La scuola ricopre un ruolo fondamentale nella vita dei nostri fanciulli se si pensa che la maggior parte delle ore è vissuta tra i banchi di scuola .
“Mens sana in corpore sano“..
Essa, infatti, rappresenta una vera palestra che con le sue asperità e il sudore porta come fine ultimo alla perfetta ” forma mentis ” che consentirà l’ inserimento nella vera VITA al futuro cittadino del mondo!
…”Per aspera ad astra!!!”
E se … l’allenamento è duro e costante i risultati si vedranno non nell’immediato ma a lungo termine.
Passano gli anni, passano le mode ma la scuola rimane pur sempre il luogo dove poter forgiare le personalità delle future generazioni e farle emergere.
In questo articolo ho voluto mettere a confronto due modi di concepire la realtà scolastica e rispondere al quesito da sempre esistente nel pensiero umano: scuola migliore o scuola peggiore??? (continua…)
“Solo dalla consapevolezza della propria ignoranza nasce la spinta a cercare ipotesi da condividere”
Vorrei concentrare la vostra attenzione sulla mente.
Spesso gli studiosi, gli scienziati hanno sezionato questa realtà così complessa e sfuggente ad ogni quantificazione e definizione esatta e inconfutabile andando a sondare precipuamente la sua neurofisiologia e le articolazioni con cui si manifesta. Oggetto cardine di numerosi studi, di indirizzo diverso, sono state le diverse funzioni che la mente assume quando è impegnata in un compito. Si è parlato allora di funzione emotiva, funzione cognitiva, funzione relazionale, affettiva, categoriale e quant’altro. Questo approccio settoriale e analitico ha però messo a nudo un aspetto nevralgico su cui molti spesso sorvolano e che comunque rimane ancora oggetto di studio e controversie e che a mio giudizio, è centrale. (continua…)
By: Elisabetta Polatti
La mente crea di sé un’immagine, che in Antropologia cognitiva si chiama identità e che si modifica durante il trascorrere del tempo, sino alla nostra morte. Per cui, non potremmo mai dire che noi siamo in un certo modo, con la certezza di restare in quel certo modo per tutta la vita, perché l’identità , che è il sentire di essere qualche cosa circa noi stessi, si modifica con il passare del tempo. Eppure, nonostante questa evoluzione, crediamo sempre di essere noi stessi, nella sostanza dei nostri pensieri proprio identici a quando avevamo vent’anni, anche se ne abbiamo più del doppio.
In alcune circostanze della vita possiamo farci di noi un’idea non sempre positiva, lasciandoci influenzare da situazioni negative che ci hanno coinvolto e di cui spesso non siamo affatto responsabili. In queste condizioni, paure, dubbi e insicurezze vanno allontanati, assieme a tutti i sentimenti e le emozioni che possono contribuire ad alimentare in noi questa immagine negativa. (continua…)
By: prof. Alessandro Bertirotti
«Io mi ricordo quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla…Come pini di Roma, la vita non li spezza…»: potrebbe cominciare così questo articolo parafrasando una nota canzone di Venditti intitolata “Notte prima degli esami”.
Quegli esami che ogni anno devono affrontare i nuovi maturandi ..e che ricorrono sempre allo stesso modo,con lo stesso rituale di sempre…..
I tempi cambiano ma le emozioni, le sensazioni, le paure e le consapevolezze sono sempre le stesse….
Tra qualche giorno gli studenti dell’ultimo anno delle scuole medie superiori saranno chiamati ad interpretare il loro ultimo atto prima di andar via e lasciare definitivamente la scena di uno spicchio di vita che li ha visti protagonisti di un tempo che non ritornerà più !!
Questo mi rattrista ma allo stesso tempo mi rende felice e soddisfatta: i miei cuccioli sono diventati autonomi e stanno per spiccare il volo nella vera vita, quella che segnerà la loro scelta e che dimostrerà il loro grado di responsabilità .. (continua…)
By: Prof.ssa Angela ScaleraBy: lo Staff MyLEMON
Educare è un’arte meravigliosa ed essa lo è ancor di più se come finalità  si pone nel suo percorso d’ insegnamento l’Uomo come persona.
Se è vero che prevenire è meglio che curare, come dice un famoso motto , allora insegnare a prevenire è ancor meglio.
“Abbiamo una sola vita. Nessuno ci offre una seconda occasione . Se ci si lascia sfuggire qualcosa tra le dita , è perduta per sempre. E poi si passa il resto della vita a cercare di ritrovarla” .
Partendo da questa straordinaria citazione della scrittrice inglese Rosamunde Pilcher  vorrei evidenziare un aspetto a cui oggi la didattica rivolge uno sguardo attento e riflessivo . Si tratta di una didattica mirata a rendere consapevoli gli studenti del loro stesso universo. La scuola che insegna a star bene  e che costruisce attorno al pianeta giovani una rete di rapporti significativi. La scuola che insegna ai giovani “l’arte del vivere“  per restituire loro l’antico ruolo di “strumento di cambiamento socialeâ€. (continua…)
By: Prof.ssa Angela ScaleraCon l’espressione “peccato originale†non mi voglio addentrare in discorsi di carattere religioso che non mi competono e che non mi sono propri ma utilizzo questa forma di simbolo molto potente per richiamarne, appunto, la funzione interiore.
Il peccato originale riporta ad un qualche elemento che in noi è considerato sbagliato e fondamento di errori e sofferenza che dobbiamo in qualche maniera guarire.
La presenza di questo tipo di indicazione può estendersi in maniera eccessiva e farci sentire che la stessa natura umana sia profondamente sbagliata e da redimere.
Questo è ben rappresentato dal modo nel quale l’informazione ( mass-media ) “ci raccontanoâ€, ad esempio, ma anche di come è stata male interpretata la teoria dell’evoluzione umana nonchè la storia degli eventi passati: tutto questo ha riflessi profondi sull’educazione dei giovani e delle presenti generazioni rinforzando e ripetendo il condizionamento alle future.
By: Luca Ferretti
La ricerca personale che cerca di rispondere alla domanda “chi sono io†è un elemento centrale nell’evoluzione umana.
Questa necessità interiore di conoscere e di conoscersi è una dei motori principali dello sviluppo della società per come la conosciamo.
A questa domanda sono state date infinite risposte, una per ogni essere umano che ha abitato ed abita il pianeta, quindi in queste righe non vi presenterò la mia attuale risposta, che può mutare repentinamente, ma sottolineare soprattutto alcuni aspetti del nostro modo di “funzionareâ€.
Difatti abbiamo delle vere e proprie tendenze ed abitudini di funzionamento, seppur questa è una parola forse fredda, ma che può far capire quanto alle volte meccanizziamo dei processi interiori, pagandone anche un prezzo forse troppo alto. (continua…)
By: Luca FerrettiQuando dico ai miei studenti di ragionare sulla domanda “di che cosa siamo padroniâ€, non solo continua il silenzio di coloro che ascoltano con attenzione, ma gli occhi si sbarrano di fronte alla perplessità che li assale. Ma non si tratta di una perplessità tipica della loro età di fronte a domande apparentemente difficili, oppure persino “fuori dal mondoâ€, come loro spesso amano definire le cose che sono al di fuori delle loro considerazioni.
Questa domanda impressiona tutti noi, indipendentemente dalla professione, dal credo e dalla fede politica cui apparteniamo. È in effetti una domanda la cui risposta determina la qualità della nostra vita, nella sua essenza più profonda e nel suo condizionamento quotidiano. (continua…)
By: prof. Alessandro Bertirotti
‘Ciao teso, ci becc doma x 1 ape col frat dl kate? bn amo‘.
Ciò che, secondo l’italiano corrente – e quindi completo di maiuscole e punteggiatura - suona come: ‘Ciao tesoro, ci becchiamo (=troviamo) domani per un aperitivo col fratello della Caterina? Buonanotte, amore’.
Non è un messaggio in codice, né un rebus, e nemmeno un codice fiscale. Eppure ne ha quasi le caratteristiche. (continua…)
By: Donatella Farinasono Angela Scalera e sono un insegnante, come tanti nel mondo, ma con un’idea precisa nella mente e la passione nel cuore per il lavoro che svolge.
La mia idea fissa è che la scuola ha una funzione primaria nella vita dei giovani: la SCUOLA…come SCUOLA di VITA che apre alla VITA!
Durante il mio iter lavorativo ho maturato esperienze sempre più innovative che non avrei mai immaginato di poter aver nel mio percorso. Ho letto libri e raccolto idee, ho meditato le pagine di grandi leaders della storia sia positivi che negativi da Alessandro Magno a Napoleone, da Attila a Hitler, da Gandhi a madre Teresa di Calcutta e cosi via… (continua…)
In ogni passaggio della nostra vita siamo chiamati a riconoscerci. Spesso noi pensiamo di sapere molto su di noi ma in realtà il conoscerci ed il comprendere chi siamo è un processo che si sviluppa nell’arco di tutta la nostra esistenza.
E’ un grande viaggio dentro l’immensità interiore dalla quale emergiamo come personalità che è ricco di sorprese, colpi di scena, difficoltà ma anche doni.
In questo spazio che mi è stato concesso darò il mio contributo al vostro personale viaggio di consapevolezza che potrà arricchirsi o meno dei concetti che andrò sviluppando ma confido che ne sarete stimolati anche qualora non vi trovaste in sintonia.
Difatti non è importante che voi accogliate una mia “visione del mondoâ€Â ma quanto piuttosto che la usiate per arricchire la vostra personale. (continua…)
By: Luca Ferretti“Invano nascondiamo il cuore nel petto, invano freniamo il nostro coraggio, noi maestri e allievi. Chi potrebbe impedirlo? Chi potrebbe vietarci la gioia? Giorno e notte, un fuoco divino ci spinge ad aprirci la via. Su vieni! Guardiamo all’Aperto, Cerchiamo qualcosa di proprio, sebbene sia ancora lontano†(Holderlin)
Riconoscersi, una parola ricca di significati e che ha echi interiori variegati che investono l’identità del soggetto che nell’incontro con l’altro riconosce un tratto comune a se stesso e ad una terza identità depositaria del senso originario del conoscere, dell’essere. (continua…)
By: Elisabetta Polatti
Si tratta di un’ opera particolare, che narra le astruse vicende di un uomo di successo che dopo aver subìto una disgrazia devastante e improvvisa che distruggerà la sua vita, sente pian piano di non aver più nulla d’altro al mondo se non “nessun sentimento” verso la vita e la morte, nemmeno la paura.
La vita misurata nella valenza negativa, lo porterà allo sdoppiamento.
La morte diventa un compito che gli viene affidato: una parte di lui continua ad essere rappresentata dall’ottimo e stimato professionista di successo (continua…)
By: Gioia FrancisciLettera di una madre a…
Una lettera scritta molto tempo fa , purtroppo sempre attuale, la ripropongo perchè credo che le parole siano importanti e anche se sembra che non lascino segno a volte invitano a riflettere.
In questo periodo si è molto parlato e si continua a parlare di vita, di dignità di vita, di vite con dei limiti, di diritto alla vita, diritto alla morte.
Mia figlia Claudia ha 37 anni e a causa di un parto mal assistito ha subito gravi lesioni cerebrali che le hanno impedito di vivere la vita come è intesa dalla maggior parte della gente, ma la vita, l’ho capito negli anni vissuti accanto a questo fiore può essere meravigliosa se si riesce a vederne il significato più puro e profondo. (continua…)
By: Marina Cometto
Lunedì 25 ottobre 2010 presso la Sala Conferenze del Rettorato alle ore 17:00 l’Università del Salento ha organizzato, la tavola rotonda “Come tutelare i prodotti “tipiciâ€, sicurezza alimentare ed economica del territorio“.  I prodotti tipici sono caratterizzati da un forte legame al territorio, che, se individuato ed adeguatamente valorizzato, può promuoverne la diffusione tanto da generare significative filiere economiche in questa nota alcune considerazioni sulla centralità del cibo nella nostra vita.
Oggi si parla di cibo, di alimentazione grazie a una sparuta minoranza che riesce a fare davvero tanto rumore, proprio come un albero che cade, anche se c’ è una foresta immensa che cresce. (continua…)
By: Antonio Bruno









“Solo dalla consapevolezza della propria ignoranza nasce la spinta a cercare ipotesi da condividere”





























