Offro in questo scritto una ipotesi di lavoro che spero accogliate come stimolo.
Ho già accennato alla interconnessione che ci unisce tutti in un complesso stupefacente che possiamo chiamare Umanità.
Ognuno di noi si percepisce come singolo ma pur avendo una propria individualità, che io ritengo importantissima, partecipa con gli altri in dimensione di comunicazione ed unione su più livelli.
Questa partecipazione o co-partecipazione ci mette anche in connessione con tutto l’universo, dal quale siamo condizionati e stimolati in vario modo. (continua…)
By: Luca Ferretti
Un parziale resoconto della “Conferencia Internacional de Energía Renovable, Ahorro de Energía y educación Energética”, 1-3 giugno 2011 tenuta al Palacio de Convenciones de la Habana, CUBA .
L’Avana accoglie i convegnisti con il calore e il senso dell’ospitalità latina, l’orgoglio e la volontà di dimostrare, nonostante le problematiche economiche che affliggono l’isola, la scelta convinta per lo sviluppo delle energie rinnovabili. (continua…)
By: Dott. Fabrizio Chemeri
Ritrovare le “antenne” è condizione “sine qua non” e non è possibile captare l’anima mundi…cioè essere uomini ricettivi, emissivi e costruttivi.
Ma la ricettività cos’è ? Credo che si possa definirla una disposizione di ascolto, di immersione, di accoglimento di una dimensione sottile del mistero che ogni fenomeno visibile racchiude in sé. Ogni elemento del mondo è vitale, partecipa di un’energia eterna che lo fa essere , morire e rinascere secondo leggi e configurazioni sue proprie. Ogni singola parte è legata alle altre in un delicato equilibrio, un ecosistema che garantisce l’armonia del molteplice nel tutto. L ’uomo non fa eccezione ..ma, a differenza degli elementi naturali, lui è dotato di libertà e non solo vincolato da necessità. (continua…)
By: Elisabetta Polatti
Educare è un’arte meravigliosa ed essa lo è ancor di più se come finalità si pone nel suo percorso d’ insegnamento l’Uomo come persona.
Se è vero che prevenire è meglio che curare, come dice un famoso motto , allora insegnare a prevenire è ancor meglio.
“Abbiamo una sola vita. Nessuno ci offre una seconda occasione . Se ci si lascia sfuggire qualcosa tra le dita , è perduta per sempre. E poi si passa il resto della vita a cercare di ritrovarla” .
Partendo da questa straordinaria citazione della scrittrice inglese Rosamunde Pilcher vorrei evidenziare un aspetto a cui oggi la didattica rivolge uno sguardo attento e riflessivo . Si tratta di una didattica mirata a rendere consapevoli gli studenti del loro stesso universo. La scuola che insegna a star bene e che costruisce attorno al pianeta giovani una rete di rapporti significativi. La scuola che insegna ai giovani “l’arte del vivere“ per restituire loro l’antico ruolo di “strumento di cambiamento sociale”. (continua…)
By: Prof.ssa Angela Scalera
La ricerca personale che cerca di rispondere alla domanda “chi sono io” è un elemento centrale nell’evoluzione umana.
Questa necessità interiore di conoscere e di conoscersi è una dei motori principali dello sviluppo della società per come la conosciamo.
A questa domanda sono state date infinite risposte, una per ogni essere umano che ha abitato ed abita il pianeta, quindi in queste righe non vi presenterò la mia attuale risposta, che può mutare repentinamente, ma sottolineare soprattutto alcuni aspetti del nostro modo di “funzionare”.
Difatti abbiamo delle vere e proprie tendenze ed abitudini di funzionamento, seppur questa è una parola forse fredda, ma che può far capire quanto alle volte meccanizziamo dei processi interiori, pagandone anche un prezzo forse troppo alto. (continua…)
By: Luca Ferretti
Molti conoscono oramai il significato che si attribuisce al termine sincronicità, coniato da C.G. Jung nel secolo scorso ed ora riutilizzato in forma più o meno aderente in molta della ricerca personale che oggi si va diffondendo.
In breve la sincronicità descrive quel fenomeno per il quale ad un osservatore appaiono verificarsi una confluenza di eventi, ognuno dei quali ha una propria catena causale (causa-effetto) autonoma ed indipendente, che ad un certo punto disegnano una situazione presente (vissuta nel presente dall’osservatore) che ha una sua innegabile armonia e senso. (continua…)
By: Luca Ferretti
Fiore all’occhiello di tutti i progetti scolastici che spingono gli studenti ad aprirsi al mondo e al loro futuro è, senza dubbio, quello inerente gli scambi culturali. L’interculturalità permette ai giovani di vivere una esperienza unica nel suo genere che risulta indimenticabile e lascia un’impronta indelebile nella formazione del nuovo cittadino del Mondo. Il viaggiare in terre straniere porta alla scoperta di nuovi posti si … ma soprattutto alla scoperta di sè, della propria identità. Come, infatti, afferma M.Proust:
«il vero viaggio di scoperta non consiste nel vedere nuovi mondi ma nell’avere nuovi “occhi”» (continua…)
By: Prof.ssa Angela ScaleraQuando dico ai miei studenti di ragionare sulla domanda “di che cosa siamo padroni”, non solo continua il silenzio di coloro che ascoltano con attenzione, ma gli occhi si sbarrano di fronte alla perplessità che li assale. Ma non si tratta di una perplessità tipica della loro età di fronte a domande apparentemente difficili, oppure persino “fuori dal mondo”, come loro spesso amano definire le cose che sono al di fuori delle loro considerazioni.
Questa domanda impressiona tutti noi, indipendentemente dalla professione, dal credo e dalla fede politica cui apparteniamo. È in effetti una domanda la cui risposta determina la qualità della nostra vita, nella sua essenza più profonda e nel suo condizionamento quotidiano. (continua…)
By: prof. Alessandro Bertirotti
“Un nodo sciolto rende leggerezza al cuore ed esso ha regno e voce.”
L’uomo non è un’ isola anche se a volte ci sentiamo tali in quanto coltiviamo in noi un sentimento di separazione quasi sempre scaturito da una sofferenza interiore che ci ha condotto a sentirci vulnerabili, potenziali vittime degli altri, visti come altro da noi, come potenziali nemici.
La paura di essere divorati, schiacciati, feriti porta ognuno di noi a costruire un ego distaccato, ipercritico, aggressivo o in ogni caso indifferente all’altro. A volte quell’altro può essere visto come un’opportunità, un oggetto, un mezzo, e sempre meno viene percepito come occasione di amore, di scambio, di empatia, di riconoscimento. (continua…)
In ogni passaggio della nostra vita siamo chiamati a riconoscerci. Spesso noi pensiamo di sapere molto su di noi ma in realtà il conoscerci ed il comprendere chi siamo è un processo che si sviluppa nell’arco di tutta la nostra esistenza.
E’ un grande viaggio dentro l’immensità interiore dalla quale emergiamo come personalità che è ricco di sorprese, colpi di scena, difficoltà ma anche doni.
In questo spazio che mi è stato concesso darò il mio contributo al vostro personale viaggio di consapevolezza che potrà arricchirsi o meno dei concetti che andrò sviluppando ma confido che ne sarete stimolati anche qualora non vi trovaste in sintonia.
Difatti non è importante che voi accogliate una mia “visione del mondo” ma quanto piuttosto che la usiate per arricchire la vostra personale. (continua…)
By: Luca Ferretti
Non sempre è data ad una generazione la possibilità di voltar pagina sul passato e scrivere un nuovo capitolo nella propria storia. Così oggi - dopo 50 anni di guerre civili che hanno portato alla morte due milioni di persone e trasformato in profughi altri milioni di persone - , questo giorno costituisce la prima vera occasione per il popolo del Sudan meridionale.
Nel corso di questa settimana, milioni di sudanesi del sud esprimerà attraverso il voto la propria volontà di rimanere cittadini di un Sudan unito o deciderà di costituire una propria nazione indipendente da esso. (continua…)
By: Barack Obama
“La Natura esprime energie invisibili tramite forme visibili”.
Dietro il mondo fenomenico oggettivo, umano o solare, piccolo o grande, organico o inorganico, sta un mondo soggettivo di forze che è responsabile della forma esteriore. Dietro il guscio materiale esterno va scoperto il vasto impero dell’ESSERE ed è in questo mondo di energie viventi che sia la religione che la scienza stanno ora penetrando. Tutto ciò che è esteriore e tangibile è simbolo di forze creative interiori ed è quest’idea che sta alla base d’ogni simbologia. (continua…)
By: Elisabetta Polatti“Invano nascondiamo il cuore nel petto, invano freniamo il nostro coraggio, noi maestri e allievi. Chi potrebbe impedirlo? Chi potrebbe vietarci la gioia? Giorno e notte, un fuoco divino ci spinge ad aprirci la via. Su vieni! Guardiamo all’Aperto, Cerchiamo qualcosa di proprio, sebbene sia ancora lontano” (Holderlin)
Riconoscersi, una parola ricca di significati e che ha echi interiori variegati che investono l’identità del soggetto che nell’incontro con l’altro riconosce un tratto comune a se stesso e ad una terza identità depositaria del senso originario del conoscere, dell’essere. (continua…)
By: Elisabetta Polatti
Ogni individuo esprime una sua opinione in funzione delle informazioni che ha. Se vi è una montagna, dai profili vari e complessi, gli individui che gli stanno attorno avranno un diverso punto di vista e, in funzione della loro posizione, nello spazio e nel tempo, vedranno una parte della montagna ed una parte delle sue caratteristiche.
Esprimeranno, di conseguenza, il loro punto di vista.
Quale funzione di virtù acquista, allora, la tolleranza nei riguardi dei diversi punti di vista, per chi tende a conoscere tutte le caratteristiche della montagna stessa ??? (continua…)
La specie umana, nella sua lunga storia iniziata alcuni milioni di anni fa, con le forme primitive di Homo habilis e Homo erectus, manifesta subito una forte propensione alla migrazione, cioè a spostarsi dai luoghi di origine per andare alla ricerca di nuovi territori. Le migrazioni, generate da fattori biologici e da condizioni culturali, producono esse stesse effetti culturali ma soprattutto biologici, levigando le differenze genetiche fino aportare alla formazione di un’unica specie umana su tutto il pianeta.Possiamo quindi affermare che sono state le grandi migrazioni dell’antichità ad omogeneizzare la nostra specie e, in una certa misura, anche ad accelerarne l’organizzazione sociale che, senza i condizionamenti apportati dalle migrazioni, si sarebbe evoluta molto più lentamente. (continua…)
By: prof. Alessandro Bertirotti
Un saggio proverbio cinese dice che se vuoi fermare un fiume devi farlo alla sorgente non alla cascata…
Ultimamente le donne percosse maltrattate psicologicamente e fisicamente o uccise dai loro rispettivi mariti, fidanzati, conviventi ecc… sono tantissime.
Questo la dice lunga su cosa sta accadendo: una civiltà che non sa e non vuole vedere i mostri che ha creato, che non sa difendere i suoi elementi più deboli, che non sa difendere i suoi bambini, che invece di cercarne le cause e curarle è intenta a chiedersi come reprimere… (continua…)

































