Sin da piccolo son cresciuto con la buona abitudine di addormentarmi, per così dire, con un sogno inventato0.
Accadeva spesso che, anche se in forma romanzata, rivedevo i tratti salienti della giornata appena trascorsa nei panni di un buffo personaggio di fantasia, una mediocre figura egocentrica che girovagava tra le vicende della mia esistenza, praticando tagli qua e là alle situazioni realmente accadutemi e creando circostanze alternative alla realtà nella quale mi ero già imbattuto. Magari una partita di pallone con gli amici diveniva un torneo di calcio nel grande stadio della città , nel quale potevo ben distinguere sugli spalti tutta la mia famiglia e una schiera di giornalisti che parlava proprio di me, del numero quattro … (continua…)
By: Tommaso Occhiogrosso
Fiore all’occhiello di tutti i progetti scolastici che spingono gli studenti ad aprirsi al mondo e al loro futuro è, senza dubbio, quello inerente gli scambi culturali. L’interculturalità permette ai giovani di vivere una esperienza unica nel suo genere che risulta indimenticabile e lascia un’impronta indelebile nella formazione del nuovo cittadino del Mondo. Il viaggiare in terre straniere porta alla scoperta di nuovi posti si … ma soprattutto alla scoperta di sè, della propria identità . Come, infatti, afferma M.Proust:
«il vero viaggio di scoperta non consiste nel vedere nuovi mondi ma nell’avere nuovi “occhi”» (continua…)
By: Prof.ssa Angela Scalera
Che la nostra società , a dire il vero da sempre, non sia culturalmente e giuridicamente attenta ai bisogni e alle aspettative dei più giovani è un triste dato di fatto. Lo vediamo nelle sofferenze quotidiane dei senza lavoro, dei cervelli in fuga, dei “bamboccioni” per forza. Il mondo dei grandi la fa da padrone, detta le regole, stabilisce le priorità . In una parola, è solo e semplicemente egoista. Ma se a pagare è l’infanzia quell’egoismo diventa miope crudeltà .
Troppi bambini sono costretti a recitare il ruolo di vittime, come quando le loro vite rimangono sospese in attesa di un affido, in balia di genitori litigiosi, appesi ai tecnicismi interpretativi di un giudice. O come quando trascorrono i primissimi anni della loro esistenza dentro un carcere, assieme alle loro mamme recluse, per poi essere strappati a quell’unica fonte di affetto e dirottati non si sa in quale struttura di “carità ”. (continua…)
By: David Incamicia
” Sognai che al far del giorno un angioletto i sonni mi vegliava. Di dolce maestà avea l’aspetto….un raggio di sol lo illuminava. Com’era bello“
Non so perché, ma questo incipit di una poesia che recitai quand’ero all’asilo mi ronza da alcuni giorni nella testa. Devo dire che ultimamente mi è capitato sempre più spesso di imbattermi nell’ entità angelica: ora piccola, ora adulta, ora cadente, ora trionfante. Ora lontana, ora vicina, ora dentro di me o dentro le persone che via via incontravo, ora proiettata in una dimensione arcana, sacra e misterica ma, comunque presente, che lo volessi o no a livello razionale. (continua…)
By: Elisabetta Polatti
Il racconto narra le storie parallele di due persone Mattia Balossino ed Alice Della Rocca, le cui esistenze vengono segnate da dei fatti dolorosi accaduti durante l’infanzia. Il seguito della loro vita rimarrà segnato dalle conseguenze inevitabili dei loro traumi. La vicenda di questi due bambini violentati nel loro intimo essere da un errato concetto di cura e amore di un padre per lei e di una madre per lui , tocca tasti sensibili per chiunque. Quasi tutti da piccoli ci siamo sentiti qualche volta soli o schiacciati dalla volontà degli adulti, ma quando la vita si avviluppa sui sensi di colpa o sul desiderio di rivalsa diventare grandi comporta una grande sofferenza . L’autore li lascia ormai adulti, camminano da soli, ce l’hanno fatta, anche se non sanno amare . La solitudine cui accenna l’autore è infatti quella di chi vive accanto agli altri sentendosi diverso.
…“Sentirsi speciali è la peggiore delle gabbie che uno possa costruirsi “.  (continua…)
By: Gioia Francisci
Tutti gli uomini e le donne della MyLEMON, oggi, hanno deciso di dedicare la giornata alla piccola SARAH SCAZZI, condividendo con tutti gli amici e le amiche UNA CANDELA SIMBOLICA e il seguente QUESITO:
“SI POSSONO TOLLERARE ANCORA EFFERATI CRIMINI COME QUESTO, DA PARTE DI SOGGETTI CHE NON HANNO NULLA DI UMANO… A DANNO DELL’INNOCENZA DEI NOSTRI FIGLI ???” (continua…)
By: Mr. MyLEMON.
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«DIO HA DATO ALL’UOMO LA STATURA ERETTA E GLI HA ORDINATO DI GUARDARE IL CIELO E DI ERGERE IL VOLTO VERSO LE STELLE».
(Ovidio)
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«VI SONO DUE VIE PER OGNI CONOSCENZA: QUELLA PIÙ LUNGA, PIÙ LENTA, PIÙ FATICOSA ALLA COMPRENSIONE, E QUELLA CHE VIENE PERCORSA CON LA FORZA E LA VELOCITÀ DELL’ELETTRICITÀ, LA VIA DELLA FANTASIA, CHE, MOSSA DALLA VISTA E DAL CONTATTO DIRETTO DEI RESTI ANTICHI, SENZA MEZZI TERMINI COMPRENDE IL VERO, COME ATTRAVERSO UNA SCOSSA. CIÃ’ CHE VIENE ACQUISTATO PER MEZZO DI QUESTA SECONDA VIA È ENORMEMENTE SUPERIORE PER VITA E COLORE A CIÃ’ CHE VIENE CONQUISTATO PER MEZZO DELL’INTELLETTO».
(Johann Jakob Bachofen)
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By: Mr. MyLEMON.
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«È BELLO PENSARE CHE GLI UOMINI HANNO MIGLIAIA DI LINGUAGGI ESTREMAMENTE COMPLESSI PER ESPRIMERE I LORO PENSIERI PIÙ SERI E CHE UN EUROPEO, UN INDIANO ED UN ARABO ESPRIMONO LA LORO GIOIA RIDENDO ESATTAMENTE NELLO STESSO IDENTICO MODO».
(Anonimo)
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By: Mr. MyLEMON.
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“«LA VITA E I SOGNI SONO FOGLI DI UNO STESSO LIBRO. LEGGERLI IN ORDINE È VIVERE, SFOGLIARLI A CASO È SOGNARE».”
(Arthur Schopenhauer)
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Il sogno ha proprietà terapeutiche.
Il grande orto delle reminiscenze e dei desideri viene dissodato dai sogni, che scavano nel profondo inconscio dell’Io, fino alle radici della memoria collettiva, dove si sono formate tutte le immagini e le idee.
Nel linguaggio del sogno, le azioni descrivono eventi con i colori dell’inconscio e quando un sogno viene raccontato… (continua…)
By: Gioia FrancisciVivere è decisamente semplice e complesso al tempo stesso, e perché?
Per un motivo quasi banale, di cui si prende coscienza solo con il crescere: la presenza della memoria.
Per tutta la nostra esistenza, sia coscientemente che incoscientemente, siamo soggetti alle leggi di questa splendida e bellissima facoltà neuro-cognitiva, grazie alla quale creiamo un ponte tra ciò che riteniamo sia stabile in noi e ciò che invece pensiamo sia in evoluzione. (continua…)
By: prof. Alessandro Bertirotti

































