La scuola ricopre un ruolo fondamentale nella vita dei nostri fanciulli se si pensa che la maggior parte delle ore è vissuta tra i banchi di scuola .
“Mens sana in corpore sano“..
Essa, infatti, rappresenta una vera palestra che con le sue asperità e il sudore porta come fine ultimo alla perfetta ” forma mentis ” che consentirà l’ inserimento nella vera VITA al futuro cittadino del mondo!
…”Per aspera ad astra!!!”
E se … l’allenamento è duro e costante i risultati si vedranno non nell’immediato ma a lungo termine.
Passano gli anni, passano le mode ma la scuola rimane pur sempre il luogo dove poter forgiare le personalità delle future generazioni e farle emergere.
In questo articolo ho voluto mettere a confronto due modi di concepire la realtà scolastica e rispondere al quesito da sempre esistente nel pensiero umano: scuola migliore o scuola peggiore??? (continua…)
Once upon a time…..
C’era una volta….. l’inglese appreso dai nostri connazionali che sbarcavano nel nuovo continente e riuscivano dopo poco tempo a capire e a farsi capire nella nuova lingua, spinti sovente dalla necessità di sopravvivere.
Per dirla secondo la moderna certificazione, essi raggiungevano il livello base ( basic interpersonal communication skills) quello utilizzato nelle relazioni interpersonali per interagire socialmente con gli altri e ci riuscivano…non importa in che modo …ma ci riuscivano..
Perchè …“nell’uomo, in ogni uomo, c’è una grande possibilità di cambiamento”.(V. Foa)
E loro.. ci credevano, spinti e sostenuti da quella forte volontà interiore, cercavano in tutti i modi e con quei pochi strumenti a loro disposizione di voler cambiare se stessi e il mondo!!! (continua…)
By: Prof.ssa Angela Scalera
Sta per avviarsi un nuovo anno scolastico, che molto verosimilmente sarà segnato ancora una volta da carenze e disfunzioni a livello normativo e organizzativo. Fra tagli, caro libri e classi ghetto, certamente non mancheranno le polemiche politiche e le proteste di piazza di quanti dell’istituzione educativa per eccellenza dovrebbero essere i principali fruitori: le famiglie e i giovani. Genitori e studenti, assieme ai lavoratori della scuola, non potranno quindi che dare battaglia, ben consapevoli che difficilmente potranno ottenere qualcosa di più del semplice ascolto da parte delle istituzioni, in un frangente di crisi complessiva che rischia di infiammare la nostra società per le questioni legate innanzitutto all’economia e al lavoro. (continua…)
“Solo dalla consapevolezza della propria ignoranza nasce la spinta a cercare ipotesi da condividere”
Vorrei concentrare la vostra attenzione sulla mente.
Spesso gli studiosi, gli scienziati hanno sezionato questa realtà così complessa e sfuggente ad ogni quantificazione e definizione esatta e inconfutabile andando a sondare precipuamente la sua neurofisiologia e le articolazioni con cui si manifesta. Oggetto cardine di numerosi studi, di indirizzo diverso, sono state le diverse funzioni che la mente assume quando è impegnata in un compito. Si è parlato allora di funzione emotiva, funzione cognitiva, funzione relazionale, affettiva, categoriale e quant’altro. Questo approccio settoriale e analitico ha però messo a nudo un aspetto nevralgico su cui molti spesso sorvolano e che comunque rimane ancora oggetto di studio e controversie e che a mio giudizio, è centrale. (continua…)
By: Elisabetta Polatti
Comunicazione (dal latino cum = con, e munire = legare, costruire e dal latino communico = mettere in comune, far partecipe) non è solamente fornire informazioni; in italiano con questo termine si fa riferimento ad un processo piuttosto complesso che rimanda alla volontà  di rendere noto qualcosa a qualcuno; per cui esiste un soggetto che ha intenzione di far sì che il ricevente pensi o faccia qualcosa.
Fino all’avvento della stampa, la comunicazione – e lo scambio di informazioni – si basava in primis sulla tradizione orale e, in seconda battuta, su gestualità , immagini e suoni.
Il ricorso a questi comunicationis media (che, in quanto non ancora rivolti a masse di popolazione, non possono essere definiti mass media), è rimasto come vettore d’informazione, ma ne sono profondamente cambiati modi, finalità e risvolti. (continua…)
By: Donatella Farina
«Io mi ricordo quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla…Come pini di Roma, la vita non li spezza…»: potrebbe cominciare così questo articolo parafrasando una nota canzone di Venditti intitolata “Notte prima degli esami”.
Quegli esami che ogni anno devono affrontare i nuovi maturandi ..e che ricorrono sempre allo stesso modo,con lo stesso rituale di sempre…..
I tempi cambiano ma le emozioni, le sensazioni, le paure e le consapevolezze sono sempre le stesse….
Tra qualche giorno gli studenti dell’ultimo anno delle scuole medie superiori saranno chiamati ad interpretare il loro ultimo atto prima di andar via e lasciare definitivamente la scena di uno spicchio di vita che li ha visti protagonisti di un tempo che non ritornerà più !!
Questo mi rattrista ma allo stesso tempo mi rende felice e soddisfatta: i miei cuccioli sono diventati autonomi e stanno per spiccare il volo nella vera vita, quella che segnerà la loro scelta e che dimostrerà il loro grado di responsabilità .. (continua…)
By: Prof.ssa Angela Scalera
Educare è un’arte meravigliosa ed essa lo è ancor di più se come finalità  si pone nel suo percorso d’ insegnamento l’Uomo come persona.
Se è vero che prevenire è meglio che curare, come dice un famoso motto , allora insegnare a prevenire è ancor meglio.
“Abbiamo una sola vita. Nessuno ci offre una seconda occasione . Se ci si lascia sfuggire qualcosa tra le dita , è perduta per sempre. E poi si passa il resto della vita a cercare di ritrovarla” .
Partendo da questa straordinaria citazione della scrittrice inglese Rosamunde Pilcher  vorrei evidenziare un aspetto a cui oggi la didattica rivolge uno sguardo attento e riflessivo . Si tratta di una didattica mirata a rendere consapevoli gli studenti del loro stesso universo. La scuola che insegna a star bene  e che costruisce attorno al pianeta giovani una rete di rapporti significativi. La scuola che insegna ai giovani “l’arte del vivere“  per restituire loro l’antico ruolo di “strumento di cambiamento socialeâ€. (continua…)
By: Prof.ssa Angela Scalera
Fiore all’occhiello di tutti i progetti scolastici che spingono gli studenti ad aprirsi al mondo e al loro futuro è, senza dubbio, quello inerente gli scambi culturali. L’interculturalità permette ai giovani di vivere una esperienza unica nel suo genere che risulta indimenticabile e lascia un’impronta indelebile nella formazione del nuovo cittadino del Mondo. Il viaggiare in terre straniere porta alla scoperta di nuovi posti si … ma soprattutto alla scoperta di sè, della propria identità . Come, infatti, afferma M.Proust:
«il vero viaggio di scoperta non consiste nel vedere nuovi mondi ma nell’avere nuovi “occhi”» (continua…)
By: Prof.ssa Angela Scalerasono Angela Scalera e sono un insegnante, come tanti nel mondo, ma con un’idea precisa nella mente e la passione nel cuore per il lavoro che svolge.
La mia idea fissa è che la scuola ha una funzione primaria nella vita dei giovani: la SCUOLA…come SCUOLA di VITA che apre alla VITA!
Durante il mio iter lavorativo ho maturato esperienze sempre più innovative che non avrei mai immaginato di poter aver nel mio percorso. Ho letto libri e raccolto idee, ho meditato le pagine di grandi leaders della storia sia positivi che negativi da Alessandro Magno a Napoleone, da Attila a Hitler, da Gandhi a madre Teresa di Calcutta e cosi via… (continua…)
In un tempo dove la tecnologia e le nuove generazioni corrono verso un’evoluzione sempre più veloce e in costante salita, ritroviamo i nostri giovani a doversi rapportare malamente con le strutture che dovrebbero dare loro un’istruzione e una formazione adeguata per il lavoro e in alcuni casi anche per la vita sociale. (continua…)
Perché un ragazzo o una ragazza che crescono in un determinato luogo devono necessariamente essere iniziati ad una religione solo perché viene considerata religione di Stato?
Non sarebbe più giusto fornire la conoscenza della storia delle religioni in maniera abbastanza NEUTRALE e di ognuna di esse le fondamenta per poi fare scegliere Liberamente, una volta maturata l’idea in base a quella che uno sente più sua, la religione da seguire ammesso che ne voglia seguire una? (continua…)
By: Luca Lobina
Non sono un’esperta di musica ma, trovo il suo linguaggio altamente comunicativo in quanto supera più di altri codici, le diversità . (continua…)
Cosa si chiede alla scuola oggi?
Prevalentemente di offrire un programma di lavoro che porti i ragazzi a superare i livelli standard di preparazione in modo da poter alla fine conseguire un diploma di fine corso. (continua…)
By: Gioia Francisci









Once upon a time…..
“Solo dalla consapevolezza della propria ignoranza nasce la spinta a cercare ipotesi da condividere”



















