Offro in questo scritto una ipotesi di lavoro che spero accogliate come stimolo.
Ho già accennato alla interconnessione che ci unisce tutti in un complesso stupefacente che possiamo chiamare Umanità .
Ognuno di noi si percepisce come singolo ma pur avendo una propria individualità , che io ritengo importantissima, partecipa con gli altri in dimensione di comunicazione ed unione su più livelli.
Questa partecipazione o co-partecipazione ci mette anche in connessione con tutto l’universo, dal quale siamo condizionati e stimolati in vario modo. (continua…)
By: Luca Ferretti
Comunicazione (dal latino cum = con, e munire = legare, costruire e dal latino communico = mettere in comune, far partecipe) non è solamente fornire informazioni; in italiano con questo termine si fa riferimento ad un processo piuttosto complesso che rimanda alla volontà  di rendere noto qualcosa a qualcuno; per cui esiste un soggetto che ha intenzione di far sì che il ricevente pensi o faccia qualcosa.
Fino all’avvento della stampa, la comunicazione – e lo scambio di informazioni – si basava in primis sulla tradizione orale e, in seconda battuta, su gestualità , immagini e suoni.
Il ricorso a questi comunicationis media (che, in quanto non ancora rivolti a masse di popolazione, non possono essere definiti mass media), è rimasto come vettore d’informazione, ma ne sono profondamente cambiati modi, finalità e risvolti. (continua…)
By: Donatella Farina
Educare è un’arte meravigliosa ed essa lo è ancor di più se come finalità  si pone nel suo percorso d’ insegnamento l’Uomo come persona.
Se è vero che prevenire è meglio che curare, come dice un famoso motto , allora insegnare a prevenire è ancor meglio.
“Abbiamo una sola vita. Nessuno ci offre una seconda occasione . Se ci si lascia sfuggire qualcosa tra le dita , è perduta per sempre. E poi si passa il resto della vita a cercare di ritrovarla” .
Partendo da questa straordinaria citazione della scrittrice inglese Rosamunde Pilcher  vorrei evidenziare un aspetto a cui oggi la didattica rivolge uno sguardo attento e riflessivo . Si tratta di una didattica mirata a rendere consapevoli gli studenti del loro stesso universo. La scuola che insegna a star bene  e che costruisce attorno al pianeta giovani una rete di rapporti significativi. La scuola che insegna ai giovani “l’arte del vivere“  per restituire loro l’antico ruolo di “strumento di cambiamento socialeâ€. (continua…)
By: Prof.ssa Angela Scalera
Si sono susseguiti a brevi intervalli movimenti sismici di intensità 6 M nelle zone sud e centrale della prefettura di Miyagi, nella prefettura di Fukushima in zona Nakadori e Hamadori, nella prefettura di Ibaraki, nella prefettura di Tochigi e nella prefettura di Iwate provocando danni alle infrastrutture e alle persone.
Nelle prefetture di Gunma, di Saitama e di Chiba il sisma è stato più leggero (tra 5 e 6 M). (continua…)
Con l’espressione “peccato originale†non mi voglio addentrare in discorsi di carattere religioso che non mi competono e che non mi sono propri ma utilizzo questa forma di simbolo molto potente per richiamarne, appunto, la funzione interiore.
Il peccato originale riporta ad un qualche elemento che in noi è considerato sbagliato e fondamento di errori e sofferenza che dobbiamo in qualche maniera guarire.
La presenza di questo tipo di indicazione può estendersi in maniera eccessiva e farci sentire che la stessa natura umana sia profondamente sbagliata e da redimere.
Questo è ben rappresentato dal modo nel quale l’informazione ( mass-media ) “ci raccontanoâ€, ad esempio, ma anche di come è stata male interpretata la teoria dell’evoluzione umana nonchè la storia degli eventi passati: tutto questo ha riflessi profondi sull’educazione dei giovani e delle presenti generazioni rinforzando e ripetendo il condizionamento alle future.
By: Luca Ferretti
Che noi italiani ci distinguiamo da sempre per l’incomparabile scaltrezza è cosa nota. Qualità che ci ha sovente consentito di venir fuori da situazioni gravi e compromettenti ma che ci ha pure fatto guadagnare nel mondo la fama, non del tutto immeritata, di popolo disonesto e avvezzo a ogni forma di scorciatoia. Con tanto di pizza, spaghetti, mandolino e quel marchio infamante che risponde al nome di “mafia” a soddisfare la cinica fiera dei luoghi comuni. Da qualche anno, in particolare, siamo stati abituati all’esistenza di cricche varie e di schiere più o meno note di furbetti, e agli annessi scandali di “affittopoli“, “quartieropoli“, “parentopoli“, eccetera eccetera. Proprio in queste ultime settimane, tanto per non farci mancare niente, è poi venuta a galla la vasta rete di corruttele che investe il delicato settore della sanità e della previdenza, certamente grazie al solito spregiudicato protagonismo della politica ma allo stesso tempo a causa dell’indole truffaldina del cittadino assistito. (continua…)
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E va bene, ho scritto un libro, l’ho pubblicato, ho goduto di gratificazioni e un discreto “successoâ€, ma per favore, non chiamatemi scrittore. Non lo accetto. È un appellativo che non mi si addice, come un abito largo di due misure.
Non appartengo al mondo della letteratura. Sono un emergente, santo iddio: appartengo al mondo dell’emergenza!
Uno scrittore non paga per esser pubblicato. Io invece l’ho fatto.
Per render meglio l’idea, vi racconto un aneddoto.
Ultimamente ho ripescato dalla scatola dei giochi, un vecchio passatempo: avevo necessità di studiarne i segreti e rimescolarli in forma poetica, per un capitolo del mio nuovo lavoro.
Il cubo magico. Meglio conosciuto come cubo di Rubik. (continua…)
By: Tommaso Occhiogrosso
Una iniziativa del Centro Internazionale di Cooperazione Culturale
(C.I.C.C.).
La tenuta a Marsiglia nel Marzo 2012 del VI° Foro Internazionale dell’Acqua e del suo Forum Alternativo (FAME) offre al C.I.C.C.  l’opportunità di portare il suo contributo alla soluzione di alcuni dei problemi posti dall’Acqua nella società contemporanea.
Grazie alla sua rete internazionale di esperti e specialisti , il C.I.C.C. ha deciso di impegnarsi nell’operazione  “Arcobaleno” : un vero e proprio ponte tra le esperienze e le riflessioni di tre Regioni del Sud dell’Europa: la Regione Autonoma dell’Andalusia (Spagna) , la Regione Provenza , Alpi , Costa Azzurra (Francia) e la Regione Puglia (Italia).
Si tratterà di presentare le iniziative e le ricerche tese a favorire una migliore gestione dell’Acqua e una efficace protezione degli ecosistemi che vengono portate avanti in ognuna delle tre Regioni , attraverso la realizzazione di altrettanti documentari volti a approfondire il ruolo dell’Acqua per la conservazione del territorio. (continua…)
By: Mr. MyLEMON
La Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale UNESCO nel 1999 e celebrata per la prima volta il 21 marzo seguente. La data, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace.
L’UNESCO negli anni ha voluto dedicare la giornata all’incontro tra le diverse forme della creatività , affrontando le sfide che la comunicazione e la cultura attraversano in questi anni. Tra le diverse forme di espressione, infatti, ogni società umana guarda all’antichissimo statuto dell’arte poetica come ad un luogo fondante della memoria, base di tutte le altre forme della creatività letteraria ed artistica.
La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO celebra l’edizione 2011 della Giornata della Poesia, in collaborazione con il Premio Letterario Internazionale Mondello sostenuto dalla Fondazione Banco di Sicilia, con un evento inaugurale dal tema “Destini della poesia: cultura letteraria della memoria e incontro di diversità culturali” in sintonia con le indicazioni dell’UNESCO. (continua…)
La lettura di questo libro equivale ad un viaggio dentro la città di Istanbul, come quello che intraprende Armanoush accompagnata da Asya…
L’Italia ha 150 anni, e bisogna festeggiare. Ce lo ricorda perfino il settimanale tedesco progressista Die Zeit che si interroga, al pari di molti altri osservatori stranieri, su come mai il nostro Paese fatichi a ritrovarsi attorno alla ricorrenza dell’unificazione. Il 17 marzo 1861 Vittorio Emanuele di Savoia venne proclamato Re d’Italia dando inizio alla nostra giovane vicenda nazionale. Così, a distanza di 150 anni, all’alba di questo 17 marzo verranno esposte le bandiere in tutto il Paese, dal Gianicolo a Roma tuoneranno colpi di cannone e il Parlamento si riunirà in seduta straordinaria. Una giornata solenne che si concluderà con le note delle opere di Verdi che risuoneranno in quei teatri colpiti a morte dai tagli e dalle ristrettezze economiche. Questa parte del programma sembra condivisa da tutti, tuttavia per molti altri eventi previsti, come ci ricordano i nostri “amici†tedeschi e non solo loro, è scoppiata una controversia quasi surreale che ci ha esposto ancora una volta all’ilarità del mondo intero. (continua…)
Avrei voluto inaugurare questa rubrica scrivendo di italiani virtuosi e di buoni esempi, indeciso se occuparmi della crescente sensibilità ambientale rilevata in particolare fra le nuove generazioni e in ben precise aree geografiche del Paese (fatto sempre sorprendente e degno di nota nel regno dell’abusivismo e dei dissesti idrogeologici) oppure della mai venuta meno attitudine degli italiani a farsi cicale e a reagire quando tira aria di magra così da tenere a galla il malconcio sistema economico nazionale. Invece mi tocca affrontare un tema delicato e controverso, senza dubbio attuale e molto sentito dalle parti del Web. E per farlo prendo spunto da qualcosa che ha coinvolto nei giorni scorsi una “testa calda†di mia conoscenza, un amico, quasi un parente. Espulso da Facebook perché additato di incitare alla violenza politica e ideologica e di soffiare sul fuoco del disagio. (continua…)
La giornata internazionale della donna, comunemente definita festa della donna, ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo.
La storia di questo anniversario è tutt’altro che recente.
Nel 1907, al VII Congresso della II Internazionale socialista (l’Internazionale era un’organizzazione fondata nel 1889 a Parigi dal partito laburista e socialista europeo) tenutosi a Stoccarda, ed a cui presenziarono 884 delegati di 25 diverse nazioni, si parlò di diversi argomenti tra cui l’atteggiamento da adottare nel caso di una guerra in Europa, il colonianismo, la questione femminile e della rivendicazione del voto alla donne. (continua…)
By: Donatella Farina
Sin da piccolo son cresciuto con la buona abitudine di addormentarmi, per così dire, con un sogno inventato0.
Accadeva spesso che, anche se in forma romanzata, rivedevo i tratti salienti della giornata appena trascorsa nei panni di un buffo personaggio di fantasia, una mediocre figura egocentrica che girovagava tra le vicende della mia esistenza, praticando tagli qua e là alle situazioni realmente accadutemi e creando circostanze alternative alla realtà nella quale mi ero già imbattuto. Magari una partita di pallone con gli amici diveniva un torneo di calcio nel grande stadio della città , nel quale potevo ben distinguere sugli spalti tutta la mia famiglia e una schiera di giornalisti che parlava proprio di me, del numero quattro … (continua…)
By: Tommaso Occhiogrosso


































