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DON’T DREAM YOUR LIFE…

LIVE YOUR DREAMS

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21
dicembre
2011

Cos’ è  il solstizio d’ inverno, e perché in giro per il Mondo la gente, tante persone diverse tra di loro,  vogliono celebrarlo???

Il “solstizio“, parola che deriva dal latino sol (sole) e statum (fermo), riflette ciò che vediamo nei primi giorni d’ estate e inverno, quando, all’alba, per due o tre giorni, il sole sembra indugiare per alcuni minuti nel suo passaggio attraverso il cielo, prima di iniziare a comparire e a ritornare sui propri passi.

Infatti, «trucioli del sole” è una vecchia frase, usata sia da Esiodo che da Omero. Lo scrittore Alan Furst ad uno dei suoi personaggi fa osservare che, “si dice che in questo giorno il sole si metta in pausa .”

Gradevole, come idea, non trovate? … Come se l’universo si fermasse per un attimo a riflettere, prendendosi un giorno di riposo dal lavoro. Si può sentirlo, percepirlo:  il tempo rallenta.  (altro…)

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By: Antonio Pisilli
9
settembre
2011

“Solo dalla consapevolezza della propria ignoranza nasce la spinta a cercare ipotesi da condividere”

Vorrei concentrare la vostra attenzione sulla mente.

Spesso gli studiosi, gli scienziati hanno sezionato questa realtà così complessa e sfuggente ad ogni quantificazione e definizione esatta e inconfutabile andando a sondare precipuamente la sua neurofisiologia e le articolazioni con cui si manifesta. Oggetto cardine di numerosi studi, di indirizzo diverso, sono state le diverse funzioni che la mente assume quando è impegnata in un compito. Si è parlato allora di funzione emotiva, funzione cognitiva, funzione relazionale, affettiva, categoriale e quant’altro. Questo approccio settoriale e analitico ha però messo a nudo un aspetto nevralgico su cui molti spesso sorvolano e che comunque rimane ancora oggetto di studio e controversie e che a mio giudizio, è centrale. (altro…)

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By: Elisabetta Polatti
Categoria OPEN YOUR MIND
5
settembre
2011

La mente crea di sé un’immagine, che in Antropologia cognitiva si chiama identità e che si modifica durante il trascorrere del tempo, sino alla nostra morte. Per cui, non potremmo mai dire che noi siamo in un certo modo, con la certezza di restare in quel certo modo per tutta la vita, perché l’identità, che è il sentire di essere qualche cosa circa noi stessi, si modifica con il passare del tempo. Eppure, nonostante questa evoluzione, crediamo sempre di essere noi stessi, nella sostanza dei nostri pensieri proprio identici a quando avevamo vent’anni, anche se ne abbiamo più del doppio.

In alcune circostanze della vita possiamo farci di noi un’idea non sempre positiva, lasciandoci influenzare da situazioni negative che ci hanno coinvolto e di cui spesso non siamo affatto responsabili. In queste condizioni, paure, dubbi e insicurezze vanno allontanati, assieme a tutti i sentimenti e le emozioni che possono contribuire ad alimentare in noi questa immagine negativa. (altro…)

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By: prof. Alessandro Bertirotti
29
agosto
2011

Yambo il protagonista del romanzo ha quasi sessant’anni,una moglie due figlie e dei nipoti.

Di mestiere fa il libraio antiquario e un giorno dopo un malore improvviso che lo porta in ospedale,si ritrova nella nebbia di chi non riesce più a ricordare. Ha memoria del mondo, ma non del suo mondo.

Nella soffitta della vecchia casa dei nonni, dove lo spedisce la moglie perchè ritrovi la memoria, cerca se stesso ma riesce a ritrovare solo le immagini e le testimonianze di quelli che sembrano essere stati i suoi anni giovanili. Ritrova e riconosce frammenti di una storia familiare e generazionale attraverso meravigliose illustrazioni di vecchi libri e fumetti. (altro…)

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By: Gioia Francisci
10
aprile
2011

La capitale ivoriana Abidjan è teatro di scontri tra le forze di difesa dell’esercito nazionale (FDS), alla Francia, sostenuta dall’ ONUCI (Organizzazione delle Nazioni Unite in Costa d’Avorio) e dai ribelli riuniti al gruppo chiamato FRCI (Forze Repubblicane della Costa d’Avorio).

L’annuncio dei risultati delle elezioni presidenziali  da parte del Consiglio Costituzionale e contestato da parte del candidato escluso Ouattara getta il paese in una profonda crisi.

I ribelli che occupano una parte del paese sin dal colpo di Stato del 2002, sono stati trasportati dagli elicotteri dell’ UNOCI. Questo con la complicità di Ji Yong Choi, rappresentante del Segretario Generale dell’ONU in Costa d’Avorio.

I ribelli che si infiltrano ad Abidjan, seminano il terrore, violento e martellante, e uccidono civili. (altro…)

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By: Jean Marc Tokre
9
febbraio
2011

███████████ by Ben Gossens ███████████

Quando dico ai miei studenti di ragionare sulla domanda “di che cosa siamo padroni”, non solo continua il silenzio di coloro che ascoltano con attenzione, ma gli occhi si sbarrano di fronte alla perplessità che li assale. Ma non si tratta di una perplessità tipica della loro età di fronte a domande apparentemente difficili, oppure persino “fuori dal mondo”, come loro spesso amano definire le cose che sono al di fuori delle loro considerazioni.

Questa domanda impressiona tutti noi, indipendentemente dalla professione, dal credo e dalla fede politica cui apparteniamo. È in effetti una domanda la cui risposta determina la qualità della nostra vita, nella sua essenza più profonda e nel suo condizionamento quotidiano. (altro…)

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By: prof. Alessandro Bertirotti
15
novembre
2010

Che la nostra società, a dire il vero da sempre, non sia culturalmente e giuridicamente attenta ai bisogni e alle aspettative dei più giovani è un triste dato di fatto. Lo vediamo nelle sofferenze quotidiane dei senza lavoro, dei cervelli in fuga, dei “bamboccioni” per forza. Il mondo dei grandi la fa da padrone, detta le regole, stabilisce le priorità. In una parola, è solo e semplicemente egoista. Ma se a pagare è l’infanzia quell’egoismo diventa miope crudeltà.

Troppi bambini sono costretti a recitare il ruolo di vittime, come quando le loro vite rimangono sospese in attesa di un affido, in balia di genitori litigiosi, appesi ai tecnicismi interpretativi di un giudice. O come quando trascorrono i primissimi anni della loro esistenza dentro un carcere, assieme alle loro mamme recluse, per poi essere strappati a quell’unica fonte di affetto e dirottati non si sa in quale struttura di “carità”. (altro…)

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By: David Incamicia
4
novembre
2010

Si tratta di un’ opera particolare, che narra le astruse vicende di un uomo di successo che dopo aver subìto una disgrazia devastante e improvvisa che distruggerà la sua vita, sente pian piano di non aver più nulla d’altro al mondo se non “nessun sentimento” verso la vita e la morte, nemmeno la paura.

La vita misurata nella valenza negativa, lo porterà allo sdoppiamento.

La morte diventa un compito che gli viene affidato: una parte di lui continua ad essere rappresentata dall’ottimo e stimato professionista di successo (altro…)

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By: Gioia Francisci
1
novembre
2010

Molte persone bevono troppo, dando all’alcool il triste primato di essere la droga più consumata al mondo. La malattia associata a questo consumo eccessivo è chiamata alcolismo, una dipendenza nei confronti dell’alcool. E’ una malattia cronica, progressiva e potenzialmente fatale e colpisce una persona su dieci. Per coloro che vivono una vita da alcolizzato gli effetti sono sorprendenti. La vita diventa una corsa sulle montagne russe, fatta di avvenimenti dettati da una bevanda che interferisce con la capacità di ragionamenti fondati, logici e critici. Questo influenza le vite di tutti coloro che sono a contatto con l’alcolizzato e persino di coloro che non lo sono. Si mette in moto un processo distruttivo che è allo stesso tempo sociale, politico e personale e che tocca ogni aspetto della nostra civiltà. (altro…)

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By: Viviane Mell
28
ottobre
2010

Dedicato ai miei genitori

“Laudato s’ mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no ‘l farrà male.
”

Sarà perché si avvicinano i giorni dei Defunti e dei Santi, sarà l’autunno che volge verso l’inverno, sta di fatto che il pensiero della morte sta invadendo sempre più la mia coscienza: un affollamento di immagini, persone affetti, concetti, stati d’animo emergono dalla penombra del non detto, del ricordo silente e chiedono di essere ascoltati, compresi, detti. Non è facile iniziare,  mettere ordine, costruire un quadro logico ordinato perché la morte è il più grande mistero dell’uomo: è realtà e irrealtà, dove inizia dove termina? (altro…)

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By: Elisabetta Polatti
Categoria OPEN YOUR MIND
24
ottobre
2010

L’uomo si dibatte tra queste due opposte posizioni.
Tutte e due sono posizioni dogmatiche. I convinti assertori delle due posizioni non possono dimostrare la verità delle loro convinzioni.
Eppure, se di verità si dovesse trattare, la ragione non potrebbe negarle. Le grandi verità possono essere superiori alla ragione umana, ma non contrarie: ad esempio lo spazio infinito, i numeri infiniti ecc.
Eppure vi sono categorie di uomini che sono fideisti oltre la ragionevole comprensione.
Vi sono atti di fede che sono spiegabili solo dalla speranza (esistenza dell’al di là) e atti di fede che postulano una giustizia che riporti l’equilibrio (anche questi, in fondo, dettati dalla speranza). (altro…)

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By: Mimmo Martinucci
Categoria CULTURA
8
ottobre
2010

Tutti gli uomini e le donne della MyLEMON, oggi, hanno deciso di dedicare la giornata alla piccola SARAH SCAZZI, condividendo con tutti gli amici e le amiche UNA CANDELA SIMBOLICA e il seguente QUESITO:

“SI POSSONO TOLLERARE ANCORA EFFERATI CRIMINI COME QUESTO, DA PARTE DI SOGGETTI CHE NON HANNO NULLA DI UMANO… A DANNO DELL’INNOCENZA DEI NOSTRI FIGLI ???” (altro…)

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By: Mr. MyLEMON
25
settembre
2010

Ho riletto  la fiaba di Barbablù in un’ antica versione che mescola la tradizione francese alla slava avvalendomi  delle preziose osservazioni di Clarissa Pinkola Estès. (altro…)

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By: Elisabetta Polatti
7
giugno
2010

Il grande Socrate, assieme all’oracolo di Apollo, a Delfi, sono espressioni della grandiosità intellettuale ed esistenziale dell’antica Grecia.

Entrambi si concentrano su quel tipo di ragionamento umano che può avere concrete conseguenze nella vita quotidiana, che entra in effetti a far parte della speculazione filosofica antica. (altro…)

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By: prof. Alessandro Bertirotti
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