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DON’T DREAM YOUR LIFE…

LIVE YOUR DREAMS

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3
novembre
2011

Ogni civiltà attraversa dei tempi oscuri, in cui pare che trionfino solo i malvagi, gli sfruttatori. Ma questo non è un motivo per dire che non esistono più profeti o testimoni.“ (Martini C.M., Il comune sentire, 2011).

Talvolta accade che, tra le tante cose di cui siamo soliti riempirci le giornate, la nostra azione ceda il passo alla pausa, alla riflessione su alcuni argomenti che solitamente definiamo come “temi dell’esistenza”.

Spesso ci capita così di discuterne con parenti, amici oppure colleghi, e trovarci improvvisamente dentro a flussi di coscienza in cui, come quando da bambini si giocava, ci si chiede un perché. (continua…)

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By: prof. Alessandro Bertirotti
6
ottobre
2011

Caro Steve te ne sei andato a soli 56 anni e sei passato oltre…

La tua passione e la tua energia sono state la fonte di innumerevoli innovazioni che hanno arricchito e migliorato la vita di molti. La tua vita è stata fonte di ispirazione per tutti noi.
Grazie a te il mondo è diventato un posto smisuratamente migliore.
 Eri solito dire, rivolgendoti ai giovani, che: (continua…)

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By: Antonio Pisilli
9
settembre
2011

“Solo dalla consapevolezza della propria ignoranza nasce la spinta a cercare ipotesi da condividere”

Vorrei concentrare la vostra attenzione sulla mente.

Spesso gli studiosi, gli scienziati hanno sezionato questa realtà così complessa e sfuggente ad ogni quantificazione e definizione esatta e inconfutabile andando a sondare precipuamente la sua neurofisiologia e le articolazioni con cui si manifesta. Oggetto cardine di numerosi studi, di indirizzo diverso, sono state le diverse funzioni che la mente assume quando è impegnata in un compito. Si è parlato allora di funzione emotiva, funzione cognitiva, funzione relazionale, affettiva, categoriale e quant’altro. Questo approccio settoriale e analitico ha però messo a nudo un aspetto nevralgico su cui molti spesso sorvolano e che comunque rimane ancora oggetto di studio e controversie e che a mio giudizio, è centrale. (continua…)

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By: Elisabetta Polatti
Categoria OPEN YOUR MIND
2
settembre
2011

La difesa del Cittadino, la Salute dell’Uomo e dell’ Ambiente, saranno gli argomenti principali trattati in questa rubrica, che informano dell’esistenza di tecnologie del futuro per eliminare quelle inquinantissime attuali e le vetuste teorie che generano errate e/o sorpassate convinzioni.

Le risposte ai lettori daranno vita ad un capovolgimento del concetto, in base al quale sia sempre un bene ottenere la massima differenziazione dei Rifiuti, pur ottima con le vecchie tecniche di trattamento manuale, ma totalmente inutile con le nuove tecnologie. Queste ultime, infatti, con il loro metodo elettromeccanico, sono in grado di garantire l’azzeramento totale dei costi di differenziazione, costruzione e di conferimento dei rifiuti oltre ad ogni forma di inquinamento. (continua…)

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By: Dott. Sergio Marchetti
Categoria DOCTOR GREEN
29
agosto
2011

Yambo il protagonista del romanzo ha quasi sessant’anni,una moglie due figlie e dei nipoti.

Di mestiere fa il libraio antiquario e un giorno dopo un malore improvviso che lo porta in ospedale,si ritrova nella nebbia di chi non riesce più a ricordare. Ha memoria del mondo, ma non del suo mondo.

Nella soffitta della vecchia casa dei nonni, dove lo spedisce la moglie perchè ritrovi la memoria, cerca se stesso ma riesce a ritrovare solo le immagini e le testimonianze di quelli che sembrano essere stati i suoi anni giovanili. Ritrova e riconosce frammenti di una storia familiare e generazionale attraverso meravigliose illustrazioni di vecchi libri e fumetti. (continua…)

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By: Gioia Francisci
28
luglio
2011

Nel nostro Occidente, proprio come in Oriente, da sempre si crede nella magia, e si cercano forze invisibili, dotate di incredibili poteri, con le quali tenere sotto controllo gli altri oppure la Natura. Ora si pratica la magia, come lo si faceva anticamente, per procurarsi amore, sapienza, ricchezza, oppure per curare le malattie e proteggersi dai pericoli, nuocere ai nemici o smascherarli, garantirsi il successo o prevedere il futuro. La magia, allora come oggi, può alleviare le angosce, immergendoci nell’illusione di riuscire a controllare il corso degli eventi. (continua…)

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By: prof. Alessandro Bertirotti
29
giugno
2011

Cresce il popolo degli italiani all’estero. Secondo l’ultimo Rapporto di Migrantes sull’immigrazione i connazionali che hanno lasciato il Belpaese, mantenendo o acquisendo la cittadinanza, sono ormai oltre 4 milioni, con un balzo in avanti di quasi 90 mila unità rispetto all’anno precedente. Gli italiani ‘forestieri’ sono presenti praticamente in tutti i Paesi del mondo, ma risultano concentrati in larga misura in Europa (2 milioni e 263 mila) e in America (1 milione e 629 mila). Fra loro, la presenza femminile si attesta al 47,8%, mentre si registra un calo fra le persone più anziane: solo il 18,6% nel 2011 ha più di 65 anni. Di contro, aumentano i minorenni e i giovani in generale (53,5%). (continua…)

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By: David Incamicia
Categoria ITALIA...Mon Amour
10
maggio
2011

Ritrovare le “antenne” è condizione “sine qua non” e non è possibile captare l’anima mundi…cioè essere uomini ricettivi, emissivi e costruttivi.

Ma la ricettività cos’è ? Credo che si possa definirla una disposizione di ascolto, di immersione, di accoglimento di una dimensione sottile del mistero che ogni fenomeno visibile racchiude in sé. Ogni elemento del mondo è vitale, partecipa di un’energia eterna che lo fa essere , morire e rinascere secondo leggi e configurazioni sue proprie. Ogni singola parte è legata alle altre in un delicato equilibrio, un ecosistema che garantisce l’armonia del molteplice nel tutto. L ’uomo non fa eccezione ..ma, a differenza degli elementi naturali, lui è dotato di libertà e non solo vincolato da necessità. (continua…)

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By: Elisabetta Polatti
Categoria OPEN YOUR MIND
5
aprile
2011

Educare è un’arte meravigliosa ed essa  lo è ancor di più se come finalità  si pone  nel suo percorso d’ insegnamento l’Uomo come persona.

Se è vero che prevenire è meglio che curare, come dice un famoso motto , allora insegnare a prevenire è ancor  meglio.

Abbiamo una sola vita. Nessuno ci offre una seconda occasione . Se ci si lascia sfuggire qualcosa tra le dita , è perduta per sempre. E poi si passa il resto della vita  a cercare di ritrovarla” .

Partendo da questa straordinaria citazione della scrittrice inglese  Rosamunde Pilcher  vorrei evidenziare un aspetto a cui oggi  la didattica rivolge uno sguardo attento e riflessivo . Si tratta di una didattica  mirata a rendere consapevoli gli studenti del loro stesso universo. La scuola che  insegna a star bene  e che costruisce attorno al pianeta giovani una rete di rapporti significativi. La scuola che insegna ai giovani “l’arte del vivere“  per restituire loro l’antico ruolo di “strumento di cambiamento sociale”. (continua…)

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By: Prof.ssa Angela Scalera
Categoria TEACH-IN MANIA...
25
marzo
2011

La situazione:
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La reazione dell’essere umano di fronte all’ignoto è sempre un’incognita da scoprire. Spesso l’irrazionale prende il sopravvento che immancabilmente sfocia in panico. La paura. Chi poi riesce a superare il momento di paura e controllare il panico, peraltro molto naturale, provvede — per uno strano fenomeno — a rendere le cose il più difficili possibili… D’altra parte, da che mondo è mondo, si tende a descrivere nei minimi dettagli il proprio mal di denti all’amico che s’incontra per caso e non si fa’ cenno alcuno, invece, quando, incontrando, in occasione diversa, lo stesso amico a proposito d’una beatissima notte di sonno.
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Così accade in caso di disastri. (continua…)
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By: Eliano Fiore
24
marzo
2011

E va bene, ho scritto un libro, l’ho pubblicato, ho goduto di gratificazioni e un discreto “successo”, ma per favore, non chiamatemi scrittore. Non lo accetto. È un appellativo che non mi si addice, come un abito largo di due misure.

Non appartengo al mondo della letteratura. Sono un emergente, santo iddio: appartengo al mondo dell’emergenza!

Uno scrittore non paga per esser pubblicato. Io invece l’ho fatto.

Per render meglio l’idea, vi racconto un aneddoto.

Ultimamente ho ripescato dalla scatola dei giochi, un vecchio passatempo: avevo necessità di studiarne i segreti e rimescolarli in forma poetica, per un capitolo del mio nuovo lavoro.

Il cubo magico. Meglio conosciuto come cubo di Rubik. (continua…)

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By: Tommaso Occhiogrosso
21
marzo
2011

La lettura di questo libro equivale ad un viaggio dentro la città di Istanbul, come quello che intraprende Armanoush accompagnata da Asya…
Un viaggio che, oltre lo spazio fisico di un luogo al limite tra due mondi, l’occidente e l’oriente, fluisce anche nel tempo storico di quasi vent’anni.
L’autrice accompagna il lettore attraverso gli umori e i pensieri  di una famiglia di sole donne, dentro un tipico konak  istanbulita, pieno di profumi di cibo cucinato con sapienza e spezie, semi e frutti di una terra ricca di rituali gastronomici e magici. (continua…)
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By: Gioia Francisci
12
febbraio
2011

Fiore all’occhiello di tutti i progetti scolastici che spingono gli studenti ad aprirsi al mondo e al loro futuro è, senza dubbio, quello inerente gli scambi culturali. L’interculturalità permette ai giovani di vivere una esperienza unica nel suo genere che risulta indimenticabile e lascia un’impronta indelebile nella formazione del nuovo cittadino del Mondo. Il viaggiare in terre straniere porta alla scoperta di nuovi posti si … ma soprattutto alla scoperta di sè, della propria identità. Come, infatti, afferma M.Proust:

«il vero viaggio di scoperta non consiste nel vedere nuovi mondi ma nell’avere nuovi “occhi”» (continua…)

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By: Prof.ssa Angela Scalera
Categoria TEACH-IN MANIA...
9
febbraio
2011

███████████ by Ben Gossens ███████████

Quando dico ai miei studenti di ragionare sulla domanda “di che cosa siamo padroni”, non solo continua il silenzio di coloro che ascoltano con attenzione, ma gli occhi si sbarrano di fronte alla perplessità che li assale. Ma non si tratta di una perplessità tipica della loro età di fronte a domande apparentemente difficili, oppure persino “fuori dal mondo”, come loro spesso amano definire le cose che sono al di fuori delle loro considerazioni.

Questa domanda impressiona tutti noi, indipendentemente dalla professione, dal credo e dalla fede politica cui apparteniamo. È in effetti una domanda la cui risposta determina la qualità della nostra vita, nella sua essenza più profonda e nel suo condizionamento quotidiano. (continua…)

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By: prof. Alessandro Bertirotti
3
febbraio
2011

“Un nodo sciolto rende leggerezza al cuore ed esso ha regno e voce.”

L’uomo non è un’ isola anche se a volte ci sentiamo tali in quanto coltiviamo in noi un sentimento di separazione quasi sempre scaturito da una sofferenza interiore che ci ha condotto a sentirci vulnerabili, potenziali vittime degli altri, visti come altro da noi, come potenziali nemici.
La paura di essere divorati, schiacciati, feriti porta ognuno di noi a costruire un ego distaccato, ipercritico, aggressivo o in ogni caso indifferente all’altro. A volte quell’altro può essere visto come un’opportunità, un oggetto, un mezzo, e sempre meno viene percepito come occasione di amore, di scambio, di empatia, di riconoscimento. (continua…)

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By: Elisabetta Polatti
Categoria OPEN YOUR MIND
14
gennaio
2011

Non sempre è data ad una generazione  la possibilità di voltar pagina sul passato e scrivere un nuovo capitolo nella propria storia. Così oggi - dopo 50 anni di guerre civili che hanno portato alla morte due milioni di persone e trasformato in profughi altri milioni di persone - , questo giorno costituisce la prima vera occasione per il popolo del Sudan meridionale.

Nel corso di questa settimana, milioni di sudanesi del sud esprimerà attraverso il voto la propria volontà di rimanere cittadini di un Sudan unito o deciderà di costituire una propria nazione indipendente da esso. (continua…)

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By: Barack Obama
23
novembre
2010

Stasera ho sentito una frase di una donna che mi ha colpita profondamente: ”Ci sono madri i cui figli nascono dal ventre e madri i cui figli nascono dal cuore“. Frase che si riferiva alla “questione” dell’ adozione.

Credo che a suo dire volesse rimarcare il fatto che portare in grembo un figlio per quanto sia un’ esperienza unica e straordinaria non sia però una conditio sine qua non per divenire madre e soprattutto una madre giusta ed equilibrata. Ho molto riflettuto su questa frase che può indurre forse a pensieri banali o evocare luoghi comuni del tipo “… i figli sono di chi li cresce, non di chi li mette al mondo“.. (continua…)

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By: Alessandra Gioia
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