Offro in questo scritto una ipotesi di lavoro che spero accogliate come stimolo.
Ho già accennato alla interconnessione che ci unisce tutti in un complesso stupefacente che possiamo chiamare Umanità.
Ognuno di noi si percepisce come singolo ma pur avendo una propria individualità, che io ritengo importantissima, partecipa con gli altri in dimensione di comunicazione ed unione su più livelli.
Questa partecipazione o co-partecipazione ci mette anche in connessione con tutto l’universo, dal quale siamo condizionati e stimolati in vario modo. (continua…)
By: Luca Ferretti
Avrei voluto inaugurare questa rubrica scrivendo di italiani virtuosi e di buoni esempi, indeciso se occuparmi della crescente sensibilità ambientale rilevata in particolare fra le nuove generazioni e in ben precise aree geografiche del Paese (fatto sempre sorprendente e degno di nota nel regno dell’abusivismo e dei dissesti idrogeologici) oppure della mai venuta meno attitudine degli italiani a farsi cicale e a reagire quando tira aria di magra così da tenere a galla il malconcio sistema economico nazionale. Invece mi tocca affrontare un tema delicato e controverso, senza dubbio attuale e molto sentito dalle parti del Web. E per farlo prendo spunto da qualcosa che ha coinvolto nei giorni scorsi una “testa calda” di mia conoscenza, un amico, quasi un parente. Espulso da Facebook perché additato di incitare alla violenza politica e ideologica e di soffiare sul fuoco del disagio. (continua…)
La ricerca personale che cerca di rispondere alla domanda “chi sono io” è un elemento centrale nell’evoluzione umana.
Questa necessità interiore di conoscere e di conoscersi è una dei motori principali dello sviluppo della società per come la conosciamo.
A questa domanda sono state date infinite risposte, una per ogni essere umano che ha abitato ed abita il pianeta, quindi in queste righe non vi presenterò la mia attuale risposta, che può mutare repentinamente, ma sottolineare soprattutto alcuni aspetti del nostro modo di “funzionare”.
Difatti abbiamo delle vere e proprie tendenze ed abitudini di funzionamento, seppur questa è una parola forse fredda, ma che può far capire quanto alle volte meccanizziamo dei processi interiori, pagandone anche un prezzo forse troppo alto. (continua…)
By: Luca Ferretti
“Un nodo sciolto rende leggerezza al cuore ed esso ha regno e voce.”
L’uomo non è un’ isola anche se a volte ci sentiamo tali in quanto coltiviamo in noi un sentimento di separazione quasi sempre scaturito da una sofferenza interiore che ci ha condotto a sentirci vulnerabili, potenziali vittime degli altri, visti come altro da noi, come potenziali nemici.
La paura di essere divorati, schiacciati, feriti porta ognuno di noi a costruire un ego distaccato, ipercritico, aggressivo o in ogni caso indifferente all’altro. A volte quell’altro può essere visto come un’opportunità, un oggetto, un mezzo, e sempre meno viene percepito come occasione di amore, di scambio, di empatia, di riconoscimento. (continua…)
In ogni passaggio della nostra vita siamo chiamati a riconoscerci. Spesso noi pensiamo di sapere molto su di noi ma in realtà il conoscerci ed il comprendere chi siamo è un processo che si sviluppa nell’arco di tutta la nostra esistenza.
E’ un grande viaggio dentro l’immensità interiore dalla quale emergiamo come personalità che è ricco di sorprese, colpi di scena, difficoltà ma anche doni.
In questo spazio che mi è stato concesso darò il mio contributo al vostro personale viaggio di consapevolezza che potrà arricchirsi o meno dei concetti che andrò sviluppando ma confido che ne sarete stimolati anche qualora non vi trovaste in sintonia.
Difatti non è importante che voi accogliate una mia “visione del mondo” ma quanto piuttosto che la usiate per arricchire la vostra personale. (continua…)
By: Luca Ferretti
Non sempre è data ad una generazione la possibilità di voltar pagina sul passato e scrivere un nuovo capitolo nella propria storia. Così oggi - dopo 50 anni di guerre civili che hanno portato alla morte due milioni di persone e trasformato in profughi altri milioni di persone - , questo giorno costituisce la prima vera occasione per il popolo del Sudan meridionale.
Nel corso di questa settimana, milioni di sudanesi del sud esprimerà attraverso il voto la propria volontà di rimanere cittadini di un Sudan unito o deciderà di costituire una propria nazione indipendente da esso. (continua…)
By: Barack Obama
La nascita del tricolore italiano come bandiera nazionale risale al 7 gennaio 1797, a Reggio Emilia, dove il Parlamento della Repubblica Cispadana, su proposta del deputato Giuseppe Compagnoni, decreta “che si renda universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di Tre Colori Verde, Bianco e Rosso, e che questi tre Colori si usino anche nella Coccarda Cispadana, la quale debba portarsi da tutti“.
In quegli anni la prima campagna italiana di Napoleone contribuisce allo sgretolamento degli antichi stati, soppiantati da repubbliche giacobine: la Repubblica Ligure, la Repubblica Romana, la Repubblica Partenopea e la Repubblica Anconitana. E’ loro l’iniziativa di scegliere i tre colori, adottando bandiere caratterizzate da tre fasce di uguali dimensioni, ispirate al modello francese del 1790. (continua…)
By: Antonio Pisilli
“La Natura esprime energie invisibili tramite forme visibili”.
Dietro il mondo fenomenico oggettivo, umano o solare, piccolo o grande, organico o inorganico, sta un mondo soggettivo di forze che è responsabile della forma esteriore. Dietro il guscio materiale esterno va scoperto il vasto impero dell’ESSERE ed è in questo mondo di energie viventi che sia la religione che la scienza stanno ora penetrando. Tutto ciò che è esteriore e tangibile è simbolo di forze creative interiori ed è quest’idea che sta alla base d’ogni simbologia. (continua…)
By: Elisabetta Polatti“Invano nascondiamo il cuore nel petto, invano freniamo il nostro coraggio, noi maestri e allievi. Chi potrebbe impedirlo? Chi potrebbe vietarci la gioia? Giorno e notte, un fuoco divino ci spinge ad aprirci la via. Su vieni! Guardiamo all’Aperto, Cerchiamo qualcosa di proprio, sebbene sia ancora lontano” (Holderlin)
Riconoscersi, una parola ricca di significati e che ha echi interiori variegati che investono l’identità del soggetto che nell’incontro con l’altro riconosce un tratto comune a se stesso e ad una terza identità depositaria del senso originario del conoscere, dell’essere. (continua…)
By: Elisabetta Polatti
Ogni individuo esprime una sua opinione in funzione delle informazioni che ha. Se vi è una montagna, dai profili vari e complessi, gli individui che gli stanno attorno avranno un diverso punto di vista e, in funzione della loro posizione, nello spazio e nel tempo, vedranno una parte della montagna ed una parte delle sue caratteristiche.
Esprimeranno, di conseguenza, il loro punto di vista.
Quale funzione di virtù acquista, allora, la tolleranza nei riguardi dei diversi punti di vista, per chi tende a conoscere tutte le caratteristiche della montagna stessa ??? (continua…)
Parlare dell’Africa è bello ed affascinante. Peccato che non dia i suoi frutti…
Ci sono tanti organismi internazionali tipo la F.A.O. che dicono di operare per ridurre la fame nel mondo e per lo sviluppo agricolo dei popoli e delle aree sottosviluppate ma analizzando i risultati ottenuti fino ad oggi non c’è da esserne fieri!
Dal 1950 ad oggi si è passati attraverso bagni di sangue per la conquista del potere, alla comparsa di nuove malattie (AIDS) che hanno decimato le popolazioni insieme a quelle già presenti e mai debellate, allo scarso sviluppo delle nazioni… poche aree hanno avuto un significativo balzo in avanti ma solamente in questi ultimi anni, e comunque, dopo un duro percorso ed a vantaggio di pochi fortunati…la maggior parte delle persone anche in questi stati fortunati vive in stato di indigenza! (continua…)
By: Elio Roncella“Laudato s’ mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no ‘l farrà male.”
Sarà perché si avvicinano i giorni dei Defunti e dei Santi, sarà l’autunno che volge verso l’inverno, sta di fatto che il pensiero della morte sta invadendo sempre più la mia coscienza: un affollamento di immagini, persone affetti, concetti, stati d’animo emergono dalla penombra del non detto, del ricordo silente e chiedono di essere ascoltati, compresi, detti. Non è facile iniziare, mettere ordine, costruire un quadro logico ordinato perché la morte è il più grande mistero dell’uomo: è realtà e irrealtà, dove inizia dove termina? (continua…)
By: Elisabetta Polatti.
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«DIO HA DATO ALL’UOMO LA STATURA ERETTA E GLI HA ORDINATO DI GUARDARE IL CIELO E DI ERGERE IL VOLTO VERSO LE STELLE».
(Ovidio)
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«VI SONO DUE VIE PER OGNI CONOSCENZA: QUELLA PIÙ LUNGA, PIÙ LENTA, PIÙ FATICOSA ALLA COMPRENSIONE, E QUELLA CHE VIENE PERCORSA CON LA FORZA E LA VELOCITÀ DELL’ELETTRICITÀ, LA VIA DELLA FANTASIA, CHE, MOSSA DALLA VISTA E DAL CONTATTO DIRETTO DEI RESTI ANTICHI, SENZA MEZZI TERMINI COMPRENDE IL VERO, COME ATTRAVERSO UNA SCOSSA. CIÒ CHE VIENE ACQUISTATO PER MEZZO DI QUESTA SECONDA VIA È ENORMEMENTE SUPERIORE PER VITA E COLORE A CIÒ CHE VIENE CONQUISTATO PER MEZZO DELL’INTELLETTO».
(Johann Jakob Bachofen)
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By: Mr. MyLEMON.
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«È BELLO PENSARE CHE GLI UOMINI HANNO MIGLIAIA DI LINGUAGGI ESTREMAMENTE COMPLESSI PER ESPRIMERE I LORO PENSIERI PIÙ SERI E CHE UN EUROPEO, UN INDIANO ED UN ARABO ESPRIMONO LA LORO GIOIA RIDENDO ESATTAMENTE NELLO STESSO IDENTICO MODO».
(Anonimo)
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By: Mr. MyLEMON.
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“DATO CHE NON PENSEREMO MAI NELLO STESSO MODO E VEDREMO LA VERITÀ PER FRAMMENTI E DA DIVERSI ANGOLI DI VISUALE, LA REGOLA DELLA NOSTRA CONDOTTA É LA TOLLERANZA RECIPROCA”
(Mohandas Gandhi)
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By: Mr. MyLEMON
Ho riletto la fiaba di Barbablù in un’ antica versione che mescola la tradizione francese alla slava avvalendomi delle preziose osservazioni di Clarissa Pinkola Estès. (continua…)





































