Once upon a time…..
C’era una volta….. l’inglese appreso dai nostri connazionali che sbarcavano nel nuovo continente e riuscivano dopo poco tempo a capire e a farsi capire nella nuova lingua, spinti sovente dalla necessità di sopravvivere.
Per dirla secondo la moderna certificazione, essi raggiungevano il livello base ( basic interpersonal communication skills) quello utilizzato nelle relazioni interpersonali per interagire socialmente con gli altri e ci riuscivano…non importa in che modo …ma ci riuscivano..
Perchè …“nell’uomo, in ogni uomo, c’è una grande possibilità di cambiamento”.(V. Foa)
E loro.. ci credevano, spinti e sostenuti da quella forte volontà interiore, cercavano in tutti i modi e con quei pochi strumenti a loro disposizione di voler cambiare se stessi e il mondo!!! (continua…)
By: Prof.ssa Angela Scalera
Sta per avviarsi un nuovo anno scolastico, che molto verosimilmente sarà segnato ancora una volta da carenze e disfunzioni a livello normativo e organizzativo. Fra tagli, caro libri e classi ghetto, certamente non mancheranno le polemiche politiche e le proteste di piazza di quanti dell’istituzione educativa per eccellenza dovrebbero essere i principali fruitori: le famiglie e i giovani. Genitori e studenti, assieme ai lavoratori della scuola, non potranno quindi che dare battaglia, ben consapevoli che difficilmente potranno ottenere qualcosa di più del semplice ascolto da parte delle istituzioni, in un frangente di crisi complessiva che rischia di infiammare la nostra società per le questioni legate innanzitutto all’economia e al lavoro. (continua…)
“Solo dalla consapevolezza della propria ignoranza nasce la spinta a cercare ipotesi da condividere”
Vorrei concentrare la vostra attenzione sulla mente.
Spesso gli studiosi, gli scienziati hanno sezionato questa realtà così complessa e sfuggente ad ogni quantificazione e definizione esatta e inconfutabile andando a sondare precipuamente la sua neurofisiologia e le articolazioni con cui si manifesta. Oggetto cardine di numerosi studi, di indirizzo diverso, sono state le diverse funzioni che la mente assume quando è impegnata in un compito. Si è parlato allora di funzione emotiva, funzione cognitiva, funzione relazionale, affettiva, categoriale e quant’altro. Questo approccio settoriale e analitico ha però messo a nudo un aspetto nevralgico su cui molti spesso sorvolano e che comunque rimane ancora oggetto di studio e controversie e che a mio giudizio, è centrale. (continua…)
By: Elisabetta Polatti
L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Ottenuto assai spesso, ma per fortuna non sempre, con aiutini e scorciatoie. Già , perchè anche di questi tempi in cui la mancanza di occupazione rappresenta una piaga sociale dalle dimensioni quasi “apocalittiche”, nel nostro Paese continua a sopravvivere uno strumento abbastanza efficiente: la raccomandazione. Oltre il 30% degli occupati, secondo una recente rilevazione dell’Isfol, pare che abbia conseguito il proprio impiego attuale grazie alla segnalazione di qualche conoscente.
Fra i più giovani, in particolare, laddove si fa più dura affermarsi a livello professionale e concorrere alla cosiddetta “mobilità sociale”, la spintarella ha riguardato addirittura 4 persone su 10. E’ un fenomeno costantemente cresciuto nel tempo, soprattutto negli strati meno istruiti della popolazione e nelle zone in cui il lavoro tradizionalmente scarseggia. E per la solita attitudine della politica a sfruttare il disagio della gente in proprio favore, attraverso il ricorso alle pratiche clientelari. (continua…)
By: David Incamicia
Cresce il popolo degli italiani all’estero. Secondo l’ultimo Rapporto di Migrantes sull’immigrazione i connazionali che hanno lasciato il Belpaese, mantenendo o acquisendo la cittadinanza, sono ormai oltre 4 milioni, con un balzo in avanti di quasi 90 mila unità rispetto all’anno precedente. Gli italiani ‘forestieri’ sono presenti praticamente in tutti i Paesi del mondo, ma risultano concentrati in larga misura in Europa (2 milioni e 263 mila) e in America (1 milione e 629 mila). Fra loro, la presenza femminile si attesta al 47,8%, mentre si registra un calo fra le persone più anziane: solo il 18,6% nel 2011 ha più di 65 anni. Di contro, aumentano i minorenni e i giovani in generale (53,5%). (continua…)
“Qui voi spegnete una scintilla, ma dovunque intorno a voi le fiamme divampano!!†(August Spies)
Le riflessioni che seguono mi sono state involontariamente suggerite dallo scambio percepito tra due ragazzine che si chiedevano se sarebbero andate al concerto del Primo maggio.
Ora, loro hanno 16, 17 anni, ancora non lavorano perché vanno a scuola e quindi non sanno niente né di turni di lavoro, né di rivendicazioni sindacali, ma dal loro scambio è nata una considerazione in merito: quanti di quei ragazzi e ragazzini che si troveranno sotto al palco di Roma (o alle varie rappresentazioni di piazza legate all’evento) sono a conoscenza, davvero, di quel che festeggiano? (continua…)
By: Donatella Farinasono Angela Scalera e sono un insegnante, come tanti nel mondo, ma con un’idea precisa nella mente e la passione nel cuore per il lavoro che svolge.
La mia idea fissa è che la scuola ha una funzione primaria nella vita dei giovani: la SCUOLA…come SCUOLA di VITA che apre alla VITA!
Durante il mio iter lavorativo ho maturato esperienze sempre più innovative che non avrei mai immaginato di poter aver nel mio percorso. Ho letto libri e raccolto idee, ho meditato le pagine di grandi leaders della storia sia positivi che negativi da Alessandro Magno a Napoleone, da Attila a Hitler, da Gandhi a madre Teresa di Calcutta e cosi via… (continua…)
Viviamo nel III millennio ed il termine “Razzismo”, triste retaggio di un tempo da cancellare, è ancora circolante. Razzismo… e subito mi viene in mente un altro termine, “Apartheid”, e poi ancora immagini; anzi, volti di uomini, donne e bimbi, i cui occhi sono più eloquenti di tante parole e domande, a cui nessuno, in realtà , tenta di dare (nel senso di operare) una risposta.
Tucson, la strage di Tucson… dietro cui, forse, si cela… di nuovo il razzismo.
Certamente, in questo nostro presente non parliamo più di un movimento americano razzista nei confronti dei neri.
Certamente nella nostra civiltà non parliamo più di razza superiore. (continua…)
By: Giovanna Portanova
Parte da Bruxelles la campagna per l’Anno europeo 2011 dedicato al volontariato. Sotto lo slogan “Volontari! Facciamo la differenza!â€, la Commissione europea ha presentato le molteplici iniziative previste che metteranno in luce il lavoro ormai indispensabile dei 100 milioni di volontari in Europa. Da un’indagine Eurobarometro del maggio 2010 risulta che 3 europei su 10 dichiarano di essere impegnati nel volontariato: un’attività che produce vantaggi per l’intera società e i singoli volontari. Il volontariato permette infatti di acquisire conoscenze, mettere a frutto le proprie capacità e ampliare le proprie reti sociali, portando spesso a nuove opportunità di lavoro sociale. (continua…)
Che la nostra società , a dire il vero da sempre, non sia culturalmente e giuridicamente attenta ai bisogni e alle aspettative dei più giovani è un triste dato di fatto. Lo vediamo nelle sofferenze quotidiane dei senza lavoro, dei cervelli in fuga, dei “bamboccioni” per forza. Il mondo dei grandi la fa da padrone, detta le regole, stabilisce le priorità . In una parola, è solo e semplicemente egoista. Ma se a pagare è l’infanzia quell’egoismo diventa miope crudeltà .
Troppi bambini sono costretti a recitare il ruolo di vittime, come quando le loro vite rimangono sospese in attesa di un affido, in balia di genitori litigiosi, appesi ai tecnicismi interpretativi di un giudice. O come quando trascorrono i primissimi anni della loro esistenza dentro un carcere, assieme alle loro mamme recluse, per poi essere strappati a quell’unica fonte di affetto e dirottati non si sa in quale struttura di “carità ”. (continua…)
By: David Incamicia
In uno Stato Moderno ed Efficiente la politica deve tutelare le Famiglie, garantire loro un lavoro che permetta ad ogni componente di risparmiare liquidità , di garantirsi una pensione ma anche di spendere soldi in beni e servizi che produrranno a loro volta liquidità ad altri lavoratori.
In uno Stato Moderno ed Efficiente le aziende non vanno aggredite togliendo loro la metà dei soldi guadagnati tramite le tasse (a meno che non abbiano ricevuto appoggi di liquidità Statali) perché si sa che porteranno i loro soldi in territori dove le tasse sono meno della metà e investiranno lì. (continua…)
By: Luca Lobina
Come fare a non ricordare il lavoro della gente di campagna immersa nella vite? Già , la pianta della vite con le sue increspature, il tronco pieno di nodi che ti danno immediatamente la percezione di ogni anno che lascia un segno, un nodo dopo l’altro, sino a 40 anni data fatidica della sua fine del ciclo produttivo dopo la quale verrà sostituita da un’altra pianta. Una pianta all’altezza dell’uomo che ha preferito alla gara per la conquista del primato dell’albero più alto, la bravura nel dare l’uva, i grappoli da cui poi, quasi per miracolo, stilla il vino.
Già il miracolo! Da quei grappoli come per magia una notte di un giorno preciso di ogni anno accade che sgorga un liquido pieno di odori e dai mille sapori, rosso o bianco oppure rosato: il vino! (continua…)
By: Antonio Bruno
Cosa si chiede alla scuola oggi?
Prevalentemente di offrire un programma di lavoro che porti i ragazzi a superare i livelli standard di preparazione in modo da poter alla fine conseguire un diploma di fine corso. (continua…)
By: Gioia Francisci
Sono una ragazza di 28 anni, laureata in lingue e letterature straniere da quasi due anni. Sono rientrata da poco dall’ennesimo colloquio di lavoro ed ho pensato di dare il mio contributo su un argomento che mi sta particolarmente a cuore, il disagio che accomuna tanti “giovani†alla ricerca di una stabilità che forse non arriverà mai, alla rincorsa dei propri sogni. (continua…)










Once upon a time…..
“Solo dalla consapevolezza della propria ignoranza nasce la spinta a cercare ipotesi da condividere”



















