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DON’T DREAM YOUR LIFE…

LIVE YOUR DREAMS

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11
settembre
2011

Sta per avviarsi un nuovo anno scolastico, che molto verosimilmente sarà segnato ancora una volta da carenze e disfunzioni a livello normativo e organizzativo. Fra tagli, caro libri e classi ghetto, certamente non mancheranno le polemiche politiche e le proteste di piazza di quanti dell’istituzione educativa per eccellenza dovrebbero essere i principali fruitori: le famiglie e i giovani. Genitori e studenti, assieme ai lavoratori della scuola, non potranno quindi che dare battaglia, ben consapevoli che difficilmente potranno ottenere qualcosa di più del semplice ascolto da parte delle istituzioni, in un frangente di crisi complessiva che rischia di infiammare la nostra società per le questioni legate innanzitutto all’economia e al lavoro. (altro…)

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By: David Incamicia
Categoria ITALIA...Mon Amour
23
novembre
2010

Stasera ho sentito una frase di una donna che mi ha colpita profondamente: “Ci sono madri i cui figli nascono dal ventre e madri i cui figli nascono dal cuore“. Frase che si riferiva alla “questione” dell’ adozione.

Credo che a suo dire volesse rimarcare il fatto che portare in grembo un figlio per quanto sia un’ esperienza unica e straordinaria non sia però una conditio sine qua non per divenire madre e soprattutto una madre giusta ed equilibrata. Ho molto riflettuto su questa frase che può indurre forse a pensieri banali o evocare luoghi comuni del tipo “… i figli sono di chi li cresce, non di chi li mette al mondo“.. (altro…)

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By: Alessandra Gioia
15
novembre
2010

Che la nostra società, a dire il vero da sempre, non sia culturalmente e giuridicamente attenta ai bisogni e alle aspettative dei più giovani è un triste dato di fatto. Lo vediamo nelle sofferenze quotidiane dei senza lavoro, dei cervelli in fuga, dei “bamboccioni” per forza. Il mondo dei grandi la fa da padrone, detta le regole, stabilisce le priorità. In una parola, è solo e semplicemente egoista. Ma se a pagare è l’infanzia quell’egoismo diventa miope crudeltà.

Troppi bambini sono costretti a recitare il ruolo di vittime, come quando le loro vite rimangono sospese in attesa di un affido, in balia di genitori litigiosi, appesi ai tecnicismi interpretativi di un giudice. O come quando trascorrono i primissimi anni della loro esistenza dentro un carcere, assieme alle loro mamme recluse, per poi essere strappati a quell’unica fonte di affetto e dirottati non si sa in quale struttura di “carità”. (altro…)

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By: David Incamicia
11
novembre
2010

Come fare a non ricordare il lavoro della gente di campagna immersa nella vite? Già, la pianta della vite con le sue increspature, il tronco pieno di nodi che ti danno immediatamente la percezione di ogni anno che lascia un segno, un nodo dopo l’altro, sino a 40 anni data fatidica della sua fine del ciclo produttivo dopo la quale verrà sostituita da un’altra pianta. Una pianta all’altezza dell’uomo che ha preferito alla gara per la conquista del primato dell’albero più alto, la bravura nel dare l’uva, i grappoli da cui poi, quasi per miracolo, stilla il vino.

Già il miracolo! Da quei grappoli come per magia una notte di un giorno preciso di ogni anno accade che sgorga un liquido pieno di odori e dai mille sapori, rosso o bianco oppure rosato: il vino! (altro…)

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By: Antonio Bruno
28
ottobre
2010

Dedicato ai miei genitori

“Laudato s’ mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no ‘l farrà male.
”

Sarà perché si avvicinano i giorni dei Defunti e dei Santi, sarà l’autunno che volge verso l’inverno, sta di fatto che il pensiero della morte sta invadendo sempre più la mia coscienza: un affollamento di immagini, persone affetti, concetti, stati d’animo emergono dalla penombra del non detto, del ricordo silente e chiedono di essere ascoltati, compresi, detti. Non è facile iniziare,  mettere ordine, costruire un quadro logico ordinato perché la morte è il più grande mistero dell’uomo: è realtà e irrealtà, dove inizia dove termina? (altro…)

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By: Elisabetta Polatti
Categoria OPEN YOUR MIND
27
ottobre
2010

Lettera di una madre a…

Una lettera  scritta molto tempo fa , purtroppo sempre attuale, la ripropongo perchè credo che le parole siano importanti e anche se sembra che non lascino segno a volte invitano a riflettere.

In questo periodo si è molto parlato e si continua a parlare di vita, di dignità di vita, di vite con dei limiti, di diritto alla vita, diritto alla morte.

Mia figlia Claudia ha 37 anni e a causa di un parto mal assistito ha subito gravi lesioni cerebrali che le hanno impedito di vivere la vita come è intesa dalla maggior parte della gente, ma la vita, l’ho capito negli anni vissuti accanto a questo fiore può essere meravigliosa se si riesce a vederne il significato più puro e profondo. (altro…)

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By: Marina Cometto
22
ottobre
2010

Tutto ebbe inizio con lo studio sull’isteria. Nel diciannovesimo secolo la medicina curava il corpo del paziente ma della mente nessuno si occupava in modo risolutivo. Freud seguì la scia di Charcot e successivamente di Bauer con scarsi risultati. La chiave di volta nelle sue teorie gli venne grazie a una paziente, Anna O. attraverso la quale ebbe l’intuizione dei ricordi traumatici. Così abbandona i vecchi metodi, l’ipnosi, e si dedica a interpretare i sogni. (altro…)

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By: Caterina Armentano
Categoria PSICOLOGIA
6
agosto
2010

Riaffiora
questa sera più chiaro
il ricordo
E ritrovi sfiorando
leggero
nel solco di rughe ingiallite
il gesto misurato
di un uomo.

Antico sapore
assapori sentendo.
Detersa la polvere
t’ invade
l’antico suo amore. (altro…)

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By: Elisabetta Polatti
16
luglio
2010

L’innamoramento è forse uno dei più grandi misteri dell’uomo.
Ci si innamora ad ogni età, per un giorno, settimane, finanche per una vita intera, ad ogni latitudine e in ogni tempo.
Ma cos’è quella magia che improvvisa nasce da uno sguardo, da un gesto, da una parola fra due esseri che fino ad un attimo prima erano estranei l’uno all’altro, forse conoscenti, e li rende irresistibili ed unici l’uno agli occhi dell’altro? (altro…)

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By: Elisabetta Polatti
Categoria OPEN YOUR MIND
11
luglio
2010

Lettera di una madre a…

Gentilissimo Presidente del Consiglio Berlusconi,

Spero che Lei riesca a trovare 2 minuti da dedicare alla lettura di questa lettera che tocca un grande tema sociale ignorato spesso anche dalla politica: la disabilità. (altro…)

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By: Marina Cometto
18
giugno
2010

Il sorriso è un canale di comunicazione che mette in relazione  sia il mittente che il ricevente. Imparare a sorridere è un meccanismo innato che evolve durante la crescita del bambino e si perfeziona grazie, soprattutto al legame di attaccamento che si instaura, dapprima con la madre e successivamente con le persone che ruotano intorno al bambino. (altro…)

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By: Caterina Armentano
Categoria PSICOLOGIA
17
giugno
2010

“Chi cerca trova”!

Quante volte ci siamo sentiti dire, dai nostri genitori oppure dai nonni, questa frase? Penso tante, e in molte circostanze differenti. Poiché io credo, e lo sostengo da molto tempo, che la vera saggezza evolutiva di un popolo risieda nella semplice esperienza del vivere quotidiano e non di certo nella cosiddetta accademia, penso anche che, rispetto al caso cui ci stiamo riferendo, la saggezza popolare abbia evidenziato un atteggiamento mentale di importanza fondamentale, anche se ha trascurato altri aspetti della questione. (altro…)

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By: prof. Alessandro Bertirotti
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