Once upon a time…..
C’era una volta….. l’inglese appreso dai nostri connazionali che sbarcavano nel nuovo continente e riuscivano dopo poco tempo a capire e a farsi capire nella nuova lingua, spinti sovente dalla necessità di sopravvivere.
Per dirla secondo la moderna certificazione, essi raggiungevano il livello base ( basic interpersonal communication skills) quello utilizzato nelle relazioni interpersonali per interagire socialmente con gli altri e ci riuscivano…non importa in che modo …ma ci riuscivano..
Perchè …“nell’uomo, in ogni uomo, c’è una grande possibilità di cambiamento”.(V. Foa)
E loro.. ci credevano, spinti e sostenuti da quella forte volontà interiore, cercavano in tutti i modi e con quei pochi strumenti a loro disposizione di voler cambiare se stessi e il mondo!!! (continua…)
By: Prof.ssa Angela Scalera
La difesa del Cittadino, la Salute dell’Uomo e dell’ Ambiente, saranno gli argomenti principali trattati in questa rubrica, che informano dell’esistenza di tecnologie del futuro per eliminare quelle inquinantissime attuali e le vetuste teorie che generano errate e/o sorpassate convinzioni.
Le risposte ai lettori daranno vita ad un capovolgimento del concetto, in base al quale sia sempre un bene ottenere la massima differenziazione dei Rifiuti, pur ottima con le vecchie tecniche di trattamento manuale, ma totalmente inutile con le nuove tecnologie. Queste ultime, infatti, con il loro metodo elettromeccanico, sono in grado di garantire l’azzeramento totale dei costi di differenziazione, costruzione e di conferimento dei rifiuti oltre ad ogni forma di inquinamento. (continua…)
By: Dott. Sergio Marchetti
Un parziale resoconto della “Conferencia Internacional de EnergÃa Renovable, Ahorro de EnergÃa y educación Energética”, 1-3 giugno 2011 tenuta al Palacio de Convenciones de la Habana,  CUBA .
L’Avana accoglie i convegnisti con il calore e il senso dell’ospitalità latina, l’orgoglio e la volontà di dimostrare, nonostante le problematiche economiche che affliggono l’isola, la scelta convinta per lo sviluppo delle energie rinnovabili. (continua…)
By: Dott. Fabrizio Chemeri
Cresce il popolo degli italiani all’estero. Secondo l’ultimo Rapporto di Migrantes sull’immigrazione i connazionali che hanno lasciato il Belpaese, mantenendo o acquisendo la cittadinanza, sono ormai oltre 4 milioni, con un balzo in avanti di quasi 90 mila unità rispetto all’anno precedente. Gli italiani ‘forestieri’ sono presenti praticamente in tutti i Paesi del mondo, ma risultano concentrati in larga misura in Europa (2 milioni e 263 mila) e in America (1 milione e 629 mila). Fra loro, la presenza femminile si attesta al 47,8%, mentre si registra un calo fra le persone più anziane: solo il 18,6% nel 2011 ha più di 65 anni. Di contro, aumentano i minorenni e i giovani in generale (53,5%). (continua…)
«Io mi ricordo quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla…Come pini di Roma, la vita non li spezza…»: potrebbe cominciare così questo articolo parafrasando una nota canzone di Venditti intitolata “Notte prima degli esami”.
Quegli esami che ogni anno devono affrontare i nuovi maturandi ..e che ricorrono sempre allo stesso modo,con lo stesso rituale di sempre…..
I tempi cambiano ma le emozioni, le sensazioni, le paure e le consapevolezze sono sempre le stesse….
Tra qualche giorno gli studenti dell’ultimo anno delle scuole medie superiori saranno chiamati ad interpretare il loro ultimo atto prima di andar via e lasciare definitivamente la scena di uno spicchio di vita che li ha visti protagonisti di un tempo che non ritornerà più !!
Questo mi rattrista ma allo stesso tempo mi rende felice e soddisfatta: i miei cuccioli sono diventati autonomi e stanno per spiccare il volo nella vera vita, quella che segnerà la loro scelta e che dimostrerà il loro grado di responsabilità .. (continua…)
By: Prof.ssa Angela Scalera
“Qui voi spegnete una scintilla, ma dovunque intorno a voi le fiamme divampano!!†(August Spies)
Le riflessioni che seguono mi sono state involontariamente suggerite dallo scambio percepito tra due ragazzine che si chiedevano se sarebbero andate al concerto del Primo maggio.
Ora, loro hanno 16, 17 anni, ancora non lavorano perché vanno a scuola e quindi non sanno niente né di turni di lavoro, né di rivendicazioni sindacali, ma dal loro scambio è nata una considerazione in merito: quanti di quei ragazzi e ragazzini che si troveranno sotto al palco di Roma (o alle varie rappresentazioni di piazza legate all’evento) sono a conoscenza, davvero, di quel che festeggiano? (continua…)
By: Donatella Farina
La lettura di questo libro equivale ad un viaggio dentro la città di Istanbul, come quello che intraprende Armanoush accompagnata da Asya…
Sin da piccolo son cresciuto con la buona abitudine di addormentarmi, per così dire, con un sogno inventato0.
Accadeva spesso che, anche se in forma romanzata, rivedevo i tratti salienti della giornata appena trascorsa nei panni di un buffo personaggio di fantasia, una mediocre figura egocentrica che girovagava tra le vicende della mia esistenza, praticando tagli qua e là alle situazioni realmente accadutemi e creando circostanze alternative alla realtà nella quale mi ero già imbattuto. Magari una partita di pallone con gli amici diveniva un torneo di calcio nel grande stadio della città , nel quale potevo ben distinguere sugli spalti tutta la mia famiglia e una schiera di giornalisti che parlava proprio di me, del numero quattro … (continua…)
By: Tommaso Occhiogrosso
Fiore all’occhiello di tutti i progetti scolastici che spingono gli studenti ad aprirsi al mondo e al loro futuro è, senza dubbio, quello inerente gli scambi culturali. L’interculturalità permette ai giovani di vivere una esperienza unica nel suo genere che risulta indimenticabile e lascia un’impronta indelebile nella formazione del nuovo cittadino del Mondo. Il viaggiare in terre straniere porta alla scoperta di nuovi posti si … ma soprattutto alla scoperta di sè, della propria identità . Come, infatti, afferma M.Proust:
«il vero viaggio di scoperta non consiste nel vedere nuovi mondi ma nell’avere nuovi “occhi”» (continua…)
By: Prof.ssa Angela Scalerasono Angela Scalera e sono un insegnante, come tanti nel mondo, ma con un’idea precisa nella mente e la passione nel cuore per il lavoro che svolge.
La mia idea fissa è che la scuola ha una funzione primaria nella vita dei giovani: la SCUOLA…come SCUOLA di VITA che apre alla VITA!
Durante il mio iter lavorativo ho maturato esperienze sempre più innovative che non avrei mai immaginato di poter aver nel mio percorso. Ho letto libri e raccolto idee, ho meditato le pagine di grandi leaders della storia sia positivi che negativi da Alessandro Magno a Napoleone, da Attila a Hitler, da Gandhi a madre Teresa di Calcutta e cosi via… (continua…)
Lettera in sostegno del Museo di Villa Croce di Genova
Il museo di Villa Croce vanta un patrimonio artistico di più di 3.000 opere di arte astratta italiana e straniera 1939-1980; arte genovese e ligure dalla seconda metà del ’900; grafica italiana del secondo ’900; e conserva l’importante collezione d’arte astratta Maria Cernuschi Ghiringhelli con oltre duecento opere di alcuni tra i più importanti artisti italiani.
By: Antonio Pisilli
Di quelle decine e decine di migliaia di studenti in piazza, nelle stazioni ferroviarie, sui monumenti simbolo della cultura nazionale si è detto tanto in questi ultimi giorni, spesso anche troppo e a sproposito. Ci si è stupiti, ad esempio, per il fatto che quei futuri “bamboccioni” abbiano protestato fianco a fianco coi “baroni“, il cui egoismo sarebbe proprio la causa dell’assenza di futuro dei nostri giovani. Oppure li si è accusati di non sapere in fondo nulla della riforma universitaria che contestano, di farsi strumentalizzare dai “cattivi maestri” di sempre, di essere semplicemente degli utili idioti ideologizzati e prevenuti verso il “Governo del fare“. (continua…)
Che la nostra società , a dire il vero da sempre, non sia culturalmente e giuridicamente attenta ai bisogni e alle aspettative dei più giovani è un triste dato di fatto. Lo vediamo nelle sofferenze quotidiane dei senza lavoro, dei cervelli in fuga, dei “bamboccioni” per forza. Il mondo dei grandi la fa da padrone, detta le regole, stabilisce le priorità . In una parola, è solo e semplicemente egoista. Ma se a pagare è l’infanzia quell’egoismo diventa miope crudeltà .
Troppi bambini sono costretti a recitare il ruolo di vittime, come quando le loro vite rimangono sospese in attesa di un affido, in balia di genitori litigiosi, appesi ai tecnicismi interpretativi di un giudice. O come quando trascorrono i primissimi anni della loro esistenza dentro un carcere, assieme alle loro mamme recluse, per poi essere strappati a quell’unica fonte di affetto e dirottati non si sa in quale struttura di “carità ”. (continua…)
By: David Incamicia
Spesso si sente dire che “tra il dire e il fare, c’è di mezzo il mare“. A prima vista, questo concetto sembra patrimonio comune all’intera umanità , perché, prima o poi, tutti gli individui in questo pianeta, affrontano il problema della parola e dell’azione.
In realtà , questa locuzione non ha un grande significato antropologico, tanto meno scientifico. Per il nostro cervello, ogni azione è valutabile in parola ed ogni parola, allo stato attuale della evoluzione della nostra specie, è in grado di veicolare azioni successive. La difficoltà che eventualmente esiste fra il dire qualche cosa e la possibilità di realizzare ciò che si è detto, non risiede in una inadeguatezza neuronale, bensì in una incapacità comportamentale, il più delle volte legata a situazioni che non dipendono nemmeno da colui che parla e che vorrebbe agire. (continua…)
By: prof. Alessandro Bertirotti
Il racconto narra le storie parallele di due persone Mattia Balossino ed Alice Della Rocca, le cui esistenze vengono segnate da dei fatti dolorosi accaduti durante l’infanzia. Il seguito della loro vita rimarrà segnato dalle conseguenze inevitabili dei loro traumi. La vicenda di questi due bambini violentati nel loro intimo essere da un errato concetto di cura e amore di un padre per lei e di una madre per lui , tocca tasti sensibili per chiunque. Quasi tutti da piccoli ci siamo sentiti qualche volta soli o schiacciati dalla volontà degli adulti, ma quando la vita si avviluppa sui sensi di colpa o sul desiderio di rivalsa diventare grandi comporta una grande sofferenza . L’autore li lascia ormai adulti, camminano da soli, ce l’hanno fatta, anche se non sanno amare . La solitudine cui accenna l’autore è infatti quella di chi vive accanto agli altri sentendosi diverso.
…“Sentirsi speciali è la peggiore delle gabbie che uno possa costruirsi “.  (continua…)
By: Gioia Francisci.
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«DIO HA DATO ALL’UOMO LA STATURA ERETTA E GLI HA ORDINATO DI GUARDARE IL CIELO E DI ERGERE IL VOLTO VERSO LE STELLE».
(Ovidio)
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«VI SONO DUE VIE PER OGNI CONOSCENZA: QUELLA PIÙ LUNGA, PIÙ LENTA, PIÙ FATICOSA ALLA COMPRENSIONE, E QUELLA CHE VIENE PERCORSA CON LA FORZA E LA VELOCITÀ DELL’ELETTRICITÀ, LA VIA DELLA FANTASIA, CHE, MOSSA DALLA VISTA E DAL CONTATTO DIRETTO DEI RESTI ANTICHI, SENZA MEZZI TERMINI COMPRENDE IL VERO, COME ATTRAVERSO UNA SCOSSA. CIÃ’ CHE VIENE ACQUISTATO PER MEZZO DI QUESTA SECONDA VIA È ENORMEMENTE SUPERIORE PER VITA E COLORE A CIÃ’ CHE VIENE CONQUISTATO PER MEZZO DELL’INTELLETTO».
(Johann Jakob Bachofen)
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.. (continua…)
By: Mr. MyLEMON









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