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DON’T DREAM YOUR LIFE…

LIVE YOUR DREAMS

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5
settembre
2011

La mente crea di sé un’immagine, che in Antropologia cognitiva si chiama identità e che si modifica durante il trascorrere del tempo, sino alla nostra morte. Per cui, non potremmo mai dire che noi siamo in un certo modo, con la certezza di restare in quel certo modo per tutta la vita, perché l’identità, che è il sentire di essere qualche cosa circa noi stessi, si modifica con il passare del tempo. Eppure, nonostante questa evoluzione, crediamo sempre di essere noi stessi, nella sostanza dei nostri pensieri proprio identici a quando avevamo vent’anni, anche se ne abbiamo più del doppio.

In alcune circostanze della vita possiamo farci di noi un’idea non sempre positiva, lasciandoci influenzare da situazioni negative che ci hanno coinvolto e di cui spesso non siamo affatto responsabili. In queste condizioni, paure, dubbi e insicurezze vanno allontanati, assieme a tutti i sentimenti e le emozioni che possono contribuire ad alimentare in noi questa immagine negativa. (continua…)

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By: prof. Alessandro Bertirotti
7
marzo
2011

Sin da piccolo son cresciuto con la buona abitudine di addormentarmi, per così dire, con un sogno inventato0.

Accadeva spesso che, anche se in forma romanzata, rivedevo i tratti salienti della giornata appena trascorsa nei panni di un buffo personaggio di fantasia, una mediocre figura egocentrica che girovagava tra le vicende della mia esistenza, praticando tagli qua e là alle situazioni realmente accadutemi e creando circostanze alternative alla realtà nella quale mi ero già imbattuto. Magari una partita di pallone con gli amici diveniva un torneo di calcio nel grande stadio della città, nel quale potevo ben distinguere sugli spalti tutta la mia famiglia e una schiera di giornalisti che parlava proprio di me, del numero quattro … (continua…)

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By: Tommaso Occhiogrosso
15
febbraio
2011

Molti conoscono oramai il significato che si attribuisce al termine sincronicità, coniato da C.G. Jung nel secolo scorso ed ora riutilizzato in forma più o meno aderente in molta della ricerca personale che oggi si va diffondendo.

In breve la sincronicità descrive quel fenomeno per il quale ad un osservatore appaiono verificarsi una confluenza di eventi, ognuno dei quali ha una propria catena causale (causa-effetto) autonoma ed indipendente, che ad un certo punto disegnano una situazione presente (vissuta nel presente dall’osservatore) che ha una sua innegabile armonia e senso. (continua…)

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By: Luca Ferretti
Categoria RI-CONOSCERCI...
29
gennaio
2011

Ciao teso, ci becc doma x 1 ape col frat dl kate? bn amo‘.

Ciò che, secondo l’italiano corrente – e quindi completo di maiuscole e punteggiatura -  suona come: ‘Ciao tesoro, ci becchiamo (=troviamo) domani per un aperitivo col fratello della Caterina? Buonanotte, amore’.

Non è un messaggio in codice, né un rebus, e nemmeno un codice fiscale. Eppure ne ha quasi le caratteristiche. (continua…)

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By: Donatella Farina
Categoria MEDIA-MENTE...
18
gennaio
2011

In ogni passaggio della nostra vita siamo chiamati a riconoscerci. Spesso noi pensiamo di sapere molto su di noi ma in realtà il conoscerci ed il comprendere chi siamo è un processo che si sviluppa nell’arco di tutta la nostra esistenza.

E’ un grande viaggio dentro l’immensità interiore dalla quale emergiamo come personalità che è ricco di sorprese, colpi di scena, difficoltà ma anche doni.

In questo spazio che mi è stato concesso darò il mio contributo al vostro personale viaggio di consapevolezza che potrà arricchirsi o meno dei concetti che andrò sviluppando ma confido che ne sarete stimolati anche qualora non vi trovaste in sintonia.

Difatti non è importante che voi accogliate una mia “visione del mondo”  ma quanto piuttosto che la usiate per arricchire la vostra personale. (continua…)

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By: Luca Ferretti
Categoria RI-CONOSCERCI...
15
novembre
2010

Che la nostra società, a dire il vero da sempre, non sia culturalmente e giuridicamente attenta ai bisogni e alle aspettative dei più giovani è un triste dato di fatto. Lo vediamo nelle sofferenze quotidiane dei senza lavoro, dei cervelli in fuga, dei “bamboccioni” per forza. Il mondo dei grandi la fa da padrone, detta le regole, stabilisce le priorità. In una parola, è solo e semplicemente egoista. Ma se a pagare è l’infanzia quell’egoismo diventa miope crudeltà.

Troppi bambini sono costretti a recitare il ruolo di vittime, come quando le loro vite rimangono sospese in attesa di un affido, in balia di genitori litigiosi, appesi ai tecnicismi interpretativi di un giudice. O come quando trascorrono i primissimi anni della loro esistenza dentro un carcere, assieme alle loro mamme recluse, per poi essere strappati a quell’unica fonte di affetto e dirottati non si sa in quale struttura di “carità”. (continua…)

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By: David Incamicia
8
novembre
2010
CHRISTOPHE VORLET: "Creation", 2005, Pencil, ink on paper, 22 x 30

CHRISTOPHE VORLET: "Creation", 2005, Pencil, ink on paper, 22 x 30

“Invano nascondiamo il cuore nel petto, invano freniamo il nostro coraggio, noi maestri e allievi. Chi potrebbe impedirlo? Chi potrebbe vietarci la gioia? Giorno e notte, un fuoco divino ci spinge ad aprirci la via. Su vieni! Guardiamo all’Aperto, Cerchiamo qualcosa di proprio, sebbene sia ancora lontano” (Holderlin)

Riconoscersi, una parola ricca di significati e che ha echi interiori variegati che investono l’identità del soggetto che nell’incontro con l’altro riconosce un tratto comune a se stesso e ad una terza identità depositaria del senso originario del conoscere, dell’essere. (continua…)

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By: Elisabetta Polatti
Categoria OPEN YOUR MIND
6
novembre
2010
La specie umana, nella sua lunga storia iniziata alcuni milioni di anni fa, con le forme primitive di Homo habilis e Homo erectus, manifesta subito una forte propensione alla migrazione, cioè a spostarsi dai luoghi di origine per andare alla ricerca di nuovi territori. Le migrazioni, generate da fattori biologici e da condizioni culturali, producono esse stesse effetti culturali ma soprattutto biologici, levigando le differenze genetiche fino aportare alla formazione di un’unica specie umana su tutto il pianeta.

Possiamo quindi affermare che sono state le grandi migrazioni dell’antichità ad omogeneizzare la nostra specie e, in una certa misura, anche ad accelerarne l’organizzazione sociale che, senza i condizionamenti apportati dalle migrazioni, si sarebbe evoluta molto più lentamente. (continua…)

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By: prof. Alessandro Bertirotti
28
ottobre
2010

Dedicato ai miei genitori

“Laudato s’ mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no ‘l farrà male.
”

Sarà perché si avvicinano i giorni dei Defunti e dei Santi, sarà l’autunno che volge verso l’inverno, sta di fatto che il pensiero della morte sta invadendo sempre più la mia coscienza: un affollamento di immagini, persone affetti, concetti, stati d’animo emergono dalla penombra del non detto, del ricordo silente e chiedono di essere ascoltati, compresi, detti. Non è facile iniziare,  mettere ordine, costruire un quadro logico ordinato perché la morte è il più grande mistero dell’uomo: è realtà e irrealtà, dove inizia dove termina? (continua…)

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By: Elisabetta Polatti
Categoria OPEN YOUR MIND
24
ottobre
2010

L’uomo si dibatte tra queste due opposte posizioni.
Tutte e due sono posizioni dogmatiche. I convinti assertori delle due posizioni non possono dimostrare la verità delle loro convinzioni.
Eppure, se di verità si dovesse trattare, la ragione non potrebbe negarle. Le grandi verità possono essere superiori alla ragione umana, ma non contrarie: ad esempio lo spazio infinito, i numeri infiniti ecc.
Eppure vi sono categorie di uomini che sono fideisti oltre la ragionevole comprensione.
Vi sono atti di fede che sono spiegabili solo dalla speranza (esistenza dell’al di là) e atti di fede che postulano una giustizia che riporti l’equilibrio (anche questi, in fondo, dettati dalla speranza). (continua…)

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By: Mimmo Martinucci
Categoria CULTURA
23
ottobre
2010
Il Dubbio,
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chiave assoluta per ricercare il Vero
come un uragano s’impone in me
sgretolando i pilastri certi dell’esistenza semplice
stimolando il mio Essere e dando senso al mio Vivere;
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ma…
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guardando al di fuori della Coscienza mia,
al limite del mio campo visivo
m’accorgo…
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By: Luca Lobina
9
ottobre
2010

Il racconto narra le storie parallele di due persone Mattia Balossino ed Alice Della Rocca, le cui esistenze vengono segnate da dei fatti dolorosi accaduti durante l’infanzia. Il seguito della loro vita rimarrà segnato dalle conseguenze inevitabili dei loro traumi. La vicenda di questi due bambini violentati nel loro intimo essere da un errato concetto di cura e amore di un padre per lei e di una madre per lui , tocca tasti sensibili per chiunque. Quasi tutti da piccoli ci siamo sentiti qualche volta soli o schiacciati dalla volontà degli adulti, ma quando la vita si avviluppa sui sensi di colpa o sul desiderio di rivalsa diventare grandi comporta una grande sofferenza . L’autore li lascia ormai adulti, camminano da soli, ce l’hanno fatta, anche se non sanno amare . La solitudine cui accenna l’autore è infatti quella di chi vive accanto agli altri sentendosi diverso.

…“Sentirsi speciali è la peggiore delle gabbie che uno possa costruirsi “.   (continua…)

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By: Gioia Francisci
6
ottobre
2010

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«DIO HA DATO ALL’UOMO LA STATURA ERETTA E GLI HA ORDINATO DI GUARDARE IL CIELO E DI ERGERE IL VOLTO VERSO LE STELLE».

(Ovidio)

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(continua…)

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By: Mr. MyLEMON
5
ottobre
2010

«VI SONO DUE VIE PER OGNI CONOSCENZA: QUELLA PIÙ LUNGA, PIÙ LENTA, PIÙ FATICOSA ALLA COMPRENSIONE, E QUELLA CHE VIENE PERCORSA CON LA FORZA E LA VELOCITÀ DELL’ELETTRICITÀ, LA VIA DELLA FANTASIA, CHE, MOSSA DALLA VISTA E DAL CONTATTO DIRETTO DEI RESTI ANTICHI, SENZA MEZZI TERMINI COMPRENDE IL VERO, COME ATTRAVERSO UNA SCOSSA. CIÒ CHE VIENE ACQUISTATO PER MEZZO DI QUESTA SECONDA VIA È ENORMEMENTE SUPERIORE PER VITA E COLORE A CIÒ CHE VIENE CONQUISTATO PER MEZZO DELL’INTELLETTO».

(Johann Jakob Bachofen)

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By: Mr. MyLEMON
4
ottobre
2010


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«È BELLO PENSARE CHE GLI UOMINI HANNO MIGLIAIA DI LINGUAGGI ESTREMAMENTE COMPLESSI PER ESPRIMERE I LORO PENSIERI PIÙ SERI E CHE UN EUROPEO, UN INDIANO ED UN ARABO ESPRIMONO LA LORO GIOIA RIDENDO ESATTAMENTE NELLO STESSO IDENTICO MODO».

(Anonimo)

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By: Mr. MyLEMON
2
ottobre
2010


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“«LA VITA E I SOGNI SONO FOGLI DI UNO STESSO LIBRO. LEGGERLI IN ORDINE È VIVERE, SFOGLIARLI A CASO È SOGNARE».”

(Arthur Schopenhauer)

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(continua…)

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By: Mr. MyLEMON
1
ottobre
2010

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“LA VITA NON È UN CAMMINO SEMPLICE E LINEARE LUNGO IL QUALE POSSIAMO PROCEDERE LIBERAMENTE E SENZA INTOPPI, MA PIUTTOSTO UN INTRICATO LABIRINTO, ATTRAVERSO IL QUALE DOBBIAMO TROVARE LA NOSTRA STRADA, SPESSO SMARRITI E CONFUSI, TALVOLTA IMPRIGIONATI IN UN VICOLO CIECO. MA SEMPRE, SE ABBIAMO FEDE, SI APRIRÀ UNA PORTA FORSE NON QUELLA CHE CI SAREMMO ASPETTATI, MA CERTAMENTE QUELLA CHE ALLA FINE SI RIVELERÀ LA MIGLIORE PER NOI”

(Archibald Joseph Cronin)

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(continua…)

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By: Mr. MyLEMON
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