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DON’T DREAM YOUR LIFE…

LIVE YOUR DREAMS

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25
agosto
2014

Seminario Online ANATOMIA PSICOEMOTIVA a cura di Daniele Sordoni (1° modulo)

Fin dall’antichità si è sempre saputo che i sentimenti e le emozioni, positive e negative, producevano una certa ripercussione sull’organismo. Questo orientamento di studi e ricerche, sostiene quindi, che la malattia nasce dal rapporto dell’individuo col suo ambiente interiore ed esteriore. Tuttavia, è bene ricordare che una particolare situazione ha un preciso significato in ciascun individuo, in funzione del suo vissuto, della sua storia e del suo sviluppo psicologico (rapporto cronologico tra evoluzione del malessere e la vita affettiva). (altro…)

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By: MyLEMON
Categoria CORSI, EVENTI, SEMINARIO
9
settembre
2011

“Solo dalla consapevolezza della propria ignoranza nasce la spinta a cercare ipotesi da condividere”

Vorrei concentrare la vostra attenzione sulla mente.

Spesso gli studiosi, gli scienziati hanno sezionato questa realtà così complessa e sfuggente ad ogni quantificazione e definizione esatta e inconfutabile andando a sondare precipuamente la sua neurofisiologia e le articolazioni con cui si manifesta. Oggetto cardine di numerosi studi, di indirizzo diverso, sono state le diverse funzioni che la mente assume quando è impegnata in un compito. Si è parlato allora di funzione emotiva, funzione cognitiva, funzione relazionale, affettiva, categoriale e quant’altro. Questo approccio settoriale e analitico ha però messo a nudo un aspetto nevralgico su cui molti spesso sorvolano e che comunque rimane ancora oggetto di studio e controversie e che a mio giudizio, è centrale. (altro…)

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By: Elisabetta Polatti
Categoria OPEN YOUR MIND
5
settembre
2011

La mente crea di sé un’immagine, che in Antropologia cognitiva si chiama identità e che si modifica durante il trascorrere del tempo, sino alla nostra morte. Per cui, non potremmo mai dire che noi siamo in un certo modo, con la certezza di restare in quel certo modo per tutta la vita, perché l’identità, che è il sentire di essere qualche cosa circa noi stessi, si modifica con il passare del tempo. Eppure, nonostante questa evoluzione, crediamo sempre di essere noi stessi, nella sostanza dei nostri pensieri proprio identici a quando avevamo vent’anni, anche se ne abbiamo più del doppio.

In alcune circostanze della vita possiamo farci di noi un’idea non sempre positiva, lasciandoci influenzare da situazioni negative che ci hanno coinvolto e di cui spesso non siamo affatto responsabili. In queste condizioni, paure, dubbi e insicurezze vanno allontanati, assieme a tutti i sentimenti e le emozioni che possono contribuire ad alimentare in noi questa immagine negativa. (altro…)

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By: prof. Alessandro Bertirotti
29
agosto
2011

Yambo il protagonista del romanzo ha quasi sessant’anni,una moglie due figlie e dei nipoti.

Di mestiere fa il libraio antiquario e un giorno dopo un malore improvviso che lo porta in ospedale,si ritrova nella nebbia di chi non riesce più a ricordare. Ha memoria del mondo, ma non del suo mondo.

Nella soffitta della vecchia casa dei nonni, dove lo spedisce la moglie perchè ritrovi la memoria, cerca se stesso ma riesce a ritrovare solo le immagini e le testimonianze di quelli che sembrano essere stati i suoi anni giovanili. Ritrova e riconosce frammenti di una storia familiare e generazionale attraverso meravigliose illustrazioni di vecchi libri e fumetti. (altro…)

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By: Gioia Francisci
20
giugno
2011

«Io mi ricordo quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla…Come pini di Roma, la vita non li spezza…»: potrebbe cominciare così questo articolo parafrasando una nota canzone di Venditti intitolata “Notte prima degli esami”.

Quegli esami che ogni anno devono affrontare i nuovi maturandi ..e che ricorrono sempre allo stesso modo,con lo stesso rituale di sempre…..
I tempi cambiano ma le emozioni, le sensazioni, le paure e le consapevolezze sono sempre le  stesse….

Tra qualche giorno gli studenti dell’ultimo anno delle scuole medie superiori saranno chiamati  ad interpretare  il loro ultimo atto prima di andar via e lasciare definitivamente la scena di uno spicchio di vita che li ha visti protagonisti di un tempo che non ritornerà più !!

Questo mi rattrista ma allo stesso tempo mi rende felice e soddisfatta: i miei cuccioli sono diventati autonomi e stanno per spiccare il volo nella vera vita, quella che segnerà la loro scelta e che dimostrerà il loro grado di  responsabilità.. (altro…)

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By: Prof.ssa Angela Scalera
Categoria TEACH-IN MANIA...
14
giugno
2011

Tutte le persone sono sostanzialmente consapevoli del potere della musica. Con essa si fissano nel ricordo, per lunghi periodi di tempo, parole, emozioni e situazioni, che spesso si riproducono nella mente in modo spontaneo e quando meno ce lo aspettiamo. Nonostante ciò, poche volte ci soffermiamo sul fatto che con la musica vengono richiamati alla mente e riordinati i ricordi relativi a molti momenti della vita quotidiana.
Tutto ciò che riguarda la memoria è ampiamente studiato da numerose discipline e rappresenta un vasto campo, familiare e arduo allo stesso tempo. Essa può essere intesa, secondo le varie interpretazioni, una facoltà personale, il deposito delle cose da non dimenticare, una rimembranza o una presenza ideale oppure concreta, la parte di un computer in cui si conservano i dati introdotti, il ricordo di una cosa o di una persona, la reputazione di un defunto, il periodo di tempo coperto dai ricordi individuali o collettivi, l’azione del ricordare, e cosi via. (altro…)
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By: prof. Alessandro Bertirotti
21
marzo
2011

La lettura di questo libro equivale ad un viaggio dentro la città di Istanbul, come quello che intraprende Armanoush accompagnata da Asya…
Un viaggio che, oltre lo spazio fisico di un luogo al limite tra due mondi, l’occidente e l’oriente, fluisce anche nel tempo storico di quasi vent’anni.
L’autrice accompagna il lettore attraverso gli umori e i pensieri  di una famiglia di sole donne, dentro un tipico konak  istanbulita, pieno di profumi di cibo cucinato con sapienza e spezie, semi e frutti di una terra ricca di rituali gastronomici e magici. (altro…)
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By: Gioia Francisci
3
febbraio
2011

“Un nodo sciolto rende leggerezza al cuore ed esso ha regno e voce.”

L’uomo non è un’ isola anche se a volte ci sentiamo tali in quanto coltiviamo in noi un sentimento di separazione quasi sempre scaturito da una sofferenza interiore che ci ha condotto a sentirci vulnerabili, potenziali vittime degli altri, visti come altro da noi, come potenziali nemici.
La paura di essere divorati, schiacciati, feriti porta ognuno di noi a costruire un ego distaccato, ipercritico, aggressivo o in ogni caso indifferente all’altro. A volte quell’altro può essere visto come un’opportunità, un oggetto, un mezzo, e sempre meno viene percepito come occasione di amore, di scambio, di empatia, di riconoscimento. (altro…)

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By: Elisabetta Polatti
Categoria OPEN YOUR MIND
9
agosto
2010

Viaggiare e ristare, due momenti che sempre hanno contraddistinto la vita dell’uomo nel suo mediare bisogno e natura.
Si è  viaggiato per necessità, per disperazione, per diletto.
Abbiamo assistito all’ esodo di intere popolazioni che, spinte dal bisogno o costrette da calamità, si sono avventurate in terre sconosciute per trovare e costruire una nuova casa.

Il popolo biblico ha intrapreso il viaggio per la terra promessa sospinto e guidato da una voce interiore alla ricerca del porto cui tendeva la sua anima. (altro…)

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By: Elisabetta Polatti
Categoria OPEN YOUR MIND
6
agosto
2010

Riaffiora
questa sera più chiaro
il ricordo
E ritrovi sfiorando
leggero
nel solco di rughe ingiallite
il gesto misurato
di un uomo.

Antico sapore
assapori sentendo.
Detersa la polvere
t’ invade
l’antico suo amore. (altro…)

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By: Elisabetta Polatti
1
luglio
2010

Ognuno percepisce se stesso gradualmente e la prima tappa è la separazione dalla madre che gli fornisce la prima coscienza ancora embrionale di essere altro da lei e pure legato. (altro…)

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By: Elisabetta Polatti
Categoria CULTURA, OPEN YOUR MIND
12
giugno
2010

Che cos’è, come la percepiamo?

Domanda apparentemente semplice ma che nasconde un cammino complesso, quasi inafferrabile su cui, nel tempo molte menti si sono arrovellate. (altro…)

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By: Elisabetta Polatti
Categoria CULTURA, OPEN YOUR MIND
18
aprile
2010

Uno scambio di sguardi,

l’intesa.

La sabbia,

il ripetersi delle onde,

i piedi nudi,

il contatto. (altro…)

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By: isabella d.
18
aprile
2010

Due ragazzini

si scambiano

tenere effusioni

sotto il primo sole

di uno stentato inizio di primavera. (altro…)

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By: isabella d.
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