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MyLEMON

DON’T DREAM YOUR LIFE…

LIVE YOUR DREAMS

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19
settembre
2011

Once upon a time…..

C’era una volta….. l’inglese appreso dai nostri connazionali che sbarcavano nel nuovo continente e riuscivano dopo poco tempo a capire e a farsi capire nella nuova lingua, spinti sovente dalla necessità di sopravvivere.

Per dirla secondo la moderna certificazione, essi raggiungevano il livello base ( basic interpersonal communication skills) quello utilizzato nelle relazioni interpersonali per interagire socialmente con gli altri e ci riuscivano…non importa in che modo …ma ci riuscivano..

Perchè …“nell’uomo, in ogni uomo, c’è una grande possibilità di cambiamento”.(V. Foa)

E loro.. ci credevano, spinti e sostenuti da quella forte volontà interiore, cercavano in tutti i modi e con quei pochi strumenti a loro disposizione di voler cambiare se stessi e il mondo!!! (altro…)

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By: Prof.ssa Angela Scalera
Categoria TEACH-IN MANIA...
9
settembre
2011

“Solo dalla consapevolezza della propria ignoranza nasce la spinta a cercare ipotesi da condividere”

Vorrei concentrare la vostra attenzione sulla mente.

Spesso gli studiosi, gli scienziati hanno sezionato questa realtà così complessa e sfuggente ad ogni quantificazione e definizione esatta e inconfutabile andando a sondare precipuamente la sua neurofisiologia e le articolazioni con cui si manifesta. Oggetto cardine di numerosi studi, di indirizzo diverso, sono state le diverse funzioni che la mente assume quando è impegnata in un compito. Si è parlato allora di funzione emotiva, funzione cognitiva, funzione relazionale, affettiva, categoriale e quant’altro. Questo approccio settoriale e analitico ha però messo a nudo un aspetto nevralgico su cui molti spesso sorvolano e che comunque rimane ancora oggetto di studio e controversie e che a mio giudizio, è centrale. (altro…)

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By: Elisabetta Polatti
Categoria OPEN YOUR MIND
5
aprile
2011

Educare è un’arte meravigliosa ed essa  lo è ancor di più se come finalità  si pone  nel suo percorso d’ insegnamento l’Uomo come persona.

Se è vero che prevenire è meglio che curare, come dice un famoso motto , allora insegnare a prevenire è ancor  meglio.

Abbiamo una sola vita. Nessuno ci offre una seconda occasione . Se ci si lascia sfuggire qualcosa tra le dita , è perduta per sempre. E poi si passa il resto della vita  a cercare di ritrovarla” .

Partendo da questa straordinaria citazione della scrittrice inglese  Rosamunde Pilcher  vorrei evidenziare un aspetto a cui oggi  la didattica rivolge uno sguardo attento e riflessivo . Si tratta di una didattica  mirata a rendere consapevoli gli studenti del loro stesso universo. La scuola che  insegna a star bene  e che costruisce attorno al pianeta giovani una rete di rapporti significativi. La scuola che insegna ai giovani “l’arte del vivere”  per restituire loro l’antico ruolo di “strumento di cambiamento sociale”. (altro…)

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By: Prof.ssa Angela Scalera
Categoria TEACH-IN MANIA...
12
febbraio
2011

Fiore all’occhiello di tutti i progetti scolastici che spingono gli studenti ad aprirsi al mondo e al loro futuro è, senza dubbio, quello inerente gli scambi culturali. L’interculturalità permette ai giovani di vivere una esperienza unica nel suo genere che risulta indimenticabile e lascia un’impronta indelebile nella formazione del nuovo cittadino del Mondo. Il viaggiare in terre straniere porta alla scoperta di nuovi posti si … ma soprattutto alla scoperta di sè, della propria identità. Come, infatti, afferma M.Proust:

«il vero viaggio di scoperta non consiste nel vedere nuovi mondi ma nell’avere nuovi “occhi”» (altro…)

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By: Prof.ssa Angela Scalera
Categoria TEACH-IN MANIA...
3
febbraio
2011

“Un nodo sciolto rende leggerezza al cuore ed esso ha regno e voce.”

L’uomo non è un’ isola anche se a volte ci sentiamo tali in quanto coltiviamo in noi un sentimento di separazione quasi sempre scaturito da una sofferenza interiore che ci ha condotto a sentirci vulnerabili, potenziali vittime degli altri, visti come altro da noi, come potenziali nemici.
La paura di essere divorati, schiacciati, feriti porta ognuno di noi a costruire un ego distaccato, ipercritico, aggressivo o in ogni caso indifferente all’altro. A volte quell’altro può essere visto come un’opportunità, un oggetto, un mezzo, e sempre meno viene percepito come occasione di amore, di scambio, di empatia, di riconoscimento. (altro…)

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By: Elisabetta Polatti
Categoria OPEN YOUR MIND
21
novembre
2010

Gli italiani sono sempre più vecchi, pigri e legati al telefonino. Non leggono i giornali, nè i libri, visitano i musei solo quando è gratis, ma vanno al cinema almeno una volta l’anno. Il 50% non è connesso a Internet. Tre su quattro vivono nella casa di proprietà. Diminuisce l’occupazione e sono in calo anche le iscrizioni a scuola. Solo il 10,9% è laureato. Eppure gli italiani complessivamente si sentono bene. Lo rivela l’Istat nell’Annuario statistico italiano 2010.

In quanto a salute, sette italiani su dieci (circa il 70,6%) si dichiarano in buona forma, con gli uomini a prevalere sulle donne (75% contro 66,5%). Un giovane su tre fuma, e nella fascia di età fra i 25 e i 34 anni si registra il maggior numero di tabagisti. Gli italiani, del resto, non amano molto l’attività fisica. Nel 2010 appena il 22,8% della popolazione, pari a un italiano su cinque, pratica uno sport con continuità mentre il 10,2% vi si dedica saltuariamente. I sedentari rappresentano il 38,3%, con prevalenza femminile. (altro…)

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By: David Incamicia
15
novembre
2010

Che la nostra società, a dire il vero da sempre, non sia culturalmente e giuridicamente attenta ai bisogni e alle aspettative dei più giovani è un triste dato di fatto. Lo vediamo nelle sofferenze quotidiane dei senza lavoro, dei cervelli in fuga, dei “bamboccioni” per forza. Il mondo dei grandi la fa da padrone, detta le regole, stabilisce le priorità. In una parola, è solo e semplicemente egoista. Ma se a pagare è l’infanzia quell’egoismo diventa miope crudeltà.

Troppi bambini sono costretti a recitare il ruolo di vittime, come quando le loro vite rimangono sospese in attesa di un affido, in balia di genitori litigiosi, appesi ai tecnicismi interpretativi di un giudice. O come quando trascorrono i primissimi anni della loro esistenza dentro un carcere, assieme alle loro mamme recluse, per poi essere strappati a quell’unica fonte di affetto e dirottati non si sa in quale struttura di “carità”. (altro…)

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By: David Incamicia
13
novembre
2010

In uno Stato Moderno ed Efficiente la politica deve tutelare le Famiglie, garantire loro un lavoro che permetta ad ogni componente di risparmiare liquidità, di garantirsi una pensione ma anche di spendere soldi in beni e servizi che produrranno a loro volta liquidità ad altri lavoratori.

In uno Stato Moderno ed Efficiente le aziende non vanno aggredite togliendo loro la metà dei soldi guadagnati tramite le tasse (a meno che non abbiano ricevuto appoggi di liquidità Statali) perché si sa che porteranno i loro soldi in territori dove le tasse sono meno della metà e investiranno lì. (altro…)

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By: Luca Lobina
24
ottobre
2010

Lunedì 25 ottobre 2010 presso la Sala Conferenze del Rettorato alle ore 17:00 l’Università del Salento ha organizzato, la tavola rotonda “Come tutelare i prodotti “tipici”, sicurezza alimentare ed economica del territorio“.  I prodotti tipici sono caratterizzati da un forte legame al territorio, che, se individuato ed adeguatamente valorizzato, può promuoverne la diffusione tanto da generare significative filiere economiche in questa nota alcune considerazioni sulla centralità del cibo nella nostra vita.

Oggi si parla di cibo, di alimentazione grazie a una sparuta minoranza che riesce a fare davvero tanto rumore, proprio come un albero che cade, anche se c’ è una foresta immensa che cresce. (altro…)

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By: Antonio Bruno
Categoria AMBIENTE, EVENTI
22
ottobre
2010

Tutto ebbe inizio con lo studio sull’isteria. Nel diciannovesimo secolo la medicina curava il corpo del paziente ma della mente nessuno si occupava in modo risolutivo. Freud seguì la scia di Charcot e successivamente di Bauer con scarsi risultati. La chiave di volta nelle sue teorie gli venne grazie a una paziente, Anna O. attraverso la quale ebbe l’intuizione dei ricordi traumatici. Così abbandona i vecchi metodi, l’ipnosi, e si dedica a interpretare i sogni. (altro…)

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By: Caterina Armentano
Categoria PSICOLOGIA
29
settembre
2010
In un tempo dove la tecnologia e le nuove generazioni corrono verso un’evoluzione sempre più veloce e in costante salita, ritroviamo i nostri giovani a doversi rapportare malamente con le strutture che dovrebbero dare loro un’istruzione e una formazione adeguata per il lavoro e in alcuni casi anche per la vita sociale. (altro…)
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By: Luca Lobina
5
agosto
2010

Perché un ragazzo o una ragazza che crescono in un determinato luogo devono necessariamente essere iniziati ad una religione solo perché viene considerata religione di Stato?

Non sarebbe più giusto fornire la conoscenza della storia delle religioni in maniera abbastanza NEUTRALE e di ognuna di esse le fondamenta per poi fare scegliere Liberamente, una volta maturata l’idea in base a quella che uno sente più sua, la religione da seguire ammesso che ne voglia seguire una? (altro…)

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By: Luca Lobina
8
giugno
2010

Cosa si chiede alla scuola oggi?

Prevalentemente di offrire un programma di lavoro che porti i ragazzi a superare i livelli standard di preparazione in modo da poter alla fine conseguire un diploma di fine corso. (altro…)

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By: Gioia Francisci
14
maggio
2010

Moses Finley, nel suo La democrazia degli antichi e dei moderni, Laterza, Bari, del 1973, ci ricorda che le democrazie liberali generano apatia nei cittadini, facendo riferimento alla delocalizzazione dei messaggi politici. (altro…)

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By: prof. Alessandro Bertirotti
15
aprile
2010

Lisa Dominican, una cittadina irlandese, ha disegnato un’applicazione per l’iPhone basata su un sistema di comunicazione attraverso immagini, con cui spera di aiutare le sue due figlie autistiche a migliorare le proprie “abilità sociali”. (altro…)

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By: Antonio Pisilli
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