MyLemon MyLEMON Creativity & Strategic Communication - www.mylemon.it
MyLEMON

DON’T DREAM YOUR LIFE…

LIVE YOUR DREAMS

PrintFriendly

La vicinanza del possesso

Del: 9 febbraio 2011

███████████ by Ben Gossens ███████████

Quando dico ai miei studenti di ragionare sulla domanda “di che cosa siamo padroni”, non solo continua il silenzio di coloro che ascoltano con attenzione, ma gli occhi si sbarrano di fronte alla perplessità che li assale. Ma non si tratta di una perplessità tipica della loro età di fronte a domande apparentemente difficili, oppure persino “fuori dal mondo”, come loro spesso amano definire le cose che sono al di fuori delle loro considerazioni.

Questa domanda impressiona tutti noi, indipendentemente dalla professione, dal credo e dalla fede politica cui apparteniamo. È in effetti una domanda la cui risposta determina la qualità della nostra vita, nella sua essenza più profonda e nel suo condizionamento quotidiano. (altro…)

PrintFriendly
By: prof. Alessandro Bertirotti

“Un nodo sciolto rende leggerezza al cuore ed esso ha regno e voce.”

L’uomo non è un’ isola anche se a volte ci sentiamo tali in quanto coltiviamo in noi un sentimento di separazione quasi sempre scaturito da una sofferenza interiore che ci ha condotto a sentirci vulnerabili, potenziali vittime degli altri, visti come altro da noi, come potenziali nemici.
La paura di essere divorati, schiacciati, feriti porta ognuno di noi a costruire un ego distaccato, ipercritico, aggressivo o in ogni caso indifferente all’altro. A volte quell’altro può essere visto come un’opportunità, un oggetto, un mezzo, e sempre meno viene percepito come occasione di amore, di scambio, di empatia, di riconoscimento. (altro…)

PrintFriendly
By: Elisabetta Polatti
Categoria OPEN YOUR MIND

Ciao teso, ci becc doma x 1 ape col frat dl kate? bn amo‘.

Ciò che, secondo l’italiano corrente – e quindi completo di maiuscole e punteggiatura -  suona come: ‘Ciao tesoro, ci becchiamo (=troviamo) domani per un aperitivo col fratello della Caterina? Buonanotte, amore’.

Non è un messaggio in codice, né un rebus, e nemmeno un codice fiscale. Eppure ne ha quasi le caratteristiche. (altro…)

PrintFriendly
By: Donatella Farina
Categoria MEDIA-MENTE...

Non possiamo capirlo; ma possiamo e dobbiamo capire da dove nasce e stare in guardia. Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario“. Sono le sconvolgenti parole di Primo Levi, macigni che opprimono l’animo per quanto dirette e semplici. E sempre attuali se si pensa, specie nel nostro Paese, a come la conoscenza dei fatti quotidiani venga oggi manipolata di continuo per bieche ragioni di potere.

E’ anche per questo che il “ricordo” di avvenimenti lontani, seppur drammatici, sta coll’andare del tempo divenendo sempre più un’arduo esercizio retorico, quasi meccanico, limitato al fugace atto celebrativo. Può valere per turpi avvenimenti come l’Olocausto, che testimoniano efficacemente la “catastrofe antropologica” (per citare la recente perifrasi del Card. Bagnasco) del genere a cui apparteniamo, o per importanti ricorrenze laiche della nostra storia come il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Se non si è in grado di “pesare” la gravità del passato come si può essere capaci di leggere e interpretare il presente? (altro…)

PrintFriendly
By: David Incamicia

Salve a tutti….

sono Angela Scalera e sono un insegnante, come tanti nel mondo, ma con un’idea precisa nella mente e la passione nel cuore per il lavoro che svolge.

La mia idea fissa è che la scuola ha una funzione primaria nella vita dei giovani: la SCUOLA…come SCUOLA di VITA che apre alla VITA!
Durante il mio iter lavorativo ho maturato esperienze sempre più innovative che non avrei mai immaginato di poter aver nel mio percorso. Ho letto libri e raccolto idee, ho meditato le pagine di grandi leaders della storia sia positivi che negativi da Alessandro Magno a Napoleone, da Attila a Hitler, da Gandhi a madre Teresa di Calcutta e cosi via… (altro…)

PrintFriendly
By: Prof.ssa Angela Scalera
Categoria TEACH-IN MANIA...

Qual è una delle più grandi difficoltà che ci impediscono di cambiare?

Come mai è così difficile rendersi conto delle cose che accadono se non, spesso, “troppo tardi”?

Qual è una delle principali cause di incomprensione degli altri?

A queste domande posso offrire una prima personale risposta indicandovi di considerare l’immagine che noi abbiamo di noi stessi. Questa immagine è una costruzione intellettuale ed emozionale che risiede all’interno e che ci condiziona nelle nostre manifestazioni perchè l’abbiamo resa troppo rigida: in un futuro scritto approfondirò il concetto di come l’interno sia l’esterno e viceversa. (altro…)

PrintFriendly
By: Luca Ferretti
Categoria RI-CONOSCERCI...

Perchè MEDIA-MENTE??

Del: 19 gennaio 2011

Erano anni che tentennavo tra la voglia di provare a scrivere e la reticenza a farlo.

L’insistenza di un amico e l’invito a farlo di un altro mi hanno convinta, ed ora eccomi a presentare la rubrica che, quasi senza accorgermi, mi sono trovata a gestire!

Da cosa nasce questo progetto?

Beh, di preciso non lo so, ma posso dire che è in fieri, e già questa precisazione risulta in parte anticipatoria, per il fatto che accenna non solo al latino (mia antica, viscerale passione) ma anche alla convinzione che non esista – a mio avviso – nulla di statico, di certo, di veramente noto ed immutabile.

Da sempre l’uomo si arrabatta tra mille pensieri, riflessioni, considerazioni.

Da sempre, partendo da molteplici domande, cerca di darsi risposte.

Magari non trovandole ma ci prova. (altro…)

PrintFriendly
By: Donatella Farina
Categoria MEDIA-MENTE...

Raccogliamo l’appello, reale e verificato, di richiesta sangue per una persona residente a Roma.

Il signor Mariano Petrucci ha necessità di sangue per poter essere operato. In questi casi, non è richiesto un tipo particolare di sangue ma è sufficiente recarsi in un qualsiasi ospedale di Roma e specificare che la donazione viene fatta per Mariano Petrucci, 4/10/1946, ricoverato presso il Policlinico Umberto I, saranno poi gli ospedali a passarsi il sangue raccolto.

Donare il sangue è un gesto di solidarietà che può salvare la vita. Il prelievo richiede 10 minuti e ti permette di essere sempre sotto controllo medico, infatti a seguito di ogni donazione, riceverai a casa i risultati delle analisi. Inoltre possono essere prescritti altri esami medici al fine di determinare la buona salute del donatore.

Vi preghiamo di diffondere. Grazie per l’attenzione e per tutto l’aiuto che potrete darci. (altro…)

PrintFriendly
By: Mr. MyLEMON

In ogni passaggio della nostra vita siamo chiamati a riconoscerci. Spesso noi pensiamo di sapere molto su di noi ma in realtà il conoscerci ed il comprendere chi siamo è un processo che si sviluppa nell’arco di tutta la nostra esistenza.

E’ un grande viaggio dentro l’immensità interiore dalla quale emergiamo come personalità che è ricco di sorprese, colpi di scena, difficoltà ma anche doni.

In questo spazio che mi è stato concesso darò il mio contributo al vostro personale viaggio di consapevolezza che potrà arricchirsi o meno dei concetti che andrò sviluppando ma confido che ne sarete stimolati anche qualora non vi trovaste in sintonia.

Difatti non è importante che voi accogliate una mia “visione del mondo”  ma quanto piuttosto che la usiate per arricchire la vostra personale. (altro…)

PrintFriendly
By: Luca Ferretti
Categoria RI-CONOSCERCI...

Non sempre è data ad una generazione  la possibilità di voltar pagina sul passato e scrivere un nuovo capitolo nella propria storia. Così oggi - dopo 50 anni di guerre civili che hanno portato alla morte due milioni di persone e trasformato in profughi altri milioni di persone - , questo giorno costituisce la prima vera occasione per il popolo del Sudan meridionale.

Nel corso di questa settimana, milioni di sudanesi del sud esprimerà attraverso il voto la propria volontà di rimanere cittadini di un Sudan unito o deciderà di costituire una propria nazione indipendente da esso. (altro…)

PrintFriendly
By: Barack Obama

Viviamo nel III millennio ed il termine “Razzismo”, triste retaggio di un tempo da cancellare, è ancora circolante. Razzismo… e subito mi viene in mente un altro termine, “Apartheid”, e poi ancora immagini; anzi, volti di uomini, donne e bimbi, i cui occhi sono più eloquenti di tante parole e domande, a cui nessuno, in realtà, tenta di dare (nel senso di operare) una risposta.

Tucson, la strage di Tucson… dietro cui, forse, si cela… di nuovo il razzismo.

Certamente, in questo nostro presente non parliamo più di un movimento americano razzista nei confronti dei neri.

Certamente nella nostra civiltà non parliamo più di razza superiore. (altro…)

PrintFriendly
By: Giovanna Portanova

La nascita del tricolore italiano come bandiera nazionale risale al 7 gennaio 1797, a Reggio Emilia, dove il Parlamento della Repubblica Cispadana, su proposta del deputato Giuseppe Compagnoni, decreta “che si renda universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di Tre Colori Verde, Bianco e Rosso, e che questi tre Colori si usino anche nella Coccarda Cispadana, la quale debba portarsi da tutti“.

In quegli anni la prima campagna italiana di Napoleone contribuisce allo sgretolamento degli antichi stati, soppiantati da repubbliche giacobine: la Repubblica Ligure, la Repubblica Romana, la Repubblica Partenopea e la Repubblica Anconitana. E’ loro l’iniziativa di scegliere i tre colori, adottando bandiere caratterizzate da tre fasce di uguali dimensioni, ispirate al modello francese del 1790. (altro…)

PrintFriendly
By: Antonio Pisilli

Parte da Bruxelles la campagna per l’Anno europeo 2011 dedicato al volontariato. Sotto lo slogan “Volontari! Facciamo la differenza!”, la Commissione europea ha presentato le molteplici iniziative previste che metteranno in luce il lavoro ormai indispensabile dei 100 milioni di volontari in Europa. Da un’indagine Eurobarometro del maggio 2010 risulta che 3 europei su 10 dichiarano di essere impegnati nel volontariato: un’attività che produce vantaggi per l’intera società e i singoli volontari. Il volontariato permette infatti di acquisire conoscenze, mettere a frutto le proprie capacità e ampliare le proprie reti sociali, portando spesso a nuove opportunità di lavoro sociale. (altro…)

PrintFriendly
By: David Incamicia

HAPPY NEW YEAR 2011

Del: 31 dicembre 2010

«GRAZIE per l’anno meraviglioso che abbiamo passato insieme.

GRAZIE per ogni attimo che ci avete dedicato.

A voi giunga, ovunque siate, il nostro sincero augurio che questo giorno sia un portale che vi permetta di lasciare indietro tutte le sconfitte, i dolori e le amarezze e di andare verso un NUOVO ANNO che porti LUCE E SERENITA’.

Per tutti voi e per tutti noi sarà, ne siamo certi, un 2011 di VITTORIA IN QUESTA VITA!!!» (altro…)

PrintFriendly
By: Mr. MyLEMON

E’ difficile, in tempo di crisi, trovare un lavoro ma per chi ha una disabilità la ricerca si dimostra ancora più complicata. Dai dati di una ricerca Istat dell’aprile 2010 emerge che sono 4,1 milioni i disabili in Italia, di cui 2,6 milioni in età lavorativa, ma il 66% è attualmente fuori dal mercato del lavoro. Un ritardo che la Fondazione Sodalitas, in occasione della “Giornata internazionale della persone con disabilità”, prova a recuperare lanciando, insieme a imprese, istituzioni e associazioni, un laboratorio permanente per favorire l’accesso e la permanenza dei disabili nel mondo del lavoro.

L’iniziativa, ribattezzata “Lavoro & Disabilità”, è composta da aziende impegnate sul tema della gestione e valorizzazione della disabilità nei contesti lavorativi. L’obiettivo è avere un ruolo attivo nella promozione dell’integrazione delle persone con disabilità nei luoghi di lavoro, attraverso sia un’attività di stimolo nei confronti delle istituzioni nazionali e locali che un dialogo costruttivo tra imprese e associazioni di rappresentanza delle persone disabili. (altro…)

PrintFriendly
By: David Incamicia

Lascia sgomenti sentire le unanimi condanne di irresponsabilità che tutti i governi in coro hanno rilasciato nei confronti di Wikileaks, l’organizzazione internazionale che riceve in modo anonimo documenti protetti da segreto e poi li mette in rete sul proprio sito web. In un anno dalla nascita il suo database contava più di un milione di documenti. Segno evidente che c’è un gran bisogno di dire come stanno le cose in contrapposizione alla necessità opposta di tener tutto calmierato. Le fughe di notizie (dall’inglese “leak”) hanno comportato un grande imbarazzo nell’amministrazione americana perché i contenuti dei documenti riservati non facevano proprio il panegirico dei soggetti dei quali si parlava, piuttosto denunciavano le reticenze e le falsità della diplomazia e delle fonti ufficiali. (altro…)

PrintFriendly
By: Walter Jos Mendizza
MyLEMON BLOG
  • PROMOZIONE