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DON’T DREAM YOUR LIFE…

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INDICE ARTICOLI|||>>pag.4

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UOMO E DONNA: CONTRIBUTI DIVERSI MA PARIMENTI NECESSARI ALL’EVOLUZIONE ARMONICA DELLA SOCIETA’


a cura di Elisabetta Polatti

La conoscenza è un fattore evolutivo se si accompagna alla consapevolezza che essa è un valido strumento per guidarci nelle scelte di vita. In questa accezione non diviene sterile autocompiacimento di un pensiero che si ripiega su se stesso ma acquista una forte spinta al miglioramento proprio e degli altri, fermo restando che la comprensione è un processo individuale che scaturisce sia dalla metariflessione sia dalla rielaborazione del pensiero altrui. Nessuno è tabula rasa: ogni individuo, maschio o femmina che sia, ha una propria originalità, scelte, valori e ideali maturati in proprio, poi eventualmente condivisi ed è logico, in un’ottica di rispetto dell’originalità del singolo, che si ponga la tolleranza come bene fondante la conoscenza.

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IO VADO SCALZA


a cura di Chiara D’Amico

“Io vado scalza” è il primo romanzo di Angela Barbieri, vincitore della 1° edizione del Premio Nazionale Letterario “Un Fiorino”. La narrazione è chiara e ben definita, anche se la casa editrice non ha curato bene l’editing del romanzo, infatti si trovano frasi lasciate a metà. Le protagoniste del romanzo sono tre donne: Angela, Lory e Miriam. Tre donne diverse, tre storie familiari differenti, ma con un unico filo conduttore che le accomuna: la sofferenza dell’anima. Angela ha un “non-rapporto” con la madre, un rapporto difficile, cresce e vive in famiglia senza quell’amore che dovrebbe legare una mamma ad un figlio. La madre la considera diversa dai fratelli, ritiene che Angela e la sua stessa vita siano inutili, e tutto questo non farà che aumentare le distanze fra loro.

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PICCOLE RIFLESSIONI SU “COMUNICAZIONE” E “LIBERO PENSIERO”

a cura di Elisabetta Polatti

“Penso dunque sono” In questa frase lapidaria è racchiuso il percorso eccezionale di un filosofo che apre la strada alla modernità, alla laicità del pensiero. Quello che mi ha colpito è come egli fosse pervenuto alla certezza del soggetto con un rifiuto deciso della precedente speculazione. Egli infatti fa tabula rasa della tradizione, dei grandi sistemi aristotelici e scolastici e pone l’assunto, di primo acchito sconcertante, che il mondo fuori possa non esistere, addirittura che si possa dubitare della fisicità del soggetto. Impossibile, direbbe il senso comune: il dolore stesso è una spia del fatto che si ha un corpo oggettivo; ma, ribatte Cartesio, questo è smentito dal fatto che un soggetto, amputato di una gamba, continua a percepirla come esistente, finanche a provare dolore!!!

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IL PROGETTO “UGO” AIUTA I BAMBINI CON PARALISI CEREBRALE A MUOVERSI E A GIOCARE SENZA NESSUNA ASSISTENZA

a cura di Antonio Pisilli
Oggi desidero portare alla vostra attenzione, cari amici e care amiche, uno straordinario strumento: l’ “Ugo project”. I bambini che sono affetti da Paralisi Cerebrale richiedono un supporto speciale per muoversi e correggere le loro posizioni del corpo in quanto la malattia limita il loro controllo sui muscoli. L’Ugo concept è uno strumento che dà la libertà ai bambini di fare quei movimenti che altrimenti non sarebbero in grado di fare da soli. Esso contiene una seduta a sella imbottita che può essere regolata all’altezza desiderata con l’aiuto di un motore integrato. Questo motore agevola il bambino nel camminare per strada con una corretta postura o di entrare e uscire dal proprio sedile senza alcuna assistenza.

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LIBERTA’ DI PENSIERO

a cura di Angela Natale

Userò una pelle zigrinata
per levigare il manto delle strade
che formano le anse
percorse dai pensieri incrostati
per troppo tempo trascorso
ricoperti dalla patina calcificata
stigmatizzata dal marchio dell’infamia
che lasciò il tradimento nascosto…

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A PROPOSITO DI COMUNICAZIONE

a cura di Elisabetta Polatti

Ognuno percepisce se stesso gradualmente e la prima tappa è la separazione dalla madre che gli fornisce la prima coscienza ancora embrionale di essere altro da lei e pure legato.

Così, nel lento prosieguo evolutivo, l’essere si individualizza seguendo due piani: quello del continuo riferimento agli altri intesi come individui o gruppi e quello della costruzione di un io individuale, originale.

Il soggetto colloquia con se stesso solo perche parla con, interagisce con gli altri, ma quanto pesano questi altri nella definizione dell’io? Molto, penso e quando questa invadenza del mondo diventa ingombrante, frenante, o dissonante il soggetto mette in forse quella parte di sè che percepisce come un’incrostazione aliena.

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RESPIRARE PER NON MORIRE, MORIRE PER RESPIRARE

a cura di Elisabetta Polatti

Da dove nasce l’impulso a cercarsi?

Perché per alcuni s’impone come prepotente pulsione di morte alla ricerca di ciò che si cela e pure è avvertito? Lungo i percorsi della vita ci si ritrova a frammenti, negli occhi, nella pelle, nei vissuti degli altri. L’umanità non è un  privilegio personale, è una condizione interna negata che ci accomuna. Solo pagando, solo gioendo di ciò che incontri senza profitto ma ti è dato o sottratto ,si tolgono a poco a poco i veli del non essere. Svelamento e ricomposizione sono, due processi non simultanei: si può giungere ad un vedere che folgora: va ricordato che il principio di realtà garantisce all’io la sua sopravvivenza. La ricerca della felicità invece presuppone l’accettazione dell’idea di morte.

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SENZA PIU’ DISCARICHE! LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI PORTA A PORTA CON IL PROCESSO PLASMA PIROLISIS VITRIFICATION

a cura di Antonio Bruno

A Minervino di Lecce l’Ing. Mario Gamberale illustra letecnologie per la valorizzazione dei rifiuti solidi urbani e introduce latecnologia al plasma che va a trovare i rifiuti e li trasforma in energia. Dopo il trattamento con il plasma rimane il 20% del peso iniziale che va smaltito come Rifiuto speciale. Per mettere in sicurezza il territorio si consiglia l’acquisto di un gas-cromatografo mobile, misuratore a basso costo e in semi continuo di clorobenzeni, marcatori-precursori di diossine, che oggi costa dai 50 mila ai 60 mila euro. L’energia fa muovere tutto, permette la vita. Tutto è energia come ci ha spiegato Albert Einstein con una formuletta E = mc2 che non scordano nemmeno i negati della matematica.

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DIPENDENTI DALL’IGNORANZA

a cura di Alessandro Bertirotti

Non credo che questo periodo storico sia caratterizzato in Occidente solo da novità eclatanti e davvero rivoluzionarie, come spesso si crede.

È indubbio che il Novecento sia stato un secolo importante dal punto di vista dell’accelerazione tecnologica, e che dunque all’interno del suoi anni si sia assistito ad un aumento esponenziale della qualità della vita in generale, e (forse anche) per un numero crescente di classi sociali.

Ma è altrettanto vero che la percezione che gli individui hanno avuto di questa accelerazione è stata quasi pari al valore zero, perché effettuata secondo un dinamismo mentale, che è sostanzialmente di matrice economica, costante e tenace nel tempo: la “dipendenza da”.

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IO SONO IL TENEBROSO

a cura di Gioia Francisci

Alla ricerca delle verità, inseguendo un assassino di giovani donne che sembra colpire secondo un preciso disegno. Una catena di delitti che avvengono di sera a Parigi e forse sono collegati a dei casi analoghi accaduti vent’anni prima in una cittadina sulla Loira, Nevers.

Attori di questa vicenda, oltre alle povere vittime ed all’omicida, sono: un detective, Louis ex funzionario ministeriale che non esita a mostrare il vecchio tesserino come un lasciapassare universale ed ha un rospo per confidente e quattro suoi amici con lavori ed interessi singolari, tutti scapoli e un pò malinconici che vivono tutti insieme in una grande casa.

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IL PRIMO SORRISO

a cura di Caterina Armentano

Il sorriso è un canale di comunicazione che mette in relazione sia il mittente che il ricevente.

Imparare a sorridere è un meccanismo innato che evolve durante la crescita del bambino e si perfeziona grazie, soprattutto al legame di attaccamento che si instaura, dapprima con la madre e successivamente con le persone che ruotano intorno al bambino.

Il primo sorriso non deriva dalla consapevolezza, sgorga durante il sonno e il bambino anche se instaura un rapporto visivo con la madre attraverso il quale invia e riceve segnali, non ha ancora abbandonato quello stato di “indifferenziazione psichica” che lo tiene a una certa distanza dalla realtà così come la conosciamo noi.

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CERCA SOLO CHI HA GIÁ TROVATO

a cura di Alessandro Bertirotti

“Chi cerca trova”! Quante volte ci siamo sentiti dire, dai nostri genitori oppure dai nonni, questa frase? Penso tante, e in molte circostanze differenti.

Poiché io credo, e lo sostengo da molto tempo, che la vera saggezza evolutiva di un popolo risieda nella semplice esperienza del vivere quotidiano e non di certo nella cosiddetta accademia, penso anche che, rispetto al caso cui ci stiamo riferendo, la saggezza popolare abbia evidenziato un atteggiamento mentale di importanza fondamentale, anche se ha trascurato altri aspetti della questione.

Ad esempio, ha trascurato che questo detto è valido solo quando si cerca per la prima volta nella vita, perché non vale più, in assoluto, quando il cercare diventa una azione abituale.

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OSCAR PISTORIUS: UN EROE DEI NOSTRI TEMPI

a cura di Walter José Mendizza

I campionati del mondo in Sudafrica mi danno motivo per parlare di Oscar Pistorius, un atleta sudafricano campione paralimpico nel 2004 sui 200 m piani e nel 2008 sui 100, 200 e 400 m piani.

Soprannominato “the fastest thing on no legs” (la cosa più veloce senza gambe), Pistorius è un amputato bilaterale detentore del record del mondo sui 100, 200 e 400 m piani. Corre grazie a particolari protesi in fibra di carbonio, denominate cheetah. Pistorius nacque con una grave malformazione (entrambi i peroni erano assenti e i piedi erano gravemente malformati), che lo costrinse, all’età di undici mesi, all’amputazione delle gambe. Negli anni del liceo praticò il rugby e la pallanuoto, poi un infortunio lo portò all’atletica leggera, dapprima per motivi di riabilitazione, poi per scelta.

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STRANIERO

a cura di Elisabetta Polatti

A me non dispiace vivere a Bovino
il mio piccolo paesino.
Sono nato e cresciuto tra i boschi di querce e di pini.
Ho amato il colore del cielo
Ho giocato sui sassi del vecchio torrente
ormai muto di risi argentini
Nei campi ho amato la fatica degli avi.
Ma io sono andato lontano…

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DONNE E ISLAM. OLTRE IL VELO: DIGNITÁ E LIBERTÁ

a cura di Anna Lucia Loscialpo

“Io non permetto che il bene, da chiunque di voi, maschio o femmina, sia stato fatto vada perduto. Tutti voi siete uguali”(Corano 3: 195) La questione della situazione e della posizione della donna nelle culture islamiche è spesso oggetto di profonde incomprensioni in Occidente dove è diffusa una visione riduttiva della religione in generale e della condizione femminile in particolare.

L’Occidente nutre da sempre un sospetto generalizzato sulla donna musulmana, dovuto certamente ad una serie di contraddizioni, paradossi e malintesi generati dalla mancata distinzione tra ciò che raccomanda il Corano, la sua concreta applicazione nelle diverse società islamiche e, infine, l’immagine che l’Occidente si fa di questa condizione.

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PEDAGOGIA DELLA MUSICA

a cura di Elisabetta Polatti

Non sono un’esperta di musica ma, trovo il suo linguaggio altamente comunicativo in quanto supera più di altri codici, le diversità. Essa penetra nell’ intimo dell’anima ed evoca echi e miti stratificati nell’inconscio individuale e collettivo. I miti che la musica è in grado di evocare, avendo carattere di fascinazione e una ripercussione psichica profonda, portano a viaggiare dentro e fuori di noi .

La realtà viene rivisitata sincronicamente al fluire delle note e a coglierne l’armonia sottesa. Orfeo, Mercurio, Ermes e altri daimon, sono, con nomi diversi, le figure, i simboli che traghettano l’esperienza interiore, non alla autocoscienza razionale per poi indirizzarla verso il Logos, ma lungo una via, direi sensibile ed empatica, dentro la profondità dell’essere individuale.

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LA BELLEZZA

a cura di Elisabetta Polatti

Che cos’è, come la percepiamo?

Domanda apparentemente semplice ma che nasconde un cammino complesso, quasi inafferrabile su cui, nel tempo molte menti si sono arrovellate. Siamo umani quindi la risposta più semplice e quella che ci rimanda ai nostri sensi: percepiamo il bello con gli occhi con il tatto,con l’udito con l’odorato; qualcosa dall’esterno, ci sfiora, entra in noi. Poi, nel laboratorio sofisticato del pensiero, del cuore, delle emozioni dei ricordi ricordati e di quelli mai rivelatisi,si produce una trasformazione qualitativa e quantitativa fin dentro le singole fibre del nostro essere che si trasformano, ci fanno mutare di stato e ci portano allo stupore all’emozione.

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IL SIMBOLO COME CHIAVE DI LETTURA

a cura di Elisabetta Polatti

“trafitto da un raggio di sole ed è subito sera”

“mi illumino d’immenso”

Mi piace l’immagine del remare legata alla ricerca del senso del simbolo. Solo ora, colgo un significato che prima mi sfuggiva. Con i remi sposti l’acqua all’indietro e con questo movimento ti proietti in avanti. Ecco, io credo che l’andare a ritroso nel tempo del sè sia come aprire uno scrigno che lentamente fa brillare le perle del senso che il divino ha disseminato in noi. Nel momento creativo,il presente si collega al passato ed è in questa connessione che si origina la spinta in avanti impressa dal remo nell’ acqua.

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UNA SCUOLA DIVERSA

a cura di Gioia Francisci

Cosa si chiede alla scuola oggi?

Prevalentemente di offrire un programma di lavoro che porti i ragazzi a superare i livelli standard di preparazione in modo da poter alla fine conseguire un diploma di fine corso. Una specie di “liberatoria“, che consenta alla coscienza collettiva di sopportare, come farebbe un molo con la marea, il passaggio di un’altra generazione, l’ennesima. Non importa poi come e con che deriva di sapere e conoscenza, pur che passi. La sensazione è che nessuno voglia veramente prendersi carico dell’educazione di questi ragazzi. Nel mondo delle deleghe, che purtroppo non sono più un gran segno di democrazia, il rimpallo delle responsabilità tra le famiglie e la scuola ha raggiunto livelli grotteschi.

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L’ORACOLO DEL TERZO MILLENNIO

a cura di Alessandro Bertirotti

Il grande Socrate, assieme all’oracolo di Apollo, a Delfi, sono espressioni della grandiosità intellettuale ed esistenziale dell’antica Grecia. Entrambi si concentrano su quel tipo di ragionamento umano che può avere concrete conseguenze nella vita quotidiana, che entra in effetti a far parte della speculazione filosofica antica. Nelle loro indicazioni si scopre forse la presenza del primo metodo di vita che viene consigliato all’umanità, se vuole progredire nel terreno della conoscenza e del miglioramento.

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REQUIESCAT IN PACE

a cura di Chiara D’Amico

“Molti avrebbero fatto carte false per risolvere un così controverso ed intricato caso di cronaca nera, molti avrebbero giocato tutte le proprie carte per evitare di essere spietatamente fagocitati. Io non potei fare a meno di averci a che fare, fatalmente fui impotente scoglio contro il quale la perniciosa onda ebbe ad abbattersi con tutta la sua mefistofelica ira – Londra dicembre 1908”

Gianluca D’Aquino ha magistralmente scritto questo romanzo, una detective-story ambientata a Londra nel dicembre del 1908. Un testo, che fin dalle prime pagine, catapulta il lettore nell’atmosfera tipicamente british con la pioggia impertinente, con la nebbia che tutto avvolge e, con un buon thé sorseggiato al McNillis’ Café.

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ORIZZONTI RISTRETTI

a cura di Angela Natale

S’ingabbiano le vite
nel tran tran quotidiano
Salgono e scendono
ascensori
loculi provvisori e necessari
dove si raccolgono i rumori
dei colpi fendenti di armi affilate
per lotte di conquista di un’illusoria libertà
durante il tempo che passa
nella pura inutilità

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REALITY

a cura di Alessandro Bertirotti

Moses Finley, nel suo La democrazia degli antichi e dei moderni, Laterza, Bari, del 1973, ci ricorda che le democrazie liberali generano apatia nei cittadini, facendo riferimento alla delocalizzazione dei messaggi politici. Il fatto che i dibattiti politici avvengano sostanzialmente in televisione, che è per definizione un “vedere da lontano quello che non è qui con me”, sviluppa il concreto allontanamento della mente dei telespettatori da quello che ascoltano e vedono. Oggi, inoltre, anche le tematiche sociali, culturali e educative sono “telecomunicate” e dunque anche loro sono lontane dall’essere percepite come proprie, vicine alla propria vita.
Finley ha intravisto in questo processo la perdita della dimensione collettiva d’appartenenza ad una comunità, con il conseguente rischio di allontanare gli individui persino dai diritti umani.

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LE NOTTI AL SANTA CATERINA

a cura di Chiara D’Amico

Questo romanzo è ambientato nella Ferrara del 1570 nel convento di Santa Caterina, che in realtà non esiste; l’autrice ha, infatti, preso spunto dalla storia del monastero ferrarese si Sant’Antonio in Polesine.Il testo, fin dalle prime battute, ci proietta nel mondo della vita di clausura, un mondo a noi sconosciuto e difficile da capire ed accettare, teatro, una volta, di “chiamate” non volontarie, ma coercitive, decise da padri, che richiudevano le figlie all’ombra del chiostro, senza pensare minimamente alle loro aspettative e alle sofferenze fisiche e mentali, che tale decisione avrebbero provocato. Sarah Dunant dedica il libro a tutte le donne che sono state rinchiuse in convento e private della loro vita e della loro libertà.

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AMORE

a cura di Loredana Roberta Berardi

Quieta è la notte
che ci divide
non so star senza il tuo amore
vago nell’immensa e tortuosa strada
per arrivare fino a te.
Com’è lontano
il nostro amore

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LO SMART TRAVEL: IL SISTEMA DI TRASPORTO PUBBLICO AUTOMATICO DEL FUTURO

a cura di Antonio Pisilli

Jaxon Douglas ha disegnato lo SmartTravel, un mezzo di trasporto futuristico che può trasportare 12 persone occupando un minimo spazio della superficie stradale.

Questo mezzo di trasporto automatico è progettato per poter ospitare al suo interno anche 4 persone in piedi e sedie a rotelle per disabili.

Esso è alimentato da una batteria, che viene energizzata da terra con un sistema di energia senza fili (wireless).

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VENUTO AL MONDO

a cura di Chiara D’Amico

Questo romanzo è ambientato tra Roma e Sarajevo, tra la vita tranquilla e monotona delle nostre città, e la vita vissuta con il rischio di morire per mano di un cecchino, una vita segnata dalla guerra.

La guerra dell’ex-Jugoslavia è il filo conduttore di questo romanzo, bello e tragico, ma ricco di un’umanità sconvolgente, ma anche di una spasmodica ricerca di una maternità negata, che alla fine verrà ricompensata, non senza lacrime e profonda sofferenza.

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SONIA BELLEZZA: UN ASPIRANTE DOTTORE AGRONOMO CHE RISPARMIA ACQUA E DIFENDE L’AMBIENTE

a cura di Antonio Bruno

Il nome pacciamatura deriva da «pacciame», termine che indica lo strato di foglie e piccoli rami che si accumula sotto gli alberi. Sonia BELLEZZA, una studentessa della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Reggio Calabria, ha brevettato il Tunnel anti-infestanti in Pvc che permette la pacciamatura e il suo riuso. L’essere vivente, il terreno, la terra, quella rossa o argillosa e profonda del Salento leccese da sempre, sin dall’inizio dei tempi ospita le piante che ci danno i frutti che ci nutrono. Terra madre a cui noi tutti dobbiamo la nostra esistenza. Insieme a quelle piante che ci nutrono ce ne sono altre che entrano in competizione, che sono così potenti che sottraggono sostanze nutritive, facendo ridurre il raccolto anche del 70%. Pensaci! Se il contadino non fa nulla, invece di raccogliere 10 chili di verdura, ne raccoglie 3!

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DAL SOSTENIBILE LOCALE A QUELLO GLOBALE. TUTTO CIÓ CHE FAI HA CONSEGUENZE NEL RESTO DEL MONDO

a cura di Antonio Bruno

Oggi c’è la consapevolezza negli investitori mondiali che vi sono grandi potenzialità di sviluppo del settore agricolo nel lungo termine.

Ma da quale particolare si partirà per giungere al generale?

E’ evidente che la strategia bottom-up se partisse dal particolare di Agri Culture sarebbe un “particolare” fatto di agricoltura sostenibile sotto il diretto controllo dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali che impediscono lo sfruttamento dell’essere vivente chiamato “terra agricola”.

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UN ANGELMAN ALLA MIA PORTA…

a cura di Daniela Mignogna

Annamaria è affetta da una malattia genetica rara, la “Sindrome di Angelman” a causa della quale non può parlare, non può esprimersi, non può essere autosufficiente è affetta da epilessia e disturbi del comportamento, da iperattività. Avere un figlio con questa patologia comporta una serie di situazioni che, in molti casi, cambiano lo stile di vita dei genitori e la qualità.

Anche i rapporti sociali vengono messi a dura prova perchè la situazione di vita richiede energie che solitamente vengono concentrate sul bambino, soprattutto in età scolare… Poi i bambini crescono e le difficoltà diventano di altro tipo.

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GLI ANGELI DELL’ANGELMAN

a cura di Giovanna Portanova

Le parole non potranno mai fotografare l’angoscia, lo smarrimento, il senso d’impotenza, il dolore che provi nell’avvertire che tuo figlio non è normale.

Ho sempre pensato all’infanzia come ad uno spazio incontaminato di un tempo di felicità e, in effetti, la mia esperienza di mamma di tre frugoletti suffragava questa mia visione… finché non mi sono scontrata con il pianeta H…

Una nuova gravidanza,quasi vicino ai 40, mi dà una nuova carica di vitalità e di entusiasmo, mista però ad un senso indefinibile di “paura”… per cui faccio una serie di indagini più approfondite, tra cui l’amniocentesi, (anche se poi mi chiederò..” a che pro?” io comunque sono per la vita): tutto ok…cariotipo normale.. sesso femmina.

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Mr. HIDE

a cura di Alessandro Cecchi

Sul quadro quiete:
fresche le siepi
e miti i colori
Suoni come gabbiani
Non preme parole,
nemmeno un sipario
o tocchi estinti
nella sua fantasia
E di stelle all’alba
Se ti passa sui cigli
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L’ I-PAD CAMBIA LA VITA A UNA DONA DI 99 ANNI

a cura di Antonio Pisilli

Una donna affetta da glaucoma ha ripreso a leggere e scrivere grazie al tablet di Apple.

Virginia Campbell, una donna americana di ben 99 anni, in un colpo solo ha smentito il luogo comune che vuole la tecnologia appannaggio pressoché esclusivo dei giovani e si è trasformata in uno spot vivente gratuito per Apple.

Virginia soffre di glaucoma, una malattia che le impedisce di vedere bene e soprattutto l’ha privata dei suoi due piaceri più grandi: leggere e scrivere.

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I NOSTRI MORTI

a cura di Alessandro Bertirotti

Intorno al 1830, l’Europa è in preda ad una forte ventata rivoluzionaria con la quale si tenta di contrastare l’assolutismo monarchico, e la Francia è il suo luogo di elezione.

Come spesso accade nella storia dell’umanità, quando l’insofferenza nasce troppo dal basso diventa molto presto insostenibile, sia da parte degli stessi insosofferenti che da coloro che l’hanno causata.

Ecco perché, anche in questo caso i frutti della rivoluzione passano molto velocemente nelle mani della borghesia degli affari, come molto bene tratteggia Honoré de Balzac nella sua Commedia umana

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20 ANNI DOPO…

a cura di Alessandro Cecchi

(Dedicata a Maria E. F. che ha lasciato l’uomo col quale ha vissuto 20 anni e sta cercando di amare l’amore che ha trovato)

Le mani
non diranno
il linguaggio
che solo i silenzi
sanno spirare .
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IL MIO MIGLIORE AMICO

a cura di Loredana Roberta Berardi

Gli animali sono nostro amici
ed è crudele che vengano maltrattati,
abbandonati e uccisi.
Uomo senza pietà e dignità
dimmi la vita
per te che valore ha?
L’affetto di un animale
ci ricompensa e molto vale…
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UN FAMOSO DESIGNER CREA UN POSTER PER IL WED, IN EDIZIONE SPECIALE

a cura di Antonio Pisilli

Il poster per il World Environment Day 2010 disegnato da Alan Peckolick, artista e graphic designer, rinomato a livello internazionale, è già da adesso indicato per diventare un pezzo da collezione.

Il poster descrive il tema del WED 2010, “Many Species. One Planet. One Future.” (“Molte specie. Un pianeta. Un futuro”), che è stato creato a sostegno dell’ Anno Internazionale della Biodiversità.

Il poster è disponibile per il dowload su www.unep.org/wed .

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5 GIUGNO 2010. WED: GIORNATA MONDIALE PER L’AMBIENTE

a cura di Antonio Pisilli

Si avvicina il 5 giugno e con questa data anche il WED. Ma che cos’è il WED? Il World Environment Day (WED) 2010 si propone di essere la più grande e più celebrata giornata mondiale per l’azione positiva a favore dell’ambiente.

Commemorata il 5 giugno di ogni anno, sin dal 1972, il WED è uno degli strumenti ed eventi principali attraverso cui le Nazioni Unite stimolano una maggiore consapevolezza in tutto il mondo per l’ambiente e incoraggiano una maggiore attenzione e azione politica su di esso.

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IL MARE

a cura di Isabella D.

Uno scambio di sguardi,
l’intesa.
La sabbia,
il ripetersi delle onde,
i piedi nudi,
il contatto.
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IL PRIMO SOLE

a cura di Isabella D.

Due ragazzini

si scambiano

tenere effusioni

sotto il primo sole

di uno stentato inizio di primavera.

Il primo bacio

arriva poco dopo

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UNA MADRE CREA UN’APPLICAZIONE PER L’ I-PHONE PER LE SUE DUE FIGLIE AUTISTICHE

a cura di Antonio Pisilli

Lisa Dominican, una cittadina irlandese, ha disegnato un’applicazione per l’iPhone basata su un sistema di comunicazione attraverso immagini, con cui spera di aiutare le sue due figlie autistiche a migliorare le proprie “abilità sociali”.

Il modello di scambio di immagini, impiegato da molti genitori con figli artistici, permette ai bambini di costruire frasi attraverso un vocabolario che raccoglie fotografie di oggetti reali raccolte attraverso delle personali esperienze. .

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GUARDANDOTI…

a cura di Gabriele Prignano

Soffici labbra miele di luna cangiante
cielo di te si inebria
teneri dolci frutti
teneri guanciali di calda carne
ove posa riposa muto sguardo errante
turbolenti voglie sussulti sogni
ottusa trepida attesa.
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NYC: L’UFFICIO DEL TURISMO DEL FUTURO

a cura di Antonio Pisilli

L’ Ufficio del Turismo di New York non ha certamente paura di niente! A seguito di una partnership con il gigante Google assieme a Travelocity e Time Out New York, l’ufficio di promozione turistica della città di New York offre ora numerose funzionalità all’avanguardia ai suoi visitatori.

Situato sulla 7th Avenue di New York, il nuovo spazio di informazione turistica permetterà ai visitatori di esplorare il centro della città utilizzando i tavoli interattivi di Google Maps.

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LA LUCE CHE CERCHIAMO É DENTRO DI NOI

a cura di Anna Lucia Loscialpo

Sono una ragazza di 28 anni, laureata in lingue e letterature straniere da quasi due anni.

Sono rientrata da poco dall’ennesimo colloquio di lavoro ed ho pensato di dare il mio contributo su un argomento che mi sta particolarmente a cuore, il disagio che accomuna tanti “giovani” alla ricerca di una stabilità che forse non arriverà mai, alla rincorsa dei propri sogni.

Quando si è nello status di “studente universitario”, si nutrono tante speranze, come se quel pezzo di carta chiamato LAUREA, fosse la via d’uscita per una vita ed un domani migliore.

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RICORDI

a cura di Annalaura Pisilli

Quanti ricordi in quel baule dimenticato.

è lì che è riversato tutto il mio passato,

i momenti di maggiore sconforto,

gli attimi di turbamento,

l’angoscia.

Il lucchetto ormai arrugginito

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I MANGIATORI DI SOGNI

a cura di Alessandro Cecchi

(Dedicata a Francesco S.)

Attingono speranze

dalla sorgente

del tuo io

Si nutrono di attimi

di quiete Linfa!

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LA MENTE DEL MIRACOLO

a cura di Alessandro Bertirotti

Vivere è decisamente semplice e complesso al tempo stesso, e perché?

Per un motivo quasi banale, di cui si prende coscienza solo con il crescere: la presenza della memoria. Per tutta la nostra esistenza, sia coscientemente che incoscientemente, siamo soggetti alle leggi di questa splendida e bellissima facoltà neuro-cognitiva, grazie alla quale creiamo un ponte tra ciò che riteniamo sia stabile in noi e ciò che invece pensiamo sia in evoluzione. Non è certamente un ponte sul nulla, perché proprio sulla valutazione che ogni sistema culturale opera nei suoi confronti si va elaborando una convinzione relativamente diffusa: la coerenza con se stessi. In effetti, è proprio il concetto di coerenza, che si vuole a tutti i costi eternizzare, a creare i problemi di valutazione morale circa i comportamenti degli individui.

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L’ARIA DEL CIELO

a cura di Alessandro Bertirotti

Quante volte abbiamo sentito dire:

“Ma è possibile che quello non abbia coscienza”?

E non solo lo abbiamo sentito dire, ma lo abbiamo noi stessi detto. Con questa locuzione vogliamo indicare qualche cosa di chiaramente percepito da tutti, anche se rimane difficile definire esattamente cosa vuole dire avere coscienza. In linea generale, non sappiamo molto di questa facoltà della mente umana: non abbiamo idea di dove sia situata nel cervello, di come agisca neurologicamente e del perché in molte situazioni della vita quotidiana sembra non avere a che fare con le nostre azioni.

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É MEGLIO DIGIUNARE

a cura di Alessandro Bertirotti

Accade spesso alla mia età di trovarmi a cena da amici, e lo scrivo anche su “feisbuk”.

Il sabato sera di un quarantacinquenne è decisamente diverso da quello della gioventù ventenne. A quell’epoca, si va in compagnia alla ricerca del proprio benessere, della propria felicità, anche se nel cuore si sa, senza dirlo, che nessun luogo può effettivamente aiutare a trovare questi due ingredienti vitali. E si scopre presto che è una questione di metodo. Ora invece, il sabato sera è decisamente bello, anche senza dover fare qualcosa di speciale. Basta stare assieme a cena, chiacchierando di fronte ad un piatto di polenta calda ai funghi, con amici che la pensano in maniera diversa da te.

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IL RESPIRO DEL SOLE

a cura di Alessandro Cecchi

(Dedicata a Veronica B. e a tutte le donne che subiscono violenze)

Io non abito più qui…
Signore e signori
Io non sono pura
Afferro un velo
Mi alzo sola
Ed ho tremore.
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CIRCA 6000 PAZIENTI TRATTATI DALLA BEIKE CON LE CELLULE STAMINALI

a cura di Andrea Mazzoleni

Shenzhen Beike Shenzhen Biotechnology Co. Ltd. è una società di biotecnologia fondata nel luglio del 2005 con i capitali dell’Università di Pechino, dell’Università della Scienza e della Tecnologia di Hong Kong e del Municipio di Shenzhen quando commercializzava la tecnologia sulle cellule staminali ed era già attiva nella ricerca dal 1996.

La ricerca e il lavoro clinico nascono dalla collaborazione con le principali istituzioni cinesi tra cui l’Università di Tsinghua, l’Università di Beijng, l’Università di Scienza e Tecnologia di Hong Kong, l’Università medica dell’esercito, l’Università Medica di Zhongshan, l’Istituto di Medicina di Guiyang e l’Università di Zhengzhou.

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MANIFESTO DELL’ANTROPOLOGIA DELLA MENTE

a cura di Alessandro Bertirotti

Il periodo storico che il mondo sta vivendo è decisamente interessante, conturbante e per molti versi stimolante.

Non ci si riferisce alla problematica terroristica che, oltre a minacciare l’intero pianeta, costituisce l’espressione forse finale di una esistenza tragica. Si fa invece riferimento alla perdita costante e continua (oltre che progressiva) di un antico e biologicamente importante sentimento umano: il senso di appartenenza. L’individuo non può permettersi di vivere isolato, sebbene molte siano le persone che hanno la netta sensa-zione di essere sole. La nostra umanità, nascosta ma presente in ognuno di noi, necessita di comunicazione con ciò che è apparentemente diverso da noi, altro e persino a volte irraggiungibile.

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CELLULE STAMINALI. PERCHÉ NON IN ITALIA. ALCUNE CONSIDERAZIONI POLITICHE-ECONOMICHE

a cura di Andrea Mazzoleni

Cosa sappiamo davvero sul complesso e affascinante mondo delle cellule staminali?

Poco, l’unica cosa che possiamo dire è che le stesse sono la causa di tante polemiche e di numerosi dibattiti che spesso non fanno altro che confondere il lettore.

Quasi quotidianamente ci vengono annunciati successi strepitosi nel campo della ricerca e delle possibili cure che spesso non sono altro che ripetizioni e aggiornamenti di cose già conosciute. ………………………………………………………………………………………….(►leggi tutto l’articolo…) —————————————————————————————————————————————————————————————————– —————————————————————————————————————————————————————————————————–

CUMTACTUS

a cura di Alessandro Bertirotti

L’evoluzione dell’essere umano, nonostante l’affascinante interpretazione teorica di Charles Darwin del quale quest’anno si festeggiano i 200 anni dalla nascita, rappresenta pur sempre qualche cosa di misterioso. La dimensione ancora nascosta di questa evoluzione è riferibile alla nascita e sviluppo della coscienza.

Dove essa risieda, attraverso quali precisi processi evolutivi si formi negli esseri umani, i motivi per cui ognuno ne possiede quote differenziate, il perché essa influisca in modo diverso in ogni singolo essere umano, in base alla storia personale ed all’ambiente: quesiti non ancora del tutto risolti, nella loro più intima sostanza scientifica. Di certo, la coscienza e il suo funzionamento caratterizza la vita umana in maniera preponderante, perché è all’interno di essa che comunque avviene ciò che definiamo anche il ragionamento.

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CROLLARE…

a cura di Alessandro Bertirotti

Si può diventare “grandi uomini o donne”?

E cosa significa diventare tali? Due domande che spesso ci facciamo, che sono più frequenti quanto siamo più acerbi di età, nella speranza che il “tempo” che abbiamo a disposizione per “diventare qualche cosa o qualcuno” sia sostanzialmente infinito.

Poi, quando si oltrepassa una soglia cronologica di anni, che possiamo definire critica, come lo sono spesso molte tappe nella vita delle persone, ci si rende conto che il “tempo” sfugge e scorre malgrado la nostra volontà e i nostri desideri.

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…IL TRENO…

a cura di Riccardo Riccardi

…….. E’ IN PARTENZA DAL BINARIO 3 TRENO DIRETTO 952 PER NAPOLI E ROMA DELLE ORE 21,15 ….. FERMA NELLE STAZIONI DI … SQUINZANO …. SAN PIETRO VERNOTICO….. BRINDISI ….. SAN VITO DEI NORMANNI ……OSTUNI …… FASANO ……. MONOPOLI …… POLIGNANO A MARE …… MOLA DI BARI …… BARI ….. GIOVINAZZO ….. MOLFETTA ……. TRANI …… BARLETTA …… ANDRIA ….. CANOSA ….. CERIGNOLA ….. ORTANOVA …… FOGGIA …… ARIANO IRPINO ….. BENEVENTO …..SOLOPACA ….. CAIAZZO …. CASERTA …… NAPOLI ……

Mancavano tre mesi, e forse qualche settimana, al compimento dei miei quattordici anni e non stavo più nella pelle dalla voglia di partire con quel treno che mi avrebbe portato lontano da un dolore lancinante, terribile, infinito, della mia anima e della mia mente.

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AMARE PER CONOSCERE

a cura di Alessandro Bertirotti

Andiamo a scuola, impariamo tante cose, tante discipline che spesso ci appaiono lontane dalla nostra vita quotidiana. Solo relativamente tardi nel processo di crescita biologica e culturale ci rendiamo conto di aver imparato anche cose che possiamo amare.

Solo dopo aver trascorso molti anni, durante i quali ci siamo chiesti più volte a cosa potessero servire Dante, Piero della Francesca e Schöenberg, arriviamo a sorprenderci di fronte ad una poesia, appresa molti anni prima, ma capita solo ora. Che cosa accade nel nostro cervello, che ci permette di recuperare emozioni inespresse da giovani e che ora, quasi coraggiosamente, abbiamo la voglia di provare?

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SUL CROCIFISSO

a cura di Andrea Sarubbi

Uno dei passaggi fondamentali della Torah, per i nostri fratelli ebrei, è lo Shemà: pochi versetti del Deuteronomio, al capitolo 6, che nel contesto biblico fanno parte del discorso di Mosè al suo popolo, subito dopo aver ricevuto le tavole dei comandamenti. Leggeteli piano piano, con calma:

“Ascolta, Israele: il Signore, il nostro Dio, è l’unico Signore. Tu amerai dunque il Signore, il tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima tua e con tutte le tue forze. Questi comandamenti, che oggi ti do, ti staranno nel cuore; li inculcherai ai tuoi figli, ne parlerai quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. Te li legherai alla mano come un segno, te li metterai sulla fronte in mezzo agli occhi e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle porte della tua città”.

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I DIRITTI UMANI OGGI: TRA BARBARIE E SPERANZE

a cura di Lucia D’Onghia

Mi chiamo Lucia e sono una studentessa di Scienze Politiche presso l’Università del Salento a Lecce e ho ritenuto di poter dare il mio contributo al fine di rendere noti alcuni dati su una delle più grandi problematiche mondiali come quella appunto quella della violazione dei diritti umani, pubblicando sul qui presente blog il seguente articolo.

« Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.»

Questo sono le parole testualmente recitate nel primo articolo della Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo. ………………………………………………………………………………………….(►leggi tutto l’articolo…) —————————————————————————————————————————————————————————————————– —————————————————————————————————————————————————————————————————–

“I GIUDICI SUL CARRO DI TESPI”

a cura di Gennaro Francione

I giudici di questi tempi sono invocati da tutti per salvare i mali italiani, in qualunque parte essi proliferino.

Dopo i magistrati al potere, col governo dei giudici instaurato da quelli di “Mani pulite”, è ora la volta dei Giudici in Scena?

Forse sì, nel “Teatro Italiano Inesistente”(Dario D’Ambrosi). Anzi l’affermativa è d’obbligo anche perché l’ultimo della “malefica covata”, lo scrivente, si aggrappa a una robusta tradizione di giudici drammaturghi. Intanto non è un caso che uno dei maggiori esponenti della drammaturgia italiana di questo secolo, insieme a Pirandello e a Eduardo, sia un giudice: Ugo Betti.

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PERCHÉ UNA RUBRICA TENUTA DA ALESSANDRO BERTIROTTI

a cura di Alessandro Bertirotti

Quante volte ci siamo sentiti dire: “Dai, su! Per favore, cerca di ragionare con la tua testa”!

E noi, senza ben capire cosa mai volesse dire una frase simile, siamo rimasti in silenzio, forse pensando che il “ragionare” nostro dovesse avere qualche cosa di sbagliato quando si poteva riferire ad altri individui. Queste frasi, di cui probabilmente sono ricche le esperienze dei giovani e dei meno giovani, non vogliono sostanzialmente dire nulla, e colui che le pronuncia, non essendo d’accordo con colui che le riceve, non sa in effetti come togliersi d’impaccio. Tutte le persone di questo mondo pensano necessariamente con la propria testa, ma il grado di efficacia di un pensiero non si misura ponendolo in relazione con il grado di autonomia di contenuti che tale pensiero dimostra di possedere rispetto agli altri individui.

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COSA É BEIKE BIOTECHNOLOGY

a cura di Andrea Mazzoleni

Shenzhen Beike Shenzhen Biotechnology Co. Ltd. è una società di biotecnologia fondata nel luglio del 2005 con i capitali dell’Università di Pechino, dell’Università della Scienza e della Tecnologia di Hong Kong e del Municipio di Shenzhen quando commercializzava la tecnologia sulle cellule staminali ed era già attiva nella ricerca dal 1996.

La ricerca e il lavoro clinico nascono dalla collaborazione con le principali istituzioni cinesi tra cui l’Università di Tsinghua, l’Università di Beijng, l’Università di Scienza e Tecnologia di Hong Kong, l’Università medica dell’esercito, l’Università Medica di Zhongshan, l’Istituto di Medicina di Guiyang e l’Università di Zhengzhou. ………………………………………………………………………………………….(►leggi tutto l’articolo…) —————————————————————————————————————————————————————————————————– —————————————————————————————————————————————————————————————————–

BCI: UN COMPUTER CHE LEGGE LA MENTE

a cura di Antonio Pisilli

Il sistema sfrutta un potente elettroencefalogramma portatile che legge gli impulsi del cervello Memorizzate questo acronimo: BCI, che corrisponde in inglese a “Brain-Computer Interfaces“.

Di che cosa si tratta? Le BCI sono interfacce elettroniche in grado di “collegare” il cervello ad un computer, dunque sofisticazioni tecnologiche molto avanzate a fronte delle quali si nutrono grandi aspettative per il futuro.

Le BCI, infatti, potrebbero aiutare molte persone con handicap gravi a recuperare alcune abilità e quindi una rinnovata autonomia.

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SUDAN: PRIGIONIERO MORTO A CAUSA DELLE TORTURE

a cura di Antonio Pisilli

Amnesty International ha accusato il governo del Sudan di essere responsabile della morte di un prigioniero, avvenuta il 21 ottobre 2009. “Non esiste nessuna ragione che possa giustificare l’uso della tortura e ogni trattamento umiliante e degradante che rappresentano la negazione e la distruzione di tutti i diritti umani. La tortura è sempre e ovunque inaccettabile.”

Ha dichiarato Luisa Morgantini, Vice Presidente del Parlamento Europeo partecipando ad un precedente evento organizzato da Amnesty International per ricordare la Giornata Mondiale contro la Tortura, davanti al Parlamento Europeo di Bruxelles.

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ZIMBABWE: PEGGIORA LA SITUAZIONE DEI DIRITTI UMANI

a cura di Antonio Pisilli

Nonostante la formazione del governo di unità nazionale, la situazione dei diritti umani nello Zimbabwe rischia di tornare al periodo pre-elettorale del 2008, segnato da violenze, arresti di esponenti della società civile e intimidazioni nei confronti dei dirigenti e dei sostenitori dell’opposizione politica.

Il 25 ottobre Cephas Zinhumwe e Dadiraui Chikwengo, rispettivamente direttore esecutivo e presidente dell’Associazione nazionale delle Organizzazioni non governative (Ong), sono stati arrestati dopo aver tenuto un corso di formazione per i direttori delle Ong zimbabweane. Decine di attivisti per i diritti umani e di militanti del Movimento per il cambiamento democratico (Mdc, la principale forza di opposizione) sono sotto processo per aver esercitato il diritto alla libertà di espressione, associazione e manifestazione.

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DAL GIAPPONE É IN ARRIVO UNA “TUTA ROBOT”

a cura di Antonio Pisilli

“Arriva da Londra la notizia di un indumento robotizzato controllato dal pensiero”

Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico Daily Telegraph, a sviluppare la tuta-robot e’ stata una compagnia giapponese, la Cyberdyne Corporation, per “potenziare le capacita’ fisiche del corpo umano”. La tuta, chiamata ‘HAL’ (’Hybrid Assistive Limb’), e’ stata inizialmente sviluppata per scalare le montagne ma e’ stata poi adattata per aiutare i movimenti delle persone con disabilita’.

Pesa 23 chili ed e’ composta da gambe meccaniche ed uno zainetto contente le batterie ed un sistema computerizzato di controllo. Quando si vuole camminare, segnali nervosi vengono inviati dal cervello agli arti.

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PRIMA LA TV, POI GLI AMICI. ECCO LA SCELTA DI 3 BAMBINI SU 10.

a cura di Maria Sanna

“Preferisco guardare la televisione, piuttosto che giocare con gli amici”: lo dichiarano tre bambini su 10, in un campione di 1400 tra i 6 e i 10 anni. In ordine di preferenza, dopo la televisione (29%) e gli amici (22%), al terzo posto si attestano i videogiochi (16%).

A rivelarlo è la ricerca di Gfk Eurisko, presentata ieri a Milano in occasione della seconda edizione di Child Guardian Award[1].

Il premio, promosso da Terre des hommes Italia in collaborazione con il Gruppo il Sole 24 Ore e la Fondazione Pubblicità Progresso, è dedicato alle aziende che tutelano l’immagine dei bambini.

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DAL GERME DI GRANO ALLA PACE CONCRETA

a cura di Alessandra Gioia

Forse dal titolo può sembrare a molti che tra un chicco di grano e la realizzazione concreta di una pace globale fra i popoli non esista un nesso specifico.

Ma credo invece che la correlazione sia molto stretta. ho deciso di scrivere un articolo in merito ad una tematica a me molto cara e ho deciso di farlo all’ interno di questo Blog, uno spazio dove poter esprimere le proprie opinioni liberamente.

Fra le tante tematiche a mia disposizione io ho avuto uno slancio immediato verso quella di tipo ambientale. Questo non perchè io sia un’ ambientalista modello o un esempio di virtù incontestabile, ma forse perchè cerco nel mio quotidiano di dare un concreto e personale contributo per realizzare un mondo diverso.

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SOLUZIONI SOSTENIBILI DI BIOENERGIA DALLA FINLANDIA

a cura di Antonella Silipigni

In Finlandia, la bioenergia è prevalentemente basata sui combustibili del legno, attenendosi fedelmente alle linee guida esistenti per la produzione sostenibile di biomassa e senza penalizzare il mercato degli alimenti e dei mangimi, così come citato nell’editoriale “Growing Power – Soluzioni Bioenergy dalla Finlandia”.

Lo sviluppo della completa funzionalità della bioenergia su tutta la catena di utilizzazione dal ceppo di energia, compresi i processi e le tecnologie, è stato sviluppato principalmente in Finlandia.

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IERI DISABILI, OGGI DIVERSAMENTE ABILI E DOMANI… NORMALMENTE FELICI

a cura di Antonio Pisilli

Secondo una stima dell’Unione Europea, oggi, le persone affette da disabilità sono circa 40 milioni e non sempre le istituzioni e la società si sono adoperati per eliminare gli oggettivi ostacoli e le sostanziali barriere alla loro legittima aspirazione ad un’esistenza normale, al pari degli altri cittadini. Ma CHI SONO i disabili e quali sono i PROBLEMI con cui ogni giorno devono fare i conti? Da sempre la società ha attribuito loro una percezione e considerazione DISCRIMINANTE che col tempo è andata a mutare.  Oggi, infatti, assistiamo ad un importante CONFRONTO tra istituzioni, aziende e associazioni di tutela, che sembra palesare come la società abbia compreso la necessità di elaborare e realizzare degli EFFICACI STRUMENTI che rimuovano sostanzialmente gli ostacoli al pieno SVILUPPO della loro PERSONALITÁ, delle loro CAPACITÁ e alla loro LEGITTIMA ASPIRAZIONE ad un’ ESISTENZA che realizzi la propria DIGNITÁ e FELICITÁ.

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