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Caro amico e cara amica,

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CONSAPEVOLEZZA DEGLI ARCHETIPI COME STRUMENTO DI LIBERTÀ PERSONALE

a cura di Luca Ferretti

Offro in questo scritto una ipotesi di lavoro che spero accogliate come stimolo.

Ho già accennato alla interconnessione che ci unisce tutti in un complesso stupefacente che possiamo chiamare Umanità.

Ognuno di noi si percepisce come singolo ma pur avendo una propria individualità, che io ritengo importantissima, partecipa con gli altri in dimensione di comunicazione ed unione su più livelli.

Questa partecipazione o co-partecipazione ci mette anche in connessione con tutto l’universo, dal quale siamo condizionati e stimolati in vario modo.

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DENTRO IL CILINDRO (DELL’ESORDIENTE): L’UMORE

a cura di Tommaso Occhiogrosso

Dopo aver passato in rassegna gli elementi fondamentali che ruotano intorno al “successo” di un romanzo (ovvero Autore, Editore, Lettore), mi piacerebbe entrare nel merito della questione e porre una lente d’ingrandimento che vada a sbirciare negli anfratti che portano alla realizzazione del prodotto finale.

Insomma, vediamo cosa nasconde questo benedetto Cilindro!

Nell’argomentare i “curiosi casi” di un esordiente, mi guardo bene dal pormi come modello o esempio. Questa non vuol essere una guida. Preferirei definirla una vacanza offerta dallo staff, un soggiorno gratuito tra le pagine e le sigarette di un emergente.

Il fine? Semplice. Puro intrattenimento culturale. Non ho la pretesa di cambiare il mondo: preferisco rendere piacevole la permanenza.

Chiedo venia fin d’ora se utilizzerò riferimenti personali: fatevi pure gli affari miei, dunque, e accomodatevi!

 

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LA LINGUA INGLESE: QUESTA SCONOSCIUTA!!!

a cura di Angela Scalera

Once upon a time…..

C’era una volta….. l’inglese appreso dai nostri connazionali che sbarcavano nel nuovo continente e riuscivano dopo poco tempo a capire e a farsi capire nella nuova lingua, spinti sovente dalla necessità di sopravvivere.

Per dirla secondo la moderna certificazione, essi raggiungevano il livello base ( basic interpersonal communication skills) quello utilizzato nelle relazioni interpersonali per interagire socialmente con gli altri e ci riuscivano…non importa in che modo …ma ci riuscivano..

Perchè …“nell’uomo, in ogni uomo, c’è una grande possibilità di cambiamento”.(V. Foa)

E loro.. ci credevano, spinti e sostenuti da quella forte volontà interiore, cercavano in tutti i modi e con quei pochi strumenti a loro disposizione di voler cambiare se stessi e il mondo!!!

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SCUOLA E INTEGRAZIONE: IL NUOVO ANNO RIPARTE TRA LE POLEMICHE

a cura di David Incamicia

Sta per avviarsi un nuovo anno scolastico, che molto verosimilmente sarà segnato ancora una volta da carenze e disfunzioni a livello normativo e organizzativo. Fra tagli, caro libri e classi ghetto, certamente non mancheranno le polemiche politiche e le proteste di piazza di quanti dell’istituzione educativa per eccellenza dovrebbero essere i principali fruitori: le famiglie e i giovani. Genitori e studenti, assieme ai lavoratori della scuola, non potranno quindi che dare battaglia, ben consapevoli che difficilmente potranno ottenere qualcosa di più del semplice ascolto da parte delle istituzioni, in un frangente di crisi complessiva che rischia di infiammare la nostra società per le questioni legate innanzitutto all’economia e al lavoro.

 

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LA BEFFA DEI RIFIUTI ESPORTATI COME UN PREZIOSO “MADE IN ITALY”

a cura di Sergio Marchetti

Dossier: ESPORTAZIONE DEL RIFIUTO “MADE IN ITALY”. (Terza ed ultima puntata)

A Napoli direbbero “Cornuti e mazziati” .

Se è vero, come certamente è vero, che all’Ente pubblico il denaro manca sempre, per ristrutturare una scuola, per riparare una strada, per migliorare un servizio sociale, ecc., viene spontaneo domandarsi da dove saltano fuori i 6 (sei) milioni di euro spesi per portare i rifiuti della Campania a Mazzarrà S. Andrea in provincia di Messina in Sicilia o gli altri per portarli a Halmstad nel sud della Svezia, dove oltretutto (e, giustamente, ci considerano anche fessi. La Stampa del 28.08.2011)

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GLOBAL-MENTE

a cura di Elisabetta Polatti

“Solo dalla consapevolezza della propria ignoranza nasce la spinta a cercare ipotesi da condividere”

Vorrei concentrare la vostra attenzione sulla mente.

Spesso gli studiosi, gli scienziati hanno sezionato questa realtà così complessa e sfuggente ad ogni quantificazione e definizione esatta e inconfutabile andando a sondare precipuamente la sua neurofisiologia e le articolazioni con cui si manifesta. Oggetto cardine di numerosi studi, di indirizzo diverso, sono state le diverse funzioni che la mente assume quando è impegnata in un compito. Si è parlato allora di funzione emotiva, funzione cognitiva, funzione relazionale, affettiva, categoriale e quant’altro. Questo approccio settoriale e analitico ha però messo a nudo un aspetto nevralgico su cui molti spesso sorvolano e che comunque rimane ancora oggetto di studio e controversie e che a mio giudizio, è centrale.

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COSTA D’AVORIO: MAMADOU KOULIBALY SI RITIRA DAL FPI

a cura di Jean-Mark Tokré

Le elezioni presidenziali del 28 novembre 2010, mettono a nudo una propria sequela di sconvolgimenti.

La terza personalità politica più importante del ex partito al potere, FPI (Fronte Popolare Ivoriano), Mamadou Koulibaly, presidente dell’Assemblea Nazionale, si è ritirato dalle fila del suo partito. Non senza mettere in evidenza la sua formazione politica: il Lider.

La scelta strategica dell’ex presidente ad interim del FPI, di abbandonare la direzione del partito, trova la sua essenza in un conflitto. È pertanto opportuno notare che la politica è conflittuale. Non senza dimenticare che l’arresto del leader populista Laurent Gbagbo ha indubbiamente portato alla decapitazione del suo partito, il FPI. Da allora , la lotta feroce per il controllo delle risorse, dello spazio nazionale e la lotta per il dominio ideologico, sono le ragioni di fondo che agitano la casa Blu.

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SPESSO É VERO CHE OGNUNO HA QUELLO CHE MERITA!

a cura di Sergio Marchetti

Dossier: ESPORTAZIONE DEL RIFIUTO “MADE IN ITALY”. (Seconda puntata)

Il vecchio modo di dire, usato oggi per fortuna quasi solo come battuta per animali maltrattati e indifesi “Sei nelle mani dell’ultimo padrone”, risale al tempo degli schiavi i quali venivano venduti da un padrone all’altro fino, talvolta, a trovare un padrone che li massacrava con pesanti lavori o con frustate anche se non meritate, capaci di arrivare a causarne la morte, mentre il povero schiavo non poteva ribellarsi né evitare in alcun modo tale situazione e il suo triste destino.

Il civilizzato uomo moderno si comporta invece da puro masochista, sembrerebbe quasi che andasse scientemente a cercarsi guai per il gusto di farsi del male, quando potrebbe farne tranquillamente a meno. Peggio ancora è quando il male non deriva da una cosciente e palese ricerca del guaio, ma solo da ottusità e/o miopia intellettuale. Infatti ciò è peggio perché non si può far ragionare chi non vuole o non è in grado di farlo.

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A COSA SERVE L’IDENTITÀ

a cura di Alessandro Bertirotti

La mente crea di sé un’immagine, che in Antropologia cognitiva si chiama identità e che si modifica durante il trascorrere del tempo, sino alla nostra morte. Per cui, non potremmo mai dire che noi siamo in un certo modo, con la certezza di restare in quel certo modo per tutta la vita, perché l’identità, che è il sentire di essere qualche cosa circa noi stessi, si modifica con il passare del tempo. Eppure, nonostante questa evoluzione, crediamo sempre di essere noi stessi, nella sostanza dei nostri pensieri proprio identici a quando avevamo vent’anni, anche se ne abbiamo più del doppio.

In alcune circostanze della vita possiamo farci di noi un’idea non sempre positiva, lasciandoci influenzare da situazioni negative che ci hanno coinvolto e di cui spesso non siamo affatto responsabili. In queste condizioni, paure, dubbi e insicurezze vanno allontanati, assieme a tutti i sentimenti e le emozioni che possono contribuire ad alimentare in noi questa immagine negativa.

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MIRACOLI…

a cura di Sergio Marchetti

 

Dossier: ESPORTAZIONE DEL RIFIUTO “MADE IN ITALY”. (Prima puntata)

Stavo cercando la solita introvabile risposta alle solite domande sul perché e come sia possibile che possano esserci una nella stessa Regione una Provincia virtuosa ed efficiente come quella di Salerno e una, addirittura confinante, diciamo …un poco meno “virtuosa” della prima, quella di Napoli; quando mi sono per puro caso imbattuto in un articolo sui sito di Cittadinanzattiva di Napoli, che riportava un “pezzo” estratto da “espresso.repubblica.it” , ripreso precedentemente dal settimanale regionale “centonove”, che riportando l’articolo ha fatto esplodere nuovamente il caso localmente.

 

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LAVORO: LA RACCOMANDAZIONE RESISTE ALLA CRISI.

a cura di David Incamicia

L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Ottenuto assai spesso, ma per fortuna non sempre, con aiutini e scorciatoie. Già, perchè anche di questi tempi in cui la mancanza di occupazione rappresenta una piaga sociale dalle dimensioni quasi “apocalittiche”, nel nostro Paese continua a sopravvivere uno strumento abbastanza efficiente: la raccomandazione. Oltre il 30% degli occupati, secondo una recente rilevazione dell’Isfol, pare che abbia conseguito il proprio impiego attuale grazie alla segnalazione di qualche conoscente.

Fra i più giovani, in particolare, laddove si fa più dura affermarsi a livello professionale e concorrere alla cosiddetta “mobilità sociale”, la spintarella ha riguardato addirittura 4 persone su 10. E’ un fenomeno costantemente cresciuto nel tempo, soprattutto negli strati meno istruiti della popolazione e nelle zone in cui il lavoro tradizionalmente scarseggia. E per la solita attitudine della politica a sfruttare il disagio della gente in proprio favore, attraverso il ricorso alle pratiche clientelari.

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DOCTOR GREEN: LA RUBRICA A DIFESA DEL CITTADINO, DELLA SALUTE E DELL’AMBIENTE

a cura di Sergio Marchetti

La difesa del Cittadino, la Salute dell’Uomo e dell’ Ambiente, saranno gli argomenti principali trattati in questa rubrica, che informano dell’esistenza di tecnologie del futuro per eliminare quelle inquinantissime attuali e le vetuste teorie che generano errate e/o sorpassate convinzioni.

Le risposte ai lettori daranno vita ad un capovolgimento del concetto, in base al quale sia sempre un bene ottenere la massima differenziazione dei Rifiuti, pur ottima con le vecchie tecniche di trattamento manuale, ma totalmente inutile con le nuove tecnologie. Queste ultime, infatti, con il loro metodo elettromeccanico, sono in grado di garantire l’azzeramento totale dei costi di differenziazione, costruzione e di conferimento dei rifiuti …

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LA MISTERIOSA FIAMMA DELLA REGINA LOANA 

a cura di Gioia Francisci

Yambo il protagonista del romanzo ha quasi sessant’anni,una moglie due figlie e dei nipoti.

Di mestiere fa il libraio antiquario e un giorno dopo un malore improvviso che lo porta in ospedale,si ritrova nella nebbia di chi non riesce più a ricordare. Ha memoria del mondo, ma non del suo mondo.

Nella soffitta della vecchia casa dei nonni, dove lo spedisce la moglie perchè ritrovi la memoria, cerca se stesso ma riesce a ritrovare solo le immagini e le testimonianze di quelli che sembrano essere stati i suoi anni giovanili. Ritrova e riconosce frammenti di una storia familiare e generazionale attraverso meravigliose illustrazioni di vecchi libri e fumetti.

 

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ABBIAMO UN PROBLEMA DI COMUNICAZIONE

a cura di Donatella Farina

Comunicazione (dal latino cum = con, e munire = legare, costruire e dal latino communico = mettere in comune, far partecipe) non è solamente fornire informazioni; in italiano con questo termine si fa riferimento ad un processo piuttosto complesso che rimanda alla volontà di rendere noto qualcosa a qualcuno; per cui esiste un soggetto che ha intenzione di far sì che il ricevente pensi o faccia qualcosa.

Fino all’avvento della stampa, la comunicazione – e lo scambio di informazioni – si basava in primis sulla tradizione orale e, in seconda battuta, su gestualità, immagini e suoni.

Il ricorso a questi comunicationis media (che, in quanto non ancora rivolti a masse di popolazione, non possono essere definiti mass media), è rimasto come vettore d’informazione, ma ne sono profondamente cambiati modi, finalità e risvolti.

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CUBA E L’AMERICA LATINA DI FRONTE ALLA SFIDA DELLE ENERGIE RINNOVABILI

a cura di Fabrizio Chemeri

Un parziale resoconto della “Conferencia Internacional de Energía Renovable, Ahorro de Energía y educación Energética”, 1-3 giugno 2011 tenuta al Palacio de Convenciones de la Habana, CUBA .

 

L’Avana accoglie i convegnisti con il calore e il senso dell’ospitalità latina, l’orgoglio e la volontà di dimostrare, nonostante le problematiche economiche che affliggono l’isola, la scelta convinta per lo sviluppo delle energie rinnovabili.

 

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IL GIOCO DELLE TRE CARTE

a cura di Tommaso Occhiogrosso

Immaginiamo tre carte: una rappresenta l’editore, l’altra il romanzo di un esordiente, la terza il romanzo di un “big”. Diciamo che su cinque mani, vince chi vien fuori più volte. E partono le scommesse!!! E’ statistica semplice semplice…

Carta che vince, carta che perde, carta che vince, carta che…

EDITORE, EDITORE, BIG, ESORDIENTE, EDITORE.

Lo rifacciamo altre tre volte. Risultato. Vince l’editore.

Ah, dimenticavo… a sceglier le carte, sei TU lettore…

“Cosa rispondi a chi sostiene che il rapporto romanzo/lettore è inversamente proporzionale?”

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MAGICAMENTE MODERNI

a cura di Alessandro Bertirotti

Nel nostro Occidente, proprio come in Oriente, da sempre si crede nella magia, e si cercano forze invisibili, dotate di incredibili poteri, con le quali tenere sotto controllo gli altri oppure la Natura. Ora si pratica la magia, come lo si faceva anticamente, per procurarsi amore, sapienza, ricchezza, oppure per curare le malattie e proteggersi dai pericoli, nuocere ai nemici o smascherarli, garantirsi il successo o prevedere il futuro. La magia, allora come oggi, può alleviare le angosce, immergendoci nell’illusione di riuscire a controllare il corso degli eventi.

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“MIGRANTES”: L’ITALIA IN FUGA

a cura di David Incamicia

Cresce il popolo degli italiani all’estero. Secondo l’ultimo Rapporto di Migrantes sull’immigrazione i connazionali che hanno lasciato il Belpaese, mantenendo o acquisendo la cittadinanza, sono ormai oltre 4 milioni, con un balzo in avanti di quasi 90 mila unità rispetto all’anno precedente. Gli italiani ‘forestieri’ sono presenti praticamente in tutti i Paesi del mondo, ma risultano concentrati in larga misura in Europa (2 milioni e 263 mila) e in America (1 milione e 629 mila). Fra loro, la presenza femminile si attesta al 47,8%, mentre si registra un calo fra le persone più anziane: solo il 18,6% nel 2011 ha più di 65 anni. Di contro, aumentano i minorenni e i giovani in generale (53,5%).

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ESAME DI MATURITÀ: ULTIMO ATTO…IL GIOCO SI CHIUDE

a cura di Angela Scalera

«Io mi ricordo quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla…Come pini di Roma, la vita non li spezza…»: potrebbe cominciare così questo articolo parafrasando una nota canzone di Venditti intitolata “Notte prima degli esami”.

Quegli esami che ogni anno devono affrontare i nuovi maturandi ..e che ricorrono sempre allo stesso modo,con lo stesso rituale di sempre…..

I tempi cambiano ma le emozioni, le sensazioni, le paure e le consapevolezze sono sempre le stesse….

Tra qualche giorno gli studenti dell’ultimo anno delle scuole medie superiori saranno chiamati ad interpretare il loro ultimo atto prima di andar via e lasciare definitivamente la scena di uno spicchio di vita che li ha visti protagonisti di un tempo che non ritornerà più !! Questo mi rattrista ma allo stesso tempo mi rende felice e soddisfatta: i miei cuccioli sono diventati autonomi e stanno per spiccare il volo nella vera vita, quella che segnerà la loro scelta e che dimostrerà il loro grado di responsabilità..

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A MENTE SECCA O BAGNATA

a cura di Alessandro Bertirotti

Tutte le persone sono sostanzialmente consapevoli del potere della musica. Con essa si fissano nel ricordo, per lunghi periodi di tempo, parole, emozioni e situazioni, che spesso si riproducono nella mente in modo spontaneo e quando meno ce lo aspettiamo. Nonostante ciò, poche volte ci soffermiamo sul fatto che con la musica vengono richiamati alla mente e riordinati i ricordi relativi a molti momenti della vita quotidiana.

Tutto ciò che riguarda la memoria è ampiamente studiato da numerose discipline e rappresenta un vasto campo, familiare e arduo allo stesso tempo. Essa può essere intesa, secondo le varie interpretazioni, una facoltà personale, il deposito delle cose da non dimenticare, una rimembranza o una presenza ideale oppure concreta, la parte di un computer in cui si conservano i dati introdotti, il ricordo di una cosa o di una persona, la reputazione di un defunto, il periodo di tempo coperto dai ricordi individuali o collettivi, l’azione del ricordare, e cosi via.

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REFERENDUM: SIAMO SICURI CHE ASTENERSI È SBAGLIATO?

a cura di Walter Josè Mendizza

Da più parti ci viene detto e ripetuto quanto sia importante andare a votare. E’ vero. Per molti di noi il valore del referendum è sacro prima, durante e dopo: a priori (quando abbiamo denunciato le troppe bocciature assai discrezionali della Corte anti-Costituzionale), sia durante (nell’andare a votare per esercitare la democrazia diretta), sia dopo, nel rispetto della volontà popolare (la quale sappiamo peraltro che è stata più volte tradita dagli stessi parlamentari che dovrebbero essere vincolati al rispetto della volontà popolare della quale sono i rappresentanti). Tutti sappiamo quante volte siamo stati vittime della politica del “tutti al mare” o del “ghe pensi mi” dato che, se potesse, il governo fisserebbe i referendum in agosto. E’ chiaro che il vero obbrobrio di tutto il sistema referendario è il quorum giacché si fa decidere un risultato proprio a chi più è ignavo e apatico. Negli ultimi tre lustri sono stati gli indolenti a vincere, non coloro che si sono battuti per raccogliere le firme, convincere i cittadini e poi organizzare il tutto. Anzi, più questo sparuto gruppo di “militonti” si è fatto il mazzo lavorando, più è deludente il risultato quando non viene raggiunto il quorum. Il circolo vizioso è servito: più è deludente il risultato, più ti brucia aver lavorato per niente e più ti vien voglia di mandare tutto al diavolo. Una forma sottile di disincentivare l’esercizio della sovranità popolare.

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Discussione n.1: LE CENTRALI NUCLEARI IN ITALIA. UNA STRADA IMPRATICABILE O UNA PROSPETTIVA POSSIBILE

a cura di MyLEMON

La questione del nucleare in Italia ha radici profonde nella storia recente del nostro paese e nel contempo è stata ed è fonte di forti dibattiti e di accese e vivaci discussioni.

Il disastro di Chernobyl del 1986 portò l’Italia ad un referendum abrogativo l’anno successivo che ‘di fatto’ decretò l’abbandono, da parte del nostro paese, della volontà di ricorrere al nucleare come forma di approvvigionamento energetico.

In attuazione di tale referendum, infatti, nel 1988 il Governo italiano, in sede di approvazione del nuovo «Piano energetico nazionale», deliberò la moratoria sull’utilizzo del nucleare da fissione quale fonte energetica, lanciando nello stesso tempo un programma per l’arresto, a breve, della produzione di combustibile nucleare.

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SPECIALE REFERENDUM 2011: APPUNTAMENTO CON LA DEMOCRAZIA

a cura di David Incamicia

COSA SONO I REFERENDUM

Il Referendum è uno stru­mento di eser­ci­zio della so­vra­nità po­po­lare, san­cito all’art. 1 della Co­sti­tu­zione della Re­pub­blica Ita­liana, e l’esito re­fe­ren­da­rio è una fonte del diritto pri­ma­ria che vin­cola i le­gi­sla­tori al ri­spetto della vo­lontà del po­polo.

Sono quat­tro le ti­po­lo­gie di Re­fe­ren­dum con­tem­plate dalla nostra Carta Co­sti­tuzionale: il re­fe­ren­dum abro­ga­tivo di leggi e atti aventi forza di legge; quello sulle leggi co­sti­tu­zio­nali e di re­vi­sione costituzionale; quello ri­guar­dante la fu­sione di re­gioni esi­stenti o la crea­zione di nuove regioni; quello ri­guar­dante il pas­sag­gio da una Re­gione ad un’altra di Pro­vince o Comuni.

Il re­fe­ren­dum abro­ga­tivo di leggi e atti aventi forza di legge (ar­t. 75 della Costituzione), si uti­lizza come so­lu­zione per abo­lire una legge già esi­stente o parte di questa. E’ il caso della consultazione indetta per il 12 e 13 giugno 2011.

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L’INDENNITÀ DI COMUNICAZIONE E LE ASSURDE INCOMPATIBILITÀ

a cura di Daniela Mignogna

Lettera di una madre a…

«Si considera sordo il minorato sensoriale dell’udito affetto da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva che gli abbia compromesso il normale apprendimento del linguaggio parlato, purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra, di lavoro o di servizio».

L’indennità di comunicazione è stata istituita dall’articolo 4 della Legge 21 novembre 1988, n. 508 è indipendente dall’età e indipendente dal reddito personale.

Importo 2010: Euro 239,97 per 12 mensilità.

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IL VERO SOGNO DELL’EDITORE

a cura di Tommaso Occhiogrosso

Adoro mio padre, solo per un motivo: m’ha insegnato un po’ di matematica.

Lui, metalmeccanico di provincia, ha sempre fatto i conti sulla punta delle dita, e quand’anche gli addendi superavano la decina, mi chiamava accanto a sé, perché gli prestassi le mani. È sempre stato un filosofo della matematica, il che vale a dire, pragmatico all’ennesima potenza. Il caso ha voluto che fosse mio padre ed io, il “sognatore” prescelto come figlio.

Tra i principi dimostrati a suon di bacchettate d’elettrodi , ricordo uno che, lo confesso, è rimasto ben saldo nel mio cuore:

“Sii inattaccabile, dunque, sii giusto!”.

Quando mi sono imbattuto in scelte ardue, o decisioni ineluttabili, ho dovuto far i conti sempre con la stessa domanda:

“…tra le due, perché non l’altra?”.

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Evento: AGNESE MORO PARLA DE “IL CORAGGIO DELLA MITEZZA”: RICORDANDO SUO PADRE

a cura de Lo Staff MyLEMON

Si terrà ad Altamura il 24 Maggio 2011 alle ore 19, presso la Sala Consiliare del Comune, un importante evento in memoria del Presidente Aldo Moro, rapito ed assassinato dalle Brigate Rosse il 9 Maggio 1978.

L’evento, organizzato dal Lions Club Altamura “S.Mercadante” e dall’agenzia “MyLEMON – Creativity & Strategic Communication“, con il patrocinio del Comune di Altamura, vedrà la straordinaria partecipazione e testimonianza della figlia Agnese Moro, che parlerà de “IL CORAGGIO DELLA MITEZZA”, …RICORDANDO SUO PADRE…

Tanti straordinari ospiti per ricordare un uomo straordinario, l’On. ALDO MORO, che continua ancora oggi ad essere un modello di riferimento e fonte d’ispirazione per molti.

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LIBERTÀ: NECESSITÀ E ASTRAZIONI GEOMETRICHE

a cura di Elisabetta Polatti

Ritrovare le “antenne” è condizione “sine qua non” e non è possibile captare l’anima mundi…cioè essere uomini ricettivi, emissivi e costruttivi.

Ma la ricettività cos’è ? Credo che si possa definirla una disposizione di ascolto, di immersione, di accoglimento di una dimensione sottile del mistero che ogni fenomeno visibile racchiude in sé. Ogni elemento del mondo è vitale, partecipa di un’energia eterna che lo fa essere , morire e rinascere secondo leggi e configurazioni sue proprie. Ogni singola parte è legata alle altre in un delicato equilibrio, un ecosistema che garantisce l’armonia del molteplice nel tutto. L ’uomo non fa eccezione ..ma, a differenza degli elementi naturali, lui è dotato di libertà e non solo vincolato da necessità

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PERCHÉ LA MAFIA È TANTO POTENTE?

a cura di David Incamicia

“L’Italia per noi è diventata un Paese sconosciuto”. E’ così che esordisce un recente dossier di uno dei periodici europei più attenti alle vicende di casa nostra: il tedesco Zeit. E’ vero, noi “mangia spaghetti” non siamo mai stati molto simpatici alla stirpe teutonica. Eppure, a quell’affermazione iniziale sono tanti gli italiani – me compreso – a cui verrebbe da chiosare: “anche per noi”.

Il fenomeno della criminalità organizzata, vera dominatrice degli equilibri sociali e finanziari del nostro Paese dalle Isole alle Alpi, non sempre viene considerato e analizzato dai media nazionali con la dovuta scrupolosità critica e senza cedere all’enfasi con cui da tempo si evidenziano i comunque buoni risultati conseguiti grazie all’attività investigativa e giudiziaria, propagandisticamente attribuiti all’esclusiva azione politica dell’esecutivo. Utili sono, pertanto, gli spunti di riflessione che provengono da oltre confine.

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Ioannes Paulus II :«PRENDETE IN MANO LA VOSTRA VITA E FATENE UN AUTENTICO CAPOLAVORO»

a cura di lo Staff MyLEMON

La redazione del MyLEMON BLOG® e l’Azienda MyLEMON® Creativity & Strategic Communication desiderano in questo modo rendere omaggio ad un uomo, Karol Wojtyla e un papa, Ioannes Paulus II, che con la sua straordinaria essenza ha lasciato una traccia indelebile nella vita di ciascuno.

In questo giorno desideriamo ricordarlo attraverso le sue parole che saranno per sempre e per tutti noi la giusta direzione da seguire nella nostra vita e nel nostro lavoro.

Speriamo, altresì, che possano essere un benefico augurio per tutta l’umanità, che metta da parte le sue innumerevoli divisioni e ritrovi la sua universale e fraterna unità. Grazie Santità!!!

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1 MAGGIO 2011

a cura di Donatella Farina

“Qui voi spegnete una scintilla, ma dovunque intorno a voi le fiamme divampano!!” (August Spies)

Le riflessioni che seguono mi sono state involontariamente suggerite dallo scambio percepito tra due ragazzine che si chiedevano se sarebbero andate al concerto del Primo maggio.

Ora, loro hanno 16, 17 anni, ancora non lavorano perché vanno a scuola e quindi non sanno niente né di turni di lavoro, né di rivendicazioni sindacali, ma dal loro scambio è nata una considerazione in merito: quanti di quei ragazzi e ragazzini che si troveranno sotto al palco di Roma (o alle varie rappresentazioni di piazza legate all’evento) sono a conoscenza, davvero, di quel che festeggiano?

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LA CRISI POST-ELETTORALE IN COSTA D’AVORIO SI È TRASFORMATA IN UNA GUERRA. A VANTAGGIO DI ALASSANE OUATTARA

a cura di Jean-Marc Tokré

La capitale ivoriana Abidjan è teatro di scontri tra le forze di difesa dell’esercito nazionale (FDS), alla Francia, sostenuta dall’ ONUCI (Organizzazione delle Nazioni Unite in Costa d’Avorio) e dai ribelli riuniti al gruppo chiamato FRCI (Forze Repubblicane della Costa d’Avorio).

L’annuncio dei risultati delle elezioni presidenziali da parte del Consiglio Costituzionale e contestato da parte del candidato escluso Ouattara getta il paese in una profonda crisi.

I ribelli che occupano una parte del paese sin dal colpo di Stato del 2002, sono stati trasportati dagli elicotteri dell’ UNOCI. Questo con la complicità di Ji Yong Choi, rappresentante del Segretario Generale dell’ONU in Costa d’Avorio.

I ribelli che si infiltrano ad Abidjan, seminano il terrore, violento e martellante, e uccidono civili.

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L’AQUILA VOLTA LA CARTA

a cura di Donatella Farina

Sono due anni oggi. Due anni oggi che l’Aquila è stata rasa al suolo.

Ero di ritorno da una vacanzina in Francia, mi lasciavo alle spalle i loro vari ‘cafe au lait‘, ‘bonsoir‘, ‘aurevoir‘ così musicali, e mi trovavo in Valle d’Aosta, dove ho fatto tappa in un delizioso bed & breakfast; finita la colazione a base di naturalissimo yoghurt, croissant ancora trasudanti francesismo, inzuppati in un italianissimo caffè italiano; stavo chiudendo le valigie quando mia cognata mi chiama per rassicurarmi che “loro” stanno tutti bene. ‘Perchè non dovreste?’ le chiedo, ignara di tutto, e lei mi aggiorna: accendo la tv sul primo canale, e scopro quello che, per i mesi successivi, sarebbe stata un’evidenza sotto gli occhi di migliaia di persone.

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SCHOOL IN ACTION: INSEGNARE A PREVENIRE

a cura di Angela Scalera

Educare è un’arte meravigliosa ed essa lo è ancor di più se come finalità si pone nel suo percorso d’ insegnamento l’Uomo come persona.

Se è vero che prevenire è meglio che curare, come dice un famoso motto , allora insegnare a prevenire è ancor meglio.

“Abbiamo una sola vita. Nessuno ci offre una seconda occasione . Se ci si lascia sfuggire qualcosa tra le dita , è perduta per sempre. E poi si passa il resto della vita a cercare di ritrovarla” .

Partendo da questa straordinaria citazione della scrittrice inglese Rosamunde Pilcher vorrei evidenziare un aspetto a cui oggi la didattica rivolge uno sguardo attento e riflessivo . Si tratta di una didattica mirata a rendere consapevoli gli studenti del loro stesso universo. La scuola che insegna a star bene e che costruisce attorno al pianeta giovani una rete di rapporti significativi. La scuola che insegna ai giovani “l’arte del vivere“ per restituire loro l’antico ruolo di “strumento di cambiamento sociale”.

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LE CIFRE DEL TERREMOTO GIAPPONESE

a cura di Eliano Fiore

Giappone: venerdì 11 marzo 2011 alle ore 14:46:

E’ stato registrato un movimento sismico a circa 130 Km dalla costa oceanica all’altezza di Sanriku (38,1ºN, 142,9ºE) con picco d’intensità 9 Magnitudo della scala Richter, immediatamente seguito da un movimento sismico nella parte nord della prefettura di Miyagi di intensità 7 M della scala Richter.

Si sono susseguiti a brevi intervalli movimenti sismici di intensità 6 M nelle zone sud e centrale della prefettura di Miyagi, nella prefettura di Fukushima in zona Nakadori e Hamadori, nella prefettura di Ibaraki, nella prefettura di Tochigi e nella prefettura di Iwate provocando danni alle infrastrutture e alle persone.

Nelle prefetture di Gunma, di Saitama e di Chiba il sisma è stato più leggero (tra 5 e 6 M).

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IL PECCATO ORIGINALE COME ESPRESSIONE DI UNA CONCEZIONE NEGATIVA DELLA NATURA UMANA

a cura di Luca Ferretti

Con l’espressione “peccato originale” non mi voglio addentrare in discorsi di carattere religioso che non mi competono e che non mi sono propri ma utilizzo questa forma di simbolo molto potente per richiamarne, appunto, la funzione interiore.

Il peccato originale riporta ad un qualche elemento che in noi è considerato sbagliato e fondamento di errori e sofferenza che dobbiamo in qualche maniera guarire.

La presenza di questo tipo di indicazione può estendersi in maniera eccessiva e farci sentire che la stessa natura umana sia profondamente sbagliata e da redimere.

Questo è ben rappresentato dal modo nel quale l’informazione ( mass-media ) “ci raccontano”, ad esempio, ma anche di come è stata male interpretata la teoria dell’evoluzione umana nonchè la storia degli eventi passati: tutto questo ha riflessi profondi sull’educazione dei giovani e delle presenti generazioni rinforzando e ripetendo il condizionamento alle future.

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SANTI, POETI, NAVIGATORI E SCROCCONI!

a cura di David Incamicia

Che noi italiani ci distinguiamo da sempre per l’incomparabile scaltrezza è cosa nota. Qualità che ci ha sovente consentito di venir fuori da situazioni gravi e compromettenti ma che ci ha pure fatto guadagnare nel mondo la fama, non del tutto immeritata, di popolo disonesto e avvezzo a ogni forma di scorciatoia. Con tanto di pizza, spaghetti, mandolino e quel marchio infamante che risponde al nome di “mafia” a soddisfare la cinica fiera dei luoghi comuni. Da qualche anno, in particolare, siamo stati abituati all’esistenza di cricche varie e di schiere più o meno note di furbetti, e agli annessi scandali di “affittopoli“, “quartieropoli“, “parentopoli“, eccetera eccetera. Proprio in queste ultime settimane, tanto per non farci mancare niente, è poi venuta a galla la vasta rete di corruttele che investe il delicato settore della sanità e della previdenza, certamente grazie al solito spregiudicato protagonismo della politica ma allo stesso tempo a causa dell’indole truffaldina del cittadino assistito.

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TERREMOTO IN GIAPPONE: LA MIA ESPERIENZA PERSONALE.

a cura di Eliano Fiore

La situazione:

La reazione dell’essere umano di fronte all’ignoto è sempre un’incognita da scoprire. Spesso l’irrazionale prende il sopravvento che immancabilmente sfocia in panico. La paura. Chi poi riesce a superare il momento di paura e controllare il panico, peraltro molto naturale, provvede — per uno strano fenomeno — a rendere le cose il più difficili possibili… D’altra parte, da che mondo è mondo, si tende a descrivere nei minimi dettagli il proprio mal di denti all’amico che s’incontra per caso e non si fa’ cenno alcuno, invece, quando, incontrando, in occasione diversa, lo stesso amico a proposito d’una beatissima notte di sonno.

Così accade in caso di disastri.

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FACCIA DA RUBIK: IL MONDO DELL’EMERGENZA

a cura di Tommaso Occhiogrosso

E va bene, ho scritto un libro, l’ho pubblicato, ho goduto di gratificazioni e un discreto “successo”, ma per favore, non chiamatemi scrittore. Non lo accetto. È un appellativo che non mi si addice, come un abito largo di due misure. Non appartengo al mondo della letteratura. Sono un emergente, santo iddio: appartengo al mondo dell’emergenza! Uno scrittore non paga per esser pubblicato. Io invece l’ho fatto. Per render meglio l’idea, vi racconto un aneddoto.

Ultimamente ho ripescato dalla scatola dei giochi, un vecchio passatempo: avevo necessità di studiarne i segreti e rimescolarli in forma poetica, per un capitolo del mio nuovo lavoro.

Il cubo magico. Meglio conosciuto come cubo di Rubik.

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OPERAZIONE ARCOBALENO

a cura di Mr. MyLEMON

Una iniziativa del Centro Internazionale di Cooperazione Culturale (C.I.C.C.). La tenuta a Marsiglia nel Marzo 2012 del VI° Foro Internazionale dell’Acqua e del suo Forum Alternativo (FAME) offre al C.I.C.C. l’opportunità di portare il suo contributo alla soluzione di alcuni dei problemi posti dall’Acqua nella società contemporanea. Grazie alla sua rete internazionale di esperti e specialisti , il C.I.C.C. ha deciso di impegnarsi nell’operazione “Arcobaleno” : un vero e proprio ponte tra le esperienze e le riflessioni di tre Regioni del Sud dell’Europa: la Regione Autonoma dell’Andalusia (Spagna) , la Regione Provenza , Alpi , Costa Azzurra (Francia) e la Regione Puglia (Italia). Si tratterà di presentare le iniziative e le ricerche tese a favorire una migliore gestione dell’Acqua e una efficace protezione degli ecosistemi che vengono portate avanti in ognuna delle tre Regioni , attraverso la realizzazione di altrettanti documentari volti a approfondire il ruolo dell’Acqua per la conservazione del territorio.

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21 MARZO: GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

a cura di Antonio Pisilli

La Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale UNESCO nel 1999 e celebrata per la prima volta il 21 marzo seguente. La data, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace.

L’UNESCO negli anni ha voluto dedicare la giornata all’incontro tra le diverse forme della creatività, affrontando le sfide che la comunicazione e la cultura attraversano in questi anni. Tra le diverse forme di espressione, infatti, ogni società umana guarda all’antichissimo statuto dell’arte poetica come ad un luogo fondante della memoria, base di tutte le altre forme della creatività letteraria ed artistica.

La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO celebra l’edizione 2011 della Giornata della Poesia, in collaborazione con il Premio Letterario Internazionale Mondello sostenuto dalla Fondazione Banco di Sicilia, con un evento inaugurale dal tema “Destini della poesia: cultura letteraria della memoria e incontro di diversità culturali” in sintonia con le indicazioni dell’UNESCO.

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LA BASTARDA DI INSTANBUL

a cura di Gioia Francisci

La lettura di questo libro equivale ad un viaggio dentro la città di Istanbul, come quello che intraprende Armanoush accompagnata da Asya…

Un viaggio che, oltre lo spazio fisico di un luogo al limite tra due mondi, l’occidente e l’oriente, fluisce anche nel tempo storico di quasi vent’anni.

L’autrice accompagna il lettore attraverso gli umori e i pensieri di una famiglia di sole donne, dentro un tipico konak istanbulita, pieno di profumi di cibo cucinato con sapienza e spezie, semi e frutti di una terra ricca di rituali gastronomici e magici.

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Evento di beneficenza:IL FALÒ DEL CUORE…LA SOLIDARIETÀ CHE ARDE

a cura di Antonio Pisilli

Il falò del cuore…la solidarietà che arde!

Ecco come: “Una mano tesa, nel vuoto del bisogno, può arrivare a toccare l’anima.“…

Il 19 marzo il Lions Club Altamura Saverio Mercadante e il Leo Club scenderanno in campo alle 20:30 presso il circolo tennis di Altamura insieme per una gara di solidarietà per donare un sorriso a chi un sorriso non ha!

Si tratta di un meeting di beneficenza il cui ricavato sarà devoluto alla Comunità educativa e Casa d’accoglienza per minori “Annibale di Francia”.

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MA DOPO 150 ANNI, COSA TIENE ANCORA UNITA L’ITALIA?

a cura di David Incamicia

L’Italia ha 150 anni, e bisogna festeggiare. Ce lo ricorda perfino il settimanale tedesco progressista Die Zeit che si interroga, al pari di molti altri osservatori stranieri, su come mai il nostro Paese fatichi a ritrovarsi attorno alla ricorrenza dell’unificazione. Il 17 marzo 1861 Vittorio Emanuele di Savoia venne proclamato Re d’Italia dando inizio alla nostra giovane vicenda nazionale. Così, a distanza di 150 anni, all’alba di questo 17 marzo verranno esposte le bandiere in tutto il Paese, dal Gianicolo a Roma tuoneranno colpi di cannone e il Parlamento si riunirà in seduta straordinaria. Una giornata solenne che si concluderà con le note delle opere di Verdi che risuoneranno in quei teatri colpiti a morte dai tagli e dalle ristrettezze economiche. Questa parte del programma sembra condivisa da tutti, tuttavia per molti altri eventi previsti, come ci ricordano i nostri “amici” tedeschi e non solo loro, è scoppiata una controversia quasi surreale che ci ha esposto ancora una volta all’ilarità del mondo intero.

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1861-2011: 150 ANNI INSIEME COME FRATELLI. BUON COMPLEANNO CARA PATRIA!!!

a cura dello staff di MyLEMON

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ABBASSO LA CENSURA!

a cura di David Incamicia

Avrei voluto inaugurare questa rubrica scrivendo di italiani virtuosi e di buoni esempi, indeciso se occuparmi della crescente sensibilità ambientale rilevata in particolare fra le nuove generazioni e in ben precise aree geografiche del Paese (fatto sempre sorprendente e degno di nota nel regno dell’abusivismo e dei dissesti idrogeologici) oppure della mai venuta meno attitudine degli italiani a farsi cicale e a reagire quando tira aria di magra così da tenere a galla il malconcio sistema economico nazionale. Invece mi tocca affrontare un tema delicato e controverso, senza dubbio attuale e molto sentito dalle parti del Web. E per farlo prendo spunto da qualcosa che ha coinvolto nei giorni scorsi una “testa calda” di mia conoscenza, un amico, quasi un parente. Espulso da Facebook perché additato di incitare alla violenza politica e ideologica e di soffiare sul fuoco del disagio.

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…QUEL MAZZOLIN DI FIORI…

a cura di Donatella Farina

La giornata internazionale della donna, comunemente definita festa della donna, ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo. La storia di questo anniversario è tutt’altro che recente.

Nel 1907, al VII Congresso della II Internazionale socialista (l’Internazionale era un’organizzazione fondata nel 1889 a Parigi dal partito laburista e socialista europeo) tenutosi a Stoccarda, ed a cui presenziarono 884 delegati di 25 diverse nazioni, si parlò di diversi argomenti tra cui l’atteggiamento da adottare nel caso di una guerra in Europa, il colonianismo, la questione femminile e della rivendicazione del voto alla donne.

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CON LA TESTA FRA LE NUVOLE

a cura di Tommaso Occhiogrosso

Sin da piccolo son cresciuto con la buona abitudine di addormentarmi, per così dire, con un sogno inventato0.

Accadeva spesso che, anche se in forma romanzata, rivedevo i tratti salienti della giornata appena trascorsa nei panni di un buffo personaggio di fantasia, una mediocre figura egocentrica che girovagava tra le vicende della mia esistenza, praticando tagli qua e là alle situazioni realmente accadutemi e creando circostanze alternative alla realtà nella quale mi ero già imbattuto. Magari una partita di pallone con gli amici diveniva un torneo di calcio nel grande stadio della città, nel quale potevo ben distinguere sugli spalti tutta la mia famiglia e una schiera di giornalisti che parlava proprio di me, del numero quattro …

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COME ERAVAMO NEGLI ANNI ’60

a cura di Elisabetta Polatti

Un banco di legno grigio verde col piano ruvido leggermente inclinato, una panca per due ,due fori per il calamaio …e tanta luce sui cartelloni giganti , anni 60 primo anno di scuola…

E mi ritrovo bimbetta, grembiulino nero, austero, unico tocco leggero nel collettino di pizzo bianco, capelli alle spalle e gran gala di seta a fermare le ciocche che non dovevano mai cadere sugli occhi. Diceva mia madre, maestra integerrima : “La fronte deve essere scoperta!“— Forse aveva fatto suo il detto – “Fronte spaziosa, ampio intelletto”.. Mahh !

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SIAMO PIÙ DI QUANTO PENSIAMO DI ESSERE: UNA VIA PER LA LIBERTÀ

a cura di Luca Ferretti

La ricerca personale che cerca di rispondere alla domanda “chi sono io” è un elemento centrale nell’evoluzione umana.

Questa necessità interiore di conoscere e di conoscersi è una dei motori principali dello sviluppo della società per come la conosciamo.

A questa domanda sono state date infinite risposte, una per ogni essere umano che ha abitato ed abita il pianeta, quindi in queste righe non vi presenterò la mia attuale risposta, che può mutare repentinamente, ma sottolineare soprattutto alcuni aspetti del nostro modo di “funzionare”.

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PERCHE’ “ITALIA MON AMOUR


a cura di
David Incamicia

Italia, mon amour… all’incirca e credendoci.

Alcuni di voi avranno già avuto modo, “sfogliando” questo pensatoio virtuale, di incrociare le mie riflessioni. E forse avranno intuito, magari non condividendo sempre ciò che scrivo, che amo questa Patria e soffro per lo stato vegetativo nel quale è stata costretta dalle velleitarie generazioni di “aspiranti italiani” succedutesi nel tempo fino ai nostri giorni, almeno da quando esiste lo Stato unitario, nel grottesco tentativo di popolarla non solo fisicamente ma innanzitutto a livello etico e culturale.

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MEETING: “EDUCAZIONE SENZA FRONTIERE: LA SCUOLA SI APRE AL MONDO E AL FUTURO”


a cura di
Antonio Pisilli

Si comunica che VENERDI’ 25 FEBBRAIO, alle ORE 18:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Altamura (BARI) si terrà un importante Meeting Culturale sul tema:

“EDUCAZIONE SENZA FRONTIERE: LA SCUOLA SI APRE AL MONDO E AL FUTURO”

L’evento è stato organizzato dal LIONS CLUB “S.MERCADANTE” di Altamura in collaborazione con “LEND: Lingua E Nuova Didattica” sezione Gravina/Alta Murgia.

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IL TEMPO E L’ILLUSIONE DELLA REALTA’. COME TROVARE SOLUZIONI NUOVE PERCORRENDO VIE NUOVE.


a cura di
Luca Ferretti

Molti conoscono oramai il significato che si attribuisce al termine sincronicità, coniato da C.G. Jung nel secolo scorso ed ora riutilizzato in forma più o meno aderente in molta della ricerca personale che oggi si va diffondendo.

In breve la sincronicità descrive quel fenomeno per il quale ad un osservatore appaiono verificarsi una confluenza di eventi, ognuno dei quali ha una propria catena causale (causa-effetto) autonoma ed indipendente, che ad un certo punto disegnano una situazione presente (vissuta nel presente dall’osservatore) che ha una sua innegabile armonia e senso.

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SAN VALENTINO COMPIE 1515 ANNI


a cura di
Donatella Farina

La nascita dei festeggiamenti per San Valentino – che tutti noi conosciamo come “la festa degli innamorati“, e che fu istituita ufficialmene nel 496 d. C. – ha origini molto antiche.

Dal IV secolo a. C. i romani rendevano omaggio al dio Lupercus (o Luperculus) attraverso un rito annuale di tipo pagano.

I Lupercalia – festività in suo onore, a metà tra riti per la fertilità e per invocare la protezione per il bestiame – venivano celebrati nel mese purificatorio di febbraio, precisamente dal 15, nei giorni nefasti, – cioè quelli in cui non erano permesse le azioni legali – in quanto si riteneva che quello fosse il culmine del periodo invernale in cui i lupi, colti da fame insaziabile, si avvicinavano agli ovili mettendo in serio pericolo le greggi: i riti erano in onore del dio Fauno nella sua accezione di Lupercus, ovvero di protettore di bestiame (pecore e capre) dall’attacco dei lupi.

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UNA SCUOLA SENZA FRONTIERE: LA GRANDE ESPERIENZA DEGLI  SCAMBI CULTURALI


a cura di
Angela Scalera

Fiore all’occhiello di tutti i progetti scolastici che spingono gli studenti ad aprirsi al mondo e al loro futuro è, senza dubbio, quello inerente gli scambi culturali. L’interculturalità permette ai giovani di vivere una esperienza unica nel suo genere che risulta indimenticabile e lascia un’impronta indelebile nella formazione del nuovo cittadino del Mondo. Il viaggiare in terre straniere porta alla scoperta di nuovi posti si … ma soprattutto alla scoperta di sè, della propria identità. Come, infatti, afferma M.Proust:

«il vero viaggio di scoperta non consiste nel vedere nuovi mondi ma nell’avere nuovi “occhi”»

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LA VICINANZA DEL POSSESSO


a cura di
Alessandro Bertirotti

Quando dico ai miei studenti di ragionare sulla domanda “di che cosa siamo padroni”, non solo continua il silenzio di coloro che ascoltano con attenzione, ma gli occhi si sbarrano di fronte alla perplessità che li assale. Ma non si tratta di una perplessità tipica della loro età di fronte a domande apparentemente difficili, oppure persino “fuori dal mondo”, come loro spesso amano definire le cose che sono al di fuori delle loro considerazioni.

Questa domanda impressiona tutti noi, indipendentemente dalla professione, dal credo e dalla fede politica cui apparteniamo. È in effetti una domanda la cui risposta determina la qualità della nostra vita, nella sua essenza più profonda e nel suo condizionamento quotidiano.

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OLTRE LA PAURA. SIAMO FATTI PER ENTRARE IN CONTATTO


a cura di
Elisabetta Polatti

“Un nodo sciolto rende leggerezza al cuore ed esso ha regno e voce.”

L’uomo non è un’ isola anche se a volte ci sentiamo tali in quanto coltiviamo in noi un sentimento di separazione quasi sempre scaturito da una sofferenza interiore che ci ha condotto a sentirci vulnerabili, potenziali vittime degli altri, visti come altro da noi, come potenziali nemici.

La paura di essere divorati, schiacciati, feriti porta ognuno di noi a costruire un ego distaccato, ipercritico, aggressivo o in ogni caso indifferente all’altro. A volte quell’altro può essere visto come un’opportunità, un oggetto, un mezzo, e sempre meno viene percepito come occasione di amore, di scambio, di empatia, di riconoscimento.

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LO “SHORTEGGIARE” DILAGANTE


a cura di
Donatella Farina

‘Ciao teso, ci becc doma x 1 ape col frat dl kate? bn amo‘.

Ciò che, secondo l’italiano corrente – e quindi completo di maiuscole e punteggiatura – suona come: ‘Ciao tesoro, ci becchiamo (=troviamo) domani per un aperitivo col fratello della Caterina? Buonanotte, amore’.

Non è un messaggio in codice, né un rebus, e nemmeno un codice fiscale. Eppure ne ha quasi le caratteristiche.

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IL DOVERE DI RICORDARE IL LORO SANGUE, PER LA GIUSTIZIA E LA LIBERTA’


a cura di
David Incamicia

“Non possiamo capirlo; ma possiamo e dobbiamo capire da dove nasce e stare in guardia. Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario“. Sono le sconvolgenti parole di Primo Levi, macigni che opprimono l’animo per quanto dirette e semplici. E sempre attuali se si pensa, specie nel nostro Paese, a come la conoscenza dei fatti quotidiani venga oggi manipolata di continuo per bieche ragioni di potere.

E’ anche per questo che il “ricordo” di avvenimenti lontani, seppur drammatici, sta coll’andare del tempo divenendo sempre più un’arduo esercizio retorico, quasi meccanico, limitato al fugace atto celebrativo. Può valere per turpi avvenimenti come l’Olocausto, che testimoniano efficacemente la “catastrofe antropologica” (per citare la recente perifrasi del Card. Bagnasco) del genere a cui apparteniamo, o per importanti ricorrenze laiche della nostra storia come il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Se non si è in grado di “pesare” la gravità del passato come si può essere capaci di leggere e interpretare il presente?

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TEACH-IN MANIA: UNA RUBRICA PER APRIRE LA MENTE AL FUTURO


a cura di
Angela Scalera

Salve a tutti….

sono Angela Scalera e sono un insegnante, come tanti nel mondo, ma con un’idea precisa nella mente e la passione nel cuore per il lavoro che svolge.

La mia idea fissa è che la scuola ha una funzione primaria nella vita dei giovani: la SCUOLA…come SCUOLA di VITA che apre alla VITA!

Durante il mio iter lavorativo ho maturato esperienze sempre più innovative che non avrei mai immaginato di poter aver nel mio percorso. Ho letto libri e raccolto idee, ho meditato le pagine di grandi leaders della storia sia positivi che negativi da Alessandro Magno a Napoleone, da Attila a Hitler, da Gandhi a madre Teresa di Calcutta e cosi via…

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ANDARE OLTRE CIO’ CHE PENSIAMO DI NOI STESSI


a cura di
Luca Ferretti

Qual è una delle più grandi difficoltà che ci impediscono di cambiare?

Come mai è così difficile rendersi conto delle cose che accadono se non, spesso, “troppo tardi”?

Qual è una delle principali cause di incomprensione degli altri?

A queste domande posso offrire una prima personale risposta indicandovi di considerare l’immagine che noi abbiamo di noi stessi. Questa immagine è una costruzione intellettuale ed emozionale che risiede all’interno e che ci condiziona nelle nostre manifestazioni perchè l’abbiamo resa troppo rigida: in un futuro scritto approfondirò il concetto di come l’interno sia l’esterno e viceversa.

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PERCHE’ “MEDIA-MENTE”


a cura di
Donatella Farina

Erano anni che tentennavo tra la voglia di provare a scrivere e la reticenza a farlo.

L’insistenza di un amico e l’invito a farlo di un altro mi hanno convinta, ed ora eccomi a presentare la rubrica che, quasi senza accorgermi, mi sono trovata a gestire!

Da cosa nasce questo progetto?

Beh, di preciso non lo so, ma posso dire che è in fieri, e già questa precisazione risulta in parte anticipatoria, per il fatto che accenna non solo al latino (mia antica, viscerale passione) ma anche alla convinzione che non esista – a mio avviso – nulla di statico, di certo, di veramente noto ed immutabile.

Da sempre l’uomo si arrabatta tra mille pensieri, riflessioni, considerazioni.

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L’ANNO EUROPEO DEL VOLONTARIATO HA INIZIO


a cura di
David Incamicia

Parte da Bruxelles la campagna per l’Anno europeo 2011 dedicato al volontariato. Sotto lo slogan “Volontari! Facciamo la differenza!”, la Commissione europea ha presentato le molteplici iniziative previste che metteranno in luce il lavoro ormai indispensabile dei 100 milioni di volontari in Europa. Da un’indagine Eurobarometro del maggio 2010 risulta che 3 europei su 10 dichiarano di essere impegnati nel volontariato: un’attività che produce vantaggi per l’intera società e i singoli volontari. Il volontariato permette infatti di acquisire conoscenze, mettere a frutto le proprie capacità e ampliare le proprie reti sociali, portando spesso a nuove opportunità di lavoro sociale.

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IL 7 GENNAIO 1797 NASCEVA IL TRICOLORE ITALIANO


a cura di
Antonio Pisilli

La nascita del tricolore italiano come bandiera nazionale risale al 7 gennaio 1797, a Reggio Emilia, dove il Parlamento della Repubblica Cispadana, su proposta del deputato Giuseppe Compagnoni, decreta “che si renda universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di Tre Colori Verde, Bianco e Rosso, e che questi tre Colori si usino anche nella Coccarda Cispadana, la quale debba portarsi da tutti“.

In quegli anni la prima campagna italiana di Napoleone contribuisce allo sgretolamento degli antichi stati, soppiantati da repubbliche giacobine: la Repubblica Ligure, la Repubblica Romana, la Repubblica Partenopea e la Repubblica Anconitana. E’ loro l’iniziativa di scegliere i tre colori, adottando bandiere caratterizzate da tre fasce di uguali dimensioni, ispirate al modello francese del 1790.

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LO SCANDALO DELLE COSE CHE NON CAPISCO: IL MALESSERE DELLA “CIVILTA’”


a cura di
Giovanna Portanova

Viviamo nel III millennio ed il termine “Razzismo”, triste retaggio di un tempo da cancellare, è ancora circolante. Razzismo… e subito mi viene in mente un altro termine, “Apartheid”, e poi ancora immagini; anzi, volti di uomini, donne e bimbi, i cui occhi sono più eloquenti di tante parole e domande, a cui nessuno, in realtà, tenta di dare (nel senso di operare) una risposta.

Tucson, la strage di Tucson… dietro cui, forse, si cela… di nuovo il razzismo.

Certamente, in questo nostro presente non parliamo più di un movimento americano razzista nei confronti dei neri.

Certamente nella nostra civiltà non parliamo più di razza superiore.

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IN SUDAN, UN’ELEZIONE E UN INIZIO


a cura di Barack Obama

Non sempre è data ad una generazione la possibilità di voltar pagina sul passato e scrivere un nuovo capitolo nella propria storia. Così oggi – dopo 50 anni di guerre civili che hanno portato alla morte due milioni di persone e trasformato in profughi altri milioni di persone – , questo giorno costituisce la prima vera occasione per il popolo del Sudan meridionale.

Nel corso di questa settimana, milioni di sudanesi del sud esprimerà attraverso il voto la propria volontà di rimanere cittadini di un Sudan unito o deciderà di costituire una propria nazione indipendente da esso.

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RI-CONOSCERCI IN UNA NUOVA PERCEZIONE DI NOI STESSI


a cura di Luca Ferretti

In ogni passaggio della nostra vita siamo chiamati a riconoscerci. Spesso noi pensiamo di sapere molto su di noi ma in realtà il conoscerci ed il comprendere chi siamo è un processo che si sviluppa nell’arco di tutta la nostra esistenza.

E’ un grande viaggio dentro l’immensità interiore dalla quale emergiamo come personalità che è ricco di sorprese, colpi di scena, difficoltà ma anche doni.

In questo spazio che mi è stato concesso darò il mio contributo al vostro personale viaggio di consapevolezza che potrà arricchirsi o meno dei concetti che andrò sviluppando ma confido che ne sarete stimolati anche qualora non vi trovaste in sintonia.

Difatti non è importante che voi accogliate una mia “visione del mondo” ma quanto piuttosto che la usiate per arricchire la vostra personale.

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APPELLO: SERVONO URGENTEMENTE DONATORI DI SANGUE


a cura di Antonio Pisilli

Raccogliamo l’appello, reale e verificato, di richiesta sangue per una persona residente a Roma.

Il signor Mariano Petrucci ha necessità di sangue per poter essere operato. In questi casi, non è richiesto un tipo particolare di sangue ma è sufficiente recarsi in un qualsiasi ospedale di Roma e specificare che la donazione viene fatta per Mariano Petrucci, 4/10/1946, ricoverato presso il Policlinico Umberto I, saranno poi gli ospedali a passarsi il sangue raccolto.

Donare il sangue è un gesto di solidarietà che può salvare la vita. Il prelievo richiede 10 minuti e ti permette di essere sempre sotto controllo medico, infatti a seguito di ogni donazione, riceverai a casa i risultati delle analisi. Inoltre possono essere prescritti altri esami medici al fine di determinare la buona salute del donatore.

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SOLSTIZIO D’INVERNO: SIA LUCE PER TUTTI


a cura di Antonio Pisilli

Cos’ è il solstizio d’ inverno, e perché la gente, tante persone così diverse tra di loro, in giro per il Mondo vogliono celebrarlo???

Il “solstizio“, parola che deriva dal latino sol (sole) e statum (fermo), riflette ciò che vediamo nei primi giorni d’ estate e inverno, quando, all’alba, per due o tre giorni, il sole sembra indugiare per alcuni minuti nel suo passaggio attraverso il cielo, prima di iniziare a comparire e a ritornare sui propri passi.

Infatti, «trucioli del sole” è una vecchia frase, usata sia da Esiodo che da Omero. Lo scrittore Alan Furst ad uno dei suoi personaggi fa osservare che, “si dice che in questo giorno il sole si metta in pausa .”

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LAVORO E DISABILITA’: PARTE IL LABORATORIO PERMANENTE DELLE IMPRESE


a cura di David Incamicia

E’ difficile, in tempo di crisi, trovare un lavoro ma per chi ha una disabilità la ricerca si dimostra ancora più complicata. Dai dati di una ricerca Istat dell’aprile 2010 emerge che sono 4,1 milioni i disabili in Italia, di cui 2,6 milioni in età lavorativa, ma il 66% è attualmente fuori dal mercato del lavoro. Un ritardo che la Fondazione Sodalitas, in occasione della “Giornata internazionale della persone con disabilità”, prova a recuperare lanciando, insieme a imprese, istituzioni e associazioni, un laboratorio permanente per favorire l’accesso e la permanenza dei disabili nel mondo del lavoro.

L’iniziativa, ribattezzata “Lavoro & Disabilità”, è composta da aziende impegnate sul tema della gestione e valorizzazione della disabilità nei contesti lavorativi. L’obiettivo è avere un ruolo attivo nella promozione dell’integrazione delle persone con disabilità nei luoghi di lavoro, attraverso sia un’attività di stimolo nei confronti delle istituzioni nazionali e locali che un dialogo costruttivo tra imprese e associazioni di rappresentanza delle persone disabili.

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NON SIAMO ANCORA ADULTI PER MERITARCI WIKILEAKS


a cura di Walter Josè Mendizza

Lascia sgomenti sentire le unanimi condanne di irresponsabilità che tutti i governi in coro hanno rilasciato nei confronti di Wikileaks, l’organizzazione internazionale che riceve in modo anonimo documenti protetti da segreto e poi li mette in rete sul proprio sito web. In un anno dalla nascita il suo database contava più di un milione di documenti. Segno evidente che c’è un gran bisogno di dire come stanno le cose in contrapposizione alla necessità opposta di tener tutto calmierato. Le fughe di notizie (dall’inglese “leak”) hanno comportato un grande imbarazzo nell’amministrazione americana perché i contenuti dei documenti riservati non facevano proprio il panegirico dei soggetti dei quali si parlava, piuttosto denunciavano le reticenze e le falsità della diplomazia e delle fonti ufficiali.

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IL RE E’ NUDO: VOGLIONO CHIUDERE VILLA CROCE


a cura di Antonio Pisilli

Lettera in sostegno del Museo di Villa Croce di Genova

Il museo di Villa Croce vanta un patrimonio artistico di più di 3.000 opere di arte astratta italiana e straniera 1939-1980; arte genovese e ligure dalla seconda metà del ’900; grafica italiana del secondo ’900; e conserva l’importante collezione d’arte astratta Maria Cernuschi Ghiringhelli con oltre duecento opere di alcuni tra i più importanti artisti italiani.

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MEGLIO SCENDERE IN PIAZZA OGGI CHE FUGGIRE ALL’ESTERO DOMANI


a cura di David Incamicia

Di quelle decine e decine di migliaia di studenti in piazza, nelle stazioni ferroviarie, sui monumenti simbolo della cultura nazionale si è detto tanto in questi ultimi giorni, spesso anche troppo e a sproposito. Ci si è stupiti, ad esempio, per il fatto che quei futuri “bamboccioni” abbiano protestato fianco a fianco coi “baroni“, il cui egoismo sarebbe proprio la causa dell’assenza di futuro dei nostri giovani. Oppure li si è accusati di non sapere in fondo nulla della riforma universitaria che contestano, di farsi strumentalizzare dai “cattivi maestri” di sempre, di essere semplicemente degli utili idioti ideologizzati e prevenuti verso il “Governo del fare“.

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1 DICEMBRE: GIORNATA MONDIALE CONTRO L’AIDS


a cura di Antonio Pisilli

La Giornata mondiale contro l’AIDS, indetta ogni anno il 1º dicembre, è dedicata ad accrescere la coscienza della epidemia mondiale di AIDS dovuta alla diffusione del virus HIV. La ricorrenza è stata scelta in quanto il primo caso di AIDS è stato diagnosticato il 1º dicembre 1981. Da allora l’AIDS ha ucciso oltre 25 milioni di persone, diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi. Per quanto in tempi recenti l’accesso alle terapie e ai farmaci antiretrovirali sia migliorato in molte regioni del mondo, l’epidemia di AIDS ha mietuto circa 3,1 milioni di vittime nel corso del 2005 (le stime si situano tra 2,9 e 3,3 milioni), oltre la metà delle quali (570.000) erano bambini.

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CONOSCERE E’ RICORDARE PER ESSERE ARTEFICI DI NOI STESSI


a cura di Elisabetta Polatti

“La Natura esprime energie invisibili tramite forme visibili”.

Dietro il mondo fenomenico oggettivo, umano o solare, piccolo o grande, organico o inorganico, sta un mondo soggettivo di forze che è responsabile della forma esteriore. Dietro il guscio materiale esterno va scoperto il vasto impero dell’ESSERE ed è in questo mondo di energie viventi che sia la religione che la scienza stanno ora penetrando. Tutto ciò che è esteriore e tangibile è simbolo di forze creative interiori ed è quest’idea che sta alla base d’ogni simbologia.

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S.O.S. PER LA LINGUA ITALIANA: UNO SCIOPERO DEL PANINO PER SALVARE LA NOSTRA CULTURA


a cura di David Incamicia

“Fatevi un bel panino con la Divina Commedia“, aveva detto Giulio Tremonti tra il serio e il faceto. Adesso si scopre che la questione era molto più seria di quanto si potesse pensare. La Società Dante Alighieri, che promuove la lingua e la cultura italiana nel mondo, rischia di chiudere dopo 121 anni di gloriosa e prestigiosa attività. Infatti, per risparmiare 648 mila euro la forbice del Ministero del Tesoro si è accanita sull’ente fondato nel 1889 da Giosuè Carducci.

Praticamente il colpo di grazia, e proprio mentre l’Italia si appresta a celebrare i 150 anni dall’Unità. Perché se il British Council ha a disposizione 220 milioni di euro, il Goethe Institute 218, lo spagnolo Cervantes 90, il portoghese Camoes 13 e Alliance Fracaise 10,6, la Dante prima tirava avanti con uno stanziamento pubblico di un milione 700 mila euro, poi ridotto a un milione 248 mila euro l’anno, e adesso dovrà cavarsela con 600 mila euro, il 53,5 per cento in meno rispetto al 2009. Che vuol dire chiudere.

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IL VIAGGIO DEL CUORE


a cura di Alessandra Gioia

Stasera ho sentito una frase di una donna che mi ha colpita profondamente: ”Ci sono madri i cui figli nascono dal ventre e madri i cui figli nascono dal cuore“. Frase che si riferiva alla “questione” dell’ adozione.

Credo che a suo dire volesse rimarcare il fatto che portare in grembo un figlio per quanto sia un’ esperienza unica e straordinaria non sia però una conditio sine qua non per divenire madre e soprattutto una madre giusta ed equilibrata. Ho molto riflettuto su questa frase che può indurre forse a pensieri banali o evocare luoghi comuni del tipo “… i figli sono di chi li cresce, non di chi li mette al mondo“..

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SIAMO UN PAESE VECCHIO, PIGRO, DISINFORMATO E POCO ISTRUITO. CRESCONO DISOCCUPAZIONE, POVERTA’ E SOFFERENZE SOCIALI. MA A LEGGERE L’ISTAT, STIAMO TUTTI BENE…


a cura di David Incamicia

Gli italiani sono sempre più vecchi, pigri e legati al telefonino. Non leggono i giornali, nè i libri, visitano i musei solo quando è gratis, ma vanno al cinema almeno una volta l’anno. Il 50% non è connesso a Internet. Tre su quattro vivono nella casa di proprietà. Diminuisce l’occupazione e sono in calo anche le iscrizioni a scuola. Solo il 10,9% è laureato. Eppure gli italiani complessivamente si sentono bene. Lo rivela l’Istat nell’Annuario statistico italiano 2010.

In quanto a salute, sette italiani su dieci (circa il 70,6%) si dichiarano in buona forma, con gli uomini a prevalere sulle donne (75% contro 66,5%). Un giovane su tre fuma, e nella fascia di età fra i 25 e i 34 anni si registra il maggior numero di tabagisti. Gli italiani, del resto, non amano molto l’attività fisica. Nel 2010 appena il 22,8% della popolazione, pari a un italiano su cinque, pratica uno sport con continuità mentre il 10,2% vi si dedica saltuariamente. I sedentari rappresentano il 38,3%, con prevalenza femminile.

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