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MyLEMON

DON’T DREAM YOUR LIFE…

LIVE YOUR DREAMS

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6
ottobre
2011

Caro Steve te ne sei andato a soli 56 anni e sei passato oltre…

La tua passione e la tua energia sono state la fonte di innumerevoli innovazioni che hanno arricchito e migliorato la vita di molti. La tua vita è stata fonte di ispirazione per tutti noi.
Grazie a te il mondo è diventato un posto smisuratamente migliore.
 Eri solito dire, rivolgendoti ai giovani, che: (continua…)

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By: Antonio Pisilli
10
giugno
2011

Da più parti ci viene detto e ripetuto quanto sia importante andare a votare. E’ vero. Per molti di noi il valore del referendum è sacro prima, durante e dopo: a priori (quando abbiamo denunciato le troppe bocciature assai discrezionali della Corte anti-Costituzionale), sia durante (nell’andare a votare per esercitare la democrazia diretta), sia dopo, nel rispetto della volontà popolare (la quale sappiamo peraltro che è stata più volte tradita dagli stessi parlamentari che dovrebbero essere vincolati al rispetto della volontà popolare della quale sono i rappresentanti). Tutti sappiamo quante volte siamo stati vittime della politica del “tutti al mare” o del “ghe pensi mi” dato che, se potesse, il governo fisserebbe i referendum in agosto. E’ chiaro che il vero obbrobrio di tutto il sistema referendario è il quorum giacché si fa decidere un risultato proprio a chi più è ignavo e apatico. Negli ultimi tre lustri sono stati gli indolenti a vincere, non coloro che si sono battuti per raccogliere le firme, convincere i cittadini e poi organizzare il tutto. Anzi, più questo sparuto gruppo di “militonti” si è fatto il mazzo lavorando, più è deludente il risultato quando non viene raggiunto il quorum. Il circolo vizioso è servito: più è deludente il risultato, più ti brucia aver lavorato per niente e più ti vien voglia di mandare tutto al diavolo. Una forma sottile di disincentivare l’esercizio della sovranità popolare. (continua…)

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By: Walter Jos Mendizza
5
aprile
2011

Giappone: venerdì 11 marzo 2011 alle ore 14:46:
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E’ stato registrato un movimento sismico a circa 130 Km dalla costa oceanica all’altezza di Sanriku (38,1ºN, 142,9ºE) con picco d’intensità 9 Magnitudo della scala Richter, immediatamente seguito da un movimento sismico nella parte nord della prefettura di Miyagi di intensità 7 M della scala Richter.
Si sono susseguiti a brevi intervalli movimenti sismici di intensità 6 M nelle zone sud e centrale della prefettura di Miyagi, nella prefettura di Fukushima in zona Nakadori e Hamadori, nella prefettura di Ibaraki, nella prefettura di Tochigi e nella prefettura di Iwate provocando danni alle infrastrutture e alle persone.
Nelle prefetture di Gunma, di Saitama e di Chiba il sisma è stato più leggero (tra 5 e 6 M). (continua…)
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By: Eliano Fiore
25
marzo
2011

La situazione:
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La reazione dell’essere umano di fronte all’ignoto è sempre un’incognita da scoprire. Spesso l’irrazionale prende il sopravvento che immancabilmente sfocia in panico. La paura. Chi poi riesce a superare il momento di paura e controllare il panico, peraltro molto naturale, provvede — per uno strano fenomeno — a rendere le cose il più difficili possibili… D’altra parte, da che mondo è mondo, si tende a descrivere nei minimi dettagli il proprio mal di denti all’amico che s’incontra per caso e non si fa’ cenno alcuno, invece, quando, incontrando, in occasione diversa, lo stesso amico a proposito d’una beatissima notte di sonno.
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Così accade in caso di disastri. (continua…)
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By: Eliano Fiore
14
gennaio
2011

Non sempre è data ad una generazione  la possibilità di voltar pagina sul passato e scrivere un nuovo capitolo nella propria storia. Così oggi - dopo 50 anni di guerre civili che hanno portato alla morte due milioni di persone e trasformato in profughi altri milioni di persone - , questo giorno costituisce la prima vera occasione per il popolo del Sudan meridionale.

Nel corso di questa settimana, milioni di sudanesi del sud esprimerà attraverso il voto la propria volontà di rimanere cittadini di un Sudan unito o deciderà di costituire una propria nazione indipendente da esso. (continua…)

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By: Barack Obama
11
gennaio
2011

Viviamo nel III millennio ed il termine “Razzismo”, triste retaggio di un tempo da cancellare, è ancora circolante. Razzismo… e subito mi viene in mente un altro termine, “Apartheid”, e poi ancora immagini; anzi, volti di uomini, donne e bimbi, i cui occhi sono più eloquenti di tante parole e domande, a cui nessuno, in realtà, tenta di dare (nel senso di operare) una risposta.

Tucson, la strage di Tucson… dietro cui, forse, si cela… di nuovo il razzismo.

Certamente, in questo nostro presente non parliamo più di un movimento americano razzista nei confronti dei neri.

Certamente nella nostra civiltà non parliamo più di razza superiore. (continua…)

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By: Giovanna Portanova
7
gennaio
2011

La nascita del tricolore italiano come bandiera nazionale risale al 7 gennaio 1797, a Reggio Emilia, dove il Parlamento della Repubblica Cispadana, su proposta del deputato Giuseppe Compagnoni, decreta “che si renda universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di Tre Colori Verde, Bianco e Rosso, e che questi tre Colori si usino anche nella Coccarda Cispadana, la quale debba portarsi da tutti“.

In quegli anni la prima campagna italiana di Napoleone contribuisce allo sgretolamento degli antichi stati, soppiantati da repubbliche giacobine: la Repubblica Ligure, la Repubblica Romana, la Repubblica Partenopea e la Repubblica Anconitana. E’ loro l’iniziativa di scegliere i tre colori, adottando bandiere caratterizzate da tre fasce di uguali dimensioni, ispirate al modello francese del 1790. (continua…)

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By: Antonio Pisilli
5
dicembre
2010

Lascia sgomenti sentire le unanimi condanne di irresponsabilità che tutti i governi in coro hanno rilasciato nei confronti di Wikileaks, l’organizzazione internazionale che riceve in modo anonimo documenti protetti da segreto e poi li mette in rete sul proprio sito web. In un anno dalla nascita il suo database contava più di un milione di documenti. Segno evidente che c’è un gran bisogno di dire come stanno le cose in contrapposizione alla necessità opposta di tener tutto calmierato. Le fughe di notizie (dall’inglese “leak”) hanno comportato un grande imbarazzo nell’amministrazione americana perché i contenuti dei documenti riservati non facevano proprio il panegirico dei soggetti dei quali si parlava, piuttosto denunciavano le reticenze e le falsità della diplomazia e delle fonti ufficiali. (continua…)

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By: Walter Jos Mendizza
4
dicembre
2010

Lettera in sostegno del Museo di Villa Croce di Genova

Il museo di Villa Croce vanta un patrimonio artistico di più di 3.000 opere di arte astratta italiana e straniera 1939-1980; arte genovese e ligure dalla seconda metà del ’900; grafica italiana del secondo ’900; e conserva l’importante collezione d’arte astratta Maria Cernuschi Ghiringhelli con oltre duecento opere di alcuni tra i più importanti artisti italiani.

(continua…)

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By: Antonio Pisilli
4
dicembre
2010

Di quelle decine e decine di migliaia di studenti in piazza, nelle stazioni ferroviarie, sui monumenti simbolo della cultura nazionale si è detto tanto in questi ultimi giorni, spesso anche troppo e a sproposito. Ci si è stupiti, ad esempio, per il fatto che quei futuri “bamboccioni” abbiano protestato fianco a fianco coi “baroni“, il cui egoismo sarebbe proprio la causa dell’assenza di futuro dei nostri giovani. Oppure li si è accusati di non sapere in fondo nulla della riforma universitaria che contestano, di farsi strumentalizzare dai “cattivi maestri” di sempre, di essere semplicemente degli utili idioti ideologizzati e prevenuti verso il “Governo del fare“. (continua…)

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By: David Incamicia
24
novembre
2010

Fatevi un bel panino con la Divina Commedia, aveva detto Giulio Tremonti tra il serio e il faceto. Adesso si scopre che la questione era molto più seria di quanto si potesse pensare. La Società Dante Alighieri, che promuove la lingua e la cultura italiana nel mondo, rischia di chiudere dopo 121 anni di gloriosa e prestigiosa attività. Infatti, per risparmiare 648 mila euro la forbice del Ministero del Tesoro si è accanita sull’ente fondato nel 1889 da Giosuè Carducci.

Praticamente il colpo di grazia, e proprio mentre l’Italia si appresta a celebrare i 150 anni dall’Unità. Perché se il British Council ha a disposizione 220 milioni di euro, il Goethe Institute 218, lo spagnolo Cervantes 90, il portoghese Camoes 13 e Alliance Fracaise 10,6, la Dante prima tirava avanti con uno stanziamento pubblico di un milione 700 mila euro, poi ridotto a un milione 248 mila euro l’anno, e adesso dovrà cavarsela con 600 mila euro, il 53,5 per cento in meno rispetto al 2009. Che vuol dire chiudere. (continua…)

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By: David Incamicia
21
novembre
2010

Gli italiani sono sempre più vecchi, pigri e legati al telefonino. Non leggono i giornali, nè i libri, visitano i musei solo quando è gratis, ma vanno al cinema almeno una volta l’anno. Il 50% non è connesso a Internet. Tre su quattro vivono nella casa di proprietà. Diminuisce l’occupazione e sono in calo anche le iscrizioni a scuola. Solo il 10,9% è laureato. Eppure gli italiani complessivamente si sentono bene. Lo rivela l’Istat nell’Annuario statistico italiano 2010.

In quanto a salute, sette italiani su dieci (circa il 70,6%) si dichiarano in buona forma, con gli uomini a prevalere sulle donne (75% contro 66,5%). Un giovane su tre fuma, e nella fascia di età fra i 25 e i 34 anni si registra il maggior numero di tabagisti. Gli italiani, del resto, non amano molto l’attività fisica. Nel 2010 appena il 22,8% della popolazione, pari a un italiano su cinque, pratica uno sport con continuità mentre il 10,2% vi si dedica saltuariamente. I sedentari rappresentano il 38,3%, con prevalenza femminile. (continua…)

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By: David Incamicia
15
novembre
2010

Che la nostra società, a dire il vero da sempre, non sia culturalmente e giuridicamente attenta ai bisogni e alle aspettative dei più giovani è un triste dato di fatto. Lo vediamo nelle sofferenze quotidiane dei senza lavoro, dei cervelli in fuga, dei “bamboccioni” per forza. Il mondo dei grandi la fa da padrone, detta le regole, stabilisce le priorità. In una parola, è solo e semplicemente egoista. Ma se a pagare è l’infanzia quell’egoismo diventa miope crudeltà.

Troppi bambini sono costretti a recitare il ruolo di vittime, come quando le loro vite rimangono sospese in attesa di un affido, in balia di genitori litigiosi, appesi ai tecnicismi interpretativi di un giudice. O come quando trascorrono i primissimi anni della loro esistenza dentro un carcere, assieme alle loro mamme recluse, per poi essere strappati a quell’unica fonte di affetto e dirottati non si sa in quale struttura di “carità”. (continua…)

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By: David Incamicia
21
ottobre
2010

Da quando la nostra TV è infestata da programmi più o meno di approfondimento sulla vicenda della povera Sarah Scazzi, la televisione stessa propone dibattiti a go go sul proprio ruolo rispetto all’esigenza di informare i cittadini e sul proprio interesse morboso per i fatti di cronaca nera, soprattutto quelli particolarmente cruenti. Siamo passati, nel giro di qualche giorno, dalle schiere di esperti in criminologia, psicologia e sociologia, supportati non di rado dalle improbabili opinioni di smarrite starlettes, alle altrettanto nutrite presenze di massmediologi. Insomma, il telespettatore sta assistendo (con la bava alla bocca) a quello strano fenomeno della televisione che parla di se stessa, perennemente in preda a un cortocircuito autoreferenziale. (continua…)

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By: David Incamicia
31
agosto
2010

Roma – Gli italiani vogliono imparare l’inglese ma è costoso. Il numero di cani abbandonati quest’anno è cresciuto del 9% ed il canile ha bisogno di soldi. Steven Riznyk, un avvocato statunitense per l’immigrazione e produttore cinematografico che vive a Roma e lavora negli Stati Uniti ha avuto una brillante idea che unirà entrambe le esigenze. Ha creato una scuola che insegna inglese colloquiale ai Romani a soli 5 euro per una lezione di 2 ore. Tutto il ricavato andrà ai canili di Roma. Le lezioni, che sono iniziate a Giugno, sono divertenti ed educative allo stesso tempo. Offrono un sostegno per il linguaggio e la grammatica, così come per un utilizzo appropriato della lingua ed una corretta pronuncia. (continua…)

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By: Maria Sanna
17
luglio
2010

La Basilicata, regione orgogliosamente anonima rispetto ai meccanismi della criminalità organizzata e da sempre definita “Isola felix” nel contesto meridionale, assurge assai di rado alla ribalta delle cronache nazionali e per fatti assolutamente straordinari. Così è stato, ad esempio, in occasione del tragico sisma del 1980 o per l’ancora attualissimo e triste caso di cronaca legato a Elisa Claps. (continua…)

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By: David Incamicia
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