Vorrei un machete in mano per spaccare
l’ipocrisia che regna in questo mondo.
Di fratellanza e amore è un predicare,
ma con l’indifferenza andiamo a fondo.
Ci basta la coscienza tacitare
lanciando un euro al povero per via
anche se lui vorrebbe anche parlare,
per raccontar la vita sua sì ria.
E in Africa quei bimbi macilenti
non hanno forza poi di “mamma†dire. (continua…)
By: Mimmo Martinucci
La mano appena tesa e gli occhi
sotto le tese di un cappello vecchio.
A pelle io avvertivo il suo silenzio
che urlava
per l’offesa di una antica dignità . (continua…)
By: Mimmo Martinucciuomini soli.
S’afferrano  forti a cocci vaganti
Ansimando
corrono e vanno in corsi e ricorsi
e più in là deviano il corso (continua…)
By: Elisabetta Polatti
Cammino, e la tua voce mi accompagna
mi copre una pioggia che non bagna
è il tuo essere così sincera
profumo di fiore di primavera. (continua…)
La vita….
…un lungo cammino doloroso,
tortuoso,
pieno di insidie…
un continuo lottare
contro sè stessi e contro gli altri,
contro chi fa finta che non esisti
e chi, invece,
non fa altro che contare su di te. (continua…)
Riaffiora
questa sera più chiaro
il ricordo
E ritrovi sfiorando
leggero
nel solco di rughe ingiallite
il gesto misurato
di un uomo.
Antico sapore
assapori sentendo.
Detersa la polvere
t’ invade
l’antico suo amore. (continua…)
Il sinuoso pensiero strisciante
dell’impronunziabile desiderio agognante
dà forma al serpente con mossa elegante;
lo asconde nel sottobosco umidiccio
sotto le foglie secche miste a terriccio,
e dell’odore pungente s’alimenta capriccio. (continua…)
By: Angela NataleLontana da casa
ti ritrovo
da sempre sorella
nei travagli di donna. (continua…)
Userò una pelle zigrinata
per levigare il manto delle strade
che formano le anse
percorse dai pensieri incrostati
per troppo tempo trascorso (continua…)
A me non dispiace di vivere a Bovino
il mio piccolo paesino
Son nato e cresciuto tra boschi di querce e di pini
Ho amato il colore del cielo
Ho giocato sui sassi del vecchio torrente
ormai muto di risi argentini
Nei campi ho amato la fatica degli avi.
Ma io sono andato lontano….
Tu, paesino natio,stretto al campanile ingombrante,
tu temi di guardare lontano.
Siamo legati ad un solo destino
Con bagagli diversi percorriamo lo stesso cammino.
Ma fatichi i tuoi occhi nell’ombra
e temi di incontrare lo sguardo. (continua…)
By: Elisabetta Polatti
Quieta è la notte che ci divide
non so star senza il tuo amore -
vago nell’immensa
e tortuosa strada
per arrivare fino a te. (continua…)
Sul quadro quiete:
fresche le siepi
e miti i colori
Suoni come gabbiani
Non preme parole,
nemmeno un sipario
o tocchi estinti
nella sua fantasia
E di stelle all’alba
Se ti passa sui cigli (continua…)
(Dedicata a Maria E. F. che ha lasciato l’uomo col quale ha vissuto 20 anni e sta cercando di amare l’amore che ha trovato)
Le mani
non diranno
il linguaggio
che solo i silenzi
sanno spirare (continua…)
By: Alessandro Cecchi
































