Yambo il protagonista del romanzo ha quasi sessant’anni,una moglie due figlie e dei nipoti.
Di mestiere fa il libraio antiquario e un giorno dopo un malore improvviso che lo porta in ospedale,si ritrova nella nebbia di chi non riesce più a ricordare. Ha memoria del mondo, ma non del suo mondo.
Nella soffitta della vecchia casa dei nonni, dove lo spedisce la moglie perchè ritrovi la memoria, cerca se stesso ma riesce a ritrovare solo le immagini e le testimonianze di quelli che sembrano essere stati i suoi anni giovanili. Ritrova e riconosce frammenti di una storia familiare e generazionale attraverso meravigliose illustrazioni di vecchi libri e fumetti. (continua…)
By: Gioia Francisci
La lettura di questo libro equivale ad un viaggio dentro la città di Istanbul, come quello che intraprende Armanoush accompagnata da Asya…
Si tratta di un’ opera particolare, che narra le astruse vicende di un uomo di successo che dopo aver subìto una disgrazia devastante e improvvisa che distruggerà la sua vita, sente pian piano di non aver più nulla d’altro al mondo se non “nessun sentimento” verso la vita e la morte, nemmeno la paura.
La vita misurata nella valenza negativa, lo porterà allo sdoppiamento.
La morte diventa un compito che gli viene affidato: una parte di lui continua ad essere rappresentata dall’ottimo e stimato professionista di successo (continua…)
By: Gioia Francisci
Il racconto narra le storie parallele di due persone Mattia Balossino ed Alice Della Rocca, le cui esistenze vengono segnate da dei fatti dolorosi accaduti durante l’infanzia. Il seguito della loro vita rimarrà segnato dalle conseguenze inevitabili dei loro traumi. La vicenda di questi due bambini violentati nel loro intimo essere da un errato concetto di cura e amore di un padre per lei e di una madre per lui , tocca tasti sensibili per chiunque. Quasi tutti da piccoli ci siamo sentiti qualche volta soli o schiacciati dalla volontà degli adulti, ma quando la vita si avviluppa sui sensi di colpa o sul desiderio di rivalsa diventare grandi comporta una grande sofferenza . L’autore li lascia ormai adulti, camminano da soli, ce l’hanno fatta, anche se non sanno amare . La solitudine cui accenna l’autore è infatti quella di chi vive accanto agli altri sentendosi diverso.
…“Sentirsi speciali è la peggiore delle gabbie che uno possa costruirsi “.  (continua…)
By: Gioia Francisci
“[…] Chiunque attraversi il nostro cammino ha un messaggio per noi. Altrimenti avrebbe scelto un’altra strada o se ne sarebbe già andato. […]â€
A chi non crede alle coincidenze e alla loro importanza, questo libro non piacerà , ma chi crede troverà le giuste chiavi di lettura sulla loro importanza e sugli incontri casuali che si fanno durante la vita. (continua…)
By: Chiara DAmico
Quando l’ironia della sorte supera la soglia del reale, diventa difficile distinguere la vita dal romanzo.
La traccia iniziale descrive un’ importante famiglia inglese nel suo complesso riprodursi e trasformarsi in una tela di ragno che raccoglie e cattura chiunque incontri sul suo cammino verso il potere; i vari componenti di questa famiglia altolocata e le loro interazioni con tutti quelli che ritengono di usare a loro favore, fosse anche per eliminare un fratello scomodo. (continua…)
By: Gioia Francisci
“Ad un passo da me†è la prima esperienza narrativa di Tommaso Occhiogrosso, giovane scrittore emergente pugliese. E’ un romanzo ben scritto.
Il testo ruota attorno a Berto, un giovane infermiere che non vive affatto la sua vita; ma la vive male, curandosi solo di ciò che possono pensare le persone di lui, quelle che incontra per la strada, o al bar, o nei negozi. (continua…)
By: Chiara DAmico
“Monza delle delizie†è un noir ambientato a Monza che ha come protagonista il Vice Commissario Federico Marini, il quale dopo aver denunciato i fatti del G8 di Genova, viene trasferito da una città all’altra. Arrivato a Monza da Lecco, si troverà ad indagare sul ritrovamento di un corpo in una casamatta, prossima alla demolizione, vicino alla stazione ferroviaria. Investigherà sulla WW-LAB, una prestigiosa società informatica, che nasconde un losco intreccio tra il potere economico e la malavita organizzata. (continua…)
La storia attraverso il vissuto personale di un bambino, casualmente ebreo per quel che lo riguarda, che viene mandato via da casa dai genitori con l’intento di metterlo in salvo.
Finisce insieme a molti altri ragazzini, ebrei e non, nell’ orfanotrofio diretto da Padre Pons, il collezionista dell’impossibile.
Siamo in Belgio, a Chemlay, nel tempo in cui la Germania nazista era dilagata occupando gran parte dell’Europa. (continua…)
Il libro è stato scritto da Giacomo Guarneri, attore ed autore per il teatro, dove affronta, in maniera diversa, il dramma della catastrofe mineraria di Marcinelle, Belgio.
È un romanzo epistolare, basato su un botta e riposta tra il marito Antonio, operaio di miniera emigrato in Belgio, e la moglie Genoveffa, che aspetta le sue lettere in un paesino sperduto della Sicilia. (continua…)
By: Chiara DAmico
“Io vado scalza†è il primo romanzo di Angela Barbieri, vincitore della 1° edizione del Premio Nazionale Letterario “Un Fiorinoâ€.
La narrazione è chiara e ben definita, anche se la casa editrice non ha curato bene l’editing del romanzo, infatti si trovano frasi lasciate a metà . (continua…)
By: Chiara DAmico
Alla ricerca delle verità , inseguendo un assassino di giovani donne che sembra colpire secondo un preciso disegno. Una catena di delitti che avvengono di sera a Parigi e forse sono collegati a dei casi analoghi accaduti vent’anni prima in una cittadina sulla Loira, Nevers. (continua…)
“Molti avrebbero fatto carte false per risolvere un così controverso ed intricato caso di cronaca nera, molti avrebbero giocato tutte le proprie carte per evitare di essere spietatamente fagocitati. Io non potei fare a meno di averci a che fare, fatalmente fui impotente scoglio contro il quale la perniciosa onda ebbe ad abbattersi con tutta la sua mefistofelica ira – Londra dicembre 1908†(continua…)
Questo romanzo è ambientato nella Ferrara del 1570 nel convento di Santa Caterina, che in realtà non esiste;  l’autrice ha, infatti, preso spunto dalla storia del monastero ferrarese si Sant’Antonio in Polesine. (continua…)
Questo romanzo è ambientato tra Roma e Sarajevo, tra la vita tranquilla e monotona delle nostre città , e la vita vissuta con il rischio di morire per mano di un cecchino, una vita segnata dalla guerra. (continua…)
By: Chiara DAmico





























