E’ difficile, in tempo di crisi, trovare un lavoro ma per chi ha una disabilità la ricerca si dimostra ancora più complicata. Dai dati di una ricerca Istat dell’aprile 2010 emerge che sono 4,1 milioni i disabili in Italia, di cui 2,6 milioni in età lavorativa, ma il 66% è attualmente fuori dal mercato del lavoro. Un ritardo che la Fondazione Sodalitas, in occasione della “Giornata internazionale della persone con disabilità ”, prova a recuperare lanciando, insieme a imprese, istituzioni e associazioni, un laboratorio permanente per favorire l’accesso e la permanenza dei disabili nel mondo del lavoro.
L’iniziativa, ribattezzata “Lavoro & Disabilità ”, è composta da aziende impegnate sul tema della gestione e valorizzazione della disabilità nei contesti lavorativi. L’obiettivo è avere un ruolo attivo nella promozione dell’integrazione delle persone con disabilità nei luoghi di lavoro, attraverso sia un’attività di stimolo nei confronti delle istituzioni nazionali e locali che un dialogo costruttivo tra imprese e associazioni di rappresentanza delle persone disabili. (continua…)
By: David IncamiciaOggi desidero portare alla vostra attenzione, cari amici e care amiche, uno straordinario strumento: l’ Ugo project.
I bambini che sono affetti da Paralisi Cerebrale richiedono un supporto speciale per muoversi e correggere le loro posizioni del corpo in quanto la malattia limita il loro controllo sui muscoli.
By: Antonio Pisilli
I campionati del mondo in Sudafrica mi danno motivo per parlare di Oscar Pistorius, un atleta sudafricano campione paralimpico nel 2004 sui 200 m piani e nel 2008 sui 100, 200 e 400 m piani. Soprannominato “the fastest thing on no legs” (la cosa più veloce senza gambe), Pistorius è un amputato bilaterale detentore del record del mondo sui 100, 200 e 400 m piani. (continua…)
Jaxon Douglas ha disegnato lo SmartTravel, un mezzo di trasporto futuristico che può trasportare 12 persone occupando un minimo spazio della superficie stradale. (continua…)
Una donna affetta da glaucoma ha ripreso a leggere e scrivere grazie al tablet di Apple. (continua…)
Lisa Dominican, una cittadina irlandese, ha disegnato un’applicazione per l’iPhone basata su un sistema di comunicazione attraverso immagini, con cui spera di aiutare le sue due figlie autistiche a migliorare le proprie “abilità socialiâ€. (continua…)
Shenzhen Beike Shenzhen Biotechnology Co. Ltd. è una società di biotecnologia fondata nel luglio del 2005 con i capitali dell’Università di Pechino, dell’Università della Scienza e della Tecnologia di Hong Kong e del Municipio di Shenzhen quando commercializzava la tecnologia sulle cellule staminali ed era già attiva nella ricerca dal 1996.
La ricerca e il lavoro clinico nascono dalla collaborazione con le principali istituzioni cinesi tra cui l’Università di Tsinghua, l’Università di Beijng, l’Università di Scienza e Tecnologia di Hong Kong, l’Università medica dell’esercito, l’Università Medica di Zhongshan, l’Istituto di Medicina di Guiyang e l’Università di Zhengzhou. (continua…)
Cosa sappiamo davvero sul complesso e affascinante mondo delle cellule staminali?
Poco, l’unica cosa che possiamo dire è che le stesse sono la causa di tante polemiche e di numerosi dibattiti che spesso non fanno altro che confondere il lettore.
Quasi quotidianamente ci vengono annunciati successi strepitosi nel campo della ricerca e delle possibili cure che spesso non sono altro che ripetizioni e aggiornamenti di cose già conosciute. (continua…)
By: Andrea Mazzoleni
Shenzhen Beike Shenzhen Biotechnology Co. Ltd. è una società di biotecnologia fondata nel luglio del 2005 con i capitali dell’Università di Pechino, dell’Università della Scienza e della Tecnologia di Hong Kong e del Municipio di  Shenzhen quando commercializzava la tecnologia sulle cellule staminali ed era già attiva nella ricerca dal 1996.
La ricerca e il lavoro clinico nascono dalla collaborazione con le principali istituzioni cinesi tra cui l’Università di Tsinghua, l’Università di Beijng, l’Università di Scienza e Tecnologia di Hong Kong, l’Università medica dell’esercito, l’Università Medica di Zhongshan, l’Istituto di Medicina di Guiyang e l’Università di Zhengzhou.
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Il sistema sfrutta un potente elettroencefalogramma portatile che legge gli impulsi del cervello
Memorizzate questo acronimo:Â BCI, che corrisponde in inglese a “Brain-Computer Interfaces“.
Di che cosa si tratta? Le BCI sono interfacce elettroniche in grado di “collegare” il cervello ad un computer, dunque sofisticazioni tecnologiche molto avanzate a fronte delle quali si nutrono grandi aspettative per il futuro. (continua…)
By: Antonio Pisilli
“Arriva da Londra la notizia di un indumento robotizzato controllato dal pensiero”
Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico Daily Telegraph, a sviluppare la tuta-robot e’ stata una compagnia giapponese, la Cyberdyne Corporation, per “potenziare le capacita’ fisiche del corpo umanoâ€. (continua…)
By: Antonio Pisilli
Secondo una stima dell’Unione Europea, oggi, le persone affette da disabilità sono circa 40 milioni e non sempre le istituzioni e la società si sono adoperati per eliminare gli oggettivi ostacoli e le sostanziali barriere alla loro legittima aspirazione ad un’esistenza normale, al pari degli altri cittadini.
Ma CHI SONO Â i disabili e quali sono i PROBLEMI con cui ogni giorno devono fare i conti? (continua…)
By: Antonio Pisilli




























