Cresce il popolo degli italiani all’estero. Secondo l’ultimo Rapporto di Migrantes sull’immigrazione i connazionali che hanno lasciato il Belpaese, mantenendo o acquisendo la cittadinanza, sono ormai oltre 4 milioni, con un balzo in avanti di quasi 90 mila unità rispetto all’anno precedente. Gli italiani ‘forestieri’ sono presenti praticamente in tutti i Paesi del mondo, ma risultano concentrati in larga misura in Europa (2 milioni e 263 mila) e in America (1 milione e 629 mila). Fra loro, la presenza femminile si attesta al 47,8%, mentre si registra un calo fra le persone più anziane: solo il 18,6% nel 2011 ha più di 65 anni. Di contro, aumentano i minorenni e i giovani in generale (53,5%). (continua…)
«Io mi ricordo quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla…Come pini di Roma, la vita non li spezza…»: potrebbe cominciare così questo articolo parafrasando una nota canzone di Venditti intitolata “Notte prima degli esami”.
Quegli esami che ogni anno devono affrontare i nuovi maturandi ..e che ricorrono sempre allo stesso modo,con lo stesso rituale di sempre…..
I tempi cambiano ma le emozioni, le sensazioni, le paure e le consapevolezze sono sempre le stesse….
Tra qualche giorno gli studenti dell’ultimo anno delle scuole medie superiori saranno chiamati ad interpretare il loro ultimo atto prima di andar via e lasciare definitivamente la scena di uno spicchio di vita che li ha visti protagonisti di un tempo che non ritornerà più !!
Questo mi rattrista ma allo stesso tempo mi rende felice e soddisfatta: i miei cuccioli sono diventati autonomi e stanno per spiccare il volo nella vera vita, quella che segnerà la loro scelta e che dimostrerà il loro grado di responsabilità .. (continua…)
By: Prof.ssa Angela Scalera
Tutte le persone sono sostanzialmente consapevoli del potere della musica. Con essa si fissano nel ricordo, per lunghi periodi di tempo, parole, emozioni e situazioni, che spesso si riproducono nella mente in modo spontaneo e quando meno ce lo aspettiamo. Nonostante ciò, poche volte ci soffermiamo sul fatto che con la musica vengono richiamati alla mente e riordinati i ricordi relativi a molti momenti della vita quotidiana.
Da più parti ci viene detto e ripetuto quanto sia importante andare a votare. E’ vero. Per molti di noi il valore del referendum è sacro prima, durante e dopo: a priori (quando abbiamo denunciato le troppe bocciature assai discrezionali della Corte anti-Costituzionale), sia durante (nell’andare a votare per esercitare la democrazia diretta), sia dopo, nel rispetto della volontà popolare (la quale sappiamo peraltro che è stata più volte tradita dagli stessi parlamentari che dovrebbero essere vincolati al rispetto della volontà popolare della quale sono i rappresentanti). Tutti sappiamo quante volte siamo stati vittime della politica del “tutti al mare†o del “ghe pensi mi†dato che, se potesse, il governo fisserebbe i referendum in agosto. E’ chiaro che il vero obbrobrio di tutto il sistema referendario è il quorum giacché si fa decidere un risultato proprio a chi più è ignavo e apatico. Negli ultimi tre lustri sono stati gli indolenti a vincere, non coloro che si sono battuti per raccogliere le firme, convincere i cittadini e poi organizzare il tutto. Anzi, più questo sparuto gruppo di “militonti†si è fatto il mazzo lavorando, più è deludente il risultato quando non viene raggiunto il quorum. Il circolo vizioso è servito: più è deludente il risultato, più ti brucia aver lavorato per niente e più ti vien voglia di mandare tutto al diavolo. Una forma sottile di disincentivare l’esercizio della sovranità popolare. (continua…)
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.A DISTANZA DI 24 ANNI DALL’ULTIMO “REFERENDUM SUL NUCLEARE”, L’ ITALIA – CHE DIPENDE QUASI ESCLUSIVAMENTE DALL’ESTERO PER IL SUO APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO – VIENE CHIAMATA ANCORA UNA VOLTA AD ESPRIMERSI IN MERITO AL NUCLEARE..
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(continua…)
By: MyLEMONCOSA SONO I REFERENDUM
Il Referendum è uno struÂmento di eserÂciÂzio della soÂvraÂnità poÂpoÂlare, sanÂcito all’art. 1 della CoÂstiÂtuÂzione della ReÂpubÂblica ItaÂliana, e l’esito reÂfeÂrenÂdaÂrio è una fonte del diritto priÂmaÂria che vinÂcola i leÂgiÂslaÂtori al riÂspetto della voÂlontà del poÂpolo.
Sono quatÂtro le tiÂpoÂloÂgie di ReÂfeÂrenÂdum conÂtemÂplate dalla nostra Carta
CoÂstiÂtuzionale:
- il reÂfeÂrenÂdum abroÂgaÂtivo di leggi e atti aventi forza di legge;
- quello sulle leggi coÂstiÂtuÂzioÂnali e di reÂviÂsione costituzionale;
- quello riÂguarÂdante la fuÂsione di reÂgioni esiÂstenti o la creaÂzione di nuove regioni;
- quello riÂguarÂdante il pasÂsagÂgio da una ReÂgione ad un’altra di ProÂvince o Comuni.
Il reÂfeÂrenÂdum abroÂgaÂtivo di leggi e atti aventi forza di legge (arÂt. 75 della Costituzione), si utiÂlizza come soÂluÂzione per aboÂlire una legge già esiÂstente o parte di questa. E’ il caso della consultazione indetta per il 12 e 13 giugno 2011. (continua…)
By: David Incamicia





























