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5
novembre
2010

I LOVE AFRICA

Parlare dell’Africa è bello ed affascinante. Peccato che non dia i suoi frutti…

Ci sono tanti organismi internazionali tipo la F.A.O. che dicono di operare per ridurre la fame nel mondo e per lo sviluppo agricolo dei popoli e delle aree sottosviluppate ma analizzando i risultati ottenuti fino ad oggi non c’è da esserne fieri!

Dal 1950 ad oggi si è passati attraverso bagni di sangue  per la conquista del potere, alla comparsa di nuove malattie (AIDS) che hanno decimato le popolazioni insieme a quelle già presenti e mai debellate, allo scarso sviluppo delle nazioni… poche aree hanno avuto un significativo balzo in avanti ma solamente in questi ultimi anni, e comunque, dopo un duro percorso ed a vantaggio di pochi fortunati…la maggior parte delle persone anche in questi stati fortunati vive in stato di indigenza!

Noi popoli occidentali, evoluti ed industrializzati abbiamo un debito da pagare alle popolazioni africane. Questo continente è stato la culla della nostra civiltà, da qui si sono propagati i primi uomini intelligenti, da qui sono stati rapiti a forza gli schiavi per essere utilizzati come “bestie” da lavoro nelle Americhe e non solo, questa parte del mondo ricca di minerali pregiati e di materie prime è stata conquistata, colonizzata e sfruttata in nome della “civilizzazione“. E poi, dopo la seconda guerra mondiale quando molti stati  diventarono indipendenti, in particolare dal 1960, non c’è stata pace vera e sviluppo…sono nate lotte tra etnie per la conquista del potere, sono andati al comando dittatori invece che presidenti eletti dal popolo…insomma il male delle giovani democrazie abbandonate al loro destino…il tutto  con la presenza delle potenti multinazionali sul territorio per lo sfruttamento dei giacimenti di oro e diamanti o di petrolio e materie rare. Chiaramente la presenza sul territorio delle multinazionali è stata agevolata/condizionata dai paesi ex-colonizzatori che hanno favorito/tollerato il nascere di fragili democrazie in mano a veri e propri dittatori che hanno dato via libera allo sfruttamento dei giacimenti avvalendosi della mano d’opera locale a basso, bassissimo prezzo. Nell’Africa sub-sahariana ci sono bambini di 10-12 anni venduti dai propri genitori, allo stremo delle forze, alle ditte straniere che li fanno lavorare 14 ore al giorno per una ciotola di riso!!! E poi le malattie che compaiono in questo continente sono le più strane…e non solo non si trovano le cure, ma non si procede neanche a vaccinazioni di massa con le malattie conosciute e facilmente debellabili con una giusta profilassi sanitaria!

Allora mi chiedo perché???? Perché accade questo??

Evidentemente fa comodo a qualcuno…mantenere questo “status quo“, mantenere l’Africa sottosviluppata, terra di conquista di altri popoli, territorio di esperimenti, continente su cui scaricare colpe e pulirsi le coscienze con adozioni a distanza, invio di alimenti (spesso scaduti) o vaccini (talvolta poco testati) o altro per poter dire “io aiuto l’Africa“.

Fino a quando il cosiddetto “mondo occidentale“, evoluto socialmente ed economicamente, non rinuncerà ad una parte dei propri agi, dei propri guadagni, del proprio benessere a favore delle popolazioni del terzo mondo, dei paesi più poveri, dei paesi in via di sviluppo per elevarli culturalmente ed economicamente, nei loro paesi d’origine, per farli vivere in un paese libero e democratico, fino ad allora non ci sarà pace nel mondo. Se i paesi ricchi, invece, li aiuteranno a “crescere” non con “aiuti a pioggia a fondo perduto” che tamponano solo le esigenze del momento ma con progetti mirati, creando una cooperazione nel settore agricolo e industriale innescando così il circolo virtuoso dello sviluppo di massa, allora e soltanto allora ci saranno i presupposti per la pace e la stabilità politica/economica/religiosa.

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Elio Roncella

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By: Elio Roncella

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4 commenti a: “La mia Africa”

  1. Nadia Rullo: 9 novembre 2010 | 08:35 |

    ‎…I love Africa!!!! :-)

  2. rita: 11 novembre 2010 | 22:24 |

    Ho vissuto in prima persona questa bellissima esperienza in Senegal , insieme ad un gruppo di amici altrettanto meravigliosi! Un mese di volontariato tramite una associazione umanitaria molto nota che si da da fare per aiutare chi veramente ha bisogno….
    Il rientro in italia? ….. Ho ancora il mal d’Africa…
    Spero di ritornare al più presto!!!

  3. Mark Zucky: 4 gennaio 2011 | 19:56 |

    Superb blog post, I have book marked this internet site so ideally I’ll see much more on this subject in the foreseeable future!

  4. donatella: 9 aprile 2011 | 01:26 |

    interessante il tuo articolo. purtroppo condivido il tuo timore, e cioè che ci sia un guadagno a tenere in condizione inferiore l’Africa, esattamente come si tende a fare in Italia nei confronti del Mezzogiorno…

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