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DON’T DREAM YOUR LIFE…

LIVE YOUR DREAMS

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26
novembre
2010

“La Natura esprime energie invisibili tramite forme visibili”.

Dietro il mondo fenomenico oggettivo, umano o solare, piccolo o grande, organico o inorganico, sta un mondo soggettivo di forze che è responsabile della forma esteriore. Dietro il guscio materiale esterno va scoperto il vasto impero dell’ESSERE ed è in questo mondo di energie viventi che sia la religione che la scienza stanno ora penetrando. Tutto ciò che è esteriore e tangibile è simbolo di forze creative interiori ed è quest’idea che sta alla base d’ogni simbologia. (continua…)

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By: Elisabetta Polatti
Categoria OPEN YOUR MIND
24
novembre
2010

Fatevi un bel panino con la Divina Commedia, aveva detto Giulio Tremonti tra il serio e il faceto. Adesso si scopre che la questione era molto più seria di quanto si potesse pensare. La Società Dante Alighieri, che promuove la lingua e la cultura italiana nel mondo, rischia di chiudere dopo 121 anni di gloriosa e prestigiosa attività. Infatti, per risparmiare 648 mila euro la forbice del Ministero del Tesoro si è accanita sull’ente fondato nel 1889 da Giosuè Carducci.

Praticamente il colpo di grazia, e proprio mentre l’Italia si appresta a celebrare i 150 anni dall’Unità. Perché se il British Council ha a disposizione 220 milioni di euro, il Goethe Institute 218, lo spagnolo Cervantes 90, il portoghese Camoes 13 e Alliance Fracaise 10,6, la Dante prima tirava avanti con uno stanziamento pubblico di un milione 700 mila euro, poi ridotto a un milione 248 mila euro l’anno, e adesso dovrà cavarsela con 600 mila euro, il 53,5 per cento in meno rispetto al 2009. Che vuol dire chiudere. (continua…)

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By: David Incamicia
23
novembre
2010

Stasera ho sentito una frase di una donna che mi ha colpita profondamente: ”Ci sono madri i cui figli nascono dal ventre e madri i cui figli nascono dal cuore“. Frase che si riferiva alla “questione” dell’ adozione.

Credo che a suo dire volesse rimarcare il fatto che portare in grembo un figlio per quanto sia un’ esperienza unica e straordinaria non sia però una conditio sine qua non per divenire madre e soprattutto una madre giusta ed equilibrata. Ho molto riflettuto su questa frase che può indurre forse a pensieri banali o evocare luoghi comuni del tipo “… i figli sono di chi li cresce, non di chi li mette al mondo“.. (continua…)

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By: Alessandra Gioia
21
novembre
2010

Gli italiani sono sempre più vecchi, pigri e legati al telefonino. Non leggono i giornali, nè i libri, visitano i musei solo quando è gratis, ma vanno al cinema almeno una volta l’anno. Il 50% non è connesso a Internet. Tre su quattro vivono nella casa di proprietà. Diminuisce l’occupazione e sono in calo anche le iscrizioni a scuola. Solo il 10,9% è laureato. Eppure gli italiani complessivamente si sentono bene. Lo rivela l’Istat nell’Annuario statistico italiano 2010.

In quanto a salute, sette italiani su dieci (circa il 70,6%) si dichiarano in buona forma, con gli uomini a prevalere sulle donne (75% contro 66,5%). Un giovane su tre fuma, e nella fascia di età fra i 25 e i 34 anni si registra il maggior numero di tabagisti. Gli italiani, del resto, non amano molto l’attività fisica. Nel 2010 appena il 22,8% della popolazione, pari a un italiano su cinque, pratica uno sport con continuità mentre il 10,2% vi si dedica saltuariamente. I sedentari rappresentano il 38,3%, con prevalenza femminile. (continua…)

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By: David Incamicia
16
novembre
2010

Vorrei un machete in mano per spaccare

l’ipocrisia che regna in questo mondo.

Di fratellanza e amore è un predicare,

ma con l’indifferenza andiamo a fondo.

Ci basta la coscienza tacitare

lanciando un euro al povero per via

anche se lui vorrebbe anche parlare,

per raccontar la vita sua sì ria.

E in Africa quei bimbi macilenti

non hanno forza poi di “mamma” dire. (continua…)

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By: Mimmo Martinucci
15
novembre
2010

Che la nostra società, a dire il vero da sempre, non sia culturalmente e giuridicamente attenta ai bisogni e alle aspettative dei più giovani è un triste dato di fatto. Lo vediamo nelle sofferenze quotidiane dei senza lavoro, dei cervelli in fuga, dei “bamboccioni” per forza. Il mondo dei grandi la fa da padrone, detta le regole, stabilisce le priorità. In una parola, è solo e semplicemente egoista. Ma se a pagare è l’infanzia quell’egoismo diventa miope crudeltà.

Troppi bambini sono costretti a recitare il ruolo di vittime, come quando le loro vite rimangono sospese in attesa di un affido, in balia di genitori litigiosi, appesi ai tecnicismi interpretativi di un giudice. O come quando trascorrono i primissimi anni della loro esistenza dentro un carcere, assieme alle loro mamme recluse, per poi essere strappati a quell’unica fonte di affetto e dirottati non si sa in quale struttura di “carità”. (continua…)

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By: David Incamicia
13
novembre
2010

In uno Stato Moderno ed Efficiente la politica deve tutelare le Famiglie, garantire loro un lavoro che permetta ad ogni componente di risparmiare liquidità, di garantirsi una pensione ma anche di spendere soldi in beni e servizi che produrranno a loro volta liquidità ad altri lavoratori.

In uno Stato Moderno ed Efficiente le aziende non vanno aggredite togliendo loro la metà dei soldi guadagnati tramite le tasse (a meno che non abbiano ricevuto appoggi di liquidità Statali) perché si sa che porteranno i loro soldi in territori dove le tasse sono meno della metà e investiranno lì. (continua…)

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By: Luca Lobina
11
novembre
2010

Come fare a non ricordare il lavoro della gente di campagna immersa nella vite? Già, la pianta della vite con le sue increspature, il tronco pieno di nodi che ti danno immediatamente la percezione di ogni anno che lascia un segno, un nodo dopo l’altro, sino a 40 anni data fatidica della sua fine del ciclo produttivo dopo la quale verrà sostituita da un’altra pianta. Una pianta all’altezza dell’uomo che ha preferito alla gara per la conquista del primato dell’albero più alto, la bravura nel dare l’uva, i grappoli da cui poi, quasi per miracolo, stilla il vino.

Già il miracolo! Da quei grappoli come per magia una notte di un giorno preciso di ogni anno accade che sgorga un liquido pieno di odori e dai mille sapori, rosso o bianco oppure rosato: il vino! (continua…)

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By: Antonio Bruno
8
novembre
2010
CHRISTOPHE VORLET: "Creation", 2005, Pencil, ink on paper, 22 x 30

CHRISTOPHE VORLET: "Creation", 2005, Pencil, ink on paper, 22 x 30

“Invano nascondiamo il cuore nel petto, invano freniamo il nostro coraggio, noi maestri e allievi. Chi potrebbe impedirlo? Chi potrebbe vietarci la gioia? Giorno e notte, un fuoco divino ci spinge ad aprirci la via. Su vieni! Guardiamo all’Aperto, Cerchiamo qualcosa di proprio, sebbene sia ancora lontano” (Holderlin)

Riconoscersi, una parola ricca di significati e che ha echi interiori variegati che investono l’identità del soggetto che nell’incontro con l’altro riconosce un tratto comune a se stesso e ad una terza identità depositaria del senso originario del conoscere, dell’essere. (continua…)

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By: Elisabetta Polatti
Categoria OPEN YOUR MIND
7
novembre
2010

Ogni individuo esprime una sua opinione in funzione delle informazioni che ha. Se vi è una montagna, dai profili vari e complessi, gli individui che gli stanno attorno avranno un diverso punto di vista e, in funzione della loro posizione, nello spazio e nel tempo, vedranno una parte della montagna ed una parte delle sue caratteristiche.

Esprimeranno, di conseguenza, il loro punto di vista.

Quale funzione di virtù acquista, allora, la tolleranza nei riguardi dei diversi punti di vista, per chi tende a conoscere tutte le caratteristiche della montagna stessa ??? (continua…)

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By: Mimmo Martinucci
Categoria CULTURA, SOCIETÀ
6
novembre
2010
La specie umana, nella sua lunga storia iniziata alcuni milioni di anni fa, con le forme primitive di Homo habilis e Homo erectus, manifesta subito una forte propensione alla migrazione, cioè a spostarsi dai luoghi di origine per andare alla ricerca di nuovi territori. Le migrazioni, generate da fattori biologici e da condizioni culturali, producono esse stesse effetti culturali ma soprattutto biologici, levigando le differenze genetiche fino aportare alla formazione di un’unica specie umana su tutto il pianeta.

Possiamo quindi affermare che sono state le grandi migrazioni dell’antichità ad omogeneizzare la nostra specie e, in una certa misura, anche ad accelerarne l’organizzazione sociale che, senza i condizionamenti apportati dalle migrazioni, si sarebbe evoluta molto più lentamente. (continua…)

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By: prof. Alessandro Bertirotti
5
novembre
2010

I LOVE AFRICA

Parlare dell’Africa è bello ed affascinante. Peccato che non dia i suoi frutti…

Ci sono tanti organismi internazionali tipo la F.A.O. che dicono di operare per ridurre la fame nel mondo e per lo sviluppo agricolo dei popoli e delle aree sottosviluppate ma analizzando i risultati ottenuti fino ad oggi non c’è da esserne fieri!

Dal 1950 ad oggi si è passati attraverso bagni di sangue  per la conquista del potere, alla comparsa di nuove malattie (AIDS) che hanno decimato le popolazioni insieme a quelle già presenti e mai debellate, allo scarso sviluppo delle nazioni… poche aree hanno avuto un significativo balzo in avanti ma solamente in questi ultimi anni, e comunque, dopo un duro percorso ed a vantaggio di pochi fortunati…la maggior parte delle persone anche in questi stati fortunati vive in stato di indigenza! (continua…)

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By: Elio Roncella
4
novembre
2010

Si tratta di un’ opera particolare, che narra le astruse vicende di un uomo di successo che dopo aver subìto una disgrazia devastante e improvvisa che distruggerà la sua vita, sente pian piano di non aver più nulla d’altro al mondo se non “nessun sentimento” verso la vita e la morte, nemmeno la paura.

La vita misurata nella valenza negativa, lo porterà allo sdoppiamento.

La morte diventa un compito che gli viene affidato: una parte di lui continua ad essere rappresentata dall’ottimo e stimato professionista di successo (continua…)

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By: Gioia Francisci
1
novembre
2010

Molte persone bevono troppo, dando all’alcool il triste primato di essere la droga più consumata al mondo. La malattia associata a questo consumo eccessivo è chiamata alcolismo, una dipendenza nei confronti dell’alcool. E’ una malattia cronica, progressiva e potenzialmente fatale e colpisce una persona su dieci. Per coloro che vivono una vita da alcolizzato gli effetti sono sorprendenti. La vita diventa una corsa sulle montagne russe, fatta di avvenimenti dettati da una bevanda che interferisce con la capacità di ragionamenti fondati, logici e critici. Questo influenza le vite di tutti coloro che sono a contatto con l’alcolizzato e persino di coloro che non lo sono. Si mette in moto un processo distruttivo che è allo stesso tempo sociale, politico e personale e che tocca ogni aspetto della nostra civiltà. (continua…)

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By: Viviane Mell
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