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DON’T DREAM YOUR LIFE…

LIVE YOUR DREAMS

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1
settembre
2010

Non permettete che il nostro incubo diventi realtà. Protestate contro la lapidazione di nostra madre!!!

Oggi abbiamo teso le nostre mani alla gente di tutto il Mondo…

É ormai da cinque anni che viviamo nella paura e nell’ orrore, privati dell’ amore di nostra madre.

Il mondo è veramente così crudele e insensibile da rimanere ad assistere a questa nostra tragedia e non fare nulla a riguardo?

Siamo Fasride e Sajjad Mohamamadi Ashtiani, figli di Sakineh Mohammadi Ashtiani.

Fin dalla nostra infanzia abbiamo conosciuto solo dolore, il dolore di sapere che nostra madre è imprigionata e in attesa di esecuzione. Il termine “lapidazione” è così orribile che non abbiamo mai provato a usarlo. Noi preferiamo dire invece che nostra madre è in pericolo, che può essere uccisa, e che merita l’aiuto di tutti.

Oggi, quando quasi tutte le opzioni hanno raggiunto vicoli ciechi, e l’avvocato di nostra madre dice che è in una situazione di pericolo, ricorriamo a voi.

Si, ricorriamo alla gente di tutto il mondo, non importa chi sei e dove tu vivi nel mondo. E ricorriamo anche a voi, popolo iraniano, a tutti voi che avete sperimentato il dolore e l’angoscia del terrore di perdere una persona cara.

Vi preghiamo di aiutarci, favorendo  il ritorno a casa di nostra madre!

Noi tendiamo le braccia soprattutto agli iraniani che vivono all’estero. Aiutateci ad evitare che questo incubo diventi realtà. Salvate nostra madre!!!

Non siamo in grado di spiegare a parole l’angoscia di ogni momento, ogni secondo della nostra vita.

Le parole non sono in grado di descrivere ed articolare la nostra paura …

Contribuite a salvare nostra madre. Scrivete e chiedete alle autorità iraniane di liberarla. Dite loro che lei non ha una denuncia civile e non ha fatto alcun male.

Nostra madre non deve essere uccisa!!!

Correrete in nostro aiuto???…

.

Faride and Sajjad Mohammadi  Ashtiani

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Questo è l’appello che Faride e Sajjad Mohammadi rivolgono al Mondo, perchè intervenga nell’impedire che si perpetri un grave crimine contro l’umanità: privare due bambini dell’amore della propria madre, togliendole la vita.

Cari amici e care amiche,

MyLEMON VI PREGA di contribuire alla nostra iniziativa con UNA FIRMA, che darà più forza alla PETIZIONE INTERNAZIONALE che richiede alle Autorità della Repubblica Islamica dell’Iran che QUESTO INCUBO NON DIVENTI REALTÀ.

Grazie a tutti coloro che ci daranno una mano a far sì che SAKINEH POSSA RIABBRACCIARE I SUOI FIGLI.

FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE CLICCANDO IL SEGUENTE PULSANTE:

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By: MyLEMON

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12 commenti a: “Appello al Mondo dai due figli di Sakineh”

  1. David Incamicia: 1 settembre 2010 | 10:48 |

    Iniziativa lodevole e importante! Uno strumento efficace per dimostrare lo sdegno rispetto a certi dettami dogmatici che in alcune società islamiche calpestano i fondamentali diritti e la dignità delle donne. Quanto mai attuale se si considerano le squallide provocazioni di questi giorni del dittatore libico Gheddafi.

  2. Antonio P.: 4 settembre 2010 | 14:02 |

    SAKINEH: FIGLIO DENUNCIA NUOVA SENTENZA DI 99 FRUSTATE

    14:02 04 SET 2010

    (AGI) – Roma, 4 set. – Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna iraniana condannata alla lapidazione, avrebbe subito una nuova condanna a 99 frustate “con la falsa accusa di diffondere corruzione e indecenza”. La denuncia e del figlio della donna Sajjad Ghaderzadeh, che ha diffuso una lettera aperta datata il 3 settembre che si riferisce a un articolo pubblicato dal London Times il 20 agosto scorso in cui appare un foto di donna senza velo, in cui sarebbe stata riconsciuta Sakineh. “Mia madre – ha scritto Sajjad nella sua lettera aperta pubblicata su Internet dall”International Comittee against executions’ – e’ stata convocata dal giudice che si occupa della cattiva condotta in carcere ed e’ stata condannata a 99 frustate sulla base della falsa accusa di diffondere la corruzione e l’indecenza diffondendo quella foto di una donna senza velo che che si presume erroneamente che sia lei”. “Non sappiamo – ha spiegato il figlio di Sakineh – come il Times sia venuto in possesso di questa foto”. Sajjad spiega comunque di essere venuto a sapere che la foto sarebbe stata fornita al giornale dall’ex avvocato di sua madre, Mohammad Mostafei, fuggito in Norvegia nei giorni scorsi. All’avvocato la famiglia Sakineh avrebbe tolto l’incarico giorni fa dopo avergli versato una somma di circa 20 milioni di rial, circa 1560 euro. “Purtroppo – ha continuato Sajjad – continuano a giungerci i suoi commenti”.

    FONTE: http://www.agi.it

  3. Antonio P.: 4 settembre 2010 | 18:02 |

    SAKINEH: IL FIGLIO, POTREBBE ESSERE LAPIDATA DOMANI

    18:02 04 SET 2010

    (AGI) – Parigi, 4 set. – Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna iraniana condannata alla lapidazione, potrebbe essere lapidata domani. E’ l’allarme lanciato dal figlio in una intervista al quotidiano francese “Liberation”, Sajjad Ghaderzadeh. Il giovane, 22 anni, ha diffuso una lettera aperta datata il 3 settembre che si riferisce a un articolo pubblicato dal London Times il 20 agosto scorso in cui appare un foto di donna senza velo, in cui sarebbe stata riconsciuta Sakineh. “Mia madre – ha scritto Sajjad nella sua lettera aperta pubblicata su Internet dall”International Comittee against executions’ – e’ stata convocata dal giudice che si occupa della cattiva condotta in carcere ed e’ stata condannata a 99 frustate sulla base della falsa accusa di diffondere la corruzione e l’indecenza diffondendo quella foto di una donna senza velo che che si presume erroneamente che sia lei”. “Non sappiamo – ha spiegato il figlio di Sakineh – come il Times sia venuto in possesso di questa foto”. Sajjad spiega comunque di essere venuto a sapere che la foto sarebbe stata fornita al giornale dall’ex avvocato di sua madre, Mohammad Mostafei, fuggito in Norvegia nei giorni scorsi. All’avvocato la famiglia Sakineh avrebbe tolto l’incarico giorni fa dopo avergli versato una somma di circa 20 milioni di rial, circa 1560 euro. “Purtroppo – ha continuato Sajjad – continuano a giungerci i suoi commenti”. La foto sarebbe di una attivista politica che vive in Svezia, secondo quanto riferito dall’International Comittee against executions. Il quotidiano ha poi smentito e si e’ scusato con i lettori, spiegando che l’ex avvocato avrebbe dichiarato di aver ricevuto la foto dal figlio.

    FONTE: http://www.agi.it

  4. Antonio P.: 5 settembre 2010 | 16:00 |

    SAKINEH: CONDANNA FRUSTATE NON ESEGUITA

    16:00 05 SET 2010

    La nuova condanna a 99 frustate inflitta a Sakineh ‘non e’ ancora stata eseguita’. Lo riferisce l’ex avvocato, fuggito in Norvegia. La punizione e’ stata decisa in seguito alla pubblicazione sul giornale britannico ‘The Times’ della foto di una donna senza velo erroneamente indicata come Sakineh. L’avvocato Mostafaei, scappato per evitare ritorsioni, ha evidenziato come le notizie siano spesso contraddittorie a causa della pressione del regime di Teheran sugli avvocati.

    FONTE: http://www.ansa.it

  5. Tina: 6 settembre 2010 | 16:25 |

    La morte appartiene a Dio, è una sua prerogativa…. chi è l’uomo che si erge a giudice su un altro uomo???? Gesù venne per compiere la legge tanto è vero che la storia ci insegna che mentre una marea di gente lapidava la Maddalena, una prostituta, Lui li fermò e disse: chi di voi è senza peccato scagli per primo la pietra… ad uno ad uno andarono via, nessuno la accusava più, e le disse:dove sono i tuoi accusatori? quindi, neanche IO ti accuso va e non peccare più… io non sono Dio ma posso pregare affinchè fermi la mano di questo regime che pare voglia sottomettere la dignità umana….

  6. Antonio P.: 8 settembre 2010 | 16:41 |

    SAKINEH, L’IRAN SOSPENDE LA CONDANNA ALLA LAPIDAZIONE

    L’annuncio del ministero degli Esteri di Teheran:
    «Il verdetto è stato bloccato e sottoposto a revisione»

    12:00 08 SET 2010

    MILANO – Le autorità iraniane hanno sospeso la sentenza di lapidazione per Sakineh, la donna condannata per adulterio e per presunta complicità con l’omicidio del marito. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri di Teheran: «Il verdetto riguardo la vicenda di tradimento extraconiugale è stata bloccata ed è stata sottoposta a revisione» ha detto il ministro Ramin Mehmanparast in un’intervista a una Tv locale.

    PARLAMENTO UE – La vicenda di Sakineh ha suscitato negli ultimi giorni numerose iniziative di solidarietà. Poco prima dell’annuncio di Teheran, ad esempio, il Parlamento europeo aveva approvato all’unanimità una risoluzione che chiedeva proprio la revisione della condanna a morte per la donna e un processo giusto. Molti parlamentari sono arrivati in aula indossando magliette con l’immagine della donna. Nel testo si esprime «costernazione» perché l’Iran continua a essere uno dei pochi Paesi al mondo che mantiene la lapidazione e invita il Parlamento di Therean a vietare la pratica.

    FONTE: http://www.corriere.it

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    *******************************LA NOSTRA OPINIONE**********************************
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    Cari amici vi invito a riflettere bene su questa notizia.A nostro avviso il governo iraniano sta solo ponderando bene le prossime mosse per limitare i danni , evitare effetti collaterali non desiderati e salvare soprattutto la faccia. Non bisogna abbassare assolutamente la guardia…!!!
    Le prossime ore saranno fondamentali per la “risoluzione” della questione.
    Invitiamo nuovamente tutti ad ALZARE LA VOCE e a dire NOI NON PERMETTEREMO UN CRIMINE CONTRO TUTTA L’UMANITA’! Diciamo insieme NO ALLA LAPIDAZIONE DI SAKINEH MOHAMMADI ASHTIANI e NO A TUTTE LE SENTENZE LESIVE DELLE LIBERTA’ E DELLA DIGNITA’ DELL’UOMO!!!

  7. MyLEMON: 9 settembre 2010 | 16:02 |

    SAKINEH, ATTIVISTA: SENTENZA SOSPESA? DA TEHERAN SOLO GIOCHETTI

    9 SET 2010

    E’ dall’inizio di luglio che si parla di sospensione della pena per il riesame del caso di Sakineh, ma non è mai stato pubblicato un atto ufficiale che lo confermi. A dirlo, intervistato da Apcom, è Ahmad Fatemi, attivista iraniano del Comitato internazionale contro la lapidazione. Che vuole fare chiarezza sulla situazione della donna condannata a morte, di cui il mondo intero si sta occupando. “La sentenza non è mai stata sospesa, per quanto ne sappiamo noi e l’avvocato di Sakineh. Nessun documento ufficiale a tale proposito è stato pubblicato” ha dichiarato Fatemi. “Dall’inizio di luglio si parla di una revisione, per quanto riguarda il caso di adulterio. Allora non esisteva alcuna accusa di omicidio, è stata introdotta più tardi per ‘legittimare’ l’esecuzione della condanna a morte tramite lapidazione o impiccagione”. “Noi non ci beviamo i giochetti della loro nauseante propaganda e continueremo a batterci fino a quando Sakineh non sarà liberata, perché non ha commesso alcun crimine” ha aggiunto Fatemi. L’attivista iraniano è convinto, comunque, che la pressione internazionale abbia finora salvato Sakineh, “che altrimenti sarebbe stata lapidata all’inizio di luglio”. “Ma ci sono almeno altre 22 persone condannate alla lapidazione. La comunità internazionale ha fermato l’Iran dal commettere questo atto feroce, finora. Purtroppo, però, le condanne eseguite per impiccagione o in altro modo non si sono mai fermate”.

    FONTE: http://notizie.tiscali.it

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    *******************************LA NOSTRA OPINIONE*******************************
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    Non siamo solo noi a ritenere che esiste una grande DIFFERENZA SEMANTICA e GIURIDICA tra le parole “SOSPENSIONE” e “REVOCA”…
    Mio nonno era solito dire: “NON VENDERE LA PELLE DELL’ORSO, PRIMA DI AVERLA CACCIATA”!!!
    A voi cari amici le opportune considerazioni …
    Grazie

  8. hilux insurance: 23 settembre 2010 | 06:26 |

    Great read! Maybe you could do a follow up on this topic :P

    Sincere regards,
    Barton

  9. Antonio P.: 24 settembre 2010 | 10:53 |

    SAKINEH MOHAMMADI ASHTIANI: Siamo alla resa dei conti!!!
    Le prossime 72/96 ore saranno decisive!!! C’e’ nell’aria un “cambiamento epocale”… :)

    …come diceva Alessandro Manzoni; “AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA!!!”

    Fra poco capirete il perché!!! ;)

  10. atlas holiday: 25 settembre 2010 | 11:08 |

    I’m happy you wrote this post :D

  11. hallahan: 26 settembre 2010 | 05:21 |

    Great post, been waiting for something like that!

  12. Antonio Pisilli: 28 settembre 2010 | 09:00 |

    SAKINEH, IL PROCURATORE: “SARA’ IMPICCATA”
    FARNESINA: “SPERIAMO REVISIONE CONDANNA”

    28 SET 2010

    La donna condannata alla lapidazione per adulterio sarà invece uccisa sul patibolo per il reato di complicità nell’assassinio del marito. Il giudice: “Non ci facciamo influenzare dalla propaganda dell’Occidente”. Il figlio chiede aiuto all’Italia: “Condanna tra due settimane”.

    TEHERAN – Sakineh non sarà lapidata, ma non sfuggirà comunque la condanna a morte: la donna iraniana, per cui si è mobilitato il mondo intero 1, sarà impiccata. Il procuratore generale dell’Iran, Gholam Hussein Mohsen Ejei, ha annunciato che Sakineh Mohamadi Ashtiani, la 43enne che rischiava la lapidazione perché accusata di adulterio, è stata condannata a morte per un altro reato, la complicità nell’assassinio del marito e per questo finirà sul patibolo. Sullo stato del procedimento penale interviene però il ministero degli Esteri che all’Ansa fa sapere tramite il portavoce Ramin Mehman-Parast che “le procedure legali non sono concluse, un verdetto sarà deciso quando saranno terminate”.
    “In base alla decisione del tribunale, è stata condannata per omicidio”, ha però ribadito il giudice religioso secondo quanto riporta il Teheran Times, “e la pena per questo delitto ha preminenza sul reato di adulterio”. Quanto all’ondata di critiche e proteste internazionali contro l’Iran, innescata dal caso di Sakineh, il procuratore generale ha aggiunto che “la questione non deve essere politicizzata: il potere giudiziario non si può lasciare influenzare dalla campagna di propaganda avviata in Occidente”.

    Intanto il figlio di Sakineh, Sajjad Ghaderzadeh, ha rivolto un appello all’Italia: “Chiediamo alle autorità italiane di intervenire e aiutarci”, ha detto in lacrime Sajjad. ”Le autorità intendono annunciare ufficialmente la condanna a morte di mia madre fra due settimane”, ha aggiunto il figlio di Sakineh. E una conferma che il verdetto definitivo è stato rinviato di due settimane è arrivata, secondo un sito Internet francese, dalla tv di Stato iraniana.

    La Farnesina: “Auspichiamo revisione condanna”. “Auspichiamo fortemente che la condanna” a morte nei confronti di Sakineh “possa essere rivista”. Così la Farnesina commenta l’annuncio arrivato dall’Iran e raccoglie l’appello all’Italia del figlio della donna, assicurando che il governo “continuerà ad adoperarsi con la massima determinazione, come fatto finora”. Ricordando che ”le procedure legali non sono ancora esaurite”, il portavoce della Farnesina, Maurizio Massari, ha ricordato che l’Italia è contraria alla pena di morte ”ovunque e in qualsiasi modo venga eseguita”.

    FONTE: http://www.repubblica.it
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    *******************************LA NOSTRA OPINIONE*******************************
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    Purtroppo avevamo ragione nel non cullarci sulle precedenti rassicurazioni e dichiarazioni del Ministro degli Esteri Iraniano. Chiediamo a tutti gli amici di impegnarsi ancora di più rispetto a quanto già fatto in precedenza!!!IMPEDIAMO CHE QUESTO ORRENDO CRIMINE SIA COMMESSO. LEVIAMO LA NOSTRA VOCE AL MONDO E DICIAMO: NO, NOI NON CI STIAMO!!! NOI CONDANNIAMO LA PENA DI MORTE E LOTTIAMO PER LA VITA… DI SAKINEH E DI TUTTE LE DONNE CHE COME LEI RISCHIANO DI VENIRNE PRIVATE. Grazie a tutti

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