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DON’T DREAM YOUR LIFE…

LIVE YOUR DREAMS

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5
agosto
2010

Perché un ragazzo o una ragazza che crescono in un determinato luogo devono necessariamente essere iniziati ad una religione solo perché viene considerata religione di Stato?

Non sarebbe più giusto fornire la conoscenza della storia delle religioni in maniera abbastanza NEUTRALE e di ognuna di esse le fondamenta per poi fare scegliere Liberamente, una volta maturata l’idea in base a quella che uno sente più sua, la religione da seguire ammesso che ne voglia seguire una?

Siamo tutti viventi del Tutto ed è giusto che ognuno possa indirizzarsi al culto che meglio crede e lo Stato deve fare il suo affinchè nessuna religione cerchi di prevalere sull’altra.

Nell’ora di religione nelle scuole dovrebbero insegnare ai ragazzi tutte le religioni non solo quella di Stato! Se la scelta è tra 12 religione ci saranno dei risultati se la scelta si basa sempre è solo su una: il risultato è ovvio!

In uno Stato prevale una religione sempre e solo perchè si indirizza i bambini verso una ed una sola religione: è ora di far scegliere!

Le religioni devono essere uno strumento di confronto per l’umanità non di separazione!

Lo scopo delle religioni ERA conoscere nel profondo se stessi e conoscere il rapporto con il Tutto aiutati e stimolati da antiche filosofie maturate da filosofi (Gesù, Maometto, Buddha e tantissimi altri), che tramite la fortuna, l’intuito, il coraggio e la voglia di verità hanno raggiunto il loro Equilibrio ed hanno trovato la verità che cercavano e con Grande umiltà le hanno rese note ad altri e poi ad altri ancora!

Oggi la verità si occulta barattandola con materialismi inutili, politiche ed economie terrestri, volte al guadagno di pochi, per cose che al benessere umano non servono!

Una volta la Vera Religione, tutte queste follie non le avrebbe permesse!

Consiglio a tutti i ragazzi di studiarle TUTTE le religioni, imparatene l’essenza e l’origine e poi qualora ne sentirete una che si rifà di più alle vostre idee ma soprattutto che vi fa stare Veramente bene allora sentitevi Liberi di praticarla ma sempre nel rispetto delle religioni altrui!

Qualora non la troviate, avrete sempre e comunque una vastissima idea di quelle che sono le filosofie che hanno portato molti altri alla verità ( che è sempre utile come risorsa culturale e spirituale) e potrebbero risultare poi utili per trovare ciò che cercate in voi stessi praticando una religione che avete costruito dentro di voi sulla base di antiche conoscenze!

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Luca Lobina

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By: Luca Lobina

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41 commenti a: “Religione: perchè non si istruiscono i ragazzi su tutte le religioni?”

  1. Nadia: 5 agosto 2010 | 12:22 |

    Luca, condivido totalmente tutto quello che hai scritto e cerchi di trasmettere su questo tema e ti faccio i miei complimenti per la tua pubblicazione.
    Nadia

  2. Luca Lobina: 5 agosto 2010 | 14:01 |

    @ Nadia:
    Grazie, gentilissima!

  3. Marina Cometto: 5 agosto 2010 | 16:38 |

    Perchè c’è un accordo tra Stato italiano e Vaticano! semplicemente , senza andare a cercare lontano.

    Io sarei più propensa a insegnare ai ragazzi Storia delle Religioni , credo che la pratica religiosa debba essere coltivata in famiglia , MA in questo caso dobbiamo anche abolire tutte le festività religiose della scuola , Natale, Pasqua, Epifania. Pronti a stare sui banchi i mese in più?

  4. Franca Piroddi: 5 agosto 2010 | 16:48 |

    Il mio commento,sono sicura che non sarà condiviso……forse da qualcuno…!!!! Ma giustamente, ognuno di noi ha la propria libertà di pensiero, e ” libertà di pensiero, c’è se c’è istruzione”….!
    Ma nel mio caso per quanto riguarda la religione, io mi considero “una religiosa elementare..anzi anche meno, una religiosa da scuola materna”…non ho avuto istruzione….si catechismo e via di seguito….mah…., anche loro ignoravano…! Risultato, io mi considero una religiosa “autodidatta”.
    CREDO SOLO IN LUI LASSU’. Ora una domanda la pongo io…..” Perchè tante religioni?…..chi ha ragione fra tutte?” La mia risposta è “HA RAGIONE SOLO LUI” e aggiungo…non c’è religione migliore della pace, del rispetto e dell’amore.
    Saluto tutti.

    Franca

  5. Mirta Cappellini: 5 agosto 2010 | 16:51 |

    Sarebbe un bene,la conoscenza avvicina, pur nella diversità

  6. elisabetta: 5 agosto 2010 | 17:22 |

    Commento con il mio vissuto a proposito di catechismo e religione
    Credo che leggendo traspaia quanto sia stata funesta e deviante per me la religione, non ha importanza quale, ognuna si sarebbe equivalsa in quanto scaturiscono tutte da un’invadenza e violenza del pubblico sull’interiorità e libertà del singolo.io credo che sia auspicabile insegnare un’atica che sviluppi l’interiorità di ognuno di noi e non una religione fondata su dogmi.

    COLLEGIO S.CROCE
    sabato 3 aprile 2010 alle ore 15.19

    Ti affacciavi allora alla vita
    negli occhi tenevi lo smeraldo dei giorni
    Nel cuore i primi sospiri
    dentro la valigia rinchiusi

    Ma il tempo aveva deciso per te
    l’odore di incenso costretto
    fra muri e cemento
    che chiudevano l’aria-

    Le sentinelle di Dio
    strappavano i cuori.
    In gabbie e steccati procedevano i giorni
    e nel freddo cortile
    guardavi il ritaglio di cielo
    e odiasti
    la Croce che a forza
    dovevi accettare.

    Credevi in un Padre
    trovasti un tiranno
    Credevi nel vento
    nel sapore del pane
    Trovasti paura
    e sogni repressi

    Sentivi la mano ghiacciare
    le membra pulsanti
    e la rabbia salire

    Mai Padre
    potei amarti così

  7. Luca Lobina: 5 agosto 2010 | 17:49 |

    @ Marina:
    L’articolo è riferito a tutti i rapporti tra le Istituzioni religiose e gli Stati del Mondo che ne dichiarano di ognuna l’esclusiva per quello Stato stesso quindi non solo Italia e Vaticano. Lo studio della religione Cristiano Cattolica negli Stati che la depositano come Religione ufficiale è diciamo l’esempio più grosso tra le diverse religioni! Concordo con te il fatto che ci debba essere un interesse da parte della famiglia riguardo l’approccio alla conoscenza di TUTTE le religioni ma credo che lo studio di esse e della loro essenza debba essere affrontato in una scuola perchè è l’istituto adibito alla conoscenza e coloro che saranno i docenti dovranno essere persone che hanno un ampia conoscenza di tutte le religioni e daranno garanzia di illustrarle ed approfondirla con la maggiore neutralità possibile!
    Per quanto riguarda le festività beh non deve essere per forza necessaria la festa religiosa per riposare, si potrebbero creare riposi GIUSTI come pause che spezzano una vita intensa!

    Luca

  8. Luca Lobina: 5 agosto 2010 | 18:00 |

    @ Mirta:
    condivido pienamente la tua affermazione, credo sia ora di cominciare a conoscere l’altro a confrontarci per capire il fatto che esistono modi di vedere diversi dal nostro e alle volte, sono anche meglio di come vediamo noi le cose! Sicuramente i confronti tra culture opposte creeranno anche discussioni irruenti ma sono sicuro che dopo un po’ di stallo imparerebbero a cogliere tra loro i pregi e a rispettarsi!

  9. Luca Lobina: 5 agosto 2010 | 18:27 |

    @ Franca:

    Premetto, il tuo commento fa parte di un confronto quindi per quanto mi riguarda è utile, istruttivo e sempre ben accetto anche quando non condiviso a pieno!

    Il tuo pensiero è a mio parere corretto perché hai scelto liberamente di crearti un TUO credo religioso volto alla ricerca dell’essenza di Dio (o del Tutto come viene chiamato in altre filosofie a mio parere più evolute) questo perché non sei stata contenta o non sei stata stata istruita sufficientemente bene sulle filosofie religiose.

    Io ho studiato diverse filosofie religiose, e la mia opinione, confrontandole, è che l’essenza di ognuna di esse è sovrapponibile all’altra.
    Filosofi come Gesù Maometto Buddha vissero in diverse posizioni geografiche e fecero parte di diverse culture in mezzo a civiltà molto distanti dal punto di vista del pensiero comune, ne consegue che le teorie risultassero scritte diversamente, ma se ne interpretiamo l’essenza noteremo una molteplicità di fini comuni.
    Ognuna di queste menti Illuminate rese pubblico il proprio percorso di evoluzione come Uomo, come vivente e come parte dell’Equilibrio di un Sistema dove ogni singolo vivente ne risulta una parte fondamentale! Per avere questa armonia era fondamentale la conoscenza, la coscienza ed il rispetto per la vita e il pensiero di tutti!
    Molti filosofi, anche del nostro tempo, hanno raggiunto grazie allo studio di quei percorsi il perfezionamento di se stessi e questo ha scaturito nuove scoperte che hanno cambiato il pensiero di molte epoche!

    Credo quindi che tu faccia molto bene a credere nell’Universalità di un Dio attraverso il tuo credo personale (e questo ti fa anche onore visto che hai detto di non aver ricevuto un’istruzione in merito, quindi sei un esempio per molti) ma credo anche che se provassi a carpire l’essenza di quelle filosofie, anche provando da sola, troveresti analogie col tuo pensiero non indifferenti!

  10. Luca Lobina: 5 agosto 2010 | 18:40 |

    @ Elisabetta:

    Le filosofie religiose sono iniziate proprio per il perfezionamento dell’uomo e della donna!
    Erano volte a far capire ad ognuno di imparare a conoscersi, a confrontarsi con chi è diverso traendone i pregi e comprendendo l’origine del pensiero altrui, a vivere delle gioie della vita senza abusarne e accettando anche le tristezze come parte dell’esistenza!
    I filosofi come Gesù, Maometto, Buddha e tutti coloro che hanno dato all’Uomo filosofie tali lo hanno fatto solo per rendere pubblico il loro percorso affinchè ogni uomo ed ogni donna anche quelli meno intuitivi arrivassero a queste conoscenze senza distinzioni di ceto o di razza o di pensiero!
    Il problema è venuto quando le Istituzioni che si proclamavano loro portavoce hanno beneficiato di un credo deviandolo per propri interessi principalmente politici ma questa è innanzitutto
    la mia opinione alla quale sono arrivato dopo diversi studi e soprattutto non tutte le Istituzioni religiose sono state corrotte e dannose! Non condanniamole tutte per lo sbaglio di molte!

  11. Vincenzo Zamboni: 5 agosto 2010 | 22:57 |

    Ottima idea!!!

  12. Chiara D'Amico: 5 agosto 2010 | 23:48 |

    Alle superiori ho avuto la fortuna di avere un compagno di classe originario dello Sri Lanka, Rumesh. Durante l’ora di religione non si parlava solo della nostra, ma anche della religione del compagno (adesso non ricordo quale fosse, ma era politeista). Ma il nostro discorso comprendeva anche il confronto della nostra con la sua, e con le altre religioni. Tutto questo l’ho trovato, e lo trovo tutt’ora, un’esperienza positiva, perché mi ha aperto gli occhi, ma soprattutto la mente, e mi ha predisposto al confronto costruttivo con le persone che professano una fede diversa dalla mia, senza per questo tirare l’acqua verso il proprio mulino, ma trovando un punto di vista comune sui problemi che ci affliggono.
    Spero che tutti possano fare l’esperienza da me vissuta, per confrontarsi con gli altri, senza cadere in inutili integralismi.
    Complimenti Luca per l’articolo.

    Chiara D’Amico

  13. Luca Lobina: 6 agosto 2010 | 00:10 |

    Cara Chiara i complimenti vanno a te che hai condiviso questa tua bella esperienza! Ogni volta che si parla tra culture diverse c’è sempre un velo sottile di astio o di diffidenza nelle altre culture!
    E bastaaaaaa! L’umanità deve confrontarsi capirsi siamo tutti abitanti della Terra e il continuare a evitarci non fa che danneggiare noi umanamente ma sopratutto per colpa delle economie troppo volte agli interessi di pochi che si distaccano dal resto della popolazione Mondiale, si danneggia la Terra con Virus da laboratorio con politiche di guerra per il potere sul petrolio cammuffata da guerra religiosa!

    ragazze come te e ragazzi come il tuo compagno dello Sri Lanka dovrebbero diventare il Manifesto moderno della rinascita umana! Dovremmo creare eventi grossi di confronto tra culture di tutto il Mondo!
    I miei più sinceri complimenti davvero!

    p.s. le religioni predominanti in Sri Lanka attualmente sono Buddhismo ed induismo! Giusto per informazione!

  14. Rosanna V.: 6 agosto 2010 | 00:26 |

    Assolutamente d’accordo!!! la famosa “ora” di religione…si dovrebbe impiegare per far conoscere ai nostri ragazzi TUTTE le religioni….è chiaro che non si può approfondire, ma dare una conoscenza sommaria, ma precisa.

  15. Luca Lobina: 6 agosto 2010 | 00:34 |

    Sono felice tu sia d’accordo Rosanna e credo che in qualche anno di elementari 3 anni di medie e 5 anni di superiori che sono le scuole quasi scontate oggi ci possa essere il tempo di illustrare l’essenza delle principali religioni analizzandone i confronti storici! questo anche per far si che il ragazzo/a possa dire:
    ma pensa questa parte della mia religione ha molte similitudini con quella!
    Questo può essere un primo passo per introdurre nel suo pensiero il fatto che non è detto che siamo così distanti da altre religioni o culture e magari vale la pena confrontarsi e conoscersi anche personalmente con altre culture ed altre persone che credono in religioni diverse dalla nostra!

  16. Franca Piroddi: 6 agosto 2010 | 12:18 |

    Luca……………che emozione!
    E ti ringrazio…..non avrei mai pensato fino a ieri, con questo mio commento, di scrivere, sul vostro blog……….., e soprattutto di ricevere una risposta! Io “piccola” in un grande mondo, che sino a sei mesi fa mi era sconosciuto e neanche lo volevo conoscere…………..!
    Ma, si cambia idea……….è sono felice di averlo fatto. E di aver conosciuto anche voi MyLEMON Italia. Il mio pensiero letto, condiviso oppure no…………è ancora di più “considerato da te” con una risposta. Io, Luca, continuerò con ll Mio Credo Personale.
    Tu, bravo, hai studiato diverse filosofie religiose, oggi, lo vorrei fare anche io, MA NON POSSO……! Per ora, continuerò comunque, E PER SEMPRE, ad affidarmi SOLO A LUI, ma quando avrò il tempo, mi Istruirò su queste menti illumimate che tu hai conosciuto.
    Grazie Luca e buona giornata.

  17. Luca Lobina: 6 agosto 2010 | 12:51 |

    Grazie a te Franca, il tuo pensiero sarà sempre condiviso e non per obbligo ma perchè ci fa piacere! Qui vige la Libertà di pensiero perchè come dico sempre il confronto tra diversi pensieri non può che generare soluzioni per un Mondo migliore e sono convinto ci siano tutti i presupposti per questi confronti e credo ne siano convinte tutte le persone che scrivono qui in questo blog!
    Credo che insieme si possa persino creare col tempo manifestazioni Mondiali con eventi di sport e cultura per far confrontare i ragazzi e far vedere loro altre realtà: li aiuterebbe a capire che c’è un Mondo enorme, al di fuori, tutto da scoprire!

    Io adoro la cultura Tibetana, mi piace mangiare il gulash a Praga, adoro la simpatia dei ragazzi del Senegal e il grande intelletto che sviluppano i ragazzi di cultura ebraica e adoro l’Italia che ha dei posti fantastici ed è ricca di cultura e ha al suo interno nuove generazioni che vogliono buttare giù le barriere e spingersi oltre.

    Hai detto un cosa molto bella ovvero: SI PUO’ CAMBIARE IDEA!!!
    E allora cambiamola quest’idea, se vediamo che può fare del bene a noi e allo stesso tempo agli altri! Non ci deve essere: meglio io o meglio l’altro! Ci deve essere: siamo due facce meravigliose e diverse di un’unica realtà!

    Grazie per il tuo commento

    Luca

  18. Giovanna Portanova: 6 agosto 2010 | 17:05 |

    Una religione,12 religioni o 43 religioni?
    Conoscerle per riconoscerci?
    Beh! se ciò servisse a migliorare il mondo ..o meglio l’incontro con gli altri, allora sarebbe ottimale inserirne il loro studio nei programmi scolastici, anche se poi sorge il dubbio (poiché stiamo parlando di un’apertura globale, senza escludere nessuno) e chi non ha la possibilità di continuare le scuole, cosa sceglie?.. o in quale credo si riconosce?
    Non è polemica la mia… ma un momento di riflessione…
    Ben venga lo studio, come conoscenza, delle religioni (nei programmi delle scuole elementari, negli studi sociali, già questo avviene, anche se sommariamente). Allora perché, però, delegare l’ora della nostra religione (per nostra intendo la radice storica del nostro paese) ad altre religioni?
    L’apertura verso gli altri non vuol dire rinunciare alla propria identità e né respirare in famiglia, nella società, nelle istituzioni, un credo geneticamente trasmesso può far sorgere il complesso dell’ostrica…
    Se così fosse…prima di iniziare ad imparare a parlare nella nostra lingua dovrebbero insegnarci tutte le lingue per poter poi liberamente scegliere la lingua più idonea ad esprimere il nostro pensiero. Il mio è un paradosso per far capire che la religione (proprio dal suo significato) è un legame che si stabilisce nel proprio habitat e poi continua, nel corso della vita, oppure si spezza, comunque ti aiuta a sollevare la testa per scorgere un pezzetto di cielo.
    Cercare il cielo è un bisogno naturale e, credimi, in quel cielo trovano unità tutti i credi, fondati sull’amore, sulla tolleranza, sul rispetto per gli altri.
    Vedi Luca, le religioni, come fede, trovano in quel Dio di Amore, di pace, la loro unità nelle loro diversità…. un po’ come tutte le acque di questa terra, che trovano il loro incontro, sia pure sotto forma di vapore, proprio lassù.
    Ben venga la conoscenza, che avvicina gli uomini…senza rinnegare il nostro patrimonio di cultura, di fede, di valori…se veramente li consideriamo tali!!!
    La vera fede unisce non divide.

    Giovanna

  19. Luca Lobina: 6 agosto 2010 | 18:41 |

    Carissima Giovanna,
    sono molto felice della tua considerazione, il tuo pensiero è molto preciso e limpido!
    Mi permetto di fare le mie considerazioni in merito.

    Innanzitutto le religioni sono nate molto prima che esistesse l’Italia, la Germania, l’America e via dicendo; sono nate quando il Pianeta Terra non era ancora politicizzato quindi se qui vige una religione e da un’altra parte un’altra è per questioni prettamente politiche dovute alla maggior parte delle istituzioni religiose ( MA NON A TUTTE) non a caso la religione Cristiano Cattolica è diventata la legge di Stato dove l’Impero Romano ha dato più impronta e non a caso il Vaticano si trova dove si trova se guardiamo chi aveva vicino come imperatore!

    La seconda questione che concordo con te è il problema è: e chi non può andare a scuola?
    Giusto! Come tu hai detto alle elementari, alle medie e negli istituti sociali che sono per TUTTI senza distinzione di razza, RELIGIONE e pensiero già si fa religione ed hai aggiunto il termine “sommariamente” che descrive perfettamente la situazione! Non solo lo si fa sommariamente ma per il 96 % coloro che insegnano non parlano delle religioni ma di una religione il che è sbagliato culturalmente parlando! È come se io ti insegnassi solo la storia d’Italia perché sei italiana e tralasciassi tutta la storia legata alle altre nazioni del Mondo! Sarebbe assurdo!
    Come è assurdo che un ragazzo arabo di religione musulmana debba sentire solo parlare di Cristianità in un’ora di religione che dovrebbe spiegarle tutte o almeno le principali!
    Per imparare una religione unica ed approfondirla in tutto e per tutto ci sono i corsi di catechismo presenti in tutto il mondo per ogni religione e in ogni Stato!
    E non si può paragonare con l’istruzione di una lingua perché è il metodo per esprimersi in uno Stato; ma ti assicuro che non è detto che prima o poi non si arrivi a parlare una lingua unica! E non è per rinnegare la propria identità nazionale o religione ma per capirsi tutti e per fondere le culture e generare idee, culture e pensieri nuovi che ci uniscano e non ci dividano!

    Le religioni non sono ideologie che fanno parte di un habitat ma insegnamenti provenienti da menti illuminate che messi a disposizione di popoli interiormente ignoranti o privi di consapevolezza spirituale. E tutti questi filosofi religiosi predicavano il confrontarsi con gli altri, con altre culture e religioni per elevarsi in un’unica comunità di Fratelli!
    Non dicevano di certo: “Studio la religione del mio paese poi vedo!” Dicevano: “Le studio tutte!”
    Lo stesso Gesù ha scritto le sue teorie su filosofie kabbalistiche e se tu leggi nel Corano noterai che un buon musulmano deve rispettare la figura di Gesù Cristo. Purtroppo queste cose sono ignorate dalla maggior parte dei ragazzi e della gente perché, proprio limitandosi a conoscere solo la religione del proprio Stato, si corre il rischio di venir indottrinati e chiudersi nella conoscenza geografica; e non per colpa del Popolo ma per colpa di tutte quelle Istituzioni religiose e degli Stati che per paura di perdere fedeli o per paura che si venga a conoscenza dell’esistenza di propri scheletri nell’armadio, che destabilizzi l’ordine costituito, decidono di educare i propri cittadini mettendo loro in testa che la religione vera è quella professata in quello stato e nessun altra!
    Per fortuna oggi molte cose stanno cambiando: ma questa è solo una mia libera opinione!
    Di certo, prendendo a riferimento la frase “la fede unisce non divide”, beh, mi viene da pensare che il risultato dell’insegnare una sola religione, senza confronti con altre, non ha dato Grandi risultati. Non credi che forse è ora di percorrere nuove strade e nuove idee?
    Spero tu possa riflettere e valutare anche la mia posizione anche senza condividerla. E’ giusto che ognuno viva la fede nel modo in cui la fa star bene. L’importante, però, e sono certo che tu condivida in questo il mio pensiero, è che si rispetti quella di tutti!

    Sono inoltre d’accordo con te sul fatto che ogni uomo deve vivere, senza rinnegare MAI la sua cultura e le sue radici, perché fanno parte delle esperienze che rendono la sua esistenza UNICA ed INIMITABILE.
    Come ho già scritto in una risposta precedente, io adoro la cultura Tibetana, mi piace mangiare il gulash a Praga, adoro la simpatia dei ragazzi del Senegal e il grande intelletto che manifestano spesso i ragazzi di cultura ebraica e ADORO L’ITALIA che ha dei posti fantastici, una cultura straordinaria e sta dando alla luce nuove generazioni che vogliono abbattere tutte le barriere e spingersi oltre.
    Aggiungo che ho anche studiato la religione Cristiana ma l’ho studiata insieme ad altre; per quanto mi riguarda sono felicissimo di non averne studiata una sola perché grazie al confronto che ho fatto con altre, ho capito che l’essenza di tutte era sempre la stessa: lo sviluppo individuale dell’Uomo al servizio del benessere collettivo; magari con sfumature diverse. perch giustamente per far capire una cosa ad un arabo si dice in una maniera con delle parole per farla capire ad un europeo ci vorranno altri metodi e ad asiatico altri ancora! Ma alla fine tutti parlavano di un’unificazione universale quindi condividere la fede in queste teorie e proprio la voglia di evolversi fondendo le diverse culture le diverse esperienze affinché il Mondo diventi un Luogo rispettato da uomini e donne che si rispettano e collaborano per il loro perfezionamento reciproco e la loro sana vita su questa Terra!

    Ti chiedo scusa se sono stato troppo lungo ma so che la Spiritualità è un argomento sempre molto delicato e facilmente mal interpretato quindi cerco di analizzare frase per frase!
    Concludo dicendoti che comunque in un Occidente che sta dimenticando troppo la sua spiritualità, il fatto che tu ed io ci poniamo delle domande e riusciamo a confrontare i nostri punti di vista e le nostre opinioni, ci da speranza!!!
    Spero di non averti annoiato

    Grazie Giovanna

    Luca

  20. angela natale: 6 agosto 2010 | 19:25 |

    Condivido appieno la risposta di Giovanna.
    Lanciare una proposta del genere, ha l’effetto positivo di aprire discussioni interessanti, ma non si guarda al senso pratico della attualità del progetto, ammesso che esso venga elaborato in modo perfetto, senza urtare anche con se con minime scalfitture le parti in causa.
    Tutti dovrebbero avrebbero una cultura completa ed enciclopedica per affrontare un’avventura del genere e sperare che chi ascolta (gli scolari) studino l’argomento in modo reale e da laurea universitaria.
    Oggi le scuole sono teatro di cattiva educazione e di scarso apprendimento, le famiglie non sono solide, le lotte intestine sono all’ordine del giorno.
    Se solo con l’esempio gli adulti potessero dare modelli di vita perfetti, il problema si risolverebbe da solo e forse non ci sarebbe più nemmeno bisogno delle religioni.
    L’evoluzione dell’uomo (quella spirituale) non va di pari passi con l’avanzamento delle scoperte scientifiche e tecnologiche che oggi mirano soprattutto a commercializzare i propri prodotti, e non al benessere e alla salute dell’individuo.
    Lo spirito di sacrificio, l’amore per il lavoro (specialmente quello manuale) la creatività ecc. ecc. vanno a farsi friggere insieme alle patatine e agli hamburgher.
    Un’ultima cosa..Io sono profondamente Cristiana e Credo che GESU’ Cristo è figlio di Dio:.ecc: Liberissima di farlo, nevvero? Ebbene mi dà fastidio quando si dice che Gesu’ è un profeta come gli altri: mi si irrita la pelle e non perché mi si iniettino dei dubbi, ma perchè quelli che lanciano proposte tipo questa devono stare attenti a rispettare il Credo di chiunque.
    Allora si rifaccia la proposta nel modo più consono possibile.

  21. angela natale: 6 agosto 2010 | 20:47 |

    Per meglio intendersi e senza essere accusata per favore di provocazioni o di fare nuove crociate, espongo meglio la richiesta della mia ultima frase del commento precedente:
    Gesu’ per i cristiani è il figlio di Dio, per i laici o osservanti religioni diverse dal Cristianesimo è un profeta.
    Se sembra tutto un poco complicato, è meglio non nominarLo Gesu’ Cristo, tanto Lui non ci tiene. Sa benissimo stare in disparte.
    Solo così si puo’ parlare di rispetto per tutte le religioni.

  22. Luca Lobina: 6 agosto 2010 | 21:59 |

    Cara Angela,
    Siccome noto un certo fastidio in te, per quanto riguarda la mia risposta all’ottimo intervento di Giovanna, voglio fare qualche considerazione in merito alla tua risposta: per riflettere con te su alcune cose che sostieni sulla base della tua LIBERA OPINIONE.

    Innanzitutto siamo d’accordo sul fatto che articoli su temi delicati come le Filosofie Religiose siano utili a confronti interessanti tra diversi pensieri e dai quali si può imparare che, malgrado ci sia diversità, si può discutere serenamente nel rispetto delle opinioni e in questo caso credenze altrui.
    Questo per me è un OTTIMO PUNTO DI PARTENZA per la crescita di entrambi e per esibire il nostro confronto a TUTTI SENZA CENSURE ALCUNE, in modo che sia d’esempio per confronti inerenti altri argomenti e non solo riguardanti quelli religiosi.

    Ma veniamo al dunque:

    Tu sostieni che tutti dovrebbero avere una cultura completa ed enciclopedica per affrontare un’avventura del genere e sperare che chi ascolta (gli scolari) studino l’argomento in modo reale e da laurea universitaria.


    Sono d’accordo? Si, lo sono!

    Coloro che educano i giovani nelle scuole, DOVRANNO essere, SECONDO ME, Maestri Veri delle religioni di Tutto il Mondo e dovranno aver assaporato di ognuna l’essenza; e spero che tu abbia la fortuna di conoscere educatori e insegnanti ancora in vita che possano essere di questo genere. Perché posso dirti per esperienza DIRETTA che persone così ne ho conosciute, non poche e di diverse nazioni ed hanno dato a moltissimi giovani un’educazione Spirituale Universale, tale da aver acceso in questi ragazzi uno sviluppo interiore cosciente, dieci volte superiore a chi ha purtroppo conosciuto una ed una sola filosofia religiosa.

    Sono d’accordo, inoltre, sul fatto che oggi manca il rigore nelle scuole, che la famiglia ha perso valore per molti e che la frenesia dell’esistenza ha contribuito a tutto questo. Ma qui si sta parlando di soluzioni e di confronti per cercare NUOVE IDEE, non per riparlare di una situazione che si conosce già. Ma questa situazione la si vuole cambiare. Quindi, piuttosto che fare considerazioni, che sono REALISTICHE per carità, anche se a MIO PARERE troppo pessimiste, magari confrontiamoci sulle idee che a te vengono in mente, per migliorare queste cose che, concordo con te, sarebbero da migliorare!

    Non sarebbe, forse, più costruttivo far ciò, per me, per te e per tutti i ragazzi del mondo? So che è un obiettivo enorme e molto ambizioso. Ma da qualche parte si deve pur cominciare!

    Sostieni che l’evoluzione dell’uomo (quella spirituale) non va di pari passo con l’avanzamento delle scoperte scientifiche e tecnologiche che oggi mirano soprattutto a commercializzare i propri prodotti, e non al benessere e alla salute dell’individuo.
    Sono pienamente d’accordo con te. Ed infatti io sostengo che, ad un certo punto, il Sistema ha svoltato verso la tecnologia cercando di tappare i buchi della spiritualità (con scarsi risultati). Allo stesso tempo, devo comunque farti notare che da poco la scienza si sta rendendo conto che molti problemi globali sono dovuti a qualcosa in più della sola concezione materialista. Anche perché finalmente la scienza ha deciso di ricordarsi che l’uomo non è un robot ma un individuo fatto di materia ma manovrata da uno spirito. E questo ha dato inizio a confronti con la Spiritualità di ognuno. Quindi io sono fiducioso che si rincontrino di nuovo sulla stessa strada e magari cercherò di dare il mio piccolissimo ed umile contributo affinché avvenga questa fusione tanto attesa. Sarebbe davvero una svolta per l’Uomo!

    Infine sostieni:

    “Io sono profondamente Cristiana e Credo che GESU’ Cristo è figlio di Dio… Liberissima di farlo, vero? Ebbene mi dà fastidio quando si dice che Gesu’ è un profeta come gli altri: mi si irrita la pelle e non perchè mi si iniettino dei dubbi, ma perchè quelli che lanciano proposte tipo questa devono stare attenti a rispettare il Credo di chiunque.
 Allora si rifaccia la proposta nel modo più consono possibile”.

    Io rispondo così:

    Il tuo credere che Gesù è figlio di Dio è A MIO PARERE GIUSTO e RISPETTO tale credenza, sulla base degli insegnamenti che Gesù stesso ha dato all’uomo primo su tutti IL RISPETTO DELLE IDEE E CREDENZE ALTRUI.
    Ma devo fare una precisazione su questo, ed essa è frutto di una mia attenta ricerca Spirituale approfondita sui Testi Sacri.
    Secondo gli SCRITTI SACRI Gesù si è sempre dichiarato FIGLIO DELL’UOMO NON DI DIO e non SOLO DICEVA CHE TUTTI GLI UOMINI SONO FIGLI DI DIO E CHE IL REGNO DI DIO RISIEDE NELL’UOMO; mentre la frase FIGLIO DI DIO è stata pronunciata sempre e solo dalle Istituzioni religiose. Ed infatti al sottoscritto questa cosa non tornava. Per questo motivo IO ho deciso di credere più agli Scritti Sacri che descrivono Gesù come un Uomo ILLUMINATO che ha rivoluzionato la spiritualità in milioni di uomini sulla Terra con la sua umiltà e la sua filosofia Universale, fatta di rispetto per l’Uomo e per l’Universo, senza porsi MAI al di sopra di NESSUNO. Piuttosto che CREDERE all’ Istruzione che hanno dato le Istituzioni religiose che non combacia SECONDO ME CON LA REALTA’.

    IL FATTO CHE TU STAI BENE NEL CREDERE A CIO’ CHE SOSTIENI, RENDE ME FELICE PER TE, E NON SOLO. SPERO COLTIVERAI ANCOR DI PIU’ QUESTO AMORE PER LA FILOSOFIA CRISTIANA, CHE IO STESSO HO COLTIVATO. IO MI SONO DEDICATO ANCHE ALLE ALTRE FILOSOFIE RELIGIOSE. MA OGNUNO SCEGLIE DI CREDERE O NON CREDERE NELLE FILOSOFIE DI TUTTI QUESTI GRANDI UOMINI.

    Il sottoscritto non ha mai detto che GESU’ è un profeta come gli altri. Il sottoscritto ha, invece, sostenuto che sono tutti Illuminati. Ma ognuno ha comunque le proprie opinioni. Poi se per te è quello più giusto per la tua filosofia di vita è un bene. Se per me lo sono tutti è sempre un bene. E se per altri lo è qualche altro Profeta è un bene comunque!

    QUESTO E’ RISPETTO PER TUTTI I CREDI E NON CREDO MANCHI NEANCHE A TE!

    Leggendo ora il tuo ultimo commento credo troverai nelle mie considerazioni delle valide argomentazioni!

    Mi permetto solo una cosa Angela:
    Questo Blog è nato per avere confronti su idee per Migliorare il Mondo. Non è un Blog politico non è un Blog che vuole fare male a qualcuno e nemmeno che vuole accusarti di Crociate neanche per scherzo! Credo di poter dire a nome di Tutti che vogliamo solo confrontarci anche tra opposti per arrivare a nuove idee nuovi pensieri stimolandoci con argomenti interessanti ed alle volte delicati ma sempre nel rispetti di Tutti!
    Il fatto di sentire una punta di fastidio non fa già più parte del nostro scopo e credo anche del tuo se sei qui quindi magari non partire leggendo con un po’ di astio solo perché non si esalta solo il tuo credo! Qui dentro i testi vengono tradotti in molte lingue quindi può succedere che partecipino musulmani, ebrei, buddisti quindi è giusto che ci siano confronti costruttivi sulle religioni non un censimento su chi è meglio come profeta o convincendosi che qualcuno voglia parlare male di quello al quale sei più legata!

    Siamo TUTTI in BUONA FEDE e abbiamo voglia di cambiare un sistema che non va. QUINDI DACCI UNA MANO. UNISCITI A NOI E TIRA FUORI LE IDEE!

    L’ultima frase era scherzosa in segno d’amicizia. Perchè la mia mano è sempre tesa verso Tutti, indistintamente dal credo, dalla razza, dal colore e dalla cultura.

    Ti auguro ogni bene e spero di ritrovarti ancora in future discussioni perché sei tosta ;-) !

    Un saluto
    Luca

  23. angela petriccione: 6 agosto 2010 | 22:21 |

    Quante propaggini questa discussione! Cerchiamo di partire dal tronco, cioè dalla parte principale dell’albero della vita.
    La religione che si insegna a scuola, non è il catechismo che si insegna in Chiesa. Proprio perchè si vogliono rispettare tutti i credo, ( il rispetto degli altri è un altro ramo dell’amore universale), i principi che sono divulgati a scuola sono principi oggettivi, valori che rappresentano il comune denominatore di tutte le religioni, quali l’amore, la fratellanza, come già accennato il rispetto per l’altro, la pace, la giustizia etc….
    Il nozionismo di cui ci si lamenta, è incentrato proprio sulla questione di far cogliere agli alunni le variabili soggettive che differenziano una religione dall’altra e non sull’indottrinamento a questa o a quella religione. Quindi nell’ora di RC si fa cultura perchè si fa informazione e si fa educazione ai principi fondamentali comuni a ogni credo, perchè sono alla base di una civile convivenza. Le credenze e le preghiere, i fatti religiosi si studiano nei luoghi di culto appositi, a scuola è ben altra cosa!

  24. angela natale: 6 agosto 2010 | 22:41 |

    Semplicemente ho detto di distinguere: per i cristiani Gesu’ Cristo è figlio di Dio, per i non cristiani è un filosofo o un profeta.
    I cristiani come me,meritano questo rispetto.
    forse non te ne sei reso conto, ma nella tua foga per tirare fuori i tuoi argomenti così dottrinati, hai ribadito quello a cui credi tu e non quello a cui credo io come cristiana. Rispettiamo i musulmani, gli ebrei, i buddisti, gli animisti, gli induisti ecc. ecc. ma quelli che vengono tartassati sono sempre i cristiani.
    Io nelle me preghiere chiamo Gesu’ Cristo FIGLIO DELL’UOMO, perchè è un altissimo concetto teologico. Ti prego di rispettare prima tu la religione Cristiana, non mettendola a confronto con niente e con chicchessia…Solo così puoi portare avanti il tuo progetto di interazione e di integrazione. La religione cristiana è quella che è, fatta di dogmi ecc.ecc.–se ai non cristiani non sta bene, scegliessero tutte le religioni che vogliono ma senza mettere a confronto l’una con l’altra…per poi tirare le somme e vedere quale fare propria per le proprie convenienze o bisogni spirituali.

  25. Luca Lobina: 7 agosto 2010 | 00:33 |

    @ Angela Petriccione
    Un’ottima considerazione Angela, la mia critica va infatti a quell’istruzione che viene fornita nella maggior parte delle scuole che incentrano quell’ora su un’unica religione e dico la maggior parte MA NON TUTTE le scuole. E infatti tornando al mio articolo ho scritto ma non sarebbe più giusto fornire la conoscenza della storia delle religioni in maniera abbastanza NEUTRALE e di ognuna di esse le fondamenta? Ne consegue che i docenti dovranno essere persone che hanno studiato la storia delle religioni quindi sono studiosi appassionati che conoscono molto bene TUTTE le religioni! In molti casi ci sono sacerdoti di città in alcune scuole che ovviamente ed è abbastanza scontato parlano di una ed una sola religione e questa non è cultura, questo è indirizzare un alunno a senso unico! Ma è una mia opinione!

    Ottimo commento, molto costruttivo e ha riportato il discorso sulla carreggiata, grazie Angela!

  26. Luca Lobina: 7 agosto 2010 | 01:30 |

    @ Angela Natale:

    Cara Angela,

    io rispetto il tuo credo e rispetto la tua opinione. Ma il fatto che tu usi la parola DISTINGUERE in questo ambito va contro l’essenza Cristiana e non CRISTIANO CATTOLICA. Ma CRISTIANA, l’originale, l’unica e l’inimitabile parola di GESU’ CRISTO. E questo non è questione di credere è questione di fatti riportati da migliaia di documenti sulle cose che lui diceva e scriveva!

    Se per te e per la Chiesa Cattolica, Gesù è figlio di Dio CI STA A TUTTI BENISSIMO. DAVVERO TE LO DICO COL CUORE. Se vi rende più sereni vederlo così è ottimo, anche perché siamo tutti una conseguenza della volontà di Dio se ci pensi, lui più che mai!

    Ma non puoi pretendere che se tu dici “fate una distinzione perché il Vaticano ed Io crediamo che Gesù è figlio di Dio” (anche sapendo che i documenti ed i Testi Sacri citano che lui stesso si riteneva “figlio dell’uomo”) il resto del Mondo ti dica si si va bene!

    Non puoi neanche concederti il lusso di dare del NON CRISTIANO a chi ama Gesù ma lo definisce filosofo o Profeta perché a seconda di come si crede in Gesu’ sono tutte giuste quindi è mancare di rispetto nel prossimo questo giudizio! E sono sicuro che non è tua intenzione da OTTIMA Cristiana quale sei! E non dico ottima perché ti do l’accontentino, ma perché sei così ferma sul credo Cristiano che ne sei proprio allieva e questo ti fa onore ma credo anche che se leggessi bene ciò che lui insegnava troveresti anche che un buon Cristiano deve apprendere anche da persone di altre religioni e di diverso pensiero e lui questi li chiamava FRATELLI!

    Ti cito TESTUALMENTE il testo di una recente ricerca fatta da CRISTIANI proprio su questo perché mi sono documentato in merito!

    Chi era Gesù?
    Alla luce dei risultati della ricerca storica moderna, fondata sullo studio oggettivo di tutte le fonti disponibili, possiamo affermare che Gesù è stato un riformatore del Giudaismo, non un fondatore di nuove religioni, tantomeno del Cristianesimo, che si è andato configurando e sviluppando solo alcuni decenni dopo la sua morte.
    Gesù era un rivoluzionario, più che un semplice riformatore, perché ribaltò completamente la mentalità dell’epoca: il Giudaismo era infatti una religione tipicamente nazionalista, legalista e autoritaria, mentre l’insegnamento di Gesù era assolutamente individuale, interiore, spirituale.
    Nel Giudaismo fare il bene era un dovere da compiere sotto la spinta di minacce anche fisiche, oltre che morali. Per Gesù fare del bene “fa bene” innanzitutto a chi lo fa.
    Il Gesù dei vangeli è più psicologo che predicatore religioso: non si preoccupa molto di ciò che avviene dopo la morte, ma parla sempre del QUI-ED-ORA e dell’ATTEGGIAMENTO MENTALE della persona, INDIPENDENTEMENTE DALLE CONVINZIONI RELIGIOSE! Non a caso simpatizza per i samaritani, considerati eretici dai giudei osservanti.
    I cristiani dovrebbero leggere seriamente i vangeli per scoprire che Gesù non ha mai chiesto a nessuno di cambiare la propria religione, nemmeno ai pagani, semmai di mettere in discussione la propria mentalità, la propria vita, i propri obiettivi, i propri valori.
    I vangeli sono pieni di modelli anticonformisti. E’ sempre l’altro, il diverso, l’eroe da imitare. Non è il sacerdote o il fariseo, non è il bravo osservante della legge, non è lo scrupoloso esecutore dei comandamenti a suscitare la simpatia di Gesù, che anzi più volte ha manifestato di essere profondamente anticlericale e contro ogni esteriorità religiosa, vista sempre in sospetto di ipocrisia.
    Gesù sta sempre dalla parte di coloro che sono oggetto di diffidenza se non di aperta discriminazione: i pubblicani, le prostitute, i poveri, i lebbrosi, i malati, i samaritani, persino gli invasori romani che, in quanto individui, sono comunque considerati meritevoli di ricevere quantomeno una parola di conforto.
    Gesù non si occupava di RELIGIONI ma dell’UOMO.
    Si noti che Gesù non ha mai presentato una visione della sfera spirituale di tipo mercanteggiante, ovvero finalizzata a presunti benefici da realizzarsi nell’aldilà. Gesù è sempre concentrato sull’interiorità dell’uomo, sul suo essere qui-ed-ora, sulla mente.
    A coloro che venivano guariti da malattie autosuggestive (come la paralisi isterica, Gesù diceva: “la tua fede ti ha salvato”. Dunque: “la tua mente”. Nessun intervento magico o miracolistico, semplicemente Gesù riteneva che la nostra mente può “spostare le montagne”. Non la religione, non i riti né i sacrifici, e nemmeno Dio, ma la nostra fede, ovvero la profonda intenzione della nostra mente.
    Basti pensare a celebri detti di Gesù come “chi vuole salvare la sua vita la perderà” oppure “non siate ansiosi per il futuro”.
    Secondo Gesù, la condizione umana richiede di essere riscattata, “salvata”, dal proprio stato di sofferenza attraverso un cammino di illuminata comprensione e consapevolezza, basata NON SULLE COSE ESTERIORI (come appunto cerimonie religiose, ecc.) ma sull’INTERIORITA’ (“Il Regno di Dio è dentro di voi”) che non ha bisogno di RIVERENTI OBBEDIENZE A POTERI RELIGIOSI (“Non chiamate nessuno sulla terra vostro Padre, perché uno solo è il Padre vostro, quello che è nei cieli”) ma di RITROVARE SE’ STESSI NELLA MEDITAZIONE (“Quando preghi, chiuditi a chiave nella tua cameretta”).

    Tutto questo Angela lo sto facendo solo ed esclusivamente per farti capire che io RISPETTO, CONOSCO, STUDIO E PRATICO la religione Cristiana per come Cristo ha scritto e mi spiace e mi rattrista doverti dire che non puoi accusarmi di mancare di rispetto ad una cosa che sto difendendo! Perché facendoti capire la vera filosofia o religione o teoria ( chiamala come meglio ti compiace) di Cristo sto difendendo la Sua Unica Vera ed Eterna Parola rispettando però anche tutte le altre religioni del Mondo, Importanti quanto quella Cristiana!
    Un’aggiunta: Cristo, come ti ho già detto, per avere quest’idea dell’uomo e dell’Universo ha attinto dalla dottrina Kabbalistica; quindi dovresti rispettare almeno anche quella che è servita a lui per diffondere una religione che ha fatto innamorare anche te; e dovresti conoscere e rispettare il Corano perché è una religione che è stata scritta attingendo alla cristianità. Non a caso un buon Musulmano ha come regola il rispetto di Gesù Cristo, altrimenti non è un buon Musulmano. E di tutte queste cose puoi chiede conferma a chiunque abbia competenza!
    Un’ultima cosa:
    Se per te il confrontare in maniera costruttiva le religioni è un male, non vuol dire che lo sia per tutto il resto del Mondo! A me lo hanno consigliato persino degli ONESTISSIMI preti quando ero piccolo!
    Gesù, Maometto e Budda, tutti e tre, in 3 epoche diverse hanno proprio detto che si devono confrontare le religioni e trarne le essenze da ognuna di esse, perché ciò che conta è il perfezionamento dell’Uomo nel rispetto di tutta L’UMANITA’.

    Spero di essere stato abbastanza esaustivo e ti ripeto, la mia mano è sempre tesa verso di te con serenità e rispetto! Rispetto te! Rispetto il tuo modo di credere e rispetto il tuo modo di pensare anche se non lo condivido, e sarò sempre pronto a confrontarmi con te perché solo così si eliminano le barriere della diffidenza e della divisione!

    Grazie per aver mantenuto acceso il dibattito: esso è stato costruttivo per noi e per chi ha letto!

    Con sincerità
    Luca

  27. MyLEMON: 7 agosto 2010 | 04:35 |

    A nome della MyLEMON, in qualità di Responsabile del Progetto MyLEMON BLOG, sento l’esigenza di fare alcune considerazioni.
    Il MyLEMON BLOG è nato per consentire alle persone di potersi confrontare su differenti tematiche in modo libero ma comunque rispettoso delle altrui idee.
    E’ questo il giusto modo per Migliorare il Mondo. Non è un Blog politico, non è un Blog che vuole far male ad alcuno o ledere la sua immagine. Ma ha l’ambizione e la volontà di essere un valido e straordinario LABORATORIO DI IDEE E PROPOSTE, finalizzato anche a migliorare la comprensione di noi stessi e del mondo in cui viviamo.
    Credo di poter affermare a nome di Tutti quelli che leggono ma anche di quelli che scrivono sul MyLEMON BLOG, e non mi stancherò mai di ribadirlo, che ciò che ci accomuna tutti è la comune ed identica volontà di confrontarci in modo costruttivo e positivo.
    Confronto vuol dire e deve voler dire per tutti, esprimere la propria opinione e poi aver la volontà di ascoltare anche quella di altri, che può essere anche diversa dalla nostra o totalmente agli antipodi. L’importante è CONTINUARE a voler ricercare il dialogo. Perché quando finisce il dialogo, hanno inizio le guerre e questo la storia ce lo insegna tristemente.
    Vorrei a tal proposito ringraziare tutti.
    Perchè questo dibattito, su un tema cosi delicato, in un particolare momento per la storia dell’umanità, dimostra che TUTTI QUANTI NOI, SIAMO ANCORA CAPACI DI SAPERCI CONFRONTARE e che, nonostante la diversità delle nostre idee, del nostro credo religioso, la nostra umana diversità, che poi in realtà, a mio avviso, è fonte inesauribile di ricchezza, SIAMO ANCORA CAPACI DI CREARE UN DIALOGO degno di tale nome.
    Auspico, pertanto, che il MyLEMON BLOG possa divenire uno strumento di comunicazione attraverso cui tutti DECIDANO di farsi promotori e costruttori di un mondo migliore fondato sulla TOLLERANZA e sul BUON SENSO.

    Ringrazio tutti e spero che CONTINUEREMO a dimostrare al Mondo che è preferibile IL CONFRONTO allo SCONTRO.

    Un caro saluto a tutti

    Antonio Pisilli
    MyLEMON BLOG Project Manager

  28. Fàtima Prisco: 7 agosto 2010 | 06:50 |

    Salve a tutti…
    mi permetto di dire anche io la mia su questa discussione che, a mio parere è interessante quanto difficile da replicare…
    Angela Natale posta:
    “Tutti dovrebbero avrebbero una cultura completa ed enciclopedica per affrontare un’avventura del genere e sperare che chi ascolta (gli scolari) studino l’argomento in modo reale e da laurea universitaria”.
    E ancora che spesso (sempre) nelle famiglie, come nelle scuole non c’e’ quell’accostamento serio a tale materia (da me per esempio, l’ora di religione è la doppia ora di ricreazione…ma sorvoliamo)…

    E come darle torto Angela?

    Il problema però… è che in realtà nessuno di noi, nemmeno forse il più fervente, conosce a fondo ciò in cui abbiamo fede. Ce ne andiamo per un’ idea… per ciò che ci è stato insegnato in Chiesa, al catechismo, al gruppo…seguiamo ferventi i testi sacri… come dice Luca… ma… Luca caro, purtroppo ciò non basta. Non basta leggere un qualcosa, la Bibbia che menzioni ad esempio, sembra un testo abbordabile a tutti, e infatti ne è alla portata… Ma nella realtà? Studiare la Bibbia, il Corano e tutti gli altri testi sacri è un lavoro che è forse più impegnativo di studiare per un esame universitario. Perché? Perché tali testi devono essere letti, interpretati (non prendere alla lettera…la manna dal cielo non piove mai…il significato è un’altro), interiorizzati, capiti, ma soprattutto bisogna discernere. Il discernimento è la prima delle tappe che bisogna usare per andarci dentro con le letture, poiché ci sono talmente tanti controsensi, talmente tante “insidie” che se si capisce una parola per un’altra ognuno di noi dà un significato diverso a ciò che è scritto (ed ecco che da lì provengono tanti battibecchi tra noi stessi cristiani…)

    Come possiamo quindi pretendere solo lontanamente di accostarci con facilità ad altre religioni, se prima non comprendiamo a fondo la nostra?

    Vedete, dal canto mio io ho 25 anni, credente al massimo che posso; per 13 anni sono cresciuta con i miei genitori in un gruppo di preghiera mariano, ho fatto il catechismo, la catechesi, convegni mariani ecc… ma vi dirò, per quanto possano aver ben “interpretato” le cose… nessuna di queste cose ha creato la mia fede.

    Da dove è nata allora la mia fede?

    Da me e da Lui. E non nelle cose scritte, non nella storia… ma nella vita quotidiana, nei guai, nelle disperazioni… è li che la mia fede è nata.
    Più volte nella mia vita ho dovuto, per forza o no, alzare gli occhi al cielo. E il mio sguardo non si è perduto li, ma è stato a sua volta guardato da chi è Grande. Dalla nascita mi ha seguita, cresciuta, ho sofferto e chiesto il perché… l’ho capito dopo anni. E allora ho smesso di prendermela con Lui dicendogli “Ora ho capito perché non mi hai assecondata, Grazie”. Insomma… il mio rapporto con Dio… è un vero rapporto Padre-figlia è per questo che io lo amo, che non ho paura di alzargli gli occhi e di litigarci anche… perchè so che alla fine Lui qualcosa farà, per farmi capire e poi mi dirà “ecco testaccia dura, ecco il perché dei tuoi perché…contenta ora?” :)

    Insomma… tutto questo monologo per dirvi che le basi della fede le deve dare la Chiesa, il pastore, il gruppo, qualcosa o chi per essa… ma la fede vera e propria è vivere, parlare, litigare, piangere, ridere (questa è la vera preghiera) a tu per tu con chi fa parte del nostro Credo, qualunque nome abbia, e sentire la risposta dentro di noi come un fuoco che è vivo ed arde d’amore anche quando noi siamo sordi o freddi da non captarlo. Lo siamo noi freddi, Lui no… ed è per questo che Lui aspetta con ansia di riscaldare il ghiaccio che abbiamo accumulato nel mondo. Io la porta proverei ad aprirgliela. Perché so che Lui mi ama per come sono, per come penso, per come agisco. Perché Lui non ragiona come ragiono io, se io odio o provo rancore per qualcuno che mi manca di rispetto Lui no, è diverso… attende con pazienza…
    O almeno questo è il modo in cui abbiamo fatto conoscenza…la mia esperienza …

    Fàtima.

  29. Luca Lobina: 7 agosto 2010 | 14:39 |

    Mia cara Fàtima

    Innanzitutto grazie per aver condiviso le tue considerazioni e la tua esperienza, farò le mie considerazioni in merito ricordando nuovamente che l’articolo non era volto ad una CROCIATA sulla religione in se ne ho mai voluto fare il MAESTRO DELLE RELIGIONI. Il mio articolo è ben chiaro e riguarda il fatto che in gran parte delle SCUOLE ma non in tutte si fornisce un’istruzione su una religione quando a scuola per correttezza e coerenza dovrebbero illustrarle tutte. Addirittura tu mi dici che la tua era una doppia ricreazione quindi ancora meno della sufficienza!

    Tu dici:
    Luca caro, purtroppo ciò non basta. Non basta leggere un qualcosa, la Bibbia che menzioni ad esempio, sembra un testo abbordabile a tutti, e infatti ne è alla portata… Ma nella realtà? Studiare la Bibbia, il Corano e tutti gli altri testi sacri è un lavoro ke è forse più impegnativo di studiare per un esame universitario. Perchè? Perchè tali testi devono essere letti, interpretati (non prendere alla lettera…la manna dal cielo non piove mai…il significato è un’altro), interiorizzati, capiti, ma soprattutto bisogna discernere. Il discernimento è la prima delle tappe che bisogna usare per andarci dentro con le letture, poichè ci sono talmente tanti controsensi, talmente tante
    “insidie” che se si capisce una parola per un’altra ognuno di noi da un significato diverso a ciò che è scritto (ed ecco che da li provengono tanti battibecchi tra noi stessi cristiani…)

    Io ho scritto ben chiaro che ho studiato le religioni ma devi sapere che il sottoscritto ha studiato sui libri Sacri, sui documenti storici ma ha anche praticato confrontandomi con Rabbini, Imam, Monaci, Preti e Sciamani proprio per estrapolare l’essenza di ogni Filosofia Religiosa o almeno di quelle che io reputo più sinificative. Il sottoscritto è stato in Moschee ammirando e recitando le meravigliose preghiere ricche di sacralità, è stato nelle sinagoghe Ebraiche con il Kippah ( copricapo ebraico), ha fatto il chierichetto durante le Messe nelle Chiese Cattoliche e pratica regolarmente viaggi astrali che hanno a che fare con la Spiritualità più evoluta che l’uomo possa raggiungere e sulla quale ti consiglio di documentarti QUALORA TU NON L’ABBIA GIA’ SPERIMENTATA, quindi scusami se mi permetto ma prima di giudicare la preparazione e la Vita Spirituale ATTIVA di un vivente io mi farei un esame di coscienza, depurandolo dei pregiudizi umani!

    Sono altresì felice che tu abbia una Spiritualità attiva e sia felice del tuo rapporto con Dio frutto sicuramente di ricerca personale e Spirituale. E’ una cosa giusta e che dovrebbero affrontare tutti. Ma non era il senso del mio articolo. La mia idea era quella di far capire che è giusto A MIO PARERE far conoscere tutte le Filosofie Religiose e se poi uno vuole praticarne una o mille quello sta ad una scelta personale e Spirituale; però rimane il fatto che se ho una sola scelta è una cosa, se ne ho 10 davanti, e magari le apprendo e ne estrapolo l’essenza di ognuna, forse avrò insegnamenti ben maggiori e vedute ben più ampie o forse mi incentro su una sola, la scelta è poi dentro ognuno di noi. MA NON CENTRA CON L’ILLUSTRARE LE RELIGIONI A SCUOLA!

    La tua ultima opinione la reputo corretta quindi è giusto che le Istituzioni religiose, dopo la scelta PERSONALE dell’individuo di tuffarsi in un credo religioso, abbiano la responsabilità di dare gli strumenti necessari allo stesso per approfondire Spiritualmente il suo credo.

    Ho gradito molto anche la tua ultima riflessione personale dove fai riferimento all’attesa di Dio nei confronti dell’Uomo, rende molto chiaro il tuo attaccamento alla spiritualità e questo ti fa onore!

    Spero di non essere stato troppo lungo e spero che con questo ultimo confronto si comincino a tirare fuori idee costruttive per migliorare la spiritualità nelle scuole!!

    In fondo questo era lo scopo dell’articolo!
    Un abbraccio sincero

    Luca

  30. Fàtima Prisco: 7 agosto 2010 | 15:15 |

    Caro Luca,
    innanzitutto grazie per la risposta.
    Per quanto riguarda il senso dell’articolo, l’avevo capito… e la risposta l’ho data anche se poi mi sono prolungata in altro. La risposta c’e’ stata quando ho detto che se prima non si conosce a fondo la propria religione non è consigliabile approfondirsi in altre. Servirebbe solo a fare confusione… e logicamente qui c’e’ bisogno di chiarezza. Quindi… il mio intento era quello di dire… scuole, chiese, società, che danno la base a ogni individuo (non parlavo solo dell’educazione religiosa a scuola…Dio quanti fraintendimenti ho creato!) … si applichino prima a studiare e capire la propria religione e poi addentrarsi nelle altre. Io non intendo ne ho inteso giudicare nulla, non penso che nel mio precedente post ci siano giudizi … avrai frainteso… Nessuno è qualcuno per giudicare la VITA degli altri.
    Spero di essermi espressa meglio.
    Un caro saluto.
    Fàtima

  31. Fàtima Prisco: 7 agosto 2010 | 15:18 |

    ah… un post scriptum veloce…
    Dai, alla fine esprimere opinioni diverse non è fare crociate e guerre… come non è imporre… confrontarsi sarebbe il termine giusto.
    Ciao.

  32. angela natale: 8 agosto 2010 | 13:14 |

    Caro Luca, mi hai davvero illuminato e ti ringrazio…Mi hai detto tante cose che non sapevo..Ho tutto chiaro davanti tranne una tua frase tra parentesi :- .
    (“Quando preghi, chiuditi a chiave nella tua cameretta”). estratta dal tuo commento del 7.08.2010. ORE 1.30.
    Ma è tua o e’ di Gesu’?
    Nel primo caso vorrei che tu mi illustrassi meglio i dettagli della nuova forma di preghiera che devo adottare per seguire alla lettera i tuoi consigli. Nel secondo caso mi dovresti indicare i versetti dell’Antico o Nuovo Testamento, da cui hai estrapolato questa frase così suggestiva.
    Grazie

  33. Giovanna Portanova: 8 agosto 2010 | 17:18 |

    Caro Luca, non ho risposto subito al tuo commento perchè avevo bisogno di riflettere su ciò che avevi scritto …
    A volte l’urgenza di dire, rende la comunicazione poco chiara e…sono contenta. Sì, sono felice perchè, osservando l’interesse che la tematica, da te proposta, ha suscitato, posso sperare che le coordinate del mondo stanno ritornando alla loro sede naturale.
    Finalmente non è un gossip a fare audience ma un bisogno spirituale. Detto ciò veniamo al confronto!
    Io sono per lo studio delle religioni: la conoscenza allarga il provincialismo della nostra mente e del nostro cuore. A me dà “fastidio” l’imposizione, in nome di un globalismo di comodo, di dovere rinunciare alla mia identità (e guarda parlo di identità di appartenenza geografica e affettiva…, siamo terrestri ancorati alle due dimensioni: spaziali e temporali!!!) religiosa per non “disturbare” gli altri credo. Luca sarò più esplicita, perchè se vogliamo confrontarci per migliorarci e migliorare il futuro, bisogna essere sinceri e non fa niente se mortifichiamo la nostra immagine, che verrà etichettata come “PICCOLI CERVELLI” o persone di poca cultura. mi riferisco alla sentenza del “Crocefisso”. Lo so che potresti insegnarmi tutta la storia e spiegarmi tutti i perchè e farmi capire che se il Vaticano non fosse in Italia …forse..ecc…! Non è questo! Io voglio conoscere gli altri credo… potrei anche condividere tante verità… ma non posso permettere che in casa mia vengano a dettare leggi… io non mi sognerai mai di andare in un paese arabo (vedi che la dimensione geografica ha la sua identità anche spirituale) e proporre “come”, “quando” e “se pregare”. Io rispetto il credo della nazione dove mi trovo, ed adesso non dirmi che, avendo studiato o meglio conoscendo una sola religione non ho scelta…
    La religione di Stato, come dici Tu è il biglietto da visita… è un po’ come il cognome che si mette davanti alla porta. Ed allora? Vedo che la tematica, del resto stiamo parlando di spiritualità… un ponte che collega il finito all’infinito…, si sta spostando sul bisogno di credere ecco perchè alcuni interventi sembrano divenire polemica. Di questo ti ringranzio Luca, perchè se tante persone sono intervenute per difendere il proprio credo… vuol dire che possiamo sperare e siamo sulla buona strada per imparare a dialogare per il momento in una sola lingua: quella dell’amore. Nel mentre che convergiamo su quale linguaggio universale scegliere!!

    Grazie a MyLEMON, che attraverso il suo Blog, sta fotografando la voglia di costruire un mondo con una giustizia sociale.

    P.S.Luca,voglio svelarti un piccolo particolare… così capirai meglio cosa intendo per appartenenza:
    IO NON CREDO IN GESU’!!!…IO LO AMO: e adesso capirai la differenza!

    Ciao.

    Giovanna

  34. angela natale: 8 agosto 2010 | 17:53 |

    Cara giovanna io l’ho avevo capito subito che tu eri Cristiana…potere della mente?
    Infatti nel mio primo post ho sottolineato la mia piena condivisione.
    Attendo comunque una risposta da Luca su quanto gli ho chiesto prima, poi mi ritiro in buon ordine.

  35. Angela Petriccione: 8 agosto 2010 | 20:17 |

    I principi specifici delle religioni più importanti, sono studiati già prima della Scuola Primaria, non “in modo sommario”, ma secondo le capacità e le modalità di apprendimento dei bambini di quelle età; in tal modo essi vengono a conoscenza delle sostanziali differenze che le caratterizzano e dei motivi che invece le accomunano. Ciò rientra non nella discrezionalità di ogni docente, più o meno preparato anche sulla metodologia di insegnamento, ma fa parte di un vero e proprio programma approvato dagli Organi competenti. Se poi capita di vivere esperienze religiose che lasciano dubbi e incertezze a causa delle modalità con cui si sono svolte, non bisogna generalizzare!
    La mente umana è capace di discernere e DI LIBERO ARBITRIO, non necessita di imposizioni. Visto che siamo in Italia, la Religione Cattolica è alla base della nostra Cultura e delle nostre Tradizioni, anzi mi sembra che più che mai sia aperta all’interesse per gli altri, e come vuole anche la Nostra Costituzione, senza distinzione di sesso, razza o religione. Più tardi, e in piena libertà, man mano che maturano gli interessi personali e si delineano i campi culturali più consoni ad ognuno, si avrà la possibilità di approfondire come meglio si crede i propri studi, secondo una scelta ponderata e responsabile. Si potranno effettuare studi con modalità soggettive, con o senza riconoscimenti di titoli accademici ufficiali. La globalizzazione religiosa deve COMUNQUE BASARSI, SI, SULLA CONOSCENZA, MA SOPRATTUTTO SUL RISPETTO RECIPROCO E SULLA VALORIZZAZIONE DELLE PECULIARITA’ CHE ARRICCHISCONO E RENDONO PIU’ ARMONICA LA CONVIVENZA CIVILE E DEMOCRATICA.

    Angela Petriccione

  36. Giovanna Portanova: 8 agosto 2010 | 20:43 |

    @ Angela Natale:

    Ciao, Angela.. Mi fa piacere che tu condivida il mio credo … Ma non devi dire “poi mi ritiro in buon ordine.”
    Siamo qui per confrontarci … perchè su questa terra nessuno è detentore della Verità… il vero pensiero divergente arricchisce …anzi voglio confessarti una cosa…
    A me terrorizza l’omologazione del pensiero, cioè la manipolazione delle idee…
    Qui non si corre il pericolo! Qui tentiamo, con questo nostro presente, di costruire un futuro migliore per tutti, un futuro senza scorie nè partitistiche, nè disfattistiche. Qui tentiamo di regalare un sorriso anche a chi non può o non sa sorridere…
    Restiamo in attesa della risposta di Luca.
    Se vuoi vieni a trovarmi su Facebook.
    Ciao.

    Giovanna Portanova

  37. Luca Lobina: 9 agosto 2010 | 00:53 |

    @ Fàtima

    Grazie Fàtima per la risposta, la rispetto perchè tua opinione personale ma non la condivido per questioni pressocchè pratiche perchè tu hai scritto:

    “La risposta c’e’ stata quando ho detto che se prima non si conosce a fondo la propria religione non è consigliabile approfondirsi in altre”.

    Se tu mi dicessi la mia religione è mia perchè l’ho creata in me o perchè ho studiato “credo” diversi ed ho scelto quello che si avvicina di più al METODO di elevazione spirituale che sento più mio, la accetterei come tale. Non solo sarei davvero una persona molto aperta e di larghe vedute; ma se tu dai per scontato che la tua religione è la tua perchè da quando sei nata un’istituzione ti ha detto che quella è la tua religione allora non lo condivido (MA LO RISPETTO).
    Perchè sei stata involontariamente indirizzata verso la sua accettazione, proprio per il fatto che hai accettato senza valutare altre religioni conoscendone una sola! Poi tu puoi dire che è stata una tua scelta ma se fossi nata in Arabia Saudita, oggi saresti stata musulmana perchè ti dicevano che la religione di stato è l’Islam e gli Istituti ti avrebbero insegnato quella e non altre. Per questo io dico: ma è possibile che dobbiamo essere dirottati da Stati è Istituzioni?
    E ritorno di nuovo al mio articolo.
    Ma non sarebbe più corretto dare un’infarinatura sulle diverse FILOSOFIE-RELIGIONI ma PURIFICATE DALLE ISTITUZIONI?
    In questo modo i ragazzi imparerebbero cosa sosteneva Gesù, cosa sosteneva Buddha, cosa sosteneva Maometto, da dove sono nate le religioni e perchè, partendo da religioni ben antecedenti a Gesù o all’Islam. Quindi si parlarebbe di Zoroastrismo o di Kabbalistica! La storia di come si sono evolute nel tempo i “credo” (e qui ci sarebbe il tasto dolente per il Vaticano, visto che i metodi utilizzati per la “divulgazione” erano un po’ contrastanti con le parole FRATELLANZA e RISPETTO che Gesù nella sua Illuminata esistenza ha cercato di diffondere, A MIO PARERE).
    Così mentre la scuola offrirebbe l’infarinatura storica e filosofica delle religioni per una migliore e più globale veduta dei ragazzi, la Chiesa in Italia e le altre Istituzioni Religiose nel Mondo, dovrebbero istruire Spiritualmente in maniera pura, profonda e rispettosa delle SACRE SCRITTURE i ragazzi, e soprattutto senza imposizioni sulla scuola Statale.

    QUESTA E’ LA MIA IDEA! Vorrei capire la tua!

    Non quella che ti ha consigliato il Sistema o la tua religione, ma l’idea che hai tu dentro per condividere meglio le religioni nel Mondo (NON IN ITALIA, NEL MONDO).
    E questo affinchè sia un argomento che faccia si che i popoli si confrontino. Perchè una volta era la Religione il primo elemento che consentiva il confronto tra i popoli!
    Così come siamo messi ora ammetterai che non va bene nella maggior parte dei casi (OVVIO CHE QUALCHE ECCEZIONE VI E’, MA E’ TROPPO POCO) e soprattutto che le religioni professate dalle Istituzioni Religiose non sono più uno strumento che avvicina, ma divide palesemente i popoli!

    Ti prego, rispondi con la tua idea e con qualcosa di pertinente all’articolo SE VUOI RISPONDERE. Se no, sono felice e ti sono grato comunque per il tuo intervento.
    E stato davvero chiarificatore, GRAZIE!

    Luca

  38. Luca Lobina: 9 agosto 2010 | 02:12 |

    @ Angela Natale

    Cara Angela,

    IO TI RISPONDO LO STESSO anche se sarà l’ultima volta perchè stai continuando a chiedere cose che sono sempre al di fuori dell’ argomento. Spero non sia fatto a posta, perchè non hai argomentazioni o idee in merito. Se fosse così, sarebbe molto triste e scorretto nei confronti dell’obiettivo del BLOG!

    AMO TROPPO L’UMANITA’ E RISPETTO TROPPO LE IDEE ALTRUI ED IL PROSSIMO per troncare il discorso come fanno VIGLIACCAMENTE ALCUNI. Ma ti chiedo con molta gentilezza e cordialità di:

    1) Rileggere innanzitutto la tua risposta, riflettere sul cosa centra con il mio umile articolo e con le idee per Migliorare la situazione dell’Istruzione religiosa nel MONDO. Credo di essere stato estremamente chiaro sul fatto che desideravo si ritornasse sul binario corretto del discorso.

    2) Risparmiarti GENTILMENTE le frasi SULL’ILLUMINAZIONE, perchè il sottoscritto NON E’ UN MAESTRO, NON FA IL MAESTRO, e inoltre, e ci tengo a sottolinearlo, HO INTENZIONE di ILLUMINARE (al massimo tento di dare un’opinione diversa. QUINDI EVITIAMO LE SOTTILI FRECCIATINE DI BASSA LEVATURA SOCIALE E CULTURALE)

    3) Se vuoi un confronto sulle religioni, SANO, e conoscere ciò che io pratico per quanto riguarda la spiritualità che va ben oltre le Filosofie Religiose (per quanto esse siano state TUTTE la base di ciò che ho scoperto e inseguito), il mio profilo facebook è LUCA LOBINA parliamo in tempo reale IO E TE così se USCIAMO DAL SEMINATO non MANCHIAMO DI RISPETTO AL BLOG. E questa è la seconda volta che te lo chiedo IN MANIERA CORTESE E GENTILE!

    MA VENIAMO ALLE TUE DOMANDE:

    1 ) Vorrei che tu mi illustrassi meglio i dettagli della nuova forma di preghiera che devo adottare per seguire alla lettera i tuoi consigli?

    RISPOSTA: se ti andrà di parlarne meglio, tra ME e TE, attraverso la chat, sarò felice ed onorato di illustrarti il modo con il quale io vivo la Spiritualità che non è proprio simile al tuo. Ma magari un minimo ti potrebbe interessare. Però sappi che prevede la conoscenza di tutte le essenze di coloro che hanno fondato una Filosofia Religiosa (o come meglio intendi chiamarla tu) ;-) .

    2) LA TUA DOMANDA:

    (“Quando preghi, chiuditi a chiave nella tua cameretta”). estratta dal tuo commento del 7.08.2010. ORE 1.30.
    Ma è tua o è di Gesù?

    LA MIA RISPOSTA:

    Sono un po’ perplesso. E’ un passo molto importante che di solito l’Istituzione Religiosa diffonde con particolare attenzione. Mi spiace tu non ne sia venuta a conoscenza finora. La frase era semplificata. Comunque ti riporto l’originale ed una parte in più ( oltre a quella richiesta), che è stata ILLUMINANTE per me nel rapporto con gli altri e la consiglio anche a te!

    Aggiungo che quella frase non era mia ma faceva parte del commento dei ricercatori (che condivido), dei quali ti ho dato un documento citato TESTUALMENTE (e lo avevo scritto. Ma qualcuno non ha letto attentamente. Ma SIAMO umani si perdona anche quello ;-) )

    Da Matteo 6,1-6.16-18

    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
    «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.
    Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
    E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
    E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

    Spero di essere stato ESAURIENTE. Ho risposto esattamente e con coerenza alle tue domande!

    ORA MI PIACEREBBE LEGGERE DA TE, INDIPENDENTEMENTE DAL TUO CREDO RELIGIOSO CHE E’ SEMPRE RISPETTATISSIMO. E CHE SONO IDEE PER MIGLIORARE LA CONOSCENZA SULLE RELIGIONI PER I RAGAZZI. ANCHE SE COME E’ STATA PORTATA AVANTI FINORA LA DISCUSSIONE NON HA DATO GRANDI RISULTATI!

    QUINDI veniamo anche alla tua frase “poi mi ritiro in buon ordine”.
    Questa frase non mi sembra proprio adatta nè allo scopo del BLOG nè ad una ragazza di buona volontà e di carattere temprato che vuole metterci del suo in una nuova rinascita!

    Confido molto in chi ha un’elevata Spiritualità, qualsiasi sia l’opinione. Quindi rimani pure in pista che c’è bisogno anche di te!

    Ti auguro ogni bene e spero ci confronteremo nuovamente su tantissime, altre questioni!

    MI RACCOMANDO qui solo considerazione e proposte inerenti a questo articolo. Su Facebook tutto ciò che vuoi!

    Un saluto ed un abbraccio sincero!

    Luca

  39. Luca Lobina: 9 agosto 2010 | 03:34 |

    @Giovanna

    Cara Giovanna,
    sono felice che tu sia favorevole allo studio delle religioni al fine di ampliare la propria conoscenza sulla Spiritualità Universale, che a mio parere non può fare che del bene a chiunque. Anche solo a livello culturale qualora non si abbia la voglia di approfondire.
    Sono felice che tu abbia voluto partecipare insieme ad altre numerose e bravissime persone a questo confronto, contribuendo a queste nostre riflessioni che secondo me sono costruttive. Anche se si è usciti troppe volte dal seminato. SPERIAMO DI RIPORTARE IL DISCORSO NELLA GIUSTA CARREGGIATA DOPO QUESTA MIA REPLICA. Ammetto che l’argomento richieda maggior tempo per parlarne in modo più analitico e in modo più ampio!

    Quindi veniamo a noi.

    Nel risponderti non faccio riferimento alle dimensioni alle quali siamo ancorati perché praticando attivamente viaggi astrali ho imparato ad avere una concezione un po’ diversa riguardo le dimensioni, forse più vicina alla fisica quantistica ed alla filosofia Kabbalistica. Esse ne considerano un numero maggiore e di cui ne ho approntato la veridicità sul campo dimensionale. Ricordo però che la fisica Moderna ne riconosce non 2 ma 4 ovvero 3 spaziali e 1 temporale. Ci tengo a fare questa precisazione al fine di fornire un’informazione in più a chi legge.

    MA ANCHE QUESTO NON CENTRA CON IL MIO ARTICOLO!

    Ora vorrei riflettere su questa frase che hai usato:

    < >

    Eri partita benissimo. La prima frase era meravigliosa (“IO VOGLIO CONOSCERE ALTRI CREDO”) e poi sei inciampata nell’ incoerenza: tra l’inizio (SECONDO ME) e il resto della tua affermazione!
    Chi ha detto che qualcuno vuole dettare leggi in casa tua? Nessuno lo ha mai detto, semmai è l’Istituzione Religiosa di uno Stato che diventa legge in una Nazione, a prescindere dal volere del popolo (che in origine, ricordo, per quanto riguarda la religione Cristiano-Cattolica, la popolazione si era ribellata all’ingresso di questa religione che arrivava da altri territori). Se proprio la vogliamo dire tutta quindi non sta molto in piedi nemmeno la collocazione geografica SECONDO ME!
    Soprattutto chi ha mai detto che a scuola ti devono dire il “come”, il “quando” e il “perché pregare”. Si parla di istruzione, cultura e consapevolezza delle religioni Universali non di imporre un culto.
    Semmai essa rappresenta perfettamente la situazione attuale della questione “religione” a scuola: essa è UN’IMPOSIZIONE INDIRETTA A MIO PARERE!
    Allora potrebbero insegnare anche solo la storia del proprio Stato a scuola, in quanto si risiede in quello Stato. Ma in quel caso non andrebbe bene comunque!!!
    Si deve studiare anche la storia del resto del Mondo.
    Nell’ ora di religione invece si guarda con attenzione solo quella di Stato. E ciò, secondo me, non è proprio coerente per un istituto che promuova la conoscenza! Posso capire la lingua che è uno strumento di comunicazione che ogni Stato ha. Ma anche lì ci sarebbe da discutere. Perché se io posso confrontarmi con persone di tutto il mondo, oggi, è perché parlo una lingua Universale come l’Inglese. Non perché parlo l’Italiano (che comunque non rinnego perché è una bellissima lingua). Seguendo la coerenza del tuo discorso, dovremmo imparare invece solo l’Italiano, altrimenti vorrebbe dire che ci sarebbe imposta un’altra lingua!
    ED IO AMO TUTTI COLORO CHE HANNO RESO PUBBLICHE AL MONDO LE LORO TEORIE AFFINCHE’ L’UOMO POTESSE CRESCERE COME PERSONA, NEL SUO SPIRITO, RISPETTANDO IL PROSSIMO ED IL PIANETA CHE OGNI GIORNO OSPITA LA SUA MERAVIGLIOSA ESISTENZA!!

    IL MIO ARTICOLO ERA RIVOLTO A RIFLETTERE E A DARE IDEE SULLO STUDIO DELLE RELIGIONI E DELLA LORO STORIA A SCUOLA!
    LA SCUOLA E’ CONOSCENZA UNIVERSALE: se si vuole praticare un “credo”, lo si faccia presso le Istituzioni Religiose. Mentre a scuola SECONDO ME dovrebbe esserci più universalità nella diffusione della conoscenza.
    RICORDO CHE IL MIO ARTICOLO SI RIFERISCE A TUTTE LE RELIGIONI E A TUTTE LE NAZIONI NON SOLO AD UNA RELIGIONE O AD UN NAZIONE!
    Il tuo commento (con qualche mia piccola ed umile riflessione in merito) ci ha riportato FINALMENTE SULL’ ARGOMENTO IN QUESTIONE.
    Quindi Giovanna ti ringrazio di cuore per aver tagliato assieme a me questo fantastico traguardo.
    CONFIDO NELLA TUA DISPONIBILITA’ AD OFFRIRE LE TUE IDEE, PER CAPIRE COME SI PUO’ REGOLARIZZARE LA QUESTIONE RELIGIOSA NELLE SCUOLE.

    Chiedo scusa se ho risposto in ritardo ma sono stato fuori casa tutto il week end!

    Un sincero abbraccio e grazie ancora per la tua condivisione Giovanna.
    Concordo con te che siamo sulla strada giusta

    Luca

  40. Luca Lobina: 9 agosto 2010 | 04:53 |

    @Angela Petriccione

    all’inizio non capivo se era la tua soluzione o se fosse la tua considerazione! Io la prendo come tua considerazione in merito all’articolo! Voglio aggiungere che trovo il tuo commento molto pertinente al tema che si sta discutendo quindi a prescindere dall’assenso o dal dissenso GRAZIE PER AVER RISPOSTO COSI’

    tutto ciò che hai scritto è ciò che mi piacerebbe vedere nelle scuole ma ti assicuro che secondo le statistiche e le interviste presso gli studenti di molti Istituti sparsi nel Mondo c’è un continuo aumento dell’astensione che ha come motivazione la monotonia dell’insegnamento di una ed una sola religione senza neanche l’analisi storica e l’incompetenza dei docenti. Per quanto riguarda l’Italia le statistiche vedono l’astensione per gli stessi motivi al 7,3% con un continuo aumento annuale.

    Vorrei tanto fosse come dici tu Angela ma forse dobbiamo ancora lavorarci su affinché si riesca a raggiungere quell’obiettivo che hai descritto. Comunque rimane un commento molto ben sviluppato.
    Condivido con te il fatto che:
    La globalizzazione religiosa deve COMUNQUE BASARSI, SI, SULLA CONOSCENZA, MA SOPRATTUTTO SUL RISPETTO RECIPROCO E SULLA VALORIZZAZIONE DELLE PECULIARITA’ CHE ARRICCHISCONO E RENDONO PIU’ ARMONICA LA CONVIVENZA CIVILE E DEMOCRATICA.
    Questa è la vera base che accomuna tutti i Filosofi che hanno reso pubbliche le loro Teorie religiose.

    Un abbraccio
    Luca

  41. Luca Lobina: 9 agosto 2010 | 13:31 |

    Carissimi Lettori e Lettrici, persone di confronto, sostenitori di Nuove ed Antiche Idee, Liberi Pensatori e Viventi Pensanti, Amici, Umani e Non, Vegetali ed Animali, vi comunico che per due settimane sarò in viaggio per riposare il mio veicolo biologico e contemplare le bellezze dell’Egitto del Nord compreso il silenzio e la pace del deserto, per poi giungere ad Alessandria d’Egitto, dove avrò modo di carpire la Sacralità del posto ed ammirare gli 8.000.000 di volumi che vengono custoditi in quella meravigliosa ed Antica struttura!
    La mia assenza da questo Blog sarà di due settimane al termine delle quali sarò felice di condividere con voi nuove ed interessanti discussioni!

    Ringrazio nuovamente tutti per i vostri commenti, TUTTI ! Commenti che reputo preziosi, utili e che dimostrano l’esistenza di persone che hanno voglia di cambiare in meglio il Sistema Terra!

    Vista la pluralità delle religioni nel Mondo e visto che ho parlato di molte religioni in questo articolo, voglio darvi un saluto religioso di derivazione indiana che credo sia molto significativo e Universale!

    NAMASTE’che tradotto per chi non lo sapesse vuol dire:

    “MI INCHINO AL DIVINO CHE E’ DENTRO DI TE!”

    Quindi ad ognuno di Voi porgo questo sincero saluto!

    Vi abbraccio TUTTI con affetto e stima.
    Vi voglio bene!

    Luca

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