Roma – Gli italiani vogliono imparare l’inglese ma è costoso. Il numero di cani abbandonati quest’anno è cresciuto del 9% ed il canile ha bisogno di soldi. Steven Riznyk, un avvocato statunitense per l’immigrazione e produttore cinematografico che vive a Roma e lavora negli Stati Uniti ha avuto una brillante idea che unirà entrambe le esigenze. Ha creato una scuola che insegna inglese colloquiale ai Romani a soli 5 euro per una lezione di 2 ore. Tutto il ricavato andrà ai canili di Roma. Le lezioni, che sono iniziate a Giugno, sono divertenti ed educative allo stesso tempo. Offrono un sostegno per il linguaggio e la grammatica, così come per un utilizzo appropriato della lingua ed una corretta pronuncia. (continua…)
Quando l’ironia della sorte supera la soglia del reale, diventa difficile distinguere la vita dal romanzo.
La traccia iniziale descrive un’ importante famiglia inglese nel suo complesso riprodursi e trasformarsi in una tela di ragno che raccoglie e cattura chiunque incontri sul suo cammino verso il potere; i vari componenti di questa famiglia altolocata e le loro interazioni con tutti quelli che ritengono di usare a loro favore, fosse anche per eliminare un fratello scomodo. (continua…)
By: Gioia Francisci
Cammino, e la tua voce mi accompagna
mi copre una pioggia che non bagna
è il tuo essere così sincera
profumo di fiore di primavera. (continua…)
La vita….
…un lungo cammino doloroso,
tortuoso,
pieno di insidie…
un continuo lottare
contro sè stessi e contro gli altri,
contro chi fa finta che non esisti
e chi, invece,
non fa altro che contare su di te. (continua…)
Viaggiare e ristare, due momenti che sempre hanno contraddistinto la vita dell’uomo nel suo mediare bisogno e natura.
Si è  viaggiato per necessità , per disperazione, per diletto.
Abbiamo assistito all’ esodo di intere popolazioni che, spinte dal bisogno o costrette da calamità , si sono avventurate in terre sconosciute per trovare e costruire una nuova casa.
Il popolo biblico ha intrapreso il viaggio per la terra promessa sospinto e guidato da una voce interiore alla ricerca del porto cui tendeva la sua anima. (continua…)
By: Elisabetta Polatti
“Ad un passo da me†è la prima esperienza narrativa di Tommaso Occhiogrosso, giovane scrittore emergente pugliese. E’ un romanzo ben scritto.
Il testo ruota attorno a Berto, un giovane infermiere che non vive affatto la sua vita; ma la vive male, curandosi solo di ciò che possono pensare le persone di lui, quelle che incontra per la strada, o al bar, o nei negozi. (continua…)
By: Chiara DAmico
Riaffiora
questa sera più chiaro
il ricordo
E ritrovi sfiorando
leggero
nel solco di rughe ingiallite
il gesto misurato
di un uomo.
Antico sapore
assapori sentendo.
Detersa la polvere
t’ invade
l’antico suo amore. (continua…)
Perché un ragazzo o una ragazza che crescono in un determinato luogo devono necessariamente essere iniziati ad una religione solo perché viene considerata religione di Stato?
Non sarebbe più giusto fornire la conoscenza della storia delle religioni in maniera abbastanza NEUTRALE e di ognuna di esse le fondamenta per poi fare scegliere Liberamente, una volta maturata l’idea in base a quella che uno sente più sua, la religione da seguire ammesso che ne voglia seguire una? (continua…)
By: Luca Lobina
Circa cinquant’anni fa, Noam Chomsky, lo scienziato certamente più citato nell’intero dopoguerra, teorico della grammatica generativa, suggeriva di ignorare i problemi circa la nascita del linguaggio e di quali fossero i suoi meccanismi cerebrali, perché essi si situavano ben oltre la possibilità di una seria indagine scientifica.
Il sinuoso pensiero strisciante
dell’impronunziabile desiderio agognante
dà forma al serpente con mossa elegante;
lo asconde nel sottobosco umidiccio
sotto le foglie secche miste a terriccio,
e dell’odore pungente s’alimenta capriccio. (continua…)
By: Angela Natale





























