Alla ricerca delle verità, inseguendo un assassino di giovani donne che sembra colpire secondo un preciso disegno. Una catena di delitti che avvengono di sera a Parigi e forse sono collegati a dei casi analoghi accaduti vent’anni prima in una cittadina sulla Loira, Nevers.
Attori di questa vicenda, oltre alle povere vittime ed all’omicida, sono : un detective, Louis ex funzionario ministeriale che non esita a mostrare il vecchio tesserino come un lasciapassare universale ed ha un rospo per confidente e quattro suoi amici con lavori ed interessi singolari, tutti scapoli e un pò malinconici che vivono tutti insieme in una grande casa. E poi un numero imprecisato di loschi figuri, quest’ultimi apparentemente tutti potenziali esecutori dei delitti. Louis viene coinvolto nella storia dalla richiesta d’aiuto di una vecchia prostituta del quartiere sua amica; vuole salvare un ragazzo ritardato che conosce fin da quando era un bambino. Il suo nome è Clemènt, ed è ricercato dalla polizia. Tornano alla mente i libri di George Simenon . La carnalità dei personaggi e poi gli odori ed i sapori di Parigi, la pioggia che “la rende romantica” e le storie della gente , incastonate nel tessuto stesso della città, come le pietre nel selciato dei vicoli, dove tutto partecipa alla creazione della storia. L’ambientazione del racconto è curata nei particolari, si respira un pò l’aria bohemienne dei personaggi, gente in bilico tra una tranquilla vita borghese e la propria personale idea dell’esistenza. Le idiosincrasie, le fissazioni,il disordine e le manie fanno da corollario ai passaggi della storia, sono tracce per allargare la visuale. L’autrice racconta i suoi personaggi con indulgenza ironica, li vuole umani e reali, al punto che alla fine dispiace quasi lasciarli nel libro. La città diventa una tavolozza in cui si mescolano storie di vita e di morte. Il ritmo ad un certo punto diventa più incalzante e trascina il lettore in una corsa per le vie di Parigi, e sarà una gara contro il tempo nel tentativo di salvare l’ennesima ignara vittima. E’ davvero una lettura piacevole. In Francia La Vargas è considerata una grande scrittrice di gialli, a me che la leggo per la prima volta piace anche la qualità nella descrizione di personaggi e luoghi.
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Gioia Francisci
———————————–Informazioni sul Libro——————————-
—“Io sono il tenebroso”
——–di Fred Vargas
——–Einaudi, 2003
——–pp. 260, brossura
——–€ 14,00
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3 commenti a: “Io sono il tenebroso”
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Gioia, la tua recensione è davvero interessante, conosco la Vargas come scrittrice, penso che leggerò il libro.
Chiara D’Amico
All men delusion, but not equally. Those who day-dream by means of night in the dusty recesses of their minds, wake in the heyday to find that it was swell-headedness: but the dreamers of the day are rickety men, because they may act on their dreams with problematic eyes, to create them possible.
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