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DON’T DREAM YOUR LIFE…

LIVE YOUR DREAMS

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27
gennaio
2010

(Dedicata a Veronica B. e a tutte le donne che subiscono violenze)

Io non abito più qui…
Signore e signori
Io non sono pura
Afferro un velo
Mi alzo sola
Ed ho tremore.
(Ri)Apro i gesti
al buoi un dolo

spingo le forme
di quel che è a voi
“Domani”

Son rientrata cattiva
Ripenso denso
E spesso ho tremore

L’Angelo Nero
Mi strappa il petto
E mi fa volare

Io non abito più qui
Col passo indeciso
Sto adesso fuori
Mi hanno spezzata
Reciso il passo
quello all’indietro
Nella domanda
La (sua) sentenza
in un ricordo
nero e sereno
Che è vero
L’ho ridipinto
Per non morire

Signore e signori!
Io non sono innocente
Quello che sono
È il freddo d’amar
D’amore violato.

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By: Alessandro Cecchi

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3 commenti a: “Il Respiro del Sole”

  1. Anna Lucia: 27 gennaio 2010 | 21:50 |

    Gentile Sig. Cecchi, i miei complimenti per questi pensieri così vicini alla realtà di molte donne. Per non dimenticare chi, ogni giorno, lotta con l’incubo di quell’Angelo nero menzionato sopra.Non dimentichiamo che la violenza non è solo quella fisica e che a volte la violenza psicologica,le parole, possono ancor di più, ferire e segnare profondamente la vita di una donna. E’ importante non lasciarsi “spezzare”, “recidere il passo” da chi crede di essere più forte e di poter avere ogni tipo di controllo sulla donna. La donna è un essere prezioso, merita di essere rispettata e semplicemente AMATA…..indipendentemente da colore, razza, lingua, religione.Bisogna combattere l’ignoranza che permette di giustificare ciò che in realtà è “ingiustificabile” da ogni punto di vista morale e umano. Le donne sono un’importante risorsa per la nostra umanità (“Le donne sono fatte per essere amate, non per essere capite”.-Oscar Wilde-).

  2. Alessandro Cecchi: 27 gennaio 2010 | 23:11 |

    Oggi è un giorno per la memoria di un terribile evento della storia. Eventi di violenza vanno ricordati e fatti ricordare da chi li ha vissuti per mantenerne vivo il ricordo e lontana l’ombra. Quando l’ultima donna che ha subito una violenza starà per sparire, il mondo dovrà ricominciare a tremare, poiché non vi sarà più chi terrà lontano l’inferno, col suo taglio vivo…

  3. Anna Lucia: 28 gennaio 2010 | 00:06 |

    Gentile Sig. Cecchi
    come ha detto Lei,oggi è il giorno della memoria. Ho avuto modo di visitare uno di quei “campi del terrore”, di vedere video strazianti e non posso fare a meno di condividere con Lei questo ricordo con una profonda tristezza per quello che la violenza,in qualsiasi forma essa sia, può generare. Con la speranza che il ricordo serva a far riflettere, a combattere contro ogni forma di discriminazione e porti tutti quanti noi, “piccoli e grandi”, a migliorarci, le porgo i miei saluti.
    Anna Lucia

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